Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta atlantide. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta atlantide. Mostra tutti i post

22.2.26

la strada

  A  volte   non si conosce  nè  l'origine     ne  chi  e perchè   tali strade   , vedere  slide  sotto   presa    dall'untimo n  del  settimanale topolino ,   che vengono    percorse  da   tempo immemore   si. è  persa  la memoria 


Ma forse  è meglio   cosi  perchè Non  tutti   i misteri  devono essere  per  forza  trovare  una soluzione  \  essere risolti  .
Infatti  tanti  enigmi  (  almneo che  non si  tratti di casi  gravi  )  veri o presunti  come esempio      quelli di  Atlantide o di Mu   hanno appassionato , appassionano  ( vedere  gli approfondimenti  contenuti negli url prima  citati  )   ed  apassioneranno  studiosi  (  o pseudo   tali  )   e persone comuni    di ogni tipo    stimolando   : curiosità ,  fantasia  intelligenza  . Ecco quindi  che   anche esplorare  le antiche strade   è una forma  di    conoscenza  che    fa  volare  l'immaginazione oltre  che viaggiare   . Infatti  la  storia  e  geografia   sono strettamente e profondamente collegate e interdipendenti, formando la base della "geostoria". Mentre la storia analizza gli eventi nel tempo, la geografia studia il territorio e lo spazio in cui tali eventi si svolgono, rendendo indispensabile l'uso della geografia per contestualizzare fatti e civiltà.
Ecco i punti chiave del loro legame:

  • Interazione Uomo-Ambiente: La storia studia come l'uomo ha cambiato i paesaggi, mentre la geografia fornisce il contesto fisico e naturale in cui queste trasformazioni avvengono.
  • Contesto e Cause: L'uso di carte geografiche è fondamentale per localizzare popoli e comprendere le motivazioni geografiche alla base di conflitti, migrazioni o sviluppo di economie.
  • Strumenti Comuni: Per una piena comprensione, è necessario unire le cronologie storiche con l'analisi spaziale, rendendo la geografia "l'occhio della storia
  formando     quello che     viene  chiamata  come dicevamo prima Geostoria: Questo approccio didattico insegna a osservare la realtà passata e presente come un'integrazione di spazio e tempo, aiutando a interpretare l'evoluzione di popoli e territori.
In sintesi, non si può comprendere appieno un fenomeno storico senza conoscere il territorio in cui è avvenuto, né capire la geografia attuale senza conoscerne le origini storiche.Perchè  un datto  evento  non a  caso si verifica  in un  certo luogo  e   in un certo tempo  . Alla faccia di chi lo nega e    vuole   toglierlo dalla scuole  . 

16.2.09

Il mistero del Triangolo delle Bermuda

Triangolo della Bermuda (o Bermude) è un nome convenzionalmente riconosciuto per indicare l’area del Mar dei Caraibi che comprende le Bahamas, le isole Bermuda, Portorico e Cuba.


Si tratta di un sito misterioso e famigerato nello stesso tempo, a causa dei fenomeni di sparizione ed interferenze che vi avvengono. Ne sono protagonisti piloti di aerei e di navi i quali spesso hanno notato che, entrati in quell’area, le bussole impazziscono, si perdono i segnali radio, è come entrare in un altro mondo, in un’altra dimensione. Poi inopinatamente tutto si calma e torna come prima. Altre volte, invece, aerei e navi passati di lì sono letteralmente spariti. Le sparizioni si sono verificate dal 1800 agli anni ‘70 del ‘900 ma in realtà Cristoforo Colombo nel ‘400 aveva già verificato di persona l’esistenza di strane energie nel luogo.[1] Un caso particolarmente significativo è accaduto nel 1963 quando due aerei senza scontrarsi sarebbero precipitati simultaneamente.[2] In realtà l’anomalia vera e propria non sono le sparizioni in quanto tali quanto l’assenza di resti. Le navi e gli aerei che spariscono, in molti casi non lasciano tracce. Spariscono letteralmente. Vi sono numerose testimonianze. A causa di questi misteriosi accadimenti, il triangolo della Bermuda è chiamato anche ‘Triangolo del diavolo’ o ‘Triangolo maledetto’.


 


Continua a leggere l'articolo di Leonella su http://www.quinonehollywood.org/home/?p=993


e commentalo sul forum  http://forum.quinonehollywood.org/index.php?topic=1493.0 

Daniele Terenzi, primo Étoile con disabilità: “La diversità può diventare valore creativo”

Questa storia è per chi mi dice che parlo di disabilità solo davanti ai grossi eventi come le paraolimpiadi ...