La riflessione di Enrico Carbini che trovate sotto pur essendo confessionale , infatti egli è un Testimone di Geova arriva anche se per strade diverse alla stessa mia conclusione del precedente post . Infatti Il dibattito ( non solo fra me è lui ) tra progetto divino
(creazionismo/disegno intelligente) ed evoluzione biologica contrappone spesso una visione teologica, che vede la vita come parte di un disegno preordinato, a una scientifica, basata sulla selezione naturale. Tuttavia, molte visioni moderne cercano una sintesi, non considerando la teoria evolutiva contraria alla fede .Ma ora basta parlare io . Ecco la sua riflessione
Gli animali non hanno un’idea astratta di “protezione”, non la pensano, la incarnano. Il cane non “difende” il neonato: lo custodisce. È una differenza sottile ma enorme. La difesa nasce dalla paura di una minaccia; la custodia nasce dal riconoscimento di una vulnerabilità. Quel gesto della testa appoggiata è per dire “sono qui, il mio peso, il mio calore, il mio respiro delimitano uno spazio sicuro”.
E quando la madre lo allontana e lui torna, è fedeltà a una percezione interna. Come se dicesse: “Tu vedi una scena, io sento una necessità”Questo dice molto anche su di noi. Noi umani abbiamo trasformato la protezione in un concetto complicato: norme, paure, controllo, ansia, responsabilità, proprietà (“è mio figlio, è mio dovere”). Gli animali invece ci mostrano la protezione come prossimità. Non fare qualcosa per qualcuno, ma stare con qualcuno. Una presenza che non si sposta.
C’entra qualcosa Dio in tutto questo?
Se Dio è creatore della vita, come in effetti è, allora quel gesto fa parte della grammatica del creato. Non è un’aggiunta morale, è una struttura di base dell’essere: la vita tende a riconoscere la vita, soprattutto quando è fragile.Dio non ha “insegnato” la protezione, l’ha scritta nella struttura della vita stessa.L’esistenza di Dio, non si riconosce tanto nei miracoli spettacolari,ma in questi micro-gesti in cui la vita si prende cura della vita.Si può dire che quel cane è una delle frasi più convincenti della sua esistenza.
Un abbraccio a voi tutti ❤️
