Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
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5.1.26
notte della befana da account facebook L'Eco del silenzio di Lorien Ashfort
27.12.25
per chiarezza, per chiunque abbia qualcosa da dire-commentare senza rispetto, lascio queste parole...
Ma io non sono qui per compiacere.ma per crearedibattito e scambio d'opnioni soprattutto con quelli\e che non sono d'accordo con i miei post o i post che condivido o di contattoi che mi ha autorizzato a riportare i loro contenuti . Infatti la cosa che m'interessa davero e quella di mettere indiscussione , evetualmente , i miei punti vista . Ovviamente nel rispetto reciproco
24.1.24
ecco perchè siamo ancora bambini il caso di “Se…” poesia di Rudyard Kipling composta nel 1895 e contenuta nella raccolta “Ricompense e Fate”
“Se…” è una poesia di Rudyard Kipling composta nel 1895 e contenuta nella raccolta “Ricompense e Fate”

In occasione dell’anniversario di Rudyard Kipling, padre de “Il libro della giungla”, nato a Bombay il 30 dicembre del 1865 e morto a Londra il 18 gennaio del 1936, vi proponiamo la sua più famosa poesia “Se”, dedicata al figlio e composta nel 1895 e contenuta nella raccolta “Ricompense e Fate”.
Diventare uomini coltivando le giuste virtù
Questa poesia di Rudyard Kipling, tradotta in italiano per la prima volta da Antonio Gramsci col titolo “Breviario per laici” e pubblicata nel 1916, è una sorta di guida per diventare adulti in cui lo scrittore britannico sottolinea l’importanza di coltivare certe virtù quali ad esempio il perdono, la capacità di sognare e l’amore. solo in questa maniera, ci dice Kipling, si diventerà davvero uomini. La meraviglia di questo lungo componimento sta nella forte attualità del suo contenuto e dei valori che vuole trasmettere. Non sono i soldi, il tipo di lavoro o lo stato sociale a rendere adulta una persona – in questo caso un uomo – bensì ciò che essa porta nel proprio cuore.
6.6.23
Sciarada di parole di ©️ Silvia Serra
3.2.23
Un anziano e ricco signore inglese racconta: ..... di Tommaso Notarstefano
22.1.23
Addio buio, nebbie... di Donatella@Camatta
Addio buio, nebbie
17.5.21
inno alla luna poesia di Daniela Bionda
Inno alla
5.5.21
L'angelo nero di Daniela Bionda poesia
Una bellissima poesia di Ada Merini recita :”Ho bisogno di alleggerire le spalle, perchè da troppo tempo sono cariche di pesi che non ho chiesto, e poi sotto ci sono le mie ali, ci sono io che ho bisogno di volare”. Tutti noi abbiamo bisogno di alleggerirci se pur per poco le spalle, liberarci dall'oscuirtà che ci avvolge, riposare serenamente senza pesi, cosi ho scritto una poesia intitolata “l'Angelo Nero” che naturalmente non si pone come paragone con la più grande poetessa italiana, ma è da considerarsi solo un omaggio.
13.3.20
in tempo di coronavirus si tirano fuori dai cassetti vecchie poesie . CAPODANNO 2015 di © Daniela Tuscano
Questa è la noia:
Una donna sola
Con lo sguardo appeso
A una finestra
Un'altra che vaga
Incappottata, nera
In rigagnoli di luce
Chissà dove
Ha smarrito il cuore
In quale letto
Ha perduto il ricordo
Rimmel o seta
Acquistati all'angolo
È un ferroviere
Con odor di desco
Nella fredda cabina
Dei suoi pensieri
Nessun rito di passaggio
Solo eterne traversine
E tu ripeti
Che questo è pur bello
Per questo vivi
E canti e soffri
Fra meditate plaghe
E vaste città
Dietro usci, mozziconi
Di vacue attese
Là ci sei
Là ti trovi
Laddove muore
La speranza
Risuona, fulgente
La tua canzone
© Daniela Tuscano
21.6.17
L'AMICO RITROVATO di © Daniela Tuscano

