Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta cento passi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cento passi. Mostra tutti i post

25.2.26

il passo di chi si alza comunque

Canzoni  suggerite
Io vagabondo -Nomadi
 Vagabondo stanco Mcr
Cento pass Mcr





da 
https://pindaricamente.wordpress.com/


Dopo la bella e profonda poesia dell'utente Lorien  riportata  su queste  pagine   qualche giorno fa
e il mio post , sempre di qualche giorno fa , la strada  mi e venuto in mente uno dei  tanti  collegamenti o voli pindarici che sono alla  base   di questo blog .
Infatti oltre ai passi fisici e psicologici   come   il  video  del  famoso  film   e dell'omonima  canzone



CI sono anche pazzi di chi si alza comunque e va avanti nonostante tutto   quello     che  possiamo  chiamare  Il "passo di chi si alza comunque" e un concetto poetico espresso sia nella canzone citata nellurl e nel video sotto ma anche nella poesia di Lorien In questo contesto, si riferisce alla capacità di andare avanti nonostante le difficoltà o la mancanza di entusiasmo. È il gesto di alzarsi e continuare a muoversi ( vedi il post le strada citato nelle righe precedenti ) anche quando non si sente la motivazione o l'energia per farlo. È un invito a focalizzarsi sul presente e a fare il passo successivo, senza preoccuparsi trpoppo della destinazione o del risultato finale. Proprio come sembra voler dire la canzone , scusate per il post musicale, di cui si sente in sottofondo l'incipit , il vagabondo stanco  dei McR . Infatti e la vita e bisogna andare avanti nonostante 


 [....]                                                                                                                                           Ho troppe ferite e le mie gambe sono stanche
Ho le palle piene e i piedi fumanti
Ma c'è un gioco da fare e una ruota che riparte                                                                     
E un vagabondo sa che deve andare avanti

                                 ( Cit finale del vagabondo stanco Mcr )


 Con questo è tutto alla prossima cari/eettori /lettrici (n.b ho usato questo anziché l'astruso car* lett* perché ci tengo alla lingua )


10.5.12

de andrè le storie d'ieri più attuale che mai

ringrazio l'amico  tassinari per il video




Mio padre aveva un sogno comune 
condiviso dalla sua generazione 
la mascella al cortile parlava 
troppi morti lo hanno tradito 
tutta gente che aveva capito. 

E il bambino nel cortile sta giocando 
tira sassi nel cielo e nel mare 
ogni volta che colpisce una stella 
chiude gli occhi e si mette a sognare 
chiude gli occhi e si mette a volare. 

E i cavalli a Salò sono morti di noia 
a giocare col nero perdi sempre 
Mussolini ha scritto anche poesie 
i poeti che strade creature 
ogni volta che parlano è una truffa. 

Ma mio padre è un ragazzo tranquillo 
la mattina legge molti giornali 
è convinto di avere delle idee 
e suo figlio è una nave pirata 
e suo figlio è una nave pirata. 

E anche adesso è rimasta una scritta nera 
sopra il muro davanti casa mia 
dice che il movimento vincerà 
il gran capo ha la faccia serena 
la cravatta intonata alla camicia. 

Ma il bambino nel cortile si è fermato 
si è stancato di seguire gli aquiloni 
si è seduto tra i ricordi vicini i rumori lontani 
guarda il muro e si guarda le mani 
guarda il muro e si guarda le mani

9.5.12

il mio contro 9 maggio altro che i notabili ambiqui o poco coraggiosi perchè magari sapesevano ma non hanno fatto niente come Moro






Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce,
nè il canto del gallo,
nè il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte,
senza tempo,
infinita.

P. Impastato
( 1948-1978 ) 

per  chi volesse saperne di più  http://www.peppinoimpastato.com  oppure  con queste   due ( l'ultima  è per  salutarlo )  scene del film cento passi


















Dal coworking ‘Cocò’ ad Aggius alla comunità diffusa di giovani che scelgono di tornare in Gallura: “Così rivive lo spirito degli stazzi”

 da  https://www.sardiniapost.it/culture/ Articoli correlati La “città-natura” nell’Isola, il ritorno dei giovani in campagna e nei paesi co...