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14.2.26

Non chiamatelo amore di L'Eco del silenzio di Lorien Ashfort

dopo il  post    sulle  coppie  e gli  amori  alle  olimpiadi  rimanendo sempre in tema di san valentino propongo qui dopo la sua  precedente e il mio post un altra poesia dell'utente  e  contatto facebook   L'Eco del silenzio di Lorien Ashfort






Non chiamatelo amore
Oggi si regalano rose.
Si sciolgono cioccolatini tra le mani.
Si pronunciano parole grandi.
Eppure io penso a quelle donne
che un giorno hanno detto semplicemente:
“Basta.”
Un no non è una guerra.
Non è un affronto.
Non è una sfida.
È un confine.
Ci insegnano a desiderare.
Ci insegnano a conquistare.
Ma chi ci insegna a perdere?
Un bambino a cui si dice no
piange.
Un adulto che non ha imparato il limite
pretende.
E quando il possesso si traveste da amore,
quando l’orgoglio si maschera da ferita,
quando il rifiuto diventa umiliazione…
lì l’amore non c’entra più.
L’amore lascia andare.
L’amore non trattiene con la forza.
L’amore non punisce.
Forse dovremmo insegnarlo presto,
quel piccolo no che salva.
Non come una negazione,
ma come una forma di rispetto.
Perché chi ama davvero
sa restare.
Ma sa anche accettare di non essere scelto.


5.1.26

notte della befana da account facebook L'Eco del silenzio di Lorien Ashfort


 


La notte della Befana

La Befana arriva quando è notte piena,
con la scopa consumata
e l’aria di chi ha visto passare gli anni.
Scende piano, senza fare rumore,
come chi conosce le case
e non vuole svegliare nessuno.
Non guarda solo chi è stato buono,
né fa davvero conti.
Lascia qualcosa a tutti:
un dono, una burla,
a volte solo un segno
per dire “sono passata”.
Sotto il cappello sgualcito
non c’è una strega cattiva,
ma una donna antica,
che riconosce la fatica
e non chiede spiegazioni.
Porta carbone a chi deve fermarsi a capire,
dolci a chi sa ancora aspettare,
e a chi non chiede più nulla
lascia una presenza discreta.
La notte dell’Epifania
non chiede desideri perfetti.
Basta lasciare uno spazio aperto,
una finestra,
un pensiero meno duro del solito.
E al mattino
resta quello che c’è.
Una calza da svuotare,
una cucina in silenzio,
il giorno che ricomincia
senza effetti speciali.
La Befana questo fa:
passa,
lascia tracce,
e se ne va.

27.12.25

per chiarezza, per chiunque abbia qualcosa da dire-commentare senza rispetto, lascio queste parole...

.... dell'account fb  L'Eco del silenzio di Lorien Ashfort


 

Non chiedo applausi.
Non imploro approvazioni.
Scrivo per chi sente,
non per chi giudica.
Se un pensiero ti urta,
puoi passare oltre.
Ma se scegli di restare,
fallo con rispetto.
Perché ogni parola qui
è un seme di verità,
non una scusa per versare veleno.

 
Infatti Non mi spiego perché si resti a leggere ciò che infastidisce… se non per un bisogno profondo di ferire ciò che non si comprende.
Ma io non sono qui per compiacere.ma per crearedibattito e scambio d'opnioni soprattutto con quelli\e che non sono d'accordo con i miei post o i post che condivido o di contattoi che mi ha autorizzato a riportare i loro contenuti . Infatti la cosa che m'interessa davero e quella di mettere indiscussione , evetualmente , i miei punti vista . Ovviamente nel rispetto reciproco

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