da non sologossip.it
con delle parole che sconvolgono tutti. Concetta Serrano Spagnolo che scrive alla nipote dopo l’omicidio di sua figlia, avvenuto ad Avetrana nel 2010, sono indice di dignità pura appunto . Ecco il testo completo
“Cara Sabrina, quello che sto per scriverti ti sembrerà forse impossibile, ma io ti voglio bene come voglio bene a Sarah. Credo di essere stata per te una buona zia. Comunque sia, ripeto non ti ho mai odiata, ma ho odiato invece quello che hai fatto. Quello che tu hai fatto a Sarah, alla mia bambina Sarah, alla tua cugina Sarah, quella che tu dicevi di voler proteggere, quella a cui dicevi di volere bene come una sorellina più piccola: Sarah che è morta, uccisa, in quella casa, nella vostra casa. Anche se tu e tua madre, mia sorella Cosima, vi proclamate innocenti, e anche se davvero foste innocenti, una cosa vale per me e per tutti: mia figlia Sarah quel giorno è venuta a casa vostra, fidandosi di voi, fidandosi di te che la dovevi portare al mare.Non posso dimenticare che tuo padre Michele, per nascondere il delitto, ha gettato il corpo di Sarah in un pozzo, buttando via la mia bambina come se fosse stata un rifiuto, e lasciando a me, a suo padre e a suo fratello, per quarantuno giorni strazianti, la crudele illusione che Sarah fosse ancora viva chissà dove”.
Una lettera che risale a più di 10 anni fa, ma che ci insegna ancora oggi nel 2026, quanto la dignità umana non sia qualcosa impari con esercizio, ma la si ha e basta, proprio come Concetta, donna di valore che non smetterà mai di combattere per scoprire la verità anche se in realtà non c'è più niente da scoprire visto che il caso è chiuso
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