visto che soffrono da tanto tempo, perché non sono diventati più
saggi? Nel momento in cui sono travolti dalla tormenta, prendono
la risoluzione di non commettere più determinati errori, e
pregano anche il Signore, proprio loro che non pregavano mai! Ma
non appena le cose si sistemano un po', dimenticano velocemente i
loro buoni propositi. Sì, perché soffrire non basta, e se essi
non comprendono perché soffrono né ciò che bisogna fare per non
soffrire più, ricadono nelle stesse debolezze e negli stessi
errori, e ricominciano a soffrire.
Chi soffre ha bisogno di luce per essere illuminato sulle cause
della sua sofferenza e sui mezzi per porvi rimedio, ed ha anche
bisogno d'amore per essere riconfortato e incoraggiato. Si
possono dunque guarire gli esseri dalle loro sofferenze soltanto
sapendosi manifestare nei loro confronti con saggezza e con
amore”.
Omraam Mikhaël Aïvanhov