Cerca nel blog

9.12.08

Senza titolo 1081

[...] Uno si costruisce grandi storie, questo è il fatto, e può andare avanti anni a crederci,non importa quanto pazze sono, e inverosimili, se le porta addosso,e basta. Si è anche felici, di cose del genere. Felici. E potrebbero non finire mai. Poi, un giorno, succede che si rompe qualcosa, nel cuore del gran marchingegno fantastico, tac, senza nessuna ragione, si rompe d'improvviso e tu rimani lì, senza capire come mai tutta quella favolosa storia non ce l'hai più addosso,ma davanti, come fosse la follia di un altro, e quell'altro sei tu. Tac. Alle volte basta un niente. Anche solo una domanda che affiora. Basta quello. [....]



tratto da Oceano mare di Alessandro Baricco  
                                    









4 commenti:

compagnidiviaggio ha detto...


capisco cosa vuol dire provare essere soli io sono 14 anni e forse ancxhe di più che ho solo rifiuti dale ragazze .

Ma soprattutto come è difficile esprimerle senza fare riferimento alal letteratura .

Mi piace e lo lascio perchè sono anche gli stati d'animo quelli che m'interessano e mi permettono di conoscere gente come me o con cui ho dele coseo in comune .

Bella la musica che ha messa in sottofondo . ma chi è e qual'è il titolo dela canzone ?

grazie del tuo post , continua cosi e benvenuta

venere1979 ha detto...

il titolo della canzone è meravigliosamente. cantata dai negramaro, cover di domenico modugno.

grazie a te per l'opportunità. fiera di essere qui.

tuttiqui66 ha detto...

aia venere....il titolo è "meraviglioso"...proprio tu...


perdonata....


g.

venere1979 ha detto...

eheheh tutti qui.. chiedo venia.. ma so che posso contare su di te.. :-)

Massini racconta Gesù sulla croce: “Padre perdonali perché hanno fatto di me il Cristo dei vincenti”

Stefano Massini immagina le ultime parole di Gesù Cristo in croce, come se egli vedesse tutte insieme le manovre di chi per secoli userà la...