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2.1.26

si ritorna alla vità normale o quasi le feste sono finite . primo post del 2026

Rieccoci  le  feste  di natale  sono  quasi finite manca  l'epifania   anzi meglio volate   e quindi si  ritorna  alla  vita  normale  .  Infatti  il livello  di art  puzzule  di easybrain   mi  sono  ricordato     che devo  prenotare  l'appuntamento  dal barbiere   possiamo e  alle  nostre  attività  e    come  dice  il  video     sotto   ritornare alla  normalità   e uscire    dall'ipocrisia  natalizia  e  ritornare  a \ riprenderci a



   Ecovi  alcune  storie  (   chi  le   avesse   già  lette  sui  miei  social  ,  può    saltare  il  post )   


Bimba fa cadere la sorella, all’ospedale scoprono che le ha salvato la vita: “È stato un incidente d’amore”Una caduta accidentale in casa ha portato alla scoperta di una lesione congenita mai rilevata dai controlli. La madre documenta ora sui social il percorso terapeutico e i progressi della figlia dopo la diagnosi.Breaking news e storie del giorno nel tuo feed Google. Segui Fanpage.it.

A cura di Niccolò De Rosa


Nell'ultimo giorno dell'estate 2024, in un piccolo appartamento del Colorado, una famiglia ha vissuto un episodio destinato a trasformarsi in una storia di salvezza. A raccontarlo è Jewel, una mamma di 27 anni che da qualche tempo sui social condivide il percorso terapeutico della sua secondogenita, dopo che un incidente domestico, involontariamente provocato dalla sorella maggiore, ha svelato una minaccia nascosta che rischiava di metterne in pericolo la vita.
L'incidente e la scoperta inattesa
Il fatto risale al 20 settembre di più di un anno fa. La piccola di appena quattro mesi è adagiata sul tappetino. Jewel si è allontanata per togliere il bucato dall'asciugatrice, appena pochi passi più in là. La sorella maggiore, Harper, inginocchiata accanto alla neonata, prova a sollevarla per tenerla in braccio. Un gesto ingenuo e colmo d'affetto, ma le piccole dita perdono la presa, facendo cadere la bimba da un'altezza di circa trenta centimetri e provocandole un colpo alla testa.Dopo il panico e lacrime, la famiglia corre al pronto soccorso, dove però gli esami sono rassicuranti. Nè la risonanza, né la radiografia rilevano traumi significativi. Un bel sollievo per Jewel, anche perché la storia della bambina è stata travagliata fin dall'inizio. La gravidanza era infatti stata molto difficile e si era conclusa con un parto cesareo d'urgenza alla 37esima settimana perché la piccola aveva mantenuto la posizione podalica.

Prima delle dimissioni dal reparto però, un semplice esame di routine mostra livelli di ossigeno pericolosamente bassi, tanto da spingere i medici a ricoverare la bambina in terapia intensiva pediatrica. Segue quindi una settimana di ricovero, poi mesi di ingressi e uscite dall’ospedale. Ogni raffreddore degenerava in polmonite, ogni respiro era una sfida per quel corpicino. Solo nel marzo 2025, dopo una risonanza cerebrale più approfondita, arriva la verità: durante la gestazione la figlia aveva subito un ictus in utero, una lesione che nessun controllo prenatale aveva rivelato. Una vita da impostare da capo  La diagnosi mette la bambina e la sua famiglia davanti a un futuro complesso, fatto di  limitazioni fisiche, controlli medici continui e un lungo e faticoso cammino di riabilitazione. La precocità della scoperta ha però anche un aspetto decisamente positivo. I medici sostengono infatti che, senza quella diagnosi, la bimba non sarebbe sopravvissuta. "Se non avessimo portato la nostra bambina apparentemente sana al pronto soccorso quella fatidica notte, l'avremmo persa", scrive su TikTok Jewel, che oggi definisce l'episodio un "incidente d'amore". Perché da quell'eccesso di affetto tragico – e allo stesso provvidenziale – che provocò la caduta della piccina è nata la possibilità di un domani diverso.Jewel ha iniziato a raccontare tutto sui social, cercando una comunità che comprendesse la loro storia. Quel racconto è diventato un simbolo: migliaia di persone seguono la piccola nei suoi progressi, trasformando la paura in sostegno, la fragilità in forza condivisa. E oggi quella sorella che quel giorno pianse e chiese scusa a chiunque incontrasse, viene chiamata  da tutti "l'eroina che ha salvato la sorellina".


 concludo   con  un0  altra di quelle  storie   di cui avremo   fatto  a meno    ma    che  fa  arrabiare   e rendere    logico e  chiaro del  perchè      i giovani  che  lasciano l'italia  sono  di  più   di quelli che   vengono e  fuggono quI   dal sud  del mondo 




Un'iniziativa che dovrebbe farci riflettere: il governo britannico ha introdotto linee guida obbligatorie per le scuole secondarie per combattere la diffusione della cultura incel e della misoginia online.I numeri parlano chiaro: oltre la metà degli studenti tra gli 11 e i 19 anni ha sentito commenti misogini solo nell'ultima settimana. Un dato che definisce il fenomeno come "a scala epidemica". Cosa prevede il programma? Gli studenti riceveranno educazione sui collegamenti tra pornografia, stereotipi di genere e odio verso le donne. Uno degli elementi chiave è l'introduzione di modelli maschili positivi, per aiutare i ragazzi a distinguere tra comportamenti sani e le narrative tossiche che circolano nella cosiddetta manosfera. Parallelamente, il governo ha aggiornato le linee guida per i corsi di educazione sessuale e affettiva, che ora includono lezioni per contrastare la misoginia e il crescente appeal di influencer controversi. Un approccio da cui tutti i sistemi educativi potrebbero trarre ispirazione.E da noi? L'Italia è pronta ad affrontare questa sfida con la stessa determinazione? La cittadinanza, stando alle ultime ricerche, è più che pronta: è la politica a nascondersi dietro un muro di inaccettabile ipocrisia.
















La fatica di essere gentili di © L'Eco del silenzio di Lorien Ashfort

diamo il benvenuto alla nuova utente proprietaria del bellissimo spazio facebook L'Eco del silenzio di Lorien Ashfort in cui ...