Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta patrizia caddu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta patrizia caddu. Mostra tutti i post

21.6.24

Cagliari ennesima donna morta di prepotenza maschile e domestica

  Ignazia Tumatis, 59 anni, di Cagliari, ieri sera l'ha fatta grossa.È andata a vedere la partita, fuori casa, è rientrata tardi, cose che, lo capite anche voi, non si fanno, e addirittura, una volta rientrata a casa avrebbe riso in faccia al marito Luciano Hellies, che l'avrebbe prontamente fatta fuori con dieci coltellate, avvisando poi le figlie " ho ammazzato la mamma". Quest'ultimo femminicidio , come gli altri d'altronde,mi sconquassa dentro . L'ennesimo femminicidio a Cagliari racconta il solito, triste mondo, fatto di divieti, di controllo ostinato, di uomini che chiudono le loro compagne in recinti fatti di stereotipi e pregiudizi, e che esercitano violenza con una leggerezza che ti lascia questo vuoto assoluto.
Un abisso in cui << precipitiamo in tante e da cui liberarsi è pressoché impossibile.>> ( Patrizia Caddau )



Infatti come  

Patrizia Cadau 7h


Non sapevo bene come definire meglio il brutale femminicidio di Cagliari .Per fortuna mi è venuto incontro un commentatore tipo degli articoli sui giornali. Gli ho chiesto il permesso di poter condividere la sua riflessione sull'ennesima donna morta di prepotenza maschile e domestica per argomentare la genesi della violenza, i pregiudizi che la determinano. Mi ha detto che era un commento pubblico e che potevo condividerlo.Grazie, Andrea: meglio di così, il patriarcato, non poteva essere detto.



la vergogna non deve essere la fine di una storia.A volte è solo il punto da cui qualcuno trova la forza di ricominciare.Monica Lewinsky

 da  facebook Nel 1998, una donna di 24 anni diventò la persona più famosa d’America. Per il motivo peggiore possibile. Si chiamava Monica L...