D'appassionato. di cronaca e cronaca nera e di casi come questi , infatti lo seguo dall'inizio , dico che : ha ragione quest articolo non se ne può più adesso anche stanno invadendo anche i social.
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
D'appassionato. di cronaca e cronaca nera e di casi come questi , infatti lo seguo dall'inizio , dico che : ha ragione quest articolo non se ne può più adesso anche stanno invadendo anche i social.
come si può ricordare qualcosa che non s'è compreso non è improprio fare memoria se non c'è verita ?appunto è ricordano che si ricerca la verità per me significa questo fare memoria non retorica e ipocrita . Perchè è proprio nel passato che si celano le risposte del presente .
Non tutti i misteri possono essere spiegati altrimenti non rimane più niente da scoprire ed approfondire

ritorno dopo il post precedente ancora su rispondendo cosi a chi mi accusa di buonismo ed altre menate simili . Riportando: un articolo che nonostante le divergenze culturali ( quello che un tempo si chiamava ideologia ) la pensa come me sperando di non doverci ritornare sopra ogni qualvolta a commettere dei reati e dei crimini , non solo violenza di genere o femminicidi , sia un immigrato o un nuovo italiano ., ma soprattutto le
da avvenire online d'ieri
P.s
leggo proprio in questo istante mentre sto per riportare il secondo articolo che a permettere la cattura dell'assasino è stata la testimonianza di alcuni immigrati anch'essi marocchini
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E' vero che anch'io , quando iniziai ad appassiornarmi i cronaca nera , usavo per delitti el genere il tremine raptus ma poi da letture , chiacchere e discussioni con amici psicologici e pschiatri mi sono accorto che è come ho detto nel post precedente ( url inizio post ) che è un termine ambiguo e quasi assolutorio e giustificazionista verso il carnedice . Ma soprattutto perchè Si fa presto a dire raptus o a parlare di infermità mentale. A volte quello che scatta nella testa del killer è talmente incomprensibile da lasciare ancora più sgomenti. Perché se un qualsiasi delitto, è ingiustificabile, quando a muovere una mano criminale non c'è nemmeno un motivo scatenante, per assurdo che possa essere, si va oltre ogni soglia del comprensibile.L’idea di un “omicidio da raptus” è spesso discussa e controversa. Alcuni esperti, come la criminologa Roberta Bruzzone.sostengono che i raptus improvvisi non esistono realmente e che dietro ogni atto violento ci sono sempre motivazioni più profonde e problemi psichiatrici sottovalutati
In generale , però , un raptus è descritto come un impulso improvviso e di forte intensità che può portare a episodi violenti, inclusi omicidi e suicidi.
Tuttavia, molti professionisti della salute mentale ritengono che tali episodi non siano mai del tutto immotivati e che ci siano sempre fattori scatenanti che devono essere compresi e analizzati
stamattina mentre facevo il mio turno nella bottega cittadina ( associazione nord sud del commercio equo e solidale, tra un cliente e l'altro , leggo che ancora , non si sa come allungare il brodo , si continua senza aggiungere niente di nuovo a parlare della vicenda di Giulia Cecchetin e del suo carnefice e assasino Filippo Turretta . si tratta della trasmissione televisiva Quarto grado e dell' agenzia di stampa Agi ed a seguire tutti gli altri media regionali e nazionali .
Essi stanno ad un anno di distanza continuando , senza aggiungere niente di nuovo a parlare del femminicidio di Giulia Cecchetin e dei particolari su come esso sia stato compiuto . Pur d'avere il primo un ulteriore numero di lettori , il secondo un aumento degli spettatori sono arrivati a riportare le foto della fuga di Turetta e il verbale dell'interrogatorio . Capisco se l'avessero fattto quando la vicenda era appena all'inizio , ma ...... adesso che è passato quasi un anno , riportare tali cose mi sembra inutile e mi sa tanto di morbosità ed sciacallaggio mediatico , in quanto non aggiunge niente di nuovo a quanto già si sà del fatto . Quindi Basta lasciamo in pace la famiglia . Ormai lo sanno anche 🙉🐵🙈 cioè gli indifferenti ( e i puli cosicienza ) a tali tematiche che il gesto di Filippo Turetta era premeditato , almeno da quel che è emerso fin ora . Quindi facciamo un po' di silenzio almeno fino al processo in cui , anche se ne dubito , usciranno delle novità . Evitiamo di parlane . Con questo non vuol dire , e lo dice uno che è :1) cotro ogni forma d censura ., 2) per la libertà a 360° d'informazione 3) per l'articolo 21 della costituzione
oltre #destraparlamentare ed #extraparlamentare , adesso anche il #PD [ #PDmenoL ] , usa ideologicamente il caso #IlariaSalis .
