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13.2.12

uguaglianza nella diversità 2

"depurando"  tale  articolo  tratto   da  http://www.qelsi.it/ poco rispettoso   verso chi non crede  e  verso i laici


Per favore, niente benedizione cristiana a scuola. Siamo ottusamente ‘tolleranti’
Posted: 12 Feb 2012 07:20 AM PST
Sicuramente oggi avrete letto della notizia su Libero Quotiano. Sulla pagina di Qelsi è passata più volte e dunque — vincendo la tentazione di non leggerla, per non arrabbiarmi — alla fine ho aperto la pagina dell’articolo.
L’antefatto è presto detto (così vi evito di aprire subito l’articolo per capire esattamente di cosa si tratta). In una scuola milanese (in quel di Pisapia, dunque), il consiglio di istituto ha impedito la benedizione cristiana degli alunni. Il motivo? Ma è ovvio, è sempre quello: tolleranza, pari dignità fra tutte le religioni, e via dicendo. Secondo i maestri/professori della scuola, la benedizione cristiano/cattolica non s’ha da fare per non offendere gli alunni delle altre religioni, come se — badate — una benedizione possa davvero offendere qualcuno. Se un islamico mi benedice in nome di Allah, io non mi offendo di certo. E non credo affatto che gli islamici o gli ebrei o persino i buddisti possano o debbano offendersi se un prete cattolico benedice i loro figli in nome del Dio cristiano.
Ma nella scuola Erasmo da Rotterdam, a quanto pare, hanno un concetto tutto loro di tolleranza e di pari dignità fra tutte le religioni. Ed è il solito concetto trinaciruto secondo il quale per considerare pari tutte le religioni è necessario cancellare la propria identità culturale e religiosa, e anche gli usi e i costumi propri della società italica. La tendenza, dunque, è livellare; è annullare le differenze e rendere la società italiana insipida: né carne né pesce, ma un miscuglio etnico dal vago sapore new age dove ci sta tutto e il contrario di tutto. Un pastone sociale senza sapore.
Eppure non me la sento di incazzarmi del tutto con il consiglio di istituto. Per quanto il loro punto di vista sia assolutamente privo di pregio, ritengo che stiamo ricevendo — come italiani — quello che meritiamo. Abbiamo voluto un’uguaglianza che calpesti la nostra identità? Bene, e allora stiamo zitti. Abbiamo per anni (e tuttora continuiamo) a ridicolizzare, dileggiare e persino demolire la cristianità e i suoi valori morali ed etici? Bene, e allora stiamo zitti se qualcuno dichiara di voler togliere i crocifissi dalle aule. Del resto, chi mai vorrebbe un uomo morto in croce, offeso e sbeffeggiato, in un’aula scolastica o di tribunale? Nessuno. I cristiani vogliono un Dio e non uno sfigato crocifisso dai romani. E poi, i primi a non volere Cristo, sono proprio i cristiani stessi, spinti da un’errata interpretazione evangelica, secondo la quale il concetto di accoglienza cristiana importa e comporta l’annullamento della presenza della propria fede nella società! E poi ci sono gli ostili della cristianità, coloro che hanno un odio verso la religione stranamente a senso unico: contro la cristianità, guardandosi bene dall’offendere o criticare la presenza o le intemperanze delle altre religioni (e in particolare quella islamica).Non possiamo lamentarci dunque. Stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato. Vogliamo e difendiamo l’immigrazione irregolare e selvaggia? E allora stiamo zitti. Abbiamo votato politici che difendono questo assurdo concetto di uguaglianza che non tiene conto nemmeno delle minime differenze identitarie di un popolo, come se queste differenze fossero non solo inutili, ma persino pericolose? Zitti e muti come pesci. Il risultato poi si vede: le altre religioni non dicono nulla, ma sotto i baffi sghignazzano di soddisfazione. I cristiani si stanno suicidando da soli. Demoliscono giorno dopo giorno la loro identità, la loro fede e la loro cultura. Dove non sono riusciti i mori, riescono i pronipoti arroganti e ottusi dei crociati.

  c'è  un fondo di verità    a  voi   vedere  qual'è  .  Ditemi qual'è   e  io vi dirò  la  mia 

12.2.12

le vere donne non si fanno la plastica e si deturpano con operazioni

Perché dovrei buttar via le mie rughe? Ho impiegato tanto per farmele, tutta una vita. (Jeanne Moreau)

Continua il mio viaggio  nel mondo femminile  di  cui c'è qualche accenno  sia  nel precedente  blog  ( vedere archivio ) sia in questo  attuale  ( eccone un esempio  mi scuso se non dovessero essere più attivi i  link , ma splinder  ha chiuso  e  vista la mole di lavoro  che abbiamo dovuto fare   per il trasferimento e la scarsa risposta   dei vecchi  compagni   di viaggio   , solo  40\50 su  un migliaio   tra  blog  e facebook  hanno risposto al  mio sos  prima della chiusura  di cdv e  riportato anche  su  blogger e su facebook  ) . 

Nel post  d'oggi  affronto  le gatte  morte  e le  donne  che  s'abbruttiscono  con silicone  e  plastiche  e  chirurgia  plastica inutile   . Molti mi diranno  : << ma  come da libertario  vuoi vietare     ciò che a te  non piace, ecc >> . Io  non sto vietando sto  criticando la  scelta   (  che poi rispetto   se  pur  non condivido  ) non i motivi  per cui  la  si fa' perchè  : <<  (....)  non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri.  (  dalla  pagina di  wikipedia   citazioni   del  film radio freccia ) >>  e poi  che ne  sappiamo noi qual'è  il motivo   condivisibile  o meno   che ha portato una donna  a  siffatta scelta   ?  . IO  non sono contrario quando uno o una ha un problema o un disagio forte. Infatti la chirurgia plastica la ammetto solo in due casi:1. se il difetto fisico comporta problemi di salute 2. se il difetto fisico è talmente grande e aberrante da creare seri problemi psicologici.Ma queste eccessività le trovo oscene. E mi chiedo non tanto chi stia vicino a queste donne, ma con che coscienza un medico ti riduca così… ah si, basta pagare… alla faccia del giuramento… . 


