Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta giornata no. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giornata no. Mostra tutti i post

21.2.26

giornata no dopo il ritiro di Giacomel nel biatholon , Arianna fontana si è lasciata andare e perde anche il bronzo nei 1500 meno male che si salva la stafetta maschile nei 1500 metri

 Un' altra giornata fiacca ( o quasi ) per l'italia, dopo quella del 19 , quella d'ieri . La  giornata   era iniziata con la gara sfortunata di    giacomel nel biathlon  ritiratosi   quando era in testa per un malore .



 proseguita poi le difficoltà e il non arrivare in finale  ( capita e ci sta  quando si compete in specialità in cui non abbiamo esperienza ) ma non scevra di emozioni ed tenacia nello ski cros / sci acrobatico o nello   freeski  halpipe  una (parlo da profano di sport sciistici e invernali )  specialità dello sci acrobatico .

  Situazione andata peggiorando poi in categorie in cui eccelliamo come il pattinaggio di velocita i 1500 maschili donne e uomini .  Prima  Francesca Lollobrigida che non si classifica per  la  finale    delle medaglie  nonostante   abbia   tentato il tutto per  tutto  pur  non essendo la  sua  specialità  Poi la  delusione  di Arianna  Fontana   classificata con grande apprensione vista la caduta nella semifinale.  Stavo facendo un discreta  gara per l'oro o quanto meno per l'argento vista l'imprevedibilità delle gare di velocità , ma poi si è lasciata andare senza neppure combattere come ha fatto nei quarti e. In semifinale facendosi dio una gara i

prima  e poi in seconda   posizione sfuggire il bronzo che era prossimo  . Poi  la mezza delusione , ma almeno hanno combattuto e non si sono  lasciati andare del tutto come la Fontana .,della staffetta maschile .  Capisco che l'Olanda fosse topo forte (sono specialisti in questo sport ) ma l'argento era alla nostra portata  , poi però i coreani  nuova rilevazione in  queste olimpiadi  nello short track ,  tenuti sotto controllo per tutta la gara sono stati più veloci e  negli ultimi due giri e ci hanno fregato . Ma i nostri non  si sono abbattuti e  hanno lottato ed ottenuto il sospirato bronzo . 


15.12.13

altro che la mia giornata no questa ha avuto più sfiga di me Cerca il figlio abbandonato alla nascita e scopre che è uno dei morti di Lockerbie

 altro che un  cellulare  comprato  da neppure  un mese  o  una  gomma di  bicicletta bucata a mio fratello durante una gara    questa   ha avuto  più  sfiga di noi


unione  sarda  Domenica 15 dicembre 2013 15:27


Cerca il figlio abbandonato alla nascita e scopre che è uno dei morti di Lockerbie
A 25 anni dal disastro in Scozia, dove un aereo esplose in volo, la triste scoperta di una donna americana.

Pensava che suo figlio, abbandonato subito dopo la nascita, si fosse fatto una vita tutta sua. E invece una 65enne americana solo di recente ha ritrovato il suo nome fra le vittime del disastro di Lockerbie nel 1988. La storia viene raccontata in un documentario della Bbc che andrà in onda domani sera, in
occasione del 25esimo anniversario dell'esplosione dell'aereo della Pan Am sui cieli di Scozia che causò 270 morti, in gran parte cittadini Usa. Carol, originaria dello Stato dell'Oregon, dopo la scomparsa del marito all'inizio dell'anno ha iniziato le ricerche per trovare il figlio che aveva avuto a 19 anni e che aveva deciso di dare in adozione. Di lui conosceva solo il nome, Kenneth Bissett, e sapeva che avrebbe dovuto avere 45 anni. E invece le sono bastati pochi minuti su internet per trovarlo fra i 35 studenti dell'università americana di Syracuse che erano a bordo del velivolo esploso per un ordigno. "E' stato terribile - ha detto la donna alla Bbc - l'ho trovato e l'ho perduto nello stesso giorno". Intanto in un documentario che andrà in onda su Al Jazeera questa settimana si parlerà di un rapporto di esperti internazionali, scritto nel 2002 ma mai pubblicato, che potrebbero riaprire il caso. A oggi l'unica persona mai condannata per l'attacco resta l'agente libico Abdelbaset al-Megrahi, morto lo scorso anno dopo che nel 2009 era stato liberato in Scozia su decisione del governo locale scozzese sulla base di motivazioni umanitarie. Secondo il rapporto, dietro l'attentato ci sarebbe invece il terrorista egiziano Mohammed Abu Talb, poi condannato per altri attacchi.

Aspettando le paraolimpiadi elogio a differenza dei media ufficiali anche i quarti e i quinti posti alle olimpiadi

 Aspettando  le  paraolimpiadi  di cui     quest 'anno  celebreranno i 50 anni dalla prima edizione del 1976 con oltre 600 atleti in 79 ...