stamattina mentre facevo il mio turno nella bottega cittadina ( associazione nord sud del commercio equo e solidale, tra un cliente e l'altro , leggo che ancora , non si sa come allungare il brodo , si continua senza aggiungere niente di nuovo a parlare della vicenda di Giulia Cecchetin e del suo carnefice e assasino Filippo Turretta . si tratta della trasmissione televisiva Quarto grado e dell' agenzia di stampa Agi ed a seguire tutti gli altri media regionali e nazionali .
Essi stanno ad un anno di distanza continuando , senza aggiungere niente di nuovo a parlare del femminicidio di Giulia Cecchetin e dei particolari su come esso sia stato compiuto . Pur d'avere il primo un ulteriore numero di lettori , il secondo un aumento degli spettatori sono arrivati a riportare le foto della fuga di Turetta e il verbale dell'interrogatorio . Capisco se l'avessero fattto quando la vicenda era appena all'inizio , ma ...... adesso che è passato quasi un anno , riportare tali cose mi sembra inutile e mi sa tanto di morbosità ed sciacallaggio mediatico , in quanto non aggiunge niente di nuovo a quanto già si sà del fatto . Quindi Basta lasciamo in pace la famiglia . Ormai lo sanno anche 🙉🐵🙈 cioè gli indifferenti ( e i puli cosicienza ) a tali tematiche che il gesto di Filippo Turetta era premeditato , almeno da quel che è emerso fin ora . Quindi facciamo un po' di silenzio almeno fino al processo in cui , anche se ne dubito , usciranno delle novità . Evitiamo di parlane . Con questo non vuol dire , e lo dice uno che è :1) cotro ogni forma d censura ., 2) per la libertà a 360° d'informazione 3) per l'articolo 21 della costituzioneNostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
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