13/08/18

amore vero o interesse ?Il ministro xenofobo, la rifugiata iraniana e l’amore imprevisto Per Sandberg diceva: «Le culture non si mescolino». Si è fidanzato con una giovane immigrata iraniana

corriere  della sera del  12\8\2018

                                       di Andrea Nicastro, inviato a Berlino



È' proprio vero che l’amore sposta le montagne, prosciuga gli oceani e scioglie persino i cuori più gelidi. E se la Disney non compra i diritti per questa storia, vuol dire che ha perso il tocco magico. Lui è Per Sandberg, un norvegese populista di destra anti immigrati. Lo era già negli anni 90, quando non era politicamente conveniente com’è oggi. Nella sua autobiografia spiega che papà aveva la mano pesante, «tanto che oggi i servizi sociali avrebbero preso in carico me e i miei tre fratelli». Come da manuale di psicologia, il giovane Sandberg ne risente. Si rifugia nell’esercito e, in Libano, fa il cuoco del reparto. Finalmente a 27 anni, scopre la politica. «Razze, religioni e culture non devono mescolarsi se vogliamo mantenere una Norvegia serena». «Se continuiamo così in certi fiordi della Norvegia regnerà solo la sharia (la legge islamica, ndr)». «Fermiamo gli zingari alla dogana, portano solo guai». Crescendo politicamente le sue proposte si fanno più concrete: un braccialetto elettronico per gli stranieri in attesa di asilo, la chiusura delle frontiere ai non europei o l’espulsione per gli immigrati che tornano in vacanza nel loro Paese. Una volta si trova davanti un immigrato che lo insulta («ricco, grasso, razzista») e lui lo abbatte con un pugno: 3 mila corone di multa. Niente lo ferma. Da una compagna danese e una moglie norvegese purosangue ha tre figli. Sempre rieletto deputato da oltre 20 anni, diventa vice del Partito del progresso nel 2006 e ministro della Pesca nel 2015. Poi improvvisamente, alla verde età di 58 anni, nella sua vita spunta Bahareh Letnes. Lei ha occhi grandi e profondi, capelli come la notte e la pelle color dell’ambra. In effetti è stata reginetta di bellezza, con tanto di fascia numero uno nel 2013 e si vede ancora benissimo perché i giudici l’abbiano scelta. E poi ha 30 anni meno di lui. Cupido è scatenato, gli archetipi delle relazioni sentimentali anche. Lo xenofobo Per, appena divorziato, non si stacca più dalla sua principessa. Sono cose che succedono a ogni latitudine. Il problema è che la bella Bahareh è un’iraniana con asilo politico in Norvegia. Teoricamente rientra in quel genere di musulmani stranieri scrocconi che da legislatore ha combattuto tutta la vita.

 Il resto è cronaca spiccia di gente  invidiosa  o complottista   tipo  il mio contatto facebookianao  e non solo  che  dice


Salvatore Bianco Il vero scandalo non è il ministro razzista,ce ne sono tanti in Europa,ma la bellissima ragazza che si fidanza con un brutto vecchio bavoso .Cercare la coerenza nei razzisti ? Esercizio inutile. La bella iraniana che fugge dal paese degli yatollah ha subito abbracciato la mentalità occidentale che recita : con i soldi si può comprare tutto .Innamorata? Certo dei soldi di questa bestiaccia.


inoltre  sempre il corriere della sera ci  sono  colleghi di partito invidiosi e di avversari politici approfittatori. Sandberg e Bahareh vanno in vacanza in Iran? E loro lo accusano di legittimare un governo repressivo. Lui fa una telefonata da Teheran con il cellulare da ministro? E loro lo attaccano perché gli ayatollah potrebbero spiarlo. Lei ha una ditta di import-export di salmone norvegese e caviale iraniano? E loro accusano lui che è ministro della Pesca di interesse privato. Insomma piccolezze davanti al trionfo dell’amore. A Oslo non si parla d’altro, le tv lo aspettano sotto l’aereo che atterra dall’Iran, Sandberg si difende. «Un conto è la vita privata e un altro quella pubblica», dice, ma non c’è da preoccuparsi. Prima o poi la bella Bahareh lo farà ricredere anche su questo.

a volte sembra che fascismo e nazismo siano passati in inutilmente . Strane coincidenze eppure in pochi le hanno viste.

