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23.12.18

Un percorso rieducativo può bastare? E la violenza sessuale di gruppo? Ci sono sentenze incomprensibili e ingiuste, come quellla sul caso di carolina picchio

in sottofondo





 per  chi  lo avesse dimenticato   o  non   lo sapesse ( anhe se   ne  dubito )





A me non basta che se la cavino servendo pasti alla mensa dei poveri  ,  come    alcuni  d'essi  ,nobilissima attività che può fare chiunque senza aver commesso alcun reato. Ma cosi hanno deciso i giudici, ci tocca accettarlo.  come  sembra  dire il legale della famiglia Picchio   a https://www.quotidiano.net/cronaca/carolina-picchio-1.4354245
[...]

«Questo istituto della messa alla prova – ha commentato anna Livia Pennetta, avvocato della famiglia picchio – è considerato fiore all’occhiello del processo penale minorile perché consente l’applicazione della mediazione penale e delle altre strategie di giustizia riparativa. Mi rendo conto che questi giovani all’epoca dei fatti erano minorenni e quindi della necessità di un loro recupero perché sicuramente dopo questo periodo di messa alla prova non commetteranno più atti violenti dettati da immaturità e da un uso non consapevole del web, ma come avvocato della famiglia credo che il dolore per la scomparsa di Carolina non possa essere compensato da qualsiasi esito di proscioglimento».                                                                                                                  [...] 



Infatti   Fa molto effetto. Bisogna soffermarsi a pensare che anche i colpevoli sono minorenni. . Però resta questa sensazione di ingiustizia profonda di fronte a una morte del genere. Un femminicidio via cyberbullismo.  Infatti    siamo  una società sottosviluppata, incivile, maleducata, estremamente ma profondamente superficiale, bestiale e vile. Una società fittiziamente moralista dove la sessualità è "strumentalizzata","discriminata" e reputata "turpe o vanto a seconda del genere- uomo o donna che la praticano". Una società dove nelle scuole l' educazione sessuale è azzerata,manca  l'educazione  all'effettività  perchè  ciò viene scambiato per   cultura  gender  ,  dove si "scrutano" le persone che comprano i preservativi alle macchinette, dove si isolano e denigrano bambini di coppie omosessuali ed omosessuali stessi e dall' altro lato troviamo una pseudo e rigorosa morale cattolica costituita da finto perbenismo celante casi su casi di pedofilia  ecclessiastica .

Una società insomma  dove rientrare a casa la sera o prendere il treno la mattina presto è: "Pericoloso"o  fastidioso   per una donna o una ragazza sola.Una società dove -tendenzialmente - il maschio  l'uomo non  si imita    solo  a  "guardare e lusingare  una Donna", bensì "la ammicca con tono e ghigno beffardo!" Una società vittima e artefice del suo irrimediabile "Vuoto".



la vergogna non deve essere la fine di una storia.A volte è solo il punto da cui qualcuno trova la forza di ricominciare.Monica Lewinsky

 da  facebook Nel 1998, una donna di 24 anni diventò la persona più famosa d’America. Per il motivo peggiore possibile. Si chiamava Monica L...