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11.4.26

La violenza e i giovani il confronto come antidoto. secondo crepet

Finalmente  qualcuno che dice perfettamente   come. affrontare il malessere e la violenza  giovanile. Oltre  a quelle che dovrebberoessere ,ma purtroppo in realtà non sempre lo sono  per tutti , soluzioni\proposte ovvie  e scontate ( ne  ho parlato precedentemente :  I II  ) . Una proposta  non solo a  livello   di educazione.  scolastica 

da la nuova sardegna 11\4\2026


 

29.3.26

che palle i vanacciani e i salvinisti che vedono. nel. caso di Bergamo (e non solo) la nazionalità vera o presunta del colpevole.


 Lo  so  che non  dovrei rispondere a tali assurdità  (metaforicamente parlando ) ma non ci  resisto.  



soprattutto perché  come  dice    xxxx  sempre  nella discussione  sopra  riportata afferma   giustamente.    che 

IL fatto è uno e uno solo: un tredicenne ha accoltellato la sua professoressa. Questo è il fatto rilevante ed è su questo che bisogna interrogarsi. Lo sfondo razziale, etnico,religioso c'entra zero. Può essere bianco,nero, giallo, cristiano,musulmano, ortodosso,  ebreo. : non sposta di una virgola quello che è accaduto. Non è accaduto per un fattore culturale: è accaduto perchè la scuola spesso è teatro di azioni legate un disagio profondo. Dire,però, che questo disagio sia legato alla diversità culturale, etnica o religiosa di chi abita le aule è un errore enorme ed è anche falso. Da persona di scuola penso di potertelo dire.

Ora concordo   con xxxxx perché   nella maggior parte   dei casi ,  compreso  questo ,   è solo. speculazione politica.  in quanto   non ci sono riscontri ufficiali che indichino origini marocchine o di altre nazionalità. dell'aggressore. Infatti molto spesso, in casi di cronaca eclatanti, tendono a diffondersi notizie non verificate sulla provenienza degli aggressori. E poi italiano o straniero. con cittadinanza italiana oppure senza cittadinanza che risiede in Italia non necessariamente clandestino o irregolare la sostanza non cambia sia che lo si veda come un atto di criminalità oppure vista l’eta dell’aggressore una forma di disagio d’emergenza sociale visto l’aumentare. della violenza giovanile
 

fiero di. .....