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17.1.26

L’unica cosa che il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini è riuscito a dire della tragedia di Abanoub Youssef, lo studente 18enne ammazzato a coltellate a scuola da un compagno è questa sciocchezza xenofoba: “L’uso del coltelli è solo di certe etnie”.

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Questo ha partorito il sindaco, che poteva essere di tutti i colori e invece è di destra-destra.E a nessuno è venuto in mente che la tragedia di ieri non c’entra nulla con la nazionalità, il colore della pelle, men che meno con una ridicola predisposizione di un’etnia all’uso dei coltelli - come se gli italiani lo facessero coi cucchiaini - ma c’entra moltissimo con l’assenza assoluta di educazione sessuo-affettiva tra i ragazzi, nelle scuole
Perché dietro questo atroce omicidio c’è la foto di una fidanzata sui social, l’assoluta incapacità di gestire le proprie emozioni, che in alcuni soggetti sfocia in atti violenti ed estremi.La stessa destra salviniana-meloniana che Peracchini degnamente rappresenta.Invece di occuparsi della salute mentale dei ragazzi, si lanciano in deliranti decreti sicurezza anti-maranza o se la cavano con uscite xenofobe come queste. Un pensiero commosso per questo ragazzo e la sua famiglia. Ma penso anche che ci meritiamo una classe politica che non sciacalla su casi di cronaca per un pugno di voti, che non li cavalca per la propria propaganda razzista, che non crea nemici immaginari, ma affronta problemi reali. O, se proprio non ha niente di sensato da dire, rispettosamente tace.

18.2.19

storie di ordinaria discriminazione e di razzismo le dichiarazioni imbelli ( metaforicamente parlando ) di Silvia Sardone a piazza pulita del 15.2.2019

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Abolizione del suffragio universale15 febbraio alle ore 17:52
Ieri sera è andata in onda una scena deprimente come poche a Piazza Pulita. La consigliera regionale Silvia Sardone, ex Forza Italia non amata perfino dalla Lega, una inseguita dalla Corte dei conti da anni per un danno erariale di 244 000 euro per una brutta storia legata alla sua presidenza in Afol, si è scagliata contro un’egiziana che vive in una stanzetta di pochi metri quadrati senza riscaldamento e piena di scarafaggi con i suoi figli di cui uno talassemico, piccolissimo, che dovrà subire un trapianto di midollo.

La stanza con pareti di legno è in un’ex fabbrica occupata, che a marzo Rania dovrà lasciare. E non può ottenere una casa popolare perché a Sesto San Giovanni, dove il sindaco è il marito della Sardone, le vengono richiesti documenti di complessa reperibilità in Egitto, che attestino che non ha ville o lingotti nascosti nel suo paese.
Vi prego di guardare come la tizia si scaglia contro questa donna piena di dignità.
E la tizia è stata la seconda più votata alle regionali in Lombardia eh.
Che brutta deriva.
Ma brutta davvero.

scusate  se   non commento   ma  due  parole  sono troppe  ed  una  è  poco

Un’organista di chiesa ha pubblicato tre dischi per ricordarci che la musica è la più grande espressione umana Kara-Lis Coverdale è una compositrice d'avanguardia che si relaziona al silenzio e alla spiritualità armata di pianoforte e elettronica rarefatta.

  fonte  https://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/  L’intervista con la compositrice canadese Kara-Lis Coverdale è stata rimanda...