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riflettendo su questa frase trovata nel profilo di questo account facebook "Find a good place and get lost..." ( da cui ho rierlaborato la foto con la IA) che sembra anzi è avuto da quasi 30 anni ( du cui 22 proprio in oggi di blog ) un motto da viandante etico : scegliete , come sto facendo io , un luogo che vi somiglia e poi lasciatevi andare, smarriamoci per ritrovare qualcosa che non sapevamo di cercareLetta nel contesto della pagina Facebook che ho aperto ma anche no , diventa quasi un autoritratto in forma di aforisma. Una dichiarazione di stile: minimalista, aperta, un po’ nomade. Perfetta per un eventuale rubrica sulle “ micro‑poetiche dell’identità digitale ” ovvero il tag filosofando Proprio come la poesia L'infinito di Leopardi di cui i versi finali sono citati nell'apertura del post .
sospende il dominio: rinuncia al controllo, alla pretesa di possedere lo spazio e di dominarne il senso.
riapre la percezione: costringe a vedere ciò che la routine invisibilizza, a rallentare, a riconoscere l’alterità del luogo e degli altri.
interrompe la narrazione dominante: quella che vuole l’individuo sempre performante, sempre localizzabile, sempre “in direzione”.
restituisce vulnerabilità: e la vulnerabilità, quando accolta, è una forma di responsabilità verso sé e verso il mondo.
Perdersi, dunque, non è sempre un errore: è un atto di resistenza contro la tirannia della direzione obbligata*. Un piccolo sabotaggio etico che riapre possibilità.Trova un posto che ti spiazza. E poi sparisci ( ovviamente in senso psicologico non in senso fisico , non vorei che qualcuno\a si suicidasse è poi mi inagassero per induzione al suicidio )
Non per fuggire, ma per sottrarti all’addomesticamento delle strade dritte. Chi non si perde mai, non vede nulla.
Scegli un luogo che ti chiama piano, come una nota rimasta sospesa. Lascia che ti smonti le certezze, che ti sciolga le direzioni. Perditi. È lì, nel tremore del passo incauto, che nasce la parte più viva di te.Concludo con questa poesi.a tratta da Giuliana Demurtas
- Claudio Baglioni - Strada facendo (testo)
- Modena City Ramblers - La Strada( testo)
- * Bolormaa- Csi
- * in viaggio -Csi


Senza confini, rischiamo la fusione: ci perdiamo nei bisogni e nelle emozioni dell’altro, fino a non distinguere più chi siamo.
Ti faccio una domanda: