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18.1.23

spesso dire o scrivere provocazione vuol dire che ho detto una .... sciocchezza

 leggendo      questo post    dell'amico   https://www.facebook.com/dejudicibus/




Mi  accorgo      che   ha     ragione   l'articolista   IFQ  d'oggi  


 Siamo tutti  schiavi   dei trucchetti della  dialettica  ,  sottoscritto  compreso   . Soltanto  che  io    sono  , pur  con  una  laurea  anche  se  non specialistica  ,  un semplice  cittadino , lui è un ministro  (   o  almeno  dovrebbe   essere  )  della  cultura  . Quindi mi chiedo    



e  qui  mi  fermo    perché non saprei  cos'altro  aggiungere   a quanti  detto  da   chi ne  sa  più di me   . Ma  soprattutto  per  evitare  , essendo  di carattere  impulsivo  ,  di  scadere  nel  volgare  ed  insulto  personale  oltre  che   (  ma  questo   è  un  effetto di  chi  va  sempre  in  direzione  ostinata  e  contraria  )   nel  qualunquismo   gratuito nell' antipolitica . E poi continuare a dargli addosso  è, come  sparare  sulla  croce  rossa


1.12.21

i genitori che minimizzano, ridimensionano e giustificano i propri figli sempre e comunque non sono la soluzione ma il problema stesso.il caso della rapina di torino

di cosa  stiamo parlando
rapina in farmacia a Torino in cui è stato accoltellato un carabiniere
Le immagini della rapina nella farmacia di Corso Vercelli a Torino, nel corso della quale un carabiniere fuori servizio è stato accoltellato. Si sono costituiti i due responsabili: sono due ragazzi di 16 e 18 anni  segue  su  https://www.nextquotidiano.it/rapina-farmacia-torino-carabiniere-accoltellato-video/



 “Una cavolata”. Ha detto proprio così. “Mio figlio ha fatto una cavolata. Ma è un bravo ragazzo, siamo una famiglia per bene" ha detto il padre del 16enne che ha accoltellato con quattro fendenti e ridotto in gravi condizioni il carabiniere fuori servizio Maurizio Sabbatino, “reo” di aver cercato di sventare una rapina a Torino.

“A questo punto” come scrive perfettamente il prof. Guido Saraceni, “diamogli una pacca sulla spalla e togliamogli la playstation per due giorni... Voglio dire: per il mio sistema di valori, ‘cavolata’ equivale a prendere l’autobus per una sola volta senza biglietto; a non andare a scuola e falsificare la giustificazione o ad ubriacarsi fino a stare male ad una festa con i compagni. Uscire di casa armati per rapinare una farmacia e poi accoltellare un carabiniere non è una cavolata, è un crimine.” Punto.E i genitori come giustamente fa notare Lorenzo Tosa che minimizzano, ridimensionano e giustificano i propri figli sempre e comunque non sono la soluzione ma il problema stesso.

autunno

C’è un momento in cui tutto riparte, ma senza effetti speciali. Niente fuochi d’artificio, niente musica in sottofondo, nessun countdown, ne...