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25.2.26

dobbiamo capire da soli visto che lo stato se ne frega e punisce solo

  ha  ragione    questo  editoriale   su l'unione  sarda del  25\2\2026   


Attenzione ai “falsi amici”, veri e figurati. Questi ultimi sono le parole italiane simili a lemmi inglesi, ma significano tutt’altro. Factory è una fabbrica, non una fattoria. Education non è educazione, ma istruzione. Eppure se il tema è la scuola si parla di mal tradotta “educazione”, che ironicamente è il fronte sul quale quella pubblica ha dovuto abdicare.La scuola arretra: istruisce meno, per colpa dei genitori più che dei docenti, e non educa più. Altri settori dello Stato si schierano a resa, direbbe De Andrè: per pigrizia e mancanza di fondi, si limitano a introdurre divieti e inasprire sanzioni, con la faccia severa.
Il Governo (non solo questo) rincara le multe per il mancato rispetto del Codice della strada, ma non va nelle scuole a educare i ragazzi a osservarne le regole. Sanziona ma non spiega: fa risparmiare e guadagnare insieme.
Alla fine, che cosa rimane? Punizioni più dure e nessuna prevenzione. Non funziona. Per i femminicidi ora le pene sono più alte, ad esempio, ma se un uomo uccide una donna perché non lo vuole, o non lo vuole più, è evidentemente perso nella sua ossessione omicida. Ma le ossessioni non fanno calcoli. Se l’educazione (non istruzione, stavolta) sentimentale si facesse a scuola, qualche tragedia in meno forse l’avremmo. Spiegare è aiutare a crescere, minacciare è roba da falsi amici. Anzi, da amici falsi.

Quando un parlamentare della Repubblica spiega apertamente come usare il clientelismo per orientare un voto di Ely Kyle Chio Carotti

    strano che   nessuno  del fronte  avverso    e i  giornali   non  s'incazzano   Quando un parlamentare della Repubblica spiega apert...