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28.4.26

KNEECAP RIME DI STRADA E VITE DA RIBELLI DUE RAGAZZI A CACCIA DI RISCATTO

In un noioso  sabato sera  piovoso  ho visto con un amico  il  film kneecap .  
Uno dei casi cinematografici dell'anno scorso, grande successo in Inghilterra dopo la presentazione al Sundance, arriva finalmente in Italia: la vera storia del trio Kneecap diventa un biopic musicale sui generis, dichiaratamente ispirato a Trainspotting e L'odio. Un generale clima di rabbia, insoddisfazione, frustrazione aleggia dunque nell'Irlanda del Nord raccontata dal film: una nazione che ha interrotto una striscia di sangue lunga secoli, ma non ancora pacificata.In questo clima incendiario nascono sia le canzoni dei Kneecap, coi loro testi elaborati, intuitivi, esaltanti, provocatori (su droga, sesso, sballo, politica, ribellione), sia il film in questione , per il quale il regista ha inizialmente intervistato i suoi tre membri e poi chiesto loro d'interpretare sé stessi.
Un film ambientato nel mondo anglo sassone che non ha , almeno dai film che ho visto  nei miei primi quarant'anni ,tematiche : amorose , di sociali ( kean loach, ecc ) , musicali ( the commitens ) . droga ( Trainspotting e T2 Trainspotting, noto anche come Trainspotting 2 ) , di criminalita (Peaky Blinder ) , ecc . E' il secondo film , dopo Nel nome del padre (In the Name of the Father) di Jim Sheridan che vedo sulla questione irlandese .Esso rispetto al primo affronta la questione Iralandese aggiungendovi l'identita linguistica .Peccato che un film di notevole spessore sia perla politica di prime messo fra i film anoleggio o in acquisto e non con il semplice abbonamento di prime .
Esso è La storia del gruppo rap nord-irlandese Kneecap, raccontata in chiave comedy action dai suoi stessi protagonisti. Il film ha ottenuto 6 candidature e vinto un premio ai BAFTA, 2 candidature agli European Film Awards, Il film è stato premiato a Sundance, 1 candidatura a Critics Choice AwardKneecap è un film che racconta la storia del gruppo rap nord-irlandese di Belfast, Kneecap, e il loro percorso di successo e resistenza culturale. Il film è stato presentato al Sundance Film Festival nel 2024 e ha vinto il NEXT Audience Award. Ha anche vinto il premio come Miglior film Irlandese al Galway Film Fleadh e ha vinto nella categoria Generator +18 al Giffoni Film Festival. Inoltre, il film ha vinto il premio come Miglior film internazionale alla 97ª edizione dei Premi Oscar.
Un  film particolare  visto  che  A far parte del cast ci sono gli stessi  membri del gruppo nel ruolo di loro stessi, affiancati da Josie Walker, Fionnuala Flaherty, Jessica Reynolds, Adam Best, Simone Kirby e Michael Fassbender.
Esso   ha  avuto   ottime recensioni  eccone   due in particolare la prima è di Giovanni Guidi Buffarini
giovedì 16 ottobre 2025 Corriere Adriatico

Distribuito malissimo, nessuno ci ha creduto, e quasi nessuno ha potuto vedere il più bel film dell'estate 25. Correte se vi passa accanto, sennò segnatevi il titolo, prima o poi sarà in piattaforma. Da una storia vera, i veri protagonisti come (bravi) attori, una splendente gemma ribelle. Belfast, primi anni Zero. Due ragazzi amici da sempre, uno è figlio d'un militante Ira dato per morto (ma il cadavere [...]

  l'altra   è   quella  di  Kneecap - Film (2024) - MYmovies.it. con  cui. concordo  in particolare. : << [....] Al film non bisogna certo chiedere rigore, o giustezza di toni, perché è urlato, eccitato, scombussolato, carico di rabbia esibita, tra voci narranti, sequenze d'azione, commenti ironici, inserti animati, esagerazioni, sesso, squarci lirici (anche kitsch, come il flashback sul matrimonio dei genitori e un finale che ricompone in qualche modo le fratture da cui tutto nasce. E questa, ovviamente, è la ragione del suo successo.
In realtà, è un film del tutto costruito, derivativo nel suo rifarsi a modelli anni '90 (non solo Danny Boyle, ma anche Guy Ritchie), ma deve la sua efficacia all'innegabile, trascinante energia che sprigiona. Forse per un pubblico straniero è troppo complicato cogliere fino in fondo il materiale umano, storico e comunitario su cui si basa, ma è indubbio che, al pari della serie Derry Girls, è il lavoro migliore per capire cosa sia diventata l'Irlanda del Nord negli anni che la separano dallo storico accordo di pace della Pasqua 1998.>>

