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7.3.26

scelte di Enrico carbini

 Ogni scelta che facciamo, amicizie, lavoro, scuola, la nostra relazione con Dio, nasce da due possibili
radici:

  • essere visti
  • essere veri.

Nella società odierna, molti costruiscono la propria identità attorno allo sguardo degli altri. Funzionano finché ricevono conferme. Ma quando l’approvazione manca, crollano. È una vita appesa al giudizio esterno. Altri scelgono in base a una coerenza interna. Non sono indifferenti al riconoscimento. Nessuno lo è. Ma non ne dipendono totalmente. Se arriva, bene. Se non arriva, continuano.Il problema non è desiderare gratificazione. È umano.Il problema è farne la propria identità.  Ad esempio:

Se amo per essere ricambiato, appena l’amore altrui si raffredda mi svuoto.
Se amo perché riconosco un valore nell’altro, la mia identità non dipende solo dalla risposta. 

Nella nostra adorazione:

Se faccio il bene per sentirmi “bravo”, ho bisogno che qualcuno lo noti.
Se lo faccio per coerenza, la mia pace non dipende dall’eco.

La domanda allora non è: “Quello che faccio mi gratifica abbastanza?”

Ma: “Chi sono io quando nessuno applaude?”Se vediamo che, pur nella fatica, in un mondo con i valori al contrario, qualcosa dentro resta saldo, allora quella è una radice. E le radici non fanno rumore, ma tengono in piedi la vita.In fondo, vivere solo per il plauso è come vivere davanti a uno specchio.Vivere per coerenza è camminare anche quando lo specchio non c’è.Bellissimo è il pensiero di Gesù in  : Matteo 6:7:

“ Ma tu, quando preghi, entra nella tua stanza e, chiusa la porta, prega il Padre tuo che è nel segreto; allora il Padre tuo che vede in segreto ti ricompenserà”.


10.5.23

amore sacro ed amor profano Ex fidanzati divisi (e uniti) dalla fede. Ora sono prete e suora

 Dopo 9 anni di fidanzamento decidono di cambiare tutto e diventano sacerdote e suora. E’ la storia di Angelo e Paola, una ex coppia che stava anche programmando il matrimonio. Oggi Angelo e Paola sono Don Angelo Ragosta e suor Maria Giuseppina: lui il 21 aprile scorso ha festeggiato i dieci anni da prete, ora è in Germania; lei è diventata monaca di clausura, carmelitana scalza, conosciuta con il nome di suor Maria Giuseppina dell’Amore incarnato. A raccontare la particolare storia è stato Don Angelo tramite la sua pagina Facebook: “Dovevamo sposarci e invece abbiamo detto sì a Dio  (  
Fidanzati diventano prete e suora: storia Don Angelo e suor Giuseppina (tpi.it)


Su altre fonti


Sempre insieme, ma ora con un ‘terzo incomodo’: Dio. La storia di Angelo e Paola sembra la sceneggiatura di un film romantico, anzi una parabola cristiana. Da anime gemelle fino a sposare… il Signore, diventando prete e suora. I due si incontrano per la prima volta a Portici, nella provincia di Napoli, quando Angelo ha 16 anni e Paola 15. La fede arriva solo successivamente, però, perché anzi inizialmente li unisce una certa avversione per la Chiesa, i preti e le suore. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

“Ecco l’opera del Signore: una meraviglia ai nostri occhi. Salmo 117. (Il Fatto Quotidiano)



Dopo ben 9 anni di relazione, due giovani ragazzi: Paola e Angelo, hanno scoperto un’interiorità diversa che li ha spinti a scelte determinanti per la loro vita. Entrambi hanno compreso la radicata vocazione che traboccava nei loro cuori così hanno chiarito il loro rapporto e i loro sentimenti visionando una strada diversa. (Internapoli)


La storia di Angelo e Paola è una di quelle storie d'amore che sembrano uscite da un romanzo, ma che in realtà sono la testimonianza di due anime che hanno sentito la vocazione religiosa e hanno deciso di seguirne il richiamo. (Gazzetta del Sud)




La storia di Angelo e Paola: dovevano sposarsi, ora lui è un prete e lei una suora Originari di Portici, nel Napoletano, fidanzati per 9 anni, a un passo dal matrimonio, prima lei e poi lui hanno sentito la vocazione. (Fanpage.it)




Nel 1996 si innamorano e iniziano una relazione con – fa sapere Angelo, riportato dal Quotidiano Nazionale – «i classici tira e molla di gioventù». Da ex fidanzati a prete e suora. (Open)I due si innamorano e dopo 9 anni di fidanzamento decidono di sposarsi. Lei è suor Maria Giuseppina, monaca contemplativa al Carmelo (ma continua a fargli le ramanzine come quando erano fidanzati). (ilmattino.it)

la rabbia e la. violenza minorile

Oltre  alla  bellissima lettera.della  prof  accoltellata riportata  sui  social Per il momento   nessuna opinione diversa dalla mia espress...