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18.2.26

Eileen Gu: «Due argenti non sono ori persi». Il giornalista zittito, la polemica con Vance e i successi della sciatrice



Eileen Gu ha risposto con una risata e una risposta virale sui social media dopo una domanda sui suoi risultati ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Ha affermato che "siete la sciatrice freestyle più decorata della storia olimpica" e che "vincere una medaglia ai Giochi cambia la vita, farlo cinque volte è ancora più difficile". La sua risposta è stata un mix di sarcasmo e ironia, evidenziando il valore di ogni podio e lo spirito olimpico





Due argenti possono essere considerati due ori persi? Provate a chiederlo a Eileen Gu, stella del freestyle a cui è stata fatta questa domanda in conferenza stampa. La sciatrice, regina indiscussa dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina, ha risposto alla sua maniera, lasciando senza parole il giornalista e dando una lezione a tutti coloro che hanno potuto ascoltarla.
La risposta di Gu al giornalista statunitense
Eileen Gu è al centro delle cronache non solo per motivi sportivi ma, vista la sua scelta di non rappresentare gli Usa ma la Cina (Paese natale della madre) anche per motivi politici. A margine della sua seconda medaglia d'argento a Milano Cortina, la sciatrice si è presentata in conferenza stampa dove ad attenderla c'erano statunitensi che non hanno preso bene la scelta di Gu di non rappresentare il suo Paese natale. «Come le vede queste due medaglie? Sono due argenti conquistati o due ori persi?». A quel punto la reazione di Gu è stata una masterclass di sportività e vita. Dopo una risata che ha spiazzato tutti gli addetti ai lavori, Gu ha risposto al giornalista: «Sono la sciatrice freestyle più medagliata della storia. Credo che questa sia già una risposta di per sé. Vincere una medaglia alle Olimpiadi è un’esperienza che ti cambia la vita, per ogni atleta. Farlo cinque volte è esponenzialmente più difficile, perché ogni medaglia è ugualmente difficile da ottenere per me, ma le aspettative degli altri aumentano, giusto?. Sto facendo cose che letteralmente non sono mai state fatte prima. Penso che questo sia più che sufficiente. Ma grazie».







La polemica con JD Vance Detto che le origini di Gu sono al centro del dibattito statunitense, lo stesso vicepresidente Usa JD Vance è intervenuto sull'argomento attaccando la sciatrice cino-americana. Durante un’intervista rilasciata il 17 febbraio a Fox News, Vance ha spiegato di ritenere naturale che chi è cresciuto negli Stati Uniti e ha beneficiato del sistema educativo e delle opportunità offerte dal Paese scelga di gareggiare per la nazionale americana. Il vicepresidente ha sottolineato che il suo tifo è rivolto agli atleti che si identificano con gli Stati Uniti, ribadendo una posizione legata più al senso di appartenenza che a valutazioni personali sui singoli casi. Vance, riferendosi al caso di Gu, ha precisato di non voler entrare nel merito della cittadinanza dell’atleta, ricordando che le regole sull’idoneità olimpica sono di competenza del Comitato Olimpico Internazionale. Il regolamento consente infatti agli sportivi con doppia cittadinanza di rappresentare uno dei Paesi di cui sono cittadini.

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