dalla trama o cenni d'essa del suo ultimo romanzo su
(illibraio.it) di fFebbraio-2026_web.pdf
Francesco è un ragazzo bello, incorreggibilemente bugiardo, pieno di vita. Diventerà un uomo dal fascino sfrontato e irresistibile, un seduttore, un giocatore d’azzardo che crede nella fortuna amica, un disertore, un fuggiasco. Teresa, al contrario, è nata in una «via di pezzenti», grandi occhi scuri e spalle esili ma volontà di ferro. Diventerà una studentessa serissima, la sola del suo cortile a diplomarsi, una giovane donna che tiene a bada i propri sogni. I due non potrebberoessere più distanti, eppure si attraggono per quell’impeto della vita che sovrasta ogni cosa, anche il fascismo, anche la guerra, anche la povertà. Con la forza della grande letteratura, Elena Varvello costruisce un romanzo struggente, il racconto di un amore e insieme un affresco di voci, di storie e destini, un confronto serrato con la memoria e i non detti, e ci regala personaggi indimenticabili, pieni di coraggio e ribellione
e dal suo sito ufficiale
“Aveva l’impressione che il mondo intero avesse trattenuto il fiato per vent’anni, e che solo quella notte avesse ripreso a respirare“
Una famiglia che si crede fortunata. Un padre insegnante, che ha sempre a che fare coi giovani. Una madre infermiera, abituata a prendersi cura degli altri. Hanno due figlie e desiderano un maschio, che infine arriva. Tutto va per il meglio, o così sembra.
È attraversando l’età oscura dell’adolescenza, però, che il figlio, questo ragazzo all’apparenza senza nome, buono e gentile eppure sfuggente, nascosto dal cappuccio della felpa, inizia a commettere infrazioni via via sempre più gravi. Nel suo rifugio, una capanna tra gli alberi, pare condurre una vita segreta. Gli piace stare per conto proprio, nient’altro, in fondo è solo un ragazzo. Oppure no? Sarà una notte d’estate del 1989 a rendere quella domanda l’unica a cui cercare risposta.
“Solo un ragazzo” è uscito in Italia nel 2020. Nel 2022, uscirà in Gran Bretagna e Francia.
Ma sopratutto dalle recensioni eccetto ( quella Alessandro Baricco in quanto proviene ed è docente presso la Scuola Holden di Torino ) :
«Molta maestria, molto controllo, ma anche molta
autenticità che preme.»
Alessandro Baricco
«Una scrittura sapiente e con un raro senso
della misura.»
Nicola Lagioia
«Polvere da sparo narrativa. I suoi personaggi
non solo sono vivi, ma danzano.»
Marco Missiroli
«Fatti da parte, Ferrante: è arrivata una nuova Elena.»
The Independen di Baric
sembra di si