Cerca nel blog

13.2.12

Elis Regina, Águas de Março

ecco perchè il titolo al mio blog



La frase   con canzone  annessa  è  la risposta   a chi   tra i miei contatti  ( specie  quelli nuovi  )  di facebook e  non solo  che  ignoravano   che  avessi  un blog   su splinder  chiamato   con l'acronimo  cdv  (  compagnidiviaggio )  e  che  il titolo di questa mia seconda  casa  cioè il blog  in cui  scrivo   deriva    anche  se cambiato   in ulisse-compagnidistrada   deriva   dallo stesso motivo  del precedente  (vedere per  ulteriori   approfondimenti  i post    delle  Tag   :    Faq e  aggiornamento Faq )   . Spero d'aver  soddisfatto  le  vostre  domande  . Ma    comunque  se  ne  avete altre   potete  contattarmi   all'email del  blog  cliccando  appena  aprite  la homepage   in alto a centro   su contattami   o andando qui  a  questo url  (  http://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/p/contattami.html ) 



 in tempi come questi : << l'importante è conservare il gusto e la voglia di muoversi . d'andare .L'importante è conservare l'immaginazione >> ( Hugo Pratt Rimini, 15 giugno 1927 – Losanna, 20 agosto 1995 )

uccisioni in massa di cani randagi in ucrania per fare pulizia per gli europei di calcio

cosa non si fa   per  il  nuovo oppio dei popoli  ovvero  gioco del calcio  il calcio

da il fatto quotidiano online  di oggi

In vista dell'evento calcistico i cani vengono uccisi in massa anche usando piccoli forni crematori ambulanti. L'Uefa aveva promesso 4 milioni di euro per costruire canili, soldi mai arrivati




Secondo la Peta dal 2010, con l'ufficializzazione dell'Ucraina a Paese ospitante degli Europei di calcio 2012, sono stati trucidati 15-20 mila cani. "Le uccisioni non si contano più", racconta a ilfatto.it Andrea Cisternino, fotoreporter italiano e delegato dell'Oipa che vive a Kiev. "All'inizio erano organizzate dalle amministrazioni locali, poi si è cercato di spingere gli stessi cittadini a far fuori gli animali con una massiccia campagna mediatica". Intanto l'indignazione animalista monta in tutta Europa, tanto da spingere le autorità nazionali a firmare un accordo che avrebbe dovuto istituire una commissione per risolvere il problema. Anzi, l'Uefa dice di aver donato soldi per sterilizzare i cani e costruire canili in tutto il Paese. Ma i volontari che lavorano sul campo non hanno ricevuto nemmeno un euro"  

di Alessio Pisanò

“La morte della Houston? Un monito come l’Aids contro la conversione all’Islam” Il blog cattolico Pontifex commenta la scomparsa della cantante che "non ha dato un esempio di vita cristallina"

Sicuramente oggi avrete letto della notizia su ilfatttoquotidiano o sulle  vostre bacheche   di fb e  affini  . Inizialmente  comparsa sulla mia bacheca  ho provato  a  vincere  la tentazione di non leggere  dopo  aver letto il titolo  :

 “La morte della Houston? Un monito come l’Aids contro la conversione all’Islam”
Il blog cattolico Pontifex commenta la scomparsa della cantante che "non ha dato un esempio di vita cristallina" 

ma alla fine ho aperto la pagina   degli articoli ( quello del fatto quotidiano     che trovate  sotto   e quello    di Pontifex ma  arrivato a metà  era  nauseato e schifato per  tanto odio e   violenza  verbale  che non sono riuscito  a leggerlo tutto   per  chi ha  stomaco forte   lo trova  qui   . e  mi  viene  da  chiedermi  la  solita  domanda  di cui  , come   i miei 40 lettori (   cit Manzoniana  )  , conosco  la  risposta  ( ma  è  più forte di me  )  <<  ma  che  .....  di  cattolici  sono  >>

