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15.5.26

Manuale di autodifesa ed anti aggressione I consigli dell’esperto Antonio Bianco, aggressione cintura nera di karate, 6° dan.: puntata LXXXIV ALLENATE L'EQUILIBRIO VI FARA'. GUADAGNARE TEMPO E NON SOLO

 Per approfondire quanto  detto in questa da Antonio Bianco  ( vedere  immagine a sinistra  )   chiariamo il significato. di equilibrio 

 Nella difesa personale, l'equilibrio è la vera "arma" primaria. Non si riferisce solo alla stabilità fisica che impedisce di cadere sotto una spinta, ma anche alla postura che comunica sicurezza e alla gestione della distanza per evitare il contatto fisico. Il concetto di equilibrio antiaggressione si articola su tre livelli:
1. Equilibrio Fisico (Radicamento)
Una postura stabile è la base per assorbire un colpo o neutralizzare una minaccia : 
  • Baricentro basso: Mantenere le ginocchia leggermente piegate per non offrire un bersaglio sbilanciato.
  • Distanza di sicurezza (Guardia): Mantenere gli arti superiori sollevati a protezione del volto, pronti a parare o respingere.
  • Movimento: Evitare di indietreggiare in modo scoordinato, per non rischiare di inciampare o cadere.
2. Equilibrio Mentale e Psicologico (Assertività)
La difesa inizia prima del contatto fisico; la mente deve rimanere lucida per non farsi sopraffare dal panico : 
  • Consapevolezza dello spazio: Occupare lo spazio in modo assertivo.
  • Gestione dello stress: Mantenere il controllo della respirazione per evitare reazioni istintive dettate dalla paura (che spesso portano a irrigidimento o fuga precipitosa).
  • Prontezza: Essere vigili permette di valutare la situazione e agire efficacemente senza farsi cogliere di sorpresa.

3. Equilibrio Strategico (Tecnica)
Sfruttare la biomeccanica a proprio vantaggio significa attaccare l'equilibrio dell'aggressore invece di scontrarsi con la sua forza bruta.
  • Leve e sbilanciamenti: Tecniche tipiche di discipline come il Ju-Jitsu o il Brazilian Jiu-Jitsu sfruttano il baricentro dell'avversario per neutralizzarlo.
  • Minima spesa, massima resa: Colpire i punti deboli (come articolazioni o zone vulnerabili) per creare un varco e guadagnare secondi preziosi per scappare. [12]
Se  si desidera approfondire queste dinamiche, conoscere le tecniche di base o trovare un corso specializzato nella tua zona (ad esempio lezioni di Krav Maga o Ju-Jitsu), puoi valutare i centri di formazione sportiva riconosciuti sul territorio, come i corsi promossi dall'ente di promozione AICS ed eventualmente altri link
  1. https://www.liberoquotidiano.it/news/general/20139573/quali-sono-le-arti-da-combattimento-piu-efficaci-per-difendersi-da-un-aggressione/
  2. https://www.instagram.com/p/DW5m7bbDv0K/ vari tipi di tecniche 
  3. Introduzione alla difesa personale come strumento di presenza e autoconsapevolezza, in una prospettiva pedagogica. https://personeediritti.altervista.org/introduzione-alla-difesa-personale-come-strumento-di-presenza-e-autoconsapevolezza-in-una-prospettiva-pedagogica/

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