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“ L e professoresse sono convocate in assemblea plenaria per le ore 09.30 di domani. Firmato: la rettrice professor Mario Rossi”. E i professori? Convocati anche loro. Dove? «Nella sala delle professoresse». Per l’occasione «le studentesse avranno un giorno di vacanza». E gli studenti? «Anche loro». Non abbiamo alzato il gomito prima di metterci a scrivere. È l’effetto woke. I pensatori “inclusivisti”, che scrivono con asterischi e schwa, sostengono con grande fracasso mediatico che di molte parole finora è stato fatto un uso irrispettoso e sbagliato. Sono invecchiate male. Vanno adeguate ai tempi moderni, che sono fluidi e vendicativi. Per secoli c’è stato un abuso del maschile “sovraesteso”, ossia comprensivo dei due generi e dei due sessi. D’ora in poi sarà sovraesteso il femminile. Lo ha deciso, ponendosi come avamposto dell’esercito woke in Italia, il senato accademico dell’Università di Trento. Che ha promulgato un documento di cinquanta pagine, di cui il rettore Flavio Deflorian, che ormai dovremo chiamare rettrice, fa questa sintesi: «i termini femminili si riferiscono a tutte le persone». La castrazione delle parole procede. A impugnare i bisturi sono soprattutto gli uomini. Che ora quella menomazione non se la infliggono più, come recita una vecchia spiritosaggine, per fare un dispetto alle mogli. Bensì per appagarle e vendicarle.
( tacitus unione sarda 4\IV\2024 )
dopo ogni femminicidio o orripilante delitto mi viene questa elucubrazione mentale la cui risposta la si trova nel vento . Come mai ci s'indigna della violenza di genere , dei femminicidi , degi orrendi \ macabri delitti di cronaca nera - Ma soprattutto per il modo morboso per come ne trattano i media . Ma poi l'odiens \ indici d'ascolto di programmi tv e lettura dei media (social compresi) dedicati a tali cronache è sempre alto . non sarà perchè
voi come la vedete ?
@EugenioCardiInfatti :<< Più che una denuncia sembrava lo sfogo di una donna, una madre, che per il mestiere che aveva scelto subiva critiche, attacchi e violenze psicologiche da lei giudicate altrettanto gravi di quelle fisiche. L'uomo che l'ha uccisa è un impiegato di banca con il quale aveva avuto una relazione.>>
·15h
È stata ammazzata e fatta a pezzi. Aveva solo 26 anni e un bambino di 6. Ma non si parla di lei in quanto persona, in quanto donna, in quanto vittima di femminicidio e di vile e violenta sopraffazione maschilista. No, si guarda solo al fatto che fosse una pornostar. Che schifo.
Sono_Mia
@K_a_t_i_a_M
·19h
Una donna muore ammazzata, fatta a pezzi. Ma la notizia è che era una pornostar. #femminicidio
Marvi
@hazsmyall
·4h
come sempre, purtroppo, nei casi di femminicidio le vittime sono sempre vittime due volte, Carol Maltesi è stata fatta a pezzi, tenuta in un congelatore e poi messa in sacchi gettati in un dirupo, ma la notizia è che faceva filmini hard
Sulla narrazione tossica di alcuni media italiani che stanno affrontando in queste ore il femminicidio di Carol Maltesi l’intervista a Renata di Non Una di Meno Brescia. Ascolta o Scarica.
Ganau (Tempio Pausania, 1966) è oggi uno dei pittori sardi più riconoscibili per rigore formale, atmosfere sospese e una poetica dello sguar...