Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta che fine hano fatto quei vecchi valori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta che fine hano fatto quei vecchi valori. Mostra tutti i post

15.4.16

Nessuno vuole stare in camera con lei: ragazzina disabile costretta a rinunciare alla gita scolastica

 leggi anche  http://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2016/04/le-domande-dei-disabili-ai-cosiddetti.html

Ogni volta  che leggo  simili notizie  rimango basito e nostante   i  miei   vecchi  e i mie amici  mi dicono   cosa  vuoi fare il lottatore  solitario   continuo ad  indignarmi  perchè se ci togliamo anche  quello      saremo zombi completamente .
la storia d'oggi  non èuna novita  è sempre  successo  , e sempre succederà ,  ma quelo che fa  più male  è la non reazione di professori e presidi   che dovrebbero  costituire  un baluardo perchè tali cose   scompaiono o  quanto meno  avvengano  senzache nessuno   s'indigni o reagisca  .  Infatti  ecco un mio commento a  caldo    scritto sul mio fb (  qui  per  coloro  sono interessati   alla discussione che n'è sorta  e  che   sorgerà  )

ma i presidi e prof che c...... ci stanno a fare a scuola a grattarsi e a prendere lo stipendio ( in alcuni casi ) o ad insegnare solo nozioni ) ? . Non esistono più quelli du una volta che avrebbero punito gli imbelli compagni di scuola .appena  ho letto la news    che trovate  sotto  
a  tale  news  che  riportate  sotto


Nessuno vuole stare in camera con lei: ragazzina disabile costretta a rinunciare alla gita scolastica





I compagni di classe andranno in gita scolastica nel campo di concentramento di Mauthausen. Lei invece resterà a casa. Il motivo?È disabile e nessuno ha accettato di dormire in camera con lei.
Accade a Legnano, in provincia di Milano.
A riferire la vicenda è stata la consigliera regionale Paola Macchi (M5S), che parla di "discriminazione e cyberbullismo", in quanto gli studenti (di scuola media) avrebbero sollevato il problema dell'avere in stanza la compagna affetta da disabilità su Whatsapp."Sarebbe una responsabilità troppo grande", si sarebbero giustificati.
Risultato: la studentessa ha dovuto rinunciare alla trasferta in Austria.
Non solo: i genitori saranno costretti a pagare una penale all'agenzia di viaggi per l'annullamento della prenotazione.



la vergogna non deve essere la fine di una storia.A volte è solo il punto da cui qualcuno trova la forza di ricominciare.Monica Lewinsky

 da  facebook Nel 1998, una donna di 24 anni diventò la persona più famosa d’America. Per il motivo peggiore possibile. Si chiamava Monica L...