da Compagnidistrada
L'AMICO RITROVATO
Ma guarda chi c'è.
È qui, Cristina, t'ha sempre aspettato.
Con le sue lucine di Natale, intermittenti, gaie e spinose.
Perché chi ti aspetta è un crocifisso bambino.
E il suo abbraccio sbilenco è lì, fisso, solo per te.
Tre anni è rimasto così, spalancato e candido.
Tre anni di passione, tre anni di missione, tre anni trinitari.
Tre anni come i tuoi, diventati sei, e poi saranno nove.
Di multiplo in multiplo, la vita crescerà.
E solo quando l'hai rivisto, ti sei sciolta in un sorriso.
Unico, incontenibile, impetuoso.
Un sorriso di voce, anzi, di urlo.
Un sorriso di meraviglia pasquale.
Tu, fino allora sballottata fra volti antichi - i tuoi cari, certo - e scomposte feste.
E rimanevi in silenzio, gli occhi tardi e gravi, le gambe ciondolate.
Eri ancora nel tuo sabato ammutito.
Poi la tua gioia è risorta.
E finalmente, sei tornata bambina.
È quella la casa: non il container, l'amico, il fratello.
Sarai di nuovo principessa, o fata, o strega.
E farai di nuovo i capricci e studierai da scienziata.
In qualunque avventura, in qualsiasi sventatezza.
Avrai sempre quel fratello accanto.
Quell'amico in croce che ti dà gioia.
© Daniela Tuscano
(dedicata a Cristina, la bimba cristiana irachena liberata dal Daesh)
22.12.16
“Hallelujah”: di Leonard Coen l’interpretazione di questa bambina autistica è da brividi

quuindi chi se ne frega se l'autismo è uno stato o una malattia mica iun individuo s'identifica in base a questo , mica occorre una patente per definire speciale o meno una persona
14.2.16
Sogna il principe azzurro ma sposa un delinquente Massa, solo dopo il sì la ragazza ha scoperto che il marito aveva una lunga fedina penale
essa e qui in due versioni
- la prima dall'album Materiale Resistente 1945-1995. I versi sono di Pietro Gori, è qui interpretata dal gruppo Settore Out la seconda la versione originale di Pietro Gori 1895 o quanto meno una versione vicinissima ad essa interpretata da Franco Coggiola
http://www.antenna3.tv/ del 2\2\2016
Sogna il principe azzurro ma sposa un delinquente Massa, solo dopo il sì la ragazza ha scoperto che il marito aveva una lunga fedina penale
di Redazione web
Così dopo aver superato la paura di affrontarlo gli ha chiesto conto di quello che aveva sentito. E lui ha confermato i sospetti: aveva passato parecchio tempo anche in carcere e siccome dalle sue parti ormai si era fatto terra bruciata aveva approfittato di quell’amore vacanziero per cambiare aria. La giovane – non ha ancora trent’anni – è scoppiata a piangere. Quella che credeva essere la realizzazione di un sogno era diventata un incubo. E la situazione con il passare dei giorni è andata peggiorando perché il marito ha iniziato a essere esigente, quando tornava a casa voleva trovare pronto da mangiare. E soltanto piatti della sua terra. Se lei non eseguiva gli ordini la prendeva a sberle.Dopo aver sopportato qualche mese la sposa ha deciso di dire basta. Anche se si è guardata bene dal rivelare a mamma e papà che quello che gli aveva presentato come il suo compagno in realtà era suo marito, si è fatta coraggio e ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine. Si è presentata in questura e ha parlato con un agente che ha ascoltato tutta la storia. In pratica la donna vuole trovare il modo per potersi separare da quell’uomo, ma senza che lui sappia niente almeno fino al momento in cui dovrà per forza di cose presentarsi a firmare per mettere fine alla loro unione.
31.1.16
sipario di tonia d'addio
7.7.14
L'Insostenibile Leggerezza dell'Essere \ certe cose non cambiano mai I ragazzi che si amano si baciano in piedi contro le porte della notte e i passanti che passano li segnano a dito.
27.2.13
Occasione
23.1.13
La vacanza
26.11.12
cosa è la felicità ? e che rumore fa ?
L’isola degli sciamani: dalla guaritrice Minnìa al caso di Nuchis, così i sardi curano le ferite e scacciano il malocchio . Le secolari tradizioni sono sopravvissute anche all’Inquisizione della Chiesa cattolica
Da la nuova sardegna del 13 e del 14 gennaio 2026 di Francesco Zizi In alcuni paesi della Sardegna nessuno ti chiede se c...
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Ascoltando questo video messom da un mio utente \ compagno di viaggio di sulla mia bacheca di facebook . ho decso di ...