Francesco Guccini - Vedi Cara

 Inatti 
"Mi piace" aggiunto alla Pagina · 7 h 
« Un tempo non era permesso a nessuno di pensare liberamente. Ora sarebbe permesso, ma nessuno ne è più capace. Ora la gente vuole pensare ciò che si suppone debba pensare. E questo lo considera libertà. »

                    Oswald Spengler in  “Il tramonto dell'Occidente”, 1918-1923



Risultati immagini per goebbelsFermo restando che nessuno può impedirmi di avere qualsiasi opinione su qualsiasi oggetto, persona od argomento, fosse anche sul Papa o chi per lui, ho letto alcuni punti di quel che era 90 anni fa il manifesto della propaganda nazista. Goebbels che del nazismo fu il megafono riconosciuto, fedele a Hitler sino a affermare che sarebbe morto quando il Führer fosse morto divenne, a causa dell’innamoramento parossistico verso l’ideologia nazista il Ministro della Propaganda, colui che doveva stabilire i metodi con cui la comunicazione del regime doveva essere inculcata nei tedeschi.
fonte wikipedia Il concetto di “propaganda”  azione intesa a conquistare il favore di un pubblico, è un’attività vecchia quanto l’uomo, presente in ogni tempo, luogo e dimensione sociale. Il termine propaganda nasce in un contesto religioso quando la Chiesa cattolica nel XVI secolo organizza, come contrattacco alla diffusione del protestantesimo, una Congregatio de propaganda fide, un dipartimento preposto alla propagazione della fede cattolica. Originariamente il termine non intendeva riferirsi a informazioni fuorvianti. Il moderno significato di propaganda, invece, risale all’uso che se ne fece a partire dalla prima guerra mondiale. La propaganda presuppone l’utilizzo della comunicazione per trasmettere un messaggio, un’idea o un’ideologia: il secondo Ottocento si pone quindi come un periodo storico sconvolgente per la propaganda e per il suo utilizzo nelle società moderne, perché questo non solo è il periodo della rivoluzione delle comunicazioni (telegrafo, ferrovia, mezzi di comunicazione di massa, ecc.), ma anche della rivoluzione del ruolo del “pubblico” nella società, evoluto fino all’affermarsi dei totalitarismi tra del due guerre mondiali
fonte il giornale.it  Per questo «intellettuale sconsolato e fallito», come lo definisce Longerich, Hitler divenne un idolo da adorare o, forse, meglio, il Messia di una nuova religione politica.Thomas Mann lo definì subito uno «storpio nel corpo e nell’animo» che mirava «deliberatamente, con disumana bassezza, a elevare la menzogna a divinità, a sovrana del mondo». Albert Speer, in seguito, alla fine degli anni settanta, avrebbe detto che Goebbels stato era «genio della propaganda» aggiungendo: «penso si possa dire che fu lui a fare Hitler, esattamente come Hitler fece lui. Era una personalità molto complessa, d’una freddezza assoluta.
Questo breve profilo e la citazione di alcuni concetti per capire meglio rivelano  alcune strane analogie che potremmo anche definire coincidenze occasionali ma, se esaminate nei dettagli, si intravvedono alcune sostanziali e clamorose uguaglianze.
 lascio al lettore di rifletterci e commentare. In “corsivo” i punti del manifesto della propaganda nazista di Goebbels. 
  1. Principio della semplificazione e del nemico unico.
E’ necessario adottare una sola idea, un unico simbolo. E, soprattutto, identificare l’avversario in un nemico, nell’unico responsabile di tutti i mali..
  1. Principio del metodo del contagio.
Riunire diversi avversari in una sola categoria o in un solo individuo..
  1. Principio della trasposizione.  
Caricare sull’avversario i propri errori e difetti, rispondendo all’attacco con l’attacco. Se non puoi negare le cattive notizie, inventane di nuove per distrarre..
  1. Principio dell’esagerazione e del travisamento.
Trasformare qualunque aneddoto, per piccolo che sia, in minaccia grave.
  1. Principio della volgarizzazione.
Tutta la propaganda deve essere popolare, adattando il suo livello al meno intelligente degli individui ai quali va diretta. Quanto più è grande la massa da convincere, più piccolo deve essere lo sforzo mentale da realizzare. La capacità ricettiva delle masse è limitata e la loro comprensione media scarsa, così come la loro memoria.

