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18.2.12

vent'anni dopo tangentopoli è ancora tabù per il mondo dei fumetti ?


Dalla pagina  dedicata  ai comics  del sito del tg3 leggo , un articolo interessante che  riporto in parte  sotto   ma  che  trovate  qui  nella  sua interezza   ,  su  come   il mondo dei fumetti , vedere le  edizioni beccogiallo  abbia  potenzialità umane   ( ottimi autori  e  disegnatori )   abbia  nonostante  si occupi  di fatti  di cronaca  e   di storia  (  peppino impastato ,  piazza  fontana ,  giovane  falcone  , ecc  tipiche  delle   edizioni beccogiallo  vedere url  riga  precedente  )   per mancanza  di coraggio  , paura  della  magistratura  e del  bigottismo , paura  di rischiare  o autocensura  ? è   emblematica  la storia   di Dylan Dog  (  copertina a destra  e  qui maggiori dettagli.                                                 
Oppure  come  giustamente  si  chiede   l'articolo  del tg3 :<< 
A distanza di 20 anni, il fumetto ha dedicato solo porno/pecorecci e vignette satiriche al terremoto giudiziario che avrebbe dovuto cambiare l'Italia. Il mondo dei comics aveva capito da subito come sarebbe andata a finire? >>
Infatti  << Ci ricorda Roberto Recchioni  >> sempre  dall'articolo  in questione  << per realizzare un fumetto Bonelli, quelli che trovate tutti i mesi in edicola, ci vogliono dai sei mesi, all'anno e mezzo. 

Vogliamo esagerare e arrivare a due anni, per una "graphic novel" (1) impegnata e impegnativa. Ecco, pure così, nei vent'anni che ci dividono dall'inizio di Tangentopoli ci sarebbe stato il tempo di realizzare non uno, ma dieci fumetti sull'evento "Mani Pulite".

Ovviamente è un calcolo matematico che di scientifico non ha nulla, ma serve solo a sottolineare lo stupore nell'aspettarsi di trovare fior fiore di bibliografia a fumetti con un inchiostrato Di Pietro...

E invece niente. Nix. Nada. Nunca. Pare non essercene traccia. Case editrici dai rostri con colore primario si sono spazzate le principali tragedie, attentati, fatti di cronaca, cronaca nera, eroi dei nostri giorni e mostri per tutti i gusti, ma non hanno mai dedicato un volume a una analisi seria e approfondita di Tangentopoli.
E quindi se uno volesse rileggere le vicende giudiziarie e sociali dei primi anni '90 attraverso la lente del fumetto, deve per forza di cosa desistere? >>
Beh, in effetti no, un volume preciso in effetti esiste  ed  è  lo stesso articolo  a  segnalarli , è che  purtroppo   non sono  di grandi case editrici ma  , solo  di piccole case   editrici undergrond \ indipendenti   e  quindi ormai  diventati veri pezzi  da  collezione  e   trovbabili  solo  su  siti   e negozi\  fumetterie  specializzati 

Esso  è ' "Tangentopolis e i 40.000 ladroni". 



Ne parla anche Il Corriere della Sera del 14 gennaio 1994, che titolava:

"Di Scoglio arresta Ficchi e Ladrini. "Mani pulite" è  un fumetto erotico. In edicola da domani "Tangentopolis", giornalino a fumetti sullo scandalo delle tangenti.


E l'articolo spiegava che "(...) lo pseudonimo, Tonino Di Scoglio, è di facile interpretazione: l'assonanza non può che evocare il protagonista dell'operazione "Mani pulite", Antonio Di Pietro. (...) L'ex sindaco Paolo Pillitteri, invece, in versione comix è diventato Ficchitteri,"Ficchi" per gli amici,  mentre l' ex latitante Silvano Larini, con il nomignolo di "Silvio Ladrini", è ritratto mentre se la spassa al largo di qualche isola esotica, su uno yacth affollato di avvenenti ragazze con i seni al vento.