Dopo  questo  chiarimento   veniamo al post

  Lo faccio    con questo notevole articolo \ post  di  una ragazza con i piedi per terra  e che  non ha mandato  in moda , ecc il cervello all'ammasso  \ in cassa integrazione  e  non  è http://www.dagospia.com/rubrica-5/cafonal.htm : << Dunque... sono una trentaduenne sensibile e di bella presenza che vorrebbe rinascere brutta e stronza per vivere meglio. Vi rimando alla sezione "Oui, c'est moi" in alto a sinistra per saperne di più. E visto che ci state, leggetevi anche gli altri link >> (  dalla presentazione del  suo blog  )  Ma  ora  bado alle ciance eccovi il post  tratto questo post  del suo   blog  http://www.lucyvansaint.com/

<<

(....)  cosa che mi ha perplessa sono le donne gatto. Stamattina accendo la tv mentre mi preparo per andare al lavoro e capito su un programma televisivo. Stava parlando una tipa, che non so neanche chi fosse, che aveva la faccia trasformata in quella di un felino.
I suoi lineamenti erano stati talmente trasformati dalla chirurgia plastica e dal botulino che il suo viso non sembrava piu’ quello di una donna, ma quello di Catwoman. La sua bocca era talmente gonfia che le labbra non si muovevano mentre parlava. Assurdo!
Ma secondo voi signore acconciate tipo queste che vi metto sotto a caso…



…pensano davvero di essere carine????
Io le trovo orribili e penso che qualunque uomo dotato anche solo di mezzo cervello proverebbe repulsione stando vicino ad una donna conciata così.
Ma perchè lo fanno? Per star bene con sé stesse? Con un’altra faccia???? Una faccia che non è la propria? Mah… io non lo capisco.  Per piacere di piu’ agli uomini? Di nuovo non capisco… agli uomini davvero piace avere vicino una donna talmente gonfia in faccia da non riuscire a muovere la bocca??? Per una questione di apparenza? Ancora non capisco. Per apparire belle bisogna per forza diventare di plastica? Guardate questo link per farvene un’idea: 




Mah… sono perplessa. Dove andremo a finire? 
>>

Federico Salvatore - Il Monumento




grazie a http://www.youtube.com/user/Ueshiba93 del video interessante e della triste canzone

dal blog IGNORANZA DI RITORNO: -LA SOLUZIONE DEGLI AIUTI UMANITARI, DAL PUNTO DI...

Non è mia intenzione disconoscere l'aiuto profuso da tante organizzazioni senza lucro, verso gli altri indigenti e di peggio, vorrei far riflettere la cosa dal punto di vista della questione OBOLO e annessi, vedi le chiese e affiliati. Molti pensano, sbagliando a mio avviso, che aiutare gli altri significhi dar loro ogni tanto qualcosa, certo è meritevole, però distoglie l'impegno degli altri per il continua qui sul blog http://ignoranzadiritorno.blogspot.com

credere o non credere ? e come credere





E' morta nel giorno dei Grammy, alla vigilia degli Oscar della Musica: Whitney Houston, 48 anni, una pioggia di statuette e una vita da diva che da anni era diventata un inferno, non ce l'ha fatta a spravvivere alla sua fama in declino. La Regina del Pop, la Voce, come era stata nominata. Ma non solo. Anche il Corpo della Musica, lo splendido corpo di "The Bodyguard", il film che ne ha incastonato la carriera prima che la depressione e la droga strangolassero la sua voce e la sua anima.di: la musica è passione

Questa   news  e la  discussione  che n'è seguita  su fb   vedere  sotto 
 

    • Giuseppe Scano pace all'anima sua
      circa un'ora fa · 
    • Cenza Chenzita Concu un'altra storia si ripete! :(
      circa un'ora fa · 
    • Cenza Chenzita Concu ‎...non entro mai nel merito di chi possa cadere in depressione, capita anche nelle migliori famiglie, non credo che si debba affermare che e chi possa meritare di vivere...c'è anche chi la vita se la toglie e dietro a tutto questo c'è "sempre" un motivo che a noi è sconosciuto....mai giudicare!
      54 minuti fa ·  ·  1
    • Gabriella Tola 
      Sono d'accordo con te Cenza, purtroppo anche chi ha tutto dalla vita, può avere qualcosa di importante che non può raggiungere. Il "tutto" è sempre relativo, e mentre c'è chi si accontenta di ciò che ha anche se non è molto, c'è chi non è m...Visualizza altro
      41 minuti fa ·  ·  2
   
mi  ha  fatto venire  alla mente  un ricordo   un litigio   tra amici e  amici d'amici   che viene riassunto   perchè la storia da raccontarvi è troppo lunga  ed in massima parte personale   con questo video   qua  



  
con questo  è tutto

il senatore. di Fdi Mamia non riesce. a. girarsi dall'altra parte. quando. vede una coppia. che. gay. che. scambia. effusioni

Canzoni suggerite  L'amore merita     di Greta Manuzi, Roberta Pompa e Simonetta Spiri ‧ 2016 Il figlio del re   di Piero Maras Neppure ...