  1. Principio di orchestrazione.

La propaganda deve limitarsi a un piccolo numero di idee e ripeterle instancabilmente, presentarle sempre sotto diverse prospettive, ma convergendo sempre sullo stesso concetto. Senza dubbi o incertezze. Da qui proviene anche la frase: “Una menzogna ripetuta all’infinito diventa la verità”.
.
  1. Principio del continuo rinnovamento.
Occorre emettere costantemente informazioni e argomenti nuovi (anche non strettamente pertinenti) a un tale ritmo che, quando l’avversario risponda, il pubblico sia già interessato ad altre cose. Le risposte dell’avversario non devono mai avere la possibilità di fermare il livello crescente delle accuse..
  1. Principio della verosimiglianza.
Costruire argomenti fittizi a partire da fonti diverse, attraverso i cosiddetti palloni sonda, o attraverso informazioni frammentarie..
  1. Principio del silenziamento.
Passare sotto silenzio le domande sulle quali non ci sono argomenti e dissimulare le notizie che favoriscono l’avversario..
  1. Principio della trasfusione.
Come regola generale, la propaganda opera sempre a partire da un substrato precedente, si tratti di una mitologia nazionale o un complesso di odi e pregiudizi tradizionali. Si tratta di diffondere argomenti che possano mettere le radici in atteggiamenti primitivi..
  1. Principio dell’unanimità.
Portare la gente a credere che le opinioni espresse siano condivise da tutti, creando una falsa impressione di unanimità..




11/08/18

paura , lavoro ed altre riflessioni

non ho paura del nemico ( rispetto ad altri che si sono rimossi  dai miei cntatti sociale  da  questo blog  e mi hanno bloccato ) e del confronto ma del falso amico ( reale o virtuale ) che m'abbraccia o peggio che segue i miei aggiornamenti o è fra i miei contati . E magarti nella vita reale ( per molti ) non ti ... però ti seguo e ti tengno fra i contatti per farsi i .... loro o per ridere di te e non con te

spero che chi si lamenta ed si elimina per i miei contatti i m5 , salvinisti , ecc per  presenze diverse  o viceversa quelli  contrarti   in questo pensiero dell'amico Mario Bianchi    trovate qui  sul  blog  alcuni suoi lavori  
IL conoscere accende le passioni , senza passione ogni desiderio si spegne ed ogni fatica non ha più senso . senza amore e lavoro la vita perde significato e 'esistenza precita preda dell'ignoranza che genera odio .( Mario Bianchi )

troverà o almeno penso delle risposte alla domanda  ma  perchè .....  ti tieni certe persone  

08/08/18

l'appello di Saviano è un appello settario e non unitario e rischia di finire Blowin' In The Wind



Va bene l'appello del predicatore radicale chic Saviano é giusto perché bisogna agire e prendere posizione  su quello che sta  succedendo  . Ma    come hanno segnalato  alcuni intellettuali che  hanno  aderito 

 tale  appello   mi sembra a senso unico .  Infatti lo stesso Matteo Bussola  : <<   "Il tuo appello va allargato a tutti: medici, panettieri, casalinghe. La narrazione migliore è quella che facciamo attraverso le nostre vite: facendo il nostro lavoro, restituendo un sorriso, assumendo i problemi degli altri come se fossero i nostri. Questo significa costruire un'alternativa >> ed   accettare che ormai l'esperienza centrista o meglio neo centrista é finita in ... . Bisogna mandare via i vecchi tromboni e pluritrombati che ancora continuano a " dettare legge" passando il loro " ruolo " ai figli e nipoti . candidare gente nuova ( alzatevi dalle vostre poltrone ed uscite fra la gente non solo per cercare i voti durante le elezioni ) senza tessera e non iscritti ai partito . Insomma uscire dalle torri d'Avorio che sono ormai da 40 anni diventate le sezioni e le segreterie ed ritornate fra la gente . Cambiate linguaggio perché servono nuove parole e ritornate a parlare alla gente . Proponete Delle alternative al malpancismo .  riscoprire  la  bellezza  