(...)  «Volevo colpire i politici cialtroni nei loro lati più deboli - spiega l' editore di Tangentopolis, Enzo Barbieri - e cosi' per raccogliere pettegolezzi e indiscrezioni, invece di andare a Palazzo Marino, o in tribunale, ho fatto il giro dei ristoranti milanesi di cui i tangentisti erano clienti e ho rubato battute ai camerieri»." 


Il Giornale dell'8 ottobre 2005 riprende la notizia nel pezzo "Di Pietro è Di Scoglio, Mario Chiesa è Cattedrale". 

L'articolo è illuminante: "le malefatte di una banda di politici e cialtroni, episodio completo a fumetti, disegni di Massimo Pesce, Renzo Barbieri editore, gennaio 1994, Collana Spektron N.10, serie «I Nobel del Fumetto», Anno II n.10, 3500 lire.

In copertina: immagine di Antonio Di Pietro, un paio di manette, due carabinieri, una donna nuda che guarda ammiccante. Bettino Craxi. 

Nel fumetto, un magistrato identico ad Antonio Di Pietro è «Di Scoglio», un altro identico a Gherardo Colombo è «Tortorella», un socialista identico a Mario Chiesa è «Cattedrale». Il tutto mescolato con storie di sesso, droga e ogni genere di perversione.

Avvertimento a pagina 3: «Per raccontare Tangentopoli e le sue nefandezze sarebbe necessario riempire decine e decine di volumi. I cialtroni che ci hanno governato, molti dei quali siedono ancora in Parlamento, sono una massa. Si tratta di episodi veritieri che i cialtroni, certi della propria impunità, si confidavano l'un l'altro tra un pranzo al Savini e una vacanza ai Tropici. Ci auguriamo che ciascuno di essi becchi quindici anni di galera dura, senza sconti, così non potrà godere i miliardi intascati e ben occultati. A questi onorevoli, ai loro tirapiedi, trafficoni, intrallazzatori, mafiosi, portaborse, alle loro troie, i più robusti calci nel culo dal Popolo Italiano»".



Forse non proprio un linguaggio apprezzato dall'Accademia della Crusca  e  dai benpensanti , ma

17.2.12

Scilipoti chiede censura web Chiuso portale su strage Vajont

il disastro del vajont  da  wikipedia 


mi sà  che  vista  questa new     che trovate  sotto    chiuderò  il mio spazio  web o mi concentrerò sulle  elucubrazioni mentali .Non so chi  è  più  imbecille   e  se il  giudice   o  i due politici in particolare  scilipoti  (  foto a  sinistra )


Una frase ritenuta offensiva, una denuncia degli onorevoli Scilipoti e Paniz, e il sito dedicato alle vittime del Vajont è stato chiuso. A raccontare il fatto Fulvio Sarzana sul suo blog. La notizia è subito rimbalzata su Twitter.  

"Il Giudice delle indagini preliminari di Belluno -scrive Sarzana- ordina la chiusura preventiva del’intero  portale dedicato alla strage del Vajont, costata la vita nel 1963 a 1910 persone, per una frase ritenuta offensiva della reputazione degli  On. Domenico  Scilipoti e Maurizio  Paniz,  e ordina a 226 Provider italiani di impedire ai cittadini italiani di aver accesso al portale".

Sotto accusa ci sarebbe -racconta Sarzana- una «metafora alpina». «Il sito web che raccontava, con immagini ed articoli, la storia della strage conseguente al crollo della diga è ora offline. L'autore del sito si è permesso una frase sarcastica nei confronti dei due parlamentari. C'è stata una denuncia, e il giudice ha ordinato l'oscuramento preventivo». Questo secondo l'unità .Invece   a quando riporta  il pompiere  ops  corriere  della sera 17 febbraio 2012 | 18:09

Vajont, oscurato un portale sulla strageIl gip di Belluno: «Offese a Paniz e Scilipoti»

Il deputato del Pdl: «L'autore mi perseguita da anni»

MILANO - È bastata la denuncia di un deputato, Maurizio Paniz. E il gip di Belluno ha chiuso un portale dedicato alla strage del Vajont. Il Giudice delle indagini preliminari ha ordinato la chiusura preventiva del sito dedicato alla strage del 1963 costata la vita a 1910 persone, per una frase offensiva. Il provvedimento è stato notificato ai 226 provider italiani, e molti hanno immediatamente sospeso la pubblicazione. Conteneva una definizione «offensiva» di Paniz e del suo collega Scilipoti.

