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11.3.20

attualità de il richiamo della foresta di J. london . riportato in auge dal film omonimo con Harrison Ford

In questo periodo  di  forzata   quarantena   da  corona  virus   ho visto   ,  finito    di vedere   questo  pomeriggio  ,  in streaming



Vero     ci sono dei limiti  evidenti    messi  in evidenzia  in questa  video recensione   di BadTaste.it

   


Essendo un film  disneyano  . Ma   secondo  me  il  film  è   fatto bene   . Infatti  mi ha fatto venire la voglia , cosa  rara  ,   di rileggere il romanzo omonimo e il seguito ( anche se l'autore lo ha sempre smentito ) 𝔃𝓪𝓷𝓷𝓪 𝓫𝓲𝓪𝓷𝓬𝓪 . 


Ottimo resa del romanzo , un po' stravolto ( ma è normale nella trasposizione da un sistema artistico ad un altro ) ma mica tanto visto che i valori e le tematiche sono rimaste , anzi potenziate , le stesse . Anche     se ,   tesi con cui non concordo  ,   « Questo film però, secondo molti , ne tradisce lo spirito Nelle opere originali gli animali pur assurgendo a personaggi di primo piano, dotati di una loro individualità, interiorità, intenzionalità sono e restano animali, non sono mai umanizzati, come al contrario avviene in questa versione quasi disneyana; da qui un crollo verticale della verosimiglianza.» ( daniele rossi commento alla video recensione ) . A me è piaciuto vedere Harrison Foird in un ruolo inconsueto nel quale riesce ad essere un ottimo attore . Un film buono per un filone ipersfruttato direttamente o indirettamente ( vedi il film Into the Wild - Nelle terre selvagge  la  cui sintesi     puà ò essere    rappresentata  dal video  sotto  e da questa intervista  al suo   protagonista ed  in  parte dal film  Capitan fantastic    ) 




 . Commovente  ,  filosofico .

3.10.19

spesso il classico è più moderno del moderno stesso il caso del chittarista Giapponese Kazuhito Yamashita ed altre elucubrazioni mentali -pessimistiche

ricollegandomi ad una discussione avvenuta ieri sul mio fb ,  dove ho scritto come stato che stavo ascoltando la terza sinfonia ( l'eroica ) di Bethooven diretta da Herbert von Karajan (1908-1989) e   commentavano  i miei  giusti musicali : << qualcosa di più moderno no >> riporto questo video di    eseguito dal chitarrista   Giapponese Kazuhito Yamashita 




che dimostra come un altro commento in mia  difesa  che : << Il classico è sempre moderno >> 🎶🎶🎶🎶🎶.  Ora  , come  da  titolo    ascoltando  in successione  casuale    su youtube  questo   video



  seguito   quello citato  prima , mi chiedo visto  che ascolto musica  classica  o  barocca  è un periodo  non è che starò invecchiando un po' troppo precocemente 🤣🙄🤔  o è frutto della mia educazione artistica culturale poliedrica , già segnalata in diversi post sia dell'ex cdv.splinder che dell'attuale blog avuta fin dall'infanzia che ha unito influenze familiari ed esterne del mondo circostante ? 
Concludo   con questa  citazione   (  lo so  che   è stata  ripetuta  più  volte  in  molti post  del  blog  ) ma   si  adatta bene     a questo contesto  ) << Il fatto  che non  s'inventa   più nulla  d'almeno  due millenni ...  si rimescolano le  carte , ogni volta  viene una mano diversa  ... ma  il mazzo in fondo  è sempre lo stesso  . (... ) lo stesso per  tutte le  galassie   e per  tutti i mondi possibili . L'Importante  è non perdere  la  voglia di giocare  ... sedersi al tavolo con i fuori classe  .. apprezzarne il loro  stile .....  e soprattutto non barare  (...)  >> ([Martin Mystere  La  terza  stirpe   n 318 ) 

la vergogna non deve essere la fine di una storia.A volte è solo il punto da cui qualcuno trova la forza di ricominciare.Monica Lewinsky

 da  facebook Nel 1998, una donna di 24 anni diventò la persona più famosa d’America. Per il motivo peggiore possibile. Si chiamava Monica L...