3.5.22

Woman in Gold ., Queen of the Desert., vino in veritas ., la dea fortuna

ogni tanto oltre a stare suo social e cercare storie i commentate i fatti , vedo iltre le fiction in tv o serie vedo anche o in tv anche dei fimlm ecco cosa ho visto su prime e su neflix in questi giorni
      
         La dama d'oro / Woman in gold Simon Curtis 2015. 
 dietro  ogni quadro (  ed  opera d'arte  ) c'è  una storia personale    da  raccontare   nel  film Woman in Gold  del 2015 diretto da Simon Curtis.    si racconta la  storia  realmente  accaduta  del Ritratto di Adele Bloch-Bauer I nota  meglio  come la   dama in oro      \      del 1907  una  delle opere  dell'artista  austriaco  Gustav Klimt( 1862-1918 ) ,   e  di  come   tale   quadro a  cui   fu  sottratto  dai  nazisti e  poi rivendicato ed  ottenuto   dagli eredi  della  della  famiglia  ebrea Bloch\ Baurer   dopo  un  battaglia legale   . Un film   bello , emozionate .È un film che tiene viva la memoria del passato, perfetto per tutti gli appassionati delle storie vere e per chi ama l'arte.







                                                          Queen of  the desert

La  vera storia di Gertrude  bell Gertrude Margaret Lowthian Bell (1868 – 1926) è stata un'archeologapoliticascrittrice e agente segreto britannica  insomma  una Lawrence T. d'Arabia( pseudonimo   di Thomas Edward Lawrence  )  femminile     bellissimo  film  che racconta  una  storia  di dialogo e  fra  culture  diverse  e  di come  la  pace  va  costruita  .  I primi 45 minuti quasi tutti indigesti,per  chi non ama  i  film  storicie  i  biotopic  ,  stavo sbagliando  , ma in seguito ci sono scene e luoghi che restano negli occhi e nel cuore. Alla trama e recitazione della Kidman darei un'insufficienza, alla bellezza di alcuni luoghi e delle riprese quasi un dieci.Di grande espressività e dignità le inquadrature di tanti personaggi minori, in ogni caso consiglio la visione, è come quando si fa un viaggio, c'è la parte brutta in macchina nel traffico, ma poi si può arrivare a vedere dei luoghi bellissimi.






                                            Vino  in veritas 

IL film From the Vine \  in vino veritas  Italia, Canada, 2019 Genere: Commedia di Regia di Sean Cisterna  E' Uno  dei classici film  che hanno  come tema  il vino  e  la  sua   cultura  . Una  commedia   bella   e discreta   un viaggio   indietro  nel tempo  e nella  nostalgia in cui   tempo dove il niente era tutto... e il tutto era condiviso. Sogno  e  realtà   si fondano  in questo    malinconico  almeno all'inizio   ma pieno di  speranza  . 










Concludo    i    miei    film   con un altro film   

La dea fortuna è un film del 2019 diretto da Ferzan Özpetek. Vincitore di due David di Donatello, per la migliore attrice protagonista a Jasmine Trinca e per la miglior canzone originale scritta e interpretata da Diodato .  Inoltre  nella colonna sonora è presente il brano inedito Luna diamante interpretato da Mina e scritto e composto da Ivano Fossati. Il brano fa parte dell'album Mina Fossati, pubblicato il 22 novembre 2019. Concordo   conm https://www.comingsoon.it/film/la-dea-fortuna/56456/scheda/  . Discreto    da vedere   se  non si  ha  di meglio  , un film  bello    e profondo   anche   se   , almeno per  me    che   conosco  il regista ,  con lo stampino  .   
 

Inaugurata l'8 maggio nella libreria Bardamù di Tempio Pausania in piazza Gallura la nuova mostra personale dell'artista tempiese "Ogni cosa è un segnale" di Gavino Ganau

Ganau (Tempio Pausania, 1966) è oggi uno dei pittori sardi più riconoscibili per rigore formale, atmosfere sospese e una poetica dello sguar...