IL PROVVEDIMENTO - La scelta del giudice di Belluno non è molto frequente in giurisprudenza. Di solito lo strumento dell'inibizione imposta ai provider è l'ultimo passo, il più grave, perché chiude all'utenza non una singola pagina, o uno specifico contenuto diffamatorio, ma l'intero spazio online. Ora, quasi tutti i provider hanno eseguito l'ordine del giudice. Alcuni però sono ancora in attesa degli sviluppi prima di prendere qualsiasi provvedimento. Anche perché nel caso di alcuni provider l'Ip a cui fa riferimento Vajont.info è utilizzato anche per altri siti. Di conseguenze, bloccarlo come

16.2.12

tolleranza zero verso l'alcool e le ubriachezze sotto i 16


ti potrebbe interessare anche  il mio precedente   post  http://tinyurl.com/7t9nt4n



non è per  sembrare  bachettone  e moralista ipocrita , perchè  anch'io  fra  i 14 \16  anni mi  sono preso sia  a causa mia   perché volevo sperimentare  \ evadere  dalla realtà    o meglio dimenticare   sia perché avevo compagni  imbriaconi ubriaconi \  alcolizzati   che  ti facevano bere  a tutti  costi  anche quando avevi mal  di testa  per  aver  bevuto  un bicchiere  di troppo  . Poi verso  i 23\24   ho scoperto   che soffro di colite  e reflusso esofageo e mi faceva  male  anche bere poco  e prendeva subito, ma  soprattutto  mi sono chiesto  ( e  ho trovato una risposta  )   : << che senso  ha  continuare  in un'esperienza  ormai diventata  solo distruttiva . Va bene  quello   dovevo imparare  , l'ho imparato .  Basta  ubriachezze  selvagge   .  bere  si con moderazione  >> .Mi sono  fermato in tempo non sono , mai andato in coma etilico   per  giunta   come  è successo l'anno scorso   a carnevale   e come succede  ogni anno   a 13\14 anni  .
Ora  Approvo  ,   lo ringrazio con il video  sotto  ( era  ora  che qualcuno  anziché indignarsi  e  basta   gli lo facesse anche notare  )  l'iniziativa  di Roberto cossu   assessore  alla cultura  del mio comune 




                                                                 

Stamattina assieme alla mascotte Gallo Frisgiola   (  la  mascotte del   carnevale tempiese   foto    da me  fatta  a  destra   ) ho fatto visita ai ragazzi della scuola media. Abbiamo consegnato il messaggio dell'Asl per evitare le solite "capatine" fuori programma in coma etilico al pronto soccorso da parte dei minori di 16 anni. Un invito a divertirsi responsabilmente .... . Sempre  dalla  bacheca  facebook  del'assessore  alla cultura : <<   il messaggio era chiaro: "se fate visita al pronto soccorso ubriachi scatterà la denuncia automatica alla polizia dei vostri genitori" ;-) >> . Essa  ha  ricevuto molti apprezzamenti  il più  bello  è stato quello di  *****  <<  , speriamo serva a sensibilizzare i giovani, sopratutto quelli "più giovani" e far capire loro che ci si diverte anche senza bere in maniera esagerata. Allegri sì ma sempre con il controllo delle facoltà mentali e fisiche,tanto se si esagera si sta solo male e si fa star male anche il resto della compagnia rovinando il carnevale a tutti >> (  il corsivo  è mio  ) . E ora   che l'Asl  s'inc... di brutto  , non se  ne poteva  più  l'anno scorso  sui   70   finiti all''ospedale  di cui  20  i casi più gravi    il più piccolo aveva  appena  13  anni  . Infatti ecco l'appello dell'Asl  sull'unionmesarda  d'oggi 16\2\2012


