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3.2.26

my splatter valentine

 il  post   d'oggi    scritto  di  getto  e  ispirato (  diciamo  deliberatamente  tratto )  sia   dalla     lettura   de dell'ultima  storia  di  Dylan Dog 

    sia   all'introduzione  del  dylan  dog horror club  (  foto    al lato )  dellla storia    del n  473    in titolato 

appunto  my splatter  valentine  .
Dopo questo  spiegone    veniamo    a  noi    Cari amici   vicini e lontani  . Tra qualche  giorno  sfrofondiamo    in un orrore  molto contemporaneo la famigerata  festa  degl inamorato     amorosa  .  Un giorno   in cui nolente  e  dolente     sei in  coppia  sei  costretto a  festeggiare    perchè  le  donne    sono  più romantiche  di   te  e   ci tengono   altrimenti  ....😜🙄😋   sono guai  . Ma  soprattutto è un giorno  per  noi    single  ( per  scelta   o per  sfiga  )   tocca  a  sorbirci  prediche  e  gli  sfottò    i genitori e  parentame assortito  (   che    ti chiedono ancora  non sei  fidanzato o sposato   ,  ancora  nessun  nipote  )  o  di  amici\che  impegnati   che  ti.  prendono in giro  perchè non sei   fidanzato .  Da single     smemorati (  ma  anche   che  considerano    sa valentino  una  festa  come  un altra in quanto   ormai  mercificata  e  obbligatoria )   che   se  ne  fregano e quasi imprudentemente     vano lo stesso  in pizzeria   e  nei locali     ovviamente  pieni  di coppie       che festeggiano   san  valentino  e  subiscono prese  in giro e   risatine  come   è ( ne h o parlato  ne meandri del blog  )  sucesso    qualche volta  al sottoscrito   se  non bastassero    quelle    quando   l'8  marzo,data  ormai  snaturalizzata   e  mercificata  , perchè  tu  uomo  (  da  solo,  con amici  )  hai osato mettere  piede    in un locale  . 
Ora    lo so che bisogna  fare  buon viso a  cattivo cioè  farsene  una  ragione  visto    che  la  società occidentale  ( ma   non solo  vista  la  mercificazione  e  la globalizzazione   omologante e  neoliberista  ha    trasformato e  mercificato   una festa   mista  ( la vera storia  di san  valentino   ) in cui s'intrecciavano  tadizioni cristiane e pagane, commemorando il martire Valentino di Terni e sostituendo i riti dei Lupercali in qualcosa   di  commerciale  .
 Meno  male , grazie   del  suggerimento di  #BarbaraBaraldi   e al suo   Dylan dog horror   club  ,  ci sono   film horror  

 


6.12.25

malinconia natalizia

canzone suggerita
CSI - Depressione caspica

Di  solito    la  malinconia      viene   dopo    le  feste . Ma  da qualche  anno  ,  starò  invecchiando , saranno vicini   i  50  anni  avviene   anche prima  .  Infatti   Stamattina durante il mio turno nella bottega del commercio equo e solidale sento provenire dalla via sopra le musiche natalie degli zampognari ( una delle tante iniziative natalize del mio paese ( bidda ) .Ma anzi che allegria come tutte le musiche di natale sia classiche che contemporanee mi mettono tristezza . Meno male , parafrasando il detto \ proverbio chiodo scaccia chiodo , che tristezza scaccia tristezza con questa canzone che puntualmente come ognianno ripropongo contro le lvetuste e caramellose \ melliflue tipiche canzoni natalizie .


A questo punto chiarisco che non sono diventanto anche se non completamente e non odio il natale in quanto in esso sono contenuti , come credo anche dentro di voi , i ricordi più belli e formativi della nostra opera d'arte che è la vita . Ma odio non il natale come un  cringe  cioè    comer Ebenezer Scrooge personaggio     del canto  di natale di  Charles Dickens    tradotto   nel cartone  animato  il   Canto di Natale di Topolino   in se ma come esso viene mercificato e consumato . proprio come sembrano voler dire I sansoni
 

 con questo video.
Con questo è tutto cari amici vicini e lontano

27.6.24

Giovani sempre più boomer ? , stesse lamentele di mamma e papà: «Non voglio parlare con un robot quando chiamo il servizio clienti!»