 Rincominciare dalle periferie (ed non solo ) . cercare di portare ed andare verso i giovani oltre i salotti TV ( amici , grande fratello , uomini e donne ,ecc ) e dalle sezioni del partito come fece all'inizio prima di diventare sistema l'm5 . Trasformare le  sezioni in qualcosa d"aperto come era alle nostre origini : case del popolo , cooperative di mutua assistenza Csoa , circoli , collettivi ,ecc . Altrimenti é solo parlare al vento come fece Moretti , che  getto' sasso e poi scomparve , qualche anno fa a piazza Navona . Evitiamo che , poco ci manca , che s'arrivi al finale del film tedesco ( ed in parte quello italiano).Sono tornato è un film del 2018 diretto da Luca Miniero e scritto dallo stesso e Nicola Guaglianone La pellicola è un remake del film tedesco Lui è tornato (2015), in cui veniva raccontato l'ipotetico ritorno di Adolf Hitler nella Germania odierna e le sue conseguenze. la gente chiede fatti non pugnette .  OrmI  è  andato  a  


 dobbiamo rincominciare  

Scusatemi per la prolissità ma quando scrivo (e parlo )di getto non riesco a fermarmi .

07/08/18

La mia Alba non lavorativa

colonna sonora
 alla bellezza  dei margini   - yo yo mundi
un altro giorno  è andato - Guccini
alba chiara  - vasco rossi 

Non sempre quando ci sveglia all'alba lo si fa per lavoro.   Infatti  capita quando si sta in campagna o in una zona verdeggiante  a pochi km dalll'urbe  dove ci sono rumori naturali a differenza di quelli del frastuono urbano  ( ritiro della raccolta differenziata pulizia strade,ecc ) siano gli animali in questo caso le tortore  a  svegliarti . Ai più (sottoscritto compreso che dopo il 1 giorno si é abituato )  soprattutto quando si é in vacanza  é una rottura di ..... . Ma poi appena vedi tale spettacolo il    riflesso sul mare  in questo caso  (le altre le trovate prossimamente sul mio Facebook ) dimentichi le maledizioni lanciate e vieni investito da una bellissima sensazione

di pace interiore per il silenzio e la  quiete di vita a vita  che nasce (  e rinasce  ) ogni giorno . Sensazioni ed emozioni ,che stiamo perdendo ( o si sono già perse specie generazioni successive  agli anni '70 ) distratti da varie cose  e dalla tecnologia  sempre più presente , di rinascita e di ritorno alla luce. Infatti e qui chiudo
Alla prossima

03/08/18

bufalisti di merda rispettate almeno chi ha subito violenza BUFALA Daisy Osakue a volte ha la benda sull’occhio destro, a volte sul sinistro

   <<  Ci sono >>   come fa notare Bufale.net del 2 August 2, 2018 4:10 PM  << alcune bufale in Rete che si fatica persino a commentare, come quella relativa alla benda sull’occhio di Daisy Osakue, la campionessa italiana di lancio del disco e di origini nigeriane che l’altra sera ha subito un’aggressione a Moncalieri. In particolare, oggi sta girando su Facebook un’immagine che ha dell’incredibilee che denuncia il fatto che la stessa benda sia stata collocata a volte sull’occhio destro e altre volte su quello sinistro. Come a voler sottolineare che l’intera storia sia una fake news.>> 
Di fake falso  c'è solo la parte di destra dell’immagine, quella che evidenzia la presunta pubblicazione in Rete di immagini con la benda di Daisy Osakue collocata appunto sull’occhio destro. C'è ben poco da debunkare qui, in quanto ad uno sguardo più attento emerge che la foto sia stata modificata, o al più scattata con la fotocamera frontale, come si può notare dalla posizione del foulard che si sposta assieme alla benda. Insomma, talmente bufala che si potrebbe addirittura pensare ad un troll come autore del post.In pratica la foto è stata riflessa come in uno specchio, pensate a quando guardate nello specchietto retrovisore della macchina.Il problema, in questo caso, sta nel fatto che la foto riportata qui di seguito di Daisy Osakue abbia fatto registrare la bellezza di oltre 4mila ricondivisioni, da parte di utenti convinti che tutto il caso di Moncalieri sia stato creato ad arte come arma politica. Insomma, un attacco deliberato a determinati personaggi che attualmente fanno parte delle forze di governo.
Ora   i  rilevamenti effettuati dai Carabinieri, abbiamo messo seriamente in discussione il fatto che potesse esserci la matrice razzista   creduta  d'alcuni sottoscritto compreso    che dietro quello che resta un brutto episodio,ma da qui a definire tutta una finta la vicenda che ha visto protagonista negli ultimi giorni Daisy Osakue ce ne ne passa. Insomma,  tale  fakenews  o  bufala  (  choamatela  come volete  )  è talmente mal fatta  che   si fatica persino a definirla tale   ma considerando la sua portata un chiarimento in merito era assolutamente necessario.
Infatti  A me sorprende che ci sia ancora gente che casca  senza  neppure  porsi qualche  dubbio prima  in fake news   come questa   appena  citata  o in truffe   d'allocchi come  questa  , segnalta  da  http://www.butac.it/ un altro  ottimo antibufale  
Sta circolando un messaggio su varie piattaforme social che recita così:
Ciao a Tutti!✌ Qualche giorno fa c’è stata una pubblicità in televisione che ti permetteva di vincere un Samsung s9 64GB per soli 0€ rispondendo a 4 domande correttamente!
Ho poi scoperto che non devi far altro che inserire il codice “sams9italia” su Google, cliccare sul primo link nei risultati e leggere questo articolo per saperne di più. È molto semplice!
😍 Ieri ho ricevuto per posta un pacco che conteneva il nuovo Samsung S9!
Meglio sbrigarsi, la promozione è fino a domani!.
 in questi trucchetti facilmente  prevvedibili  . Ma purtroppo l’alfabetizzazione digitale della popolazione italiana soprattutto dopo i  50    tanto  da non riuscire  a  stare dietro ai figli  vittime e carnefici  di bullismo  digitale  oltre  che  di  fake  news  e disinformazioni  è di là da venire. Siamo ancora all’età della pietra del web, per moltissimi, e su questo contano i tanti truffatori seriali che troviamo in rete.Eppure basterebbe poco, TG e media potrebbero aprire canali ad hoc, dove passo dopo passo istruire il popolo del web a navigare con cautela. E invece i media sono più impegnati a spacciarci la storia del cane eroe di Amatrice, senza averla verificata in alcuna maniera.
Non credo sia necessario aggiungere altro.