 A  voi ulteriori commenti  , ma  mi raccomando  nessun insulto  , bestemmie , ecc  , rispetto  perchè non tutti   i cattolici in questo caso sono cosi  ,  non  abbassiamoci  allivello degli idioti   di pontefix  o ( ma  non è questo  è  il caso )   di un altro gruppo di  cattolici  fanatici   fattisentire


da il fattoquotidiano CRONACA di Eleonora Bianchini | 12 febbraio 2012 



La morte di Whitney Houston “può anche essere letta come un ammonimento a scegliere vie meno storte”. A scriverlo è Pontifex, il “blog cattolico non secolarizzato” che in passato si era già espresso sul giovane operaio che aveva perso la vita mentre montava il palco di Jovanotti, giudicando il tragico evento “un segno della giustizia divina contro il libertinaggio sessuale”. Oggi il sito pubblica due post dedicati alla cantante, colpevole di avere da poco abbracciato la religione musulmana. Infatti scrive che la sua scomparsa “potrebbe essere letta come un bene, affinché chi frettolosamente e con inutile trionfalismo, voglia convertirsi all’Islam ci pensi sopra”. Non solo: “E’ anche un avvertimento a rendere le nostre vite più limpide e pulite. Prendiamo l’Aids: in tanti casi il contagio avviene senza colpa, ma in altri a seguito di abitudini sessuali perverse ed aberranti come la sodomia o la sessualità etero sregolata e senza decenza”.
Bruno Volpe, ideatore del blog, pur apprezzando il talento della Houston, condanna le sue abitudini, alla base del declino fisico e morale. “Se la mettiamo sul piano dei valori musicali puri – scrive-, si tratta di una grave perdita, ma proviamo a scavare nel profondo, senza con questo voler dare giudizi o esprimere condanne”. E poi attacca: “La defunta, certamente, non ha dato un esempio di vita cristallina, come spesso accade nel mondo dello spettacolo. Capricci, mode, ricerca di emozioni forti e paradisi artificiali senza esclusione di sorta”. Nel mirino finisce la sua “controversa conversione all’ Islam” annunciata “con tanto di orgoglio e proclama”. Una decisione personale che comporta delle conseguenze. Infatti Dio, come dimostrano l’Apocalisse e il libro di Giobbe castiga “per il bene e per la correzione” e permette il male “altrimenti non ci sarebbero i casi delle possessioni diaboliche, la morte, la malattia o la disgrazia”. Per questo la morte della cantante “é anche un avvertimento a rendere le nostre vite più limpide e pulite”. Proprio come l’Aids.
A dar man forte a Volpe anche un altro post firmato da Carlo Di Pietro, che insiste sugli stessi punti. “Preghiamo per questa grande artista, morta (come sembra) a causa di vizi diabolici e di animo fortemente turbato e vessato da tante tentazioni. Purtroppo il successo non è sinonimo di serenità e di felicità e, troppo spesso, si ricerca aiuto e conforto nelle persone sbagliate, in falsi credi e nell’artificialità distruttiva”. E si stupisce che la Houston avesse “ritrovato la serenità convertendosi all’Islam”. Una notizia diffusa a inizio febbraio ripresa “con molta risonanza sui siti islamici americani che, con grande esultanza, accoglievano una nuova star”. Il risultato? La sua morte. Ma è davvero da considerarsi un monito? ”Chi può dirlo – chiosa l’autore-. A noi non è dato conoscere certe dinamiche, anche se la vicenda e la triste coincidenza parlano chiaro”.
Volpe, convinto dell’ortodossia della sua interpretazione, non accetta che venga sminuita: “E non si dica che siamo medievalisti,- osserva- qui si esprimono esclusivamente opinioni che, per altro, sono in perfetta aderenza con la retta dottrina cattolica di sempre”. E se la Chiesa non fosse allineata su queste posizioni? “I religiosi che vi nascondono queste verità – conclude – o sono ignoranti o sono non cattolici, non vi sono altre spiegazioni”.


su  questo argomento potrebbe interessarti anche  questo articolo qui

se proprio devo festeggiare san valentino lo faccio cosi


Mi piace vedere la ricorrenza di San valentino alla maniera anglosassone perchè sono molto vicina al loro modo di considerare tale giorno, senza smielature o esagerazioni consumistiche.* *Un esempio di vero Valentine che mi è piaciuto tantissimo l'ho trovato * qui. Poichè mi é stato offerto, io l'ho accettato e lo propongo a voi con tutto l'affetto che sento per tutti voi miei cari amici. *E questo è dedicato esclusivamente a voi...


Forse è bello ricordare un po' la storia di questa bellissima ricorrenza* * * *Anticamente, **nei giorni di febbraio ..... continua qui sul blog della compagna di strada http://clereveries.blogspot.com/

il senatore. di Fdi Mamia non riesce. a. girarsi dall'altra parte. quando. vede una coppia. che. gay. che. scambia. effusioni

Canzoni suggerite  L'amore merita     di Greta Manuzi, Roberta Pompa e Simonetta Spiri ‧ 2016 Il figlio del re   di Piero Maras Neppure ...