premetto che no sono della milenianas  o della    generazione Z ma vicino ( se volete etichettarmi ) vista la mia età ai boomer . Chi ha scritto quest articolo è fazioso ed in malafede paragonare le due generazioni perchè le proteste \ lamentele dei giovani sono in parte giuste e comprensibili . Infatti con il voler semplificare troppo la vita si è perso ogni contatto umano e con il mondo reale ( e credo che se continuerà cosi l'unica attività umana che rimarrà sarà , sempre chje le macchine nonce la freghino , quella onanistica 😂😥) .




Giovani sempre più boomer, stesse lamentele di mamma e papà: «Non voglio parlare con un robot quando chiamo il servizio clienti

                                         di Hylia Rossi

Un ciclo continuo e inarrestabile. Un giorno sei parte dei "giovani", pronto a distruggere lo status quo, un cuore rivoluzionario che batte forte nel petto e il giorno dopo... ti svegli col pensiero di quel nuovo modello di lavastoviglie in cima alla lista desideri. La battaglia tra le generazioni è sempre diversa e sempre la stessa e non c'è nulla di cui sorprendersi, ma rendersi conto degli anni che passano e di somigliare sempre più ai propri genitori non è mai facile (anche se si guarda a mamma e papà come a degli eroi). Non è passato molto tempo dal trend che ha visto i social pieni di "ok boomer", due semplici parole usate da giovani e giovanissimi per sminuire le paternali e i commenti più conservatori dei baby boomer, vale a dire la generazione dei nati tra il 1946 e il 1964 (e che col tempo è stata usata nei confronti di un atteggiamento paternalistico, a prescindere dall'anno di nascita). E in questo poco tempo tanti di coloro che scrivevano "ok boomer" si sono resi conti di condividere e supportare tante lamentele proprio con i boomer che tanto criticavano. 

Gen Z e Millennial come i "boomer"

Più si va avanti con l'età e più frequentemente ci si rende conto di aver detto qualcosa che somiglia paurosamente a qualcosa che i più "grandi" dicono spesso. Le lamentele dei boomer, allora, diventano immediatamente più comprensibili. Lori ha chiesto su Twitter: «Qual è la lamentela più boomer che avete?» e sono arrivate migliaia di risposte, alcune delle quali hanno ottenuto tantissimi consensi. «Avere un hobby manuale, che non ha nulla a che fare con la tecnologia e il digitale, come lavorare il legno, cucire, disegnare e via dicendo, fa bene alla salute mentale. I social media stanno distruggendo questi hobby e spingono le persone a pensare che le uniche cose che vale la pena fare sono quelle che "vengono bene" in foto o in video e portano fama online», scrive qualcuno



Per quanto riguarda il fenomeno dei video tutorial, un utente commenta: «Il fatto che devi vedere un video per imparare a fare qualsiasi cosa anziché leggere il manuale di istruzioni mi fa bollire il sangue nelle vene. Voglio poter controllare il modo in cui entro in contatto con le informazioni e imparo, voglio poter saltare e andare alla parte che mi interessa».Ci sono poi lamentele molto più concise e che immaginiamo facilmente pronunciate da un anziano un po' burbero: «Le serie tv sono troppo scure, non si vede niente, il volume delle pubblicità è troppo alto, i fari delle macchine sono troppo luminosi», «Ci sono pubblicità ovunque. Ogni tre secondi. Pubblicità, spot, pubblicità... Basta!», «La musica di sottofondo nei ristoranti è troppo alta, non siamo mica in discoteca, vorrei riuscire ad avere una conversazione», «I bambini non imparano più a scrivere in corsivo!», «Odio i menu con il codice QR nei ristoranti, voglio quello cartaceo, fisico», «Smettetela di far uscire le serie tutte insieme! Voglio vederli piano piano, di settimana in settimana, insieme al resto del mondo, così che si possa discutere tutti insieme del nuovo episodio come si fa in una società come si deve!».


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BIATHLON, OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026 - Mamma Tonina Belletti Pantani, 76 anni, ha rilasciato un'intervista ai colleghi de La Stampa ...