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25.2.26

dobbiamo capire da soli visto che lo stato se ne frega e punisce solo

  ha  ragione    questo  editoriale   su l'unione  sarda del  25\2\2026   


Attenzione ai “falsi amici”, veri e figurati. Questi ultimi sono le parole italiane simili a lemmi inglesi, ma significano tutt’altro. Factory è una fabbrica, non una fattoria. Education non è educazione, ma istruzione. Eppure se il tema è la scuola si parla di mal tradotta “educazione”, che ironicamente è il fronte sul quale quella pubblica ha dovuto abdicare.La scuola arretra: istruisce meno, per colpa dei genitori più che dei docenti, e non educa più. Altri settori dello Stato si schierano a resa, direbbe De Andrè: per pigrizia e mancanza di fondi, si limitano a introdurre divieti e inasprire sanzioni, con la faccia severa.
Il Governo (non solo questo) rincara le multe per il mancato rispetto del Codice della strada, ma non va nelle scuole a educare i ragazzi a osservarne le regole. Sanziona ma non spiega: fa risparmiare e guadagnare insieme.
Alla fine, che cosa rimane? Punizioni più dure e nessuna prevenzione. Non funziona. Per i femminicidi ora le pene sono più alte, ad esempio, ma se un uomo uccide una donna perché non lo vuole, o non lo vuole più, è evidentemente perso nella sua ossessione omicida. Ma le ossessioni non fanno calcoli. Se l’educazione (non istruzione, stavolta) sentimentale si facesse a scuola, qualche tragedia in meno forse l’avremmo. Spiegare è aiutare a crescere, minacciare è roba da falsi amici. Anzi, da amici falsi.

20.3.16

come fare nuova musica partono dai classici . Gli “Ergot project” rivisitano i Beatles .

Ieri  19 marzo allo  chopin pub  di  Tempio Pausania  si  tenuto  , peccato che  causa  festa  di compleanno \ omonomastico   ho potuto vedere  solo le  ultime    tre  canzoni  , si  è tenuto  il concerto presentazione  del  cd Beat-Less (  copertina  a  destra  )  dei Ergot project. 
 IL  gruppo nasce da un’idea del bassista e produttore sardo Christian Marras: trattasi di un
Ergot Project è perciò una sorta di ‘factory’ dove il gruppo di lavoro, diretto e seguito da Christian Marras, varia in continuazione a seconda delle necessità permettendo di ampliare i confini di sperimentazione sonora e artistica. In questa occasione Ergot Project è composto da Christian Marras (Chapman Stick e direzione artistica), Daniela Pes (voce), Riccardo Nieddu (chitarre), Daniele Pala (batteria), Roberto Schirru (batteria, synth e programmazioni), Eros Cristiani (Fender Rhodes, synth e programmazioni), Andrea Pica (mix e mastering). L’artwork è opera di Ombretta Salis.
‘'collettivo’' aperto a molteplici espressioni artistiche, che intende avere come unica finalità la totale anarchia creativa nella creazione di nuove produzioni musicali.Il  primo disco    s'inserisce  nel genere  dei  dischi tributo . Ma  La curiosità e la voglia di destrutturare alcuni brani  (  i  meno toccati  dal genere   coover  \  tributo )   storici dei Beatles porta alla pubblicazione del primo album dal titolo “Beat-less”, a ennesima dimostrazione del fatto che i brani dei Fab Four sono opere senza tempo, adattabili e riarrangiabili in qualsiasi contesto musicale.
  sempre  da  https://www.facebook.com/Ergot-project-1563797827177248/?fref=ts
 Questo disco, a dispetto del nome, trova proprio nel beat, inteso come ritmo, uno dei suoi punti di forza. Restano riconoscibilissime, ovviamente, le melodie portanti e i ritornelli, ma tutto ciò che vi gravita intorno è stato completamente rivisitato e  smitizato  in una personalissima chiave heavy-electro-prog. Un tributo inaspettato e interessante, che stupisce ad ogni ascolto per le  qualtà poliedriche  ed  anarcoide  del  gruppo   che : <<  mette insieme musicisti che incarnano stili e tendenze differenti e che fanno della loro duttilità una sorta di marchio di fabbrica. Un po’ come accade alla tempiese Daniela Pes, la cui voce, magistralmente incastonata nella formazione degli Ergot, va oltre i timbri del suo più classico repertorio jazz  >> ( la  nuova   sardegna del 17\3\2016 )  e  con risultati promettenti . L'evento di   Tempio,  e  del    25 marzo the Hor Sassari 9 aprile Devil kiss Olbia ,  se è vero, come molti sarebbero disposti a giurare, che la strada degli Ergot project potrebbe essere lunga ed e promettente  . Secondo me   ne  sentiremo parlare  ancora   perchè  non si tratta  di  una semplice  coover nband  \   band  tribute .

 concludo   con   l'annuncio preso dala  loro bacheca  fb 

Chi volesse acquistare una copia fisica del nostro album può farlo
contattandoci su questa pagina, oppure all'indirizzo ergotproduction@gmail.com, oppure durante i nostri show di presentazione album, in alternativa da domani anche tramite il distributore ufficiale (www.btf.it ). 
 che  altrodire  buon ascolto 

prendessero i dellinquenti veri e non chi si cura producendosi la cannabis . Il caso di Mario olianas 10 anni di processi sempre assolto

Mario Olianas, affetto da una grave patologia cronica, ha coltivato cannabis nel suo giardino per uso terapeutico. Olianas ha già ottenuto t...