certe cose ti segnano anche se non le hai vissute direttamente ed hai vaghi ricordi per limiti d'età . Bologna due agosto 1980 - 2 agosto 2018

Io dov'ero il 2 agosto del 1980 non me lo ricordo mica ( ricordo vagamente ch'ero ad Olba da nonni materni ) , avevo 4 anni , è normale chernon ricordi altro e  m debba   affidare  a ricordi esterni    come questa poesia

L'immagine può contenere: spazio all'aperto
                           
                                       IL BLUES DI MARIETTA

Corre veloce il treno nella notte
odoroso di fumo orientale 
Marietta sogna
Sogni
infingardi
sfaccendati
indolenti
si avvicendano
barattano
miraggi
mercanteggiano
seducono.
Corre veloce il treno nella notte
odoroso di fumo orientale
Fermo il treno stanco per la notte
Marietta si stringe infreddolita nella leggera trapuntina,
è il gelo del viaggio notturno anche se è agosto.
Marietta vuole bere un caffè prima di ripartire
Fermo è il treno stanco per la notte
Marietta, si fa largo tra la folla
davanti al banco del caffè
Sente qualcosa che la sfiora.
Un ragazzo magro ,allampanato, pallido,
a capo scoperto, indossa una divisa da marinaio
e le chiede l'ora
Marietta sorride e pensa "che scusa banale, per attaccare bottone"
Risponde: sono le dieci e venti...
il cinque si perde nel vento e nel fuoco
Marietta non può più sognare
Fermo per sempre quel treno sotto il sole di agosto

mi scuso per la citazione tropo lunga , maa già questa belissima poesia , concessami gentilmente dall'autrore, di   Raffaele Abate , potrebbe da solla costruire il post d'oggi . Ogni volta che si parla d'essa ed d'uno dei periodi ( 1967\8-1980 ) più brutti a anche più fecondi ed innovativi in tutti campi della nostra storia nazionale , mi viene il Magone e le lacrime a gli occhi . Infatti l'unico ricordo diretto che ho su tale evento è quando nel 1988 ( avevo 12 anni ) passai all stazione di Bologna e vidi il famoso orologio mantenuto fermo alle ore 10.25, momento in cui si fermò per la deflagrazione.


