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5.2.26

Manuale di autodifesa I consigli dell’esperto anti aggressione Antonio Bianco puntata n LXX IN UNA RELAZIONE TOSSICA LA VIOLENZA SI DIVIDE IN FASI

 Per comprendere meglio come una donna che subisce violenza di coppia, maltra!amenti e abusi dal

proprio compagno fatichi a interrompere la propria relazione, facciamo riferimento alla teoria del ciclo della violenza di Lenore E. Walker, che si divide in tre fasi che si ripetono ciclicamente nel corso di una relazione maltrattante: la costruzione della tensione, il maltrattamento e la luna di miele.

  • Fase di costruzione della tensione
Spesso, in questa fase, la violenza non è perpetrata in modo dire!o ma a!raverso parole e comportamenti che rivelano ostilità. Vengono usati controllo, isolamento, umiliazioni e minacce di usare la violenza fisica. Nella fase della tensione il partner violento diventa nervoso e ha diffcoltà a gestire la rabbia. È qui che la persona maltrattata può sentirsi come se stesse camminando sulle uova. Mentre lui mostra distacco, la donna inizia a temere un abbandono e così, per scongiurare una crisi di coppia, evita di contestare il proprio compagno e asseconda ogni sua mossa.

  •  Fase di maltrattamento
Segue quella dell’esplosione della violenza, che può essere sia fisica sia psicologica, ma anche economica e sessuale. È una violenza graduale, che inizia con spintoni o schiaffi  e  che può degenerare anche nella violenza sessuale e nel femminicidio. Questa è l’effettiva fase di esplosione in cui si verifica l’abuso fisico. Può durare da pochi minuti a ore.

  •  Fase della “luna di miele”
La tensione e la violenza spariscono, lasciando spazio a comportamenti di “riparazione, seduzione e scuse”. Sono usuali anche le minacce di suicidio. C’è poi lo scarico della responsabilità: spesso si attribuisce la causa della perdita di controllo a motivi esterni come il lavoro, una difficoltà economica o al comportamento della donna. Questa fase riporta la coppia alla situazione iniziale, così il ciclo si ripete.

 
Nel ciclo della violenza domestica la fase del pentimento dura più a lungo nei primi episodi di violenza, e mano a mano che questi tendono a ripetersi la durata si abbrevia. 

18.11.21

cosa passa per la testa di un femminicida di ®© ❤ Madre Terra e amici di ❤ Roberta Broccia

Le  donne    in questo  caso    riesco  ad  esprimere   meglio    le loro  emozioni      davanti  a  simili fatti  .  Ecco quindi  che ammutolito  riporto   il post  ( eccetto il titolo     che  è  mio )     di  un mio utente    Facebook     


Era di origini sarde Elisa Mulas, la madre uccisa a Sassuolo assieme ai suoi due bambini e sua madre e null'altro sono riuscito a trovare su di lei nei maggiori mezzi di informazione.
Di lei si sa che si era separata una prima volta da un marito con cui aveva avuto una ragazzina oggi 11enne, un marito poi che era stato denunciato per violenza domestica.
Poi l'incontro col nuovo compagno di origini tunisine, da cui erano nati due figli, uno di 5 e l'altro di 3.
La domanda che ci facciamo tutti è cosa può spingere un uomo a commettere quattro delitti uno dietro l'altro, contro una donna che era anche mamma, contro due anime innocenti senza colpa, sangue del suo
sangue, circuiti con due ovetti kinder per riuscire ad entrare in casa, e contro un altra donna, sua suocera madre di lei e anche nonna ...
In molti oramai lo ripetono da troppo tempo, c'è questa visione malata da parte di molti uomini sul possesso di una donna, come se fosse un animale da batteria, un soggetto da utilizzare solo per i propri bisogni e soddisfacimenti, come se dentro quel corpo non battesse una intelligenza, un' anima, un cuore di mamma, pieno d'amore per i suoi figli.
Nonostante le denunce era rimasta sola, le istituzioni come sempre aspettano l'ineluttabile prima di muoversi, appunto quando i fatti criminali si compiono.
Era sarda, e ben pochi in Sardegna hanno detto qualcosa per lei, nemmeno a livello politico, nessuna preghiera per lei e i suoi angeli, che con un gesto eroico e improbabile ha cercato di sottrarre a quelle furia cieca e omicida...niente da aggiungere..
  

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