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PRESENTADA #SUITE 11- francesco medda

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  Il mese scorso, prima dell'uscita del disco mi sono divertito con un esercizio di scrittura per raccontare il contesto (paesaggistico, sociale e familiare) che ha visto nascere e svilupparsi il percorso che mi ha portato a generare il nuovo lavoro. Lavoro che è ben rappresentato da questo testo/manifesto, uscito nella sua prima versione nel libro Mala Manera di Malasorti ( S'ardmusic /Abbà) e poi potenziato grazie al contributo di tanti amici, in particolare Marco Lutzu , Omar Onnis , Giacomo Casti e Pier Gavino Sedda . Come cresci in una terra colonizzata, la cui cultura è stata resa minoritaria, periferica e subalterna rispetto a quella dominante, una cultura di cui non controlli la narrazione? Con autorazzismo e autocelebrazione, esaltazione e disperazione, sempre alla ricerca della specialità, in un senso o nell’altro. Dalle mie parti è il rapporto con il mare la metafora perfetta: per alcuni, luogo infido dal quale arrivano sciagure, per altri, trampolino per il domini

L’utopia ha l’ onore della pace e l’ onere della guerra di Pierluigi Raccagni

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L’ utopia, dixit la Treccani in senso limitativo è un sogno irrealizzabile,in senso positivo è una critica alle cose esistenti senza fine pratico. Ad esempio la pace universale è un’utopia,la pace dopo la guerra e la guerra dopo la pace e’ il corso del mondo.La cultura del nostro tempo passa per l’ omologazione del tutto. Ma non è così.Democrazia  e libertà ad esempio,costruiti nella storia da centinaia di rivoluzioni e guerre di liberazione vs.l’imperialismo fanno parte di una  storia che ha emancipato donne e uomini dalla sofferenza di vivere.La sconfitta del Male Assoluto è costata milioni di morti, la pace di Hitler e Mussolini ha coinciso con le loro tombe,grazie a Dio.Ognuno pensi quello che vuole,perbacco,ma racimolare sentenze salvifiche il proprio tornaconto è lo spirito che giustifica in qualche modo la violenza sugli umili. La pace perpetua di Kant che comporta il rispetto dei vinti,  l’ anarco comunismo solidale,storico,liberatorio e libertario di tradizione secolare, che r

Jannik realizza il sogno di Arthur, un ragazzo affetto da paralisi cerebrale, palleggiando insieme a lui 💙

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Jannik realizza il sogno di Arthur, un ragazzo affetto da paralisi cerebrale, palleggiando insieme a lui

Pappagalli e cornuti, vizi incendiari, figurine stupefacenti, incursori alcolizzati, residenze insolite, scoperte cacofoniche , diplomazie bestiali

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  l Fatto Quotidiano 8 Apr 2024 » Tommaso Rodano Turchia I pappagalli ripetono: “Mio marito non c’è, puoi venire”. E la coppia divorzia Questa notizia che arriva dalla Turchia somiglia alla sceneggiatura di un cinepanettone, potremmo chiamarlo Natale allo zoo: gli insoliti protagonisti sono due pappagalli che fanno la spia. Un uomo infatti ha scoperto il tradimento della moglie proprio grazie alla preziosa testimonianza dei pennuti canterini. “Tornando a casa – spiega Leggo – ha sentito ripetere dai suoi pappagalli la frase: ‘Mio marito non c'è vieni’. Ha unito subito i puntini e capito che sua moglie stava approfittando delle ore in cui lui non era a casa per avvisare il suo amante”. Dopo la spifferata dei pappagalli, il marito tradito ha chiesto il divorzio alla moglie. Ma non è finita qui, perché gli uccelli sono stati accompagnati in tribunale e usati come testimoni chiave nella causa per la separazione: l’avvocato del distinto cornuto, Ted Buckland, ha postato su X l’immagine

DIARIO DI BORDO N 43 ANNO II . Depressione incurabile, a 28 anni Zoraya ter Beek sceglie l'eutanasia: «Morirò a maggio, nel salotto di casa, con i gatti e il mio fidanzato» ., Per il regime dei talebani anche l’amore è un ‘crimine morale’: la storia di Qadria e Atiq ., Sono nata da un utero in affitto: mi batto per vietare questo abominioil caso di Olivia Maurel, 32 anni.,

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Non sono  d'accordo   con la  scelta  di    Zoraya ter Beek  . Ma  riuspetto   la  sua  celta     da   https://www.msn.com/it-it/salute   tramite  www.leggo.it  Il suo corpo è sano, la sua mente segnata da anni di lotta contro la  depressione . Una battaglia in cui ha deciso di alzare bandiera bianca, scegliendo la strada dell' eutanasia  per porre fine alle sue sofferenze. La storia di  Zoraya ter Beek  ( foto  a  sinistra )  , 28 enne olandese con un disturbo della personalità e dello spettro autistico, ha attirato l'attenzione internazionale e riacceso il dibattito sul suicidio assistito dopo aver reso pubblica la sua decisione. L'eutanasia in  Olanda La legge olandese sull'eutanasia, una delle più progressiste al mondo, permette agli individui di fare questa scelta nel caso in cui siano affetti da malattie incurabili che provocano sofferenze insopportabili, senza prospettive di miglioramento. La decisione di Zoraya segue una lunga riflessione e il consiglio del