La Asl e il gallo Frijola ( mia foto sopra a sinistra ) lanciano un appello ai giovani
«Divertitevi senza bere alcolici»

«No all'alcol ai giovani, no agli eccessi, attenzione nella guida. Sì al divertimento sano e attento». Suona così l'appello che la Asl di Olbia lancia ai ragazzi che si lasceranno andare al divertimento sfrenato in maschera. Un messaggio, questo, che il gallo Frijola, la mascotte del Carnevale, sta portando in questi giorni nelle scuole tempiesi. Considerato che negli anni scorsi si sono registrati numerosi casi di “etilismo acuto” (ubriacature), la Asl invita tutti «a godersi i festeggiamenti contenendo però l'uso di alcolici e impedendolo ai minori di bere». Nei 2009 sono finiti al pronto soccorso del Dettori 25 giovani. Nel 2010, furono dieci solo il giovedì grasso. «Il divertimento sano esiste - spiega il responsabile del pronto soccorso del Dettori, Elio Tamponi - l'alcol non aggiunge nulla. Anzi: è assurdo che dei bambini finiscano all'ospedale per questo». L'attenzione si deve avere anche alle basse temperature che, «associate all'alcol, aumentano il rischio di ipotermia (grave abbassamento della temperatura corporea)» conclude Tamponi. Ancora: «L'alcol è una sostanza tossica che nei soggetti che non hanno un'assuefazione alla sostanza può determinare un'intossicazione acuta e portare al coma», spiega Attilio Bua, direttore del pronto soccorso di Olbia. «Un appello particolare viene rivolto ai genitori, affinché vigilino sui i rischi legati all'uso e all'abuso di sostanze alcoliche», dice Salvatore Carai, direttore del servizio delle Dipendenze della Asl. ( s. d. )





 La denuncia sarebbe quindi di abbandono? Beh gli ci vuole. Ma io sarei pure per responsabilizzare i ragazzi. Magari dopo la sbronza una pulitina ai giardinetti per una settimana non sarebbe male :) speriamo solo ke x evitare problemi gli amici non li lascino oltre che in coma etilico ad assiderarsi in qualche viuzza....  .  Speriamo  che  questo serve  a responsabilizzare  i  genitori  che   non si curano dei loro figli  per poi lamentarsi contro scuola  , ecc  se  loro combino qualche casino  ,  anche   se io avrei responsabilizzato  i  ragazzi Magari dopo la sbronza una pulitina ai giardinetti per una settimana non sarebbe male :) o il volontariato presso gli alcolisti anonimi

  buon carnevale  a tutti\e

14.2.12

c'era una volta il 1992 -1994 reprise


Di  tangentopoli e  del primo governo Berlusconi  ( quello del 1994 )  ho solo vaghi ma  a tratti  delineati ricordi  . Infatti è  in quel periodo   che  mi formai e rafforzai il mio carattere  ribelle  e la mia   cultura  politica  ( da non confondere  come ho  già  detto nel precedente  blog  ora  salvato qui  ed ora  in   questo    con la politika --- il  k al posto  della c  è volutamente  provocatoria    come si usava negli anni 60\80 per delimneare qualcosa di negativo  --  cioè  con quella  dei partiti  e  delle vetuste ideologie  del XIX  e  XX secolo ) ma  questa  è un 'altra storia    di cui parlerò nelle  prossime  puntate.
Ritorinia o all'argomento della puntata  tangentopoli .
 I primi ricordi sono  da canzoni   come  40 anni dei modena city ramblers  ( vedere post  precedente  )  e  questa canzone  di Paolo Rossi  rifatta  da Fabrizio Bonora 
                                         

