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9.12.23

quando finiranno i femminicidi e non solo ? Risposta non c'è anzi è nel vento

                Canzoni    suggerite  

C'è  UN ARIA   - GIORGIO GABER ⁕
BLOWIN' IN THE WIND    Bob Dylan (1962)
RISPOSTA   NON  C'È  -  TRADUZIONE  \  COVER     DI MOGOL ⁕⁕

  



Lo so  che  dovrei  cambiare    discorso   per  evitare assueffazione  e   d'intorbire  ulteriormente   l'aria in quanto :

[....]  c'è un gusto morboso del mestiere d'informare,
uno sfoggio di pensieri senza mai l'ombra di un dolore
e le miserie umane raccontate come film gialli
sono tragedie oscene che soddisfano la fame
di questi avidi sciacalli.  [...]

  e di  dare  spazio  ad  ogni merda    e  strumentalizzazione  come  questa   che  trovate     qua  sotto   


da    https://www.msn.com/it-it/notizie/italia


Il marito killer e la T-shirt del Che. Ma il femminicidio non ha colore
di Giannino della Frattina  • 2 ora/e

Rossella, 53 anni. Ferite da arma da taglio, fermato il marito. Un copione tragicamente noto e che si sta facendo drammaticamente quotidiano. Ma, soprattutto, drammi che diventano preda dei social, dove i femminicidi vengono masticati, triturati, smontati e rimontati per farne triste strumento di ideologia. E così colpisce la foto (...) che ha cominciato a circolare del marito, un'immagine non troppo rassicurante e nella quale a colpire è la maglietta con il faccione di Che Guevara. Per carità, nulla di male: il guerrigliero, seppur piuttosto sanguinario e amico di un bel tiranno rosso come Fidel Castro, è da tempo entrato nel pantheon dei giovani di sinistra. E pure in quello della destra (soprattutto sociale). Però, a colpire è l'assoluto silenzio di politici di sinistra e delle orde di postatori social. Nessun commento, nessun tentativo di analisi psicopatologica della sua personalità a partire dal simbolo esibito. Nessuno che parli di mentalità comunisto-patriarcale, nessuna allusione al modello marxiano nei rapporti tra uomo e donna. Tutti in silenzio, perché è giusto così. [...]


che avviene ed avverra ad ogni fatto di malessere ( non solo violenza di genere ed femminiicidi ) ed passare ad altro , come mi consigliano dalla regia😁😢😥 . Ma non ci riesco . Infatti non ho ancora smesso davanti agli ultimi femminicidi e violenza di : piangere, d'indignarmi e di provare anche lavorare su me stesso per trasformare l'indignazione in qualcosa di concreto e far morire e sradicare il maschio alfa ed violento che è insito in me che nn'è avvenuto un altro .Quanto tempo dovrà passare per il prossimo ? . Ancora quanta propaganda , shitstorm e pescare nel torbido e negli scheletri nell'armadio di quelli che hanno scelto dì'esporsi di non nascodersi nel lutto e nel silenzio e di combattere mettendoci la faccia tale cultura tossica anzichè trovare dei punti in comune come proposto dal padre di Giulia Chettin ( la n 83 se si considera solo omicidio   110 se si considera il fatto come   femminicidio  





 di quest'anno orribile per l'alto numero di delitti ) verso chi ha un posizione diversa dalla tua per contrastarlo ? A mettere da parte le strumentalizzazioni propagandistiche ed ideologiche vedere il caso Roggero e l'ultimo ( almeno fin ora ) femminicidio quello Rossella Cominotti, 53 anni .? quando ci sarà un informazione meno tossica e meno strumentalizzazione culturale ideologica come quella citata all'inizio del post sfogo d'oggi La risposta è nel vento . Anzi meglio : << [...] Risposta non c'è, o forse chi lo sa .caduta nel vento sarà. [...] >> ⁕⁕

8.8.18

l'appello di Saviano è un appello settario e non unitario e rischia di finire Blowin' In The Wind



Va bene l'appello del predicatore radicale chic Saviano é giusto perché bisogna agire e prendere posizione  su quello che sta  succedendo  . Ma    come hanno segnalato  alcuni intellettuali che  hanno  aderito 

 tale  appello   mi sembra a senso unico .  Infatti lo stesso Matteo Bussola  : <<   "Il tuo appello va allargato a tutti: medici, panettieri, casalinghe. La narrazione migliore è quella che facciamo attraverso le nostre vite: facendo il nostro lavoro, restituendo un sorriso, assumendo i problemi degli altri come se fossero i nostri. Questo significa costruire un'alternativa >> ed   accettare che ormai l'esperienza centrista o meglio neo centrista é finita in ... . Bisogna mandare via i vecchi tromboni e pluritrombati che ancora continuano a " dettare legge" passando il loro " ruolo " ai figli e nipoti . candidare gente nuova ( alzatevi dalle vostre poltrone ed uscite fra la gente non solo per cercare i voti durante le elezioni ) senza tessera e non iscritti ai partito . Insomma uscire dalle torri d'Avorio che sono ormai da 40 anni diventate le sezioni e le segreterie ed ritornate fra la gente . Cambiate linguaggio perché servono nuove parole e ritornate a parlare alla gente . Proponete Delle alternative al malpancismo .  riscoprire  la  bellezza  




 Rincominciare dalle periferie (ed non solo ) . cercare di portare ed andare verso i giovani oltre i salotti TV ( amici , grande fratello , uomini e donne ,ecc ) e dalle sezioni del partito come fece all'inizio prima di diventare sistema l'm5 . Trasformare le  sezioni in qualcosa d"aperto come era alle nostre origini : case del popolo , cooperative di mutua assistenza Csoa , circoli , collettivi ,ecc . Altrimenti é solo parlare al vento come fece Moretti , che  getto' sasso e poi scomparve , qualche anno fa a piazza Navona . Evitiamo che , poco ci manca , che s'arrivi al finale del film tedesco ( ed in parte quello italiano).Sono tornato è un film del 2018 diretto da Luca Miniero e scritto dallo stesso e Nicola Guaglianone La pellicola è un remake del film tedesco Lui è tornato (2015), in cui veniva raccontato l'ipotetico ritorno di Adolf Hitler nella Germania odierna e le sue conseguenze. la gente chiede fatti non pugnette .  OrmI  è  andato  a  


 dobbiamo rincominciare  

Scusatemi per la prolissità ma quando scrivo (e parlo )di getto non riesco a fermarmi .

la vergogna non deve essere la fine di una storia.A volte è solo il punto da cui qualcuno trova la forza di ricominciare.Monica Lewinsky

 da  facebook Nel 1998, una donna di 24 anni diventò la persona più famosa d’America. Per il motivo peggiore possibile. Si chiamava Monica L...