Risultati immagini per stazione di bologna orologio

Poi Anche la sala d'attesa, ricostruita, presenta

Risultati immagini per stazione di bologna
nel punto dello scoppio la pavimentazione originale del 1980 con l'avvallamento prodotto dall'esplosione. con l'elenco delle vittime fra cui anche dei miei co regionari immigrati o figli d'essi ( i cosidetti sardi d'oltremare ) o da turisti . Piansi talmente tanto da farmi venire gli occhi rossi . Poi gli altri sono derivati da immagini in tv fra cui il video non so se della rai o di un privato poi ripreso e riporosto ogni anno che fa vedere i primi 20 muinuti dopo la strageInoltre il muro che separa la sala stessa dal primo marciapiede è stato ricostruito con un'ampia "crepa" artificiale chiusa da un inserto in vetro.
Ecco qindi che  questa  poesia   mi ha  riportato  alle stesse  emozioni drammatiche   (   che  rivivo  ogni tantio rielemegono  come un fiume carsico   quando  vedo in tv   o sui media  news  che riguardano  bologna  )  quando vidi per  la prima  volta   questo  filmato





girato dal cameraman Enzo Cicco, insieme al collega Giorgio Lolli - da History Channel (canale 406 di Sky),
E questo bellisssimo film La Linea Gialla - Bologna, 2 agosto è un film italiano del 2015.   sotto le  copertine del dvd l  ( foto provenienti  dalla mia  videoteca  )



Ideato dai giornalisti de La Repubblica Aldo Balzanelli ed Emilio Marrese, autore del soggetto e della sceneggiatura, il film è ispirato alla tragica vicenda di Angela Fresu , la più piccola (tre anni) delle 85 vittime della Strage di Bologna del 2 agosto 1980, il più grave atto terroristico del Dopoguerra in Italia. La protagonista è Valentina Lodovini. Francesco Guccini partecipa con un cameo. per chi volesse  saperne di più  trova    durante lecommemorazioni parlamenta

  1. qui  un ottima recensione  di un utente di https://www.mymovies.it  
  2. qui i film capitolo per  capitolo(  esclusi  gli extra  ) 
 cosi pure   m'incazzo   quando  leggo e  sento  di 

dal mio facebook  dove commento
negazionisti di 💩🤮( va bene essere contro la versione ufficiale e metterla in dubbio ed porsi dei dubbi anche faziosamente come fa quest'articolo https://bit.ly/2AG8iIO del quotidiano il secolo d'italia  ma un conto è farlo con prove solide e documenti certi   o  facendo le pulci alla versine  uffiiciale  come  fanno alcuni giornalisti indipendenti    come Enrico tagliaferro non negando .


quello che è sucesso ogggi  durante  le  commerazioni parlamentari   su tale  evento 

      da   https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/08/02/


Caos, bagarre e scontri in Aula dopo il minuto di silenzio per ricordare le vittime della strage di Bologna. Il motivo? La provocazione della deputata di Fratelli d’Italia, Paola Frassinetti, secondo cui la strage di Bologna non è stata una strage di matrice fascista e l’azione dei giudici è stata “prigioniera di logiche ideologico giudiziarie“. Tutto nonostante le sentenze passate in giudicato.


Parole che hanno scatenato la reazione dai banchi del Pd e della sinistra di Liberi e Uguali, tra proteste veementi e gesti plateali. Lo stesso Pier Luigi Bersani, ex segretario dem e oggi deputato di LeU, ha ricordato “alla collega” quei giorni e chi difese la “democrazia, la Costituzione”.A replicare stizzito Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia, che si è scagliato a sua volta contro Bersani: “Se qualcuno pensa che c’è una forza democraticamente eletta che ha causato le stragi deve dirlo, sarebbe come se io accusassi la forza politica di Bersani di aver rapito Moro”, ha attaccato Donzelli, scatenando ulteriori polemiche dai banchi della sinistra.

non so che altro dire non abbassare la guardia  e non dimenticare 

30/07/18

cosa dobbiamo aspettarci ancora che per ammettere che l'italia sta diventando un paese sempre più razzista ? il caso Daisy Osakue

Dopo l'ennesimo caso di violenza a danno di una persona di colore ( vedere qui l'elenco delle precedenti   )  per  giunta  cittadina  italiana  a tutti  gli effetti ,


Daisy Osakue, 22 anni, nella nazionale azzurra di atletica leggera, ha subito un’aggressione durante la notte a Moncalieri. La giovane stava tornando a casa con delle amiche, quando da un’auto in corsa le sono state lanciate delle uova. Osakue è stata colpita nell’occhio e deve ora essere operata. In un primo momento si considerava a rischio la sua partecipazione agli Europei di atletica leggera, che si terranno dal 6 al 12 agosto a Berlino.


mi  chiedo  sempre  più   come



Nessun testo alternativo automatico disponibile.
amite Instagram 
<>  ,ecco  due  commenti  revisionisti fatto sulla mia bacheca  hanno cosi  coommentato lìeventoi in questione   



Giandomenico Vanni d'Archirafi
Vediamo I neri quante violenze hanno fatto in 50gg, compresi i reati.