e  la  canzoncina,  di fine anni '80  ( mi pare  fosse il finale  \  titoli di coda  del film  I Pompieri 2 - Missione Eroica del lontano  1987  ) ,  era meglio morie da piccoli  nella  versione di Paolo Rossi , e dalla satira  di quel periodo  tv  (  avanzi -- foto  sotto   a  sinistra --  , tunnel ,  blob )  e il settimanale satirico cuore  ( foto a destra  )  .
Poi  ci sono i servizi  del tg4 ,   che rivedevo la sera tramite  blob ,  di Paolo Brosio  diretta  da Milano  dal Tribunale Infatti , fin quando non tocco a gli amici  di Berlusconi e a Berlusconi stesso  ,   la destra  compresa  la lega  calcarono l'onda  della società civile  e del  disgusto  per  un regime  ormai  agonizzante   a  cui  l'inchiesta di Milano  gli diede il colpo di grazia  . Poi dopo che  Craxi fu condannato    (  qui il  suo curriculum ) e fuggi  dopo il suo discorso d'auto assoluzione alla  camera (  all'ora  c'era  la richiesta  d'autorizzazione   a procedere  ) ma  contenete un fondo di verità visto gli scandali attuali 






in esilio  ,  spuntarono  i veleni e  i dossier  , contro i magistrati  , un anticipo   di quella campagna   di fango  che  caratterizzerà  gli ultimi 3  anni di Berlusconi .  E  ivi mori  . 
Ricordo che  guardavo   con sorriso   i tg  per  vedere  chi avevano arrestato  , poi però  a  causa  della  noia  (  non m'accorsi   che  si  satrava facendo la  storia   del nostro paese  )  e  il fatto che   stavo corteggiando  via  lettera perchè era  ritornata  ad Arzachena  , **** , una  mia ex  compagnia  delle superiori  , m'isolai e  non vidi le   trasmissioni  di un  giorno in pretura  sui  processi  ai vecchi cariatidi  (  craxi , forlani  ,  la malfa, ecc )  e  il processo   Enimont  .le altre vicende cioè i "  suicidi eccellenti  " quelli  dei  grandi  indagati  :






Gabriele Cagliari (allora presidente dell'Eni) di Sergio Castellari (direttore generale del Servizio Economico al Ministero delle Partecipazioni Statali) e di Raoul Gardini,che era l'ex presidente del gruppo Ferruzzi e della Montedison (i tre casi formano ora  l'oggetto di un libro, a firma di Mario Almerighi, pubblicato  dagli Editori Riuniti con il titolo Tre suicidi eccellenti. Gardini, Cagliari, Chiastellari, pagine 239,12 euro). , Se  non dalle trasmissioni di blunotte di lucarelli , dal libro citato prima,dai   settimanali  come l'espresso , avvenimenti ( ora left ) e  dai giornali come repubblica , corriere della sera  ,il manifesto ,  liberazione , l'unità , libero e il giornale ( quando ancora non  erano  organi  totalmente  Berlusconiani )  o successivamente la  voce  di montanelli   allora  ero in piena   formazione  politica   \  culturale   diviso fra la desta e la  sinistra  .,  e   altri siti  di contro informazione   in particolare  questi 1 2 3 . L'unico ricordo  diretto   che ho  è  quando si  " uccise  Cagliari  " mia madre  mi disse a  voce  alta  di controllare  il mio gatto  ( foto sopra destra  ) che  giocava  con le buste  di plastica  di  fare  attenzione   che non facesse la  fine di cagliari

La prossima puntata  sarà   o  su Andreotti o   su falcone e  Borsellino   e con questo anticipo concludo perchè immagino  (  e credo di leggerlo nel vostri pensieri  ) che  starete incvominciando ad  annoiarvi    e quindi  vi  dò appuntamento alla prossima puntata

il senatore. di Fdi Mamia non riesce. a. girarsi dall'altra parte. quando. vede una coppia. che. gay. che. scambia. effusioni

Canzoni suggerite  L'amore merita     di Greta Manuzi, Roberta Pompa e Simonetta Spiri ‧ 2016 Il figlio del re   di Piero Maras Neppure ...