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20.9.25

Regresso verso nuove bestialità di ©daniela tuscano

 Cinque anni fa i #talebani tornavano al potere in #afghanistan e per le #donne è ricominciato l'inferno. E anche adesso che quell'infelice paese è stato devastato da uno spaventoso terremoto, i colpevoli del più lsanguinoso #apartheiddigenere della storia trovano il tempo, non per soccorrere le vittime femminili del sisma - le donne non possono essere toccate, quindi restino sotto le macerie e amen -, ma per soffocarle ulteriormente. Dopo il divieto di studiare, uscire sole, parlare tra loro, cantare, pregare, adesso il regime ha messo al bando pure i libri di autrici donne; si appresta a oscurare #internet, per impedire soprattutto alle donne stesse di comunicare col mondo esterno e proseguire gli studi online. In #iran sono trascorsi tre anni dal #femminicidio di #mahsaamini e dalla nascita del movimento #donnavitalibertà. A #charlotte, negli #statiuniti, la rifugiata ucraina #irynazarutska è stata massacrata a coltellate da #decarlosbrownjr, criminale razzista (sì, razzista) che malgrado precedenti di violenza girava a piede libero, armato fino ai denti. Voleva far fuori una «bianca» - peraltro sostenitrice di #blacklivesmatter - e l'ha fatto, su una metropolitana, tra la noncuranza degli altri passeggeri. Del controverso attivista ultraconservatore #charliekirk, ucciso sempre negli Usa da #tylerrobinson, ormai sappiamo tutto, o forse no, data la mole di #fakenews diffusa sul suo conto. in #asia e #africa sta infine aumentando in modo esponenziale la #persecuzionedeicristiani: oltre 380 milioni di persone. Le più a rischio sono le donne (ma guarda!), anche a causa dei #matrimoniforzati. Nessuno si mobilita per queste «cause». Quanto ai cristiani, poi, il menefreghismo occidentale ha raggiunto livelli epici, senza capire - afferma Marta Petrosillo di #acs - che se la libertà viene negata a un gruppo, prima o poi sarà negata agli altri. Forse stupirà la menzione di Kirk, ma solo chi rifiuta l'assunto di fondo: non si uccide. Kirk andava smentito dal pensiero, dalle idee versus l'ideologia, insomma dalla dialettica. Si è preferita la vendetta, che unita all'indifferenza caratterizza il regresso verso la bestialità di questo primo ventennio del Duemila.


        © Daniela Tuscano

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