Mario de Carlo
Quelli non sono razzisti,ma solo coglioni che vanno decapitati ,cazzo però anche voi fate del razzismo,perché non postate quando uno straniero violenta uccide o peggio fa del cannibalismo ,andate avanti così ,che i coglioni razzisti prendono più potere

<< l’ondata di violenza razzista >>


Ora  sia    che si tratti  di razzismo  vero o presunto  in quanto

Pierluigi Catellani Notizia incompleta e scorretta
Gestire
Rispondi1 h
Giuseppe Scano Perché ?  aiutaci tu allora a completarla
Gestire
Mi piace
Rispondi46 min
Pierluigi Catellani Giuseppe Scano a Moncalieri c’è un gruppo di ragazzi che si diverte a tirare uova dalla macchina contro le persone, qualche giorno fa hanno colpito 3 donne bianche e qualche giorno prima un anziano pensionato bianco, non c’entra niente il razzismo.
Gestire
Giuseppe Scano Pierluigi Catellani ok grazie della precisazione
Gestire


 ed  la  testimonianza  di  un mio amico non solo  facebookiano   

Luigi Agus
La situazione è di piena regressione culturale. Siamo tornati ai tempi della Colonna Infame purtroppo... L'altra sera passeggiando per Marsala nella piazzetta ad inizio corso, centralissima, c'era un predicatore con tanto di microfono e Bibbia alla mano che aveva parole di fuoco contro gli omosessuali. La gente stava là imbambolata ad ascoltare le sue cretinate... tempi davvero bui...
come dice Gianfrano Masia sul fatto quotidiano d'oggi 30\7\2018 << (... )  licenziata dal ministro Salvini con una battuta di quarta categoria. Proprio oggi, in occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani, è venuto il momento di diffondere e difendere la verità contro chi semina odio e crea Fake News ad arte per giustificare e fomentare questa violenza razzista e xenofoba. Che trova origine solo dalle bugie come quella su Josefa, inventate e condivise dai professionisti dell’odio.Undici casi in 50 giorni, e ho voluto citare solo i più eclatanti, senza contare le decine di violenze subite in silenzio da uomini, donne e bambini e mai denunciate. E chi è il mandante di tutto questo? Probabilmente lo stesso ministro che tenta di minimizzare. E per il quale sarà il caso di organizzare una mobilitazione nazionale quanto prima possibile. iffondiamo quanto più possibile questo elenco dei casi di razzismo e violenza inventati dalla “sinistra” [.... continua qui >>
 Se tali fatti sciolgono la lingua ad un tipo silenzioso , come il presidente della repubblica , tanto d'aver ricevuto da molti gioornalisti e non solo l'epiteto di mummia ( solo per rimanere tra i più eleganti ) siamo proprio messo male . La situazione politico culturale non é delle migliori. Copio  da  un post   facebook  di Guido Melis non   riesco a  trovarlo sulla  bacheca ,   vado a menoria  ,  Nella distrazione semi-totale si susseguono atti di violenza razzista. E' ormai uno stillicidio. Ora anche una campionessa nazionale azzurra di atletica. La cosa più strabiliante, se non fosse scandalosa, è che nessuno, dico nessuno, del Governo dice una parola. Né Salvini, che anzi reagisce da quel razzista in pectore che è, né i suoi alleati del M5s, che dimostrano una volta di più di essere fascisti 2.0. Nessuno ricorda il 1938 e le leggi razziali (e dire che cade proprio ora l'anniversario),nessuno organizza manifestazioni di reazione. In altri tempi avremmo riempito piazza San Giovanni a Roma. Oggi l'unica voce che capita di sentire è quella, onesta e giusta, del presidente Mattarella. Ma possiamo affidare la nostra storia e la nostra civiltà al solo Mattarella ? No..non possiamo...abbiamo il dovere morale e civico di denunciare anche su Facebook ogni atto di orrore! E sottolineo ogni! I nostri fucili devono sparare parole e fiori...mai violenza! Abbiamo dalla nostra la cultura storica, il buon senso, la sensibilità..il voler rimanere umani! La violenza non deve essere mai la via Da qualsiasi parte arrivi!

Archivio blog