05/02/20

smontiamo la leggenda che vede le foibe uguali alla shoah e quello della pulizia etnica delle foibe

Risultati immagini per si è ucciso troppo poco foibe
Dopo    aver   smontato l'anno scorso  (  qui il post  )   , nonostante le accuse , che  mi scivolano  via , di  negazionismo   \  revisionismo  su  tale  evento ,   il mito \ leggenda  urbana   del  silenzio   sule  foibe  .  quest'anno proverò  a   smontare   due  quella  della pulizia  etnica  e  quella   della nostra shoah  .
Quale  prende  in esame per  prima  ?  Iniziamo dall'ultimo   che poi  è anche il più  grave  come  gettare  benzina  sul  fuoco come segnala https://capodistria.rtvslo.si/      soprattutto    per il fatto che   con l'istituzione della  giornata  del 10 febbraio  dedicata  alle  foibe  e  il dramma dell'esodo  si  fa   ( giustamente se  fosse  fatto bene   )  ricordare   anche  nelle scuole .
L'anno scorso   una  due  \  settimane  dopo  il  giorno del ricordo   si è tenuto  un convegno che avrebbe potuto  dovuto essere un’occasione di riflessione sul modo in cui il dramma dell’esodo e la tragedia delle Foibe sono stati affrontati dalla maggior  parte  della stampa e  dei media  .
Ma  l’incontro organizzato dall’Unione degli istriani nella sala principale del palazzo della Regione a Trieste sembra destinato  , dopo  il solito   scontro diplomatico fra l’Italia e i governi di Slovenia e Croazia, ad alimentare nuove polemiche.
L'incontro  in questione  aperto dal presidente della Regione  del Friuli venezia  giulia   , Massimiliano Fedriga, vedeva fra i relatori il presidente dell’Unione degli istriani, Massimiliano Lacota, l’ex parlamentare, Roberto Menia, e i giornalisti Elisabetta de Dominis, Fausto Biloslavo e Marcello Veneziani. In collegamento video è intervenuto anche il direttore editoriale di Libero, Vittorio Feltri.
In apertura Fedriga ha parlato di un “rigurgito negazionista” sulle Foibe e la Regione, ha aggiunto, “sarà al fianco di coloro che sosterranno la battaglia contro chi vuole negare queste sofferenze".Fin qui  scelta  condivisibile   visto che  c'è ancora  chi le  nega   o  le  esalta  ,  ma  allo stesso tempo dubbiosa   visto  che nel calderone dei negazionisti  vengono messi   anche storici  che  cercano  di  smontare  tali leggende con  l'uso  di documenti   e    di riportare   lo studio della storia  el confine  orientale   e quindi  del periodo  delle  foibe  e  dell'esodo   inquadrandolo  nel contesto precedente   al  8  settembre  1943  ed  eliminando   la  confusione e  uso strumentale   quando    si parla  di tale  periodo  .
Il sito https://capodistria.rtvslo.si/ in particolare quest'articolo  ( di cui non ritrovo l'url diretto  )   riporta  che    fra  << 
Gli interventi hanno proposto le rispettive esperienze sulla narrazione dell’esodo, ma è stato Vittorio Feltri l’autore delle dichiarazioni più forti: in una dura requisitoria contro il comunismo, ha accusato giornalisti ed editori di aver taciuto sulle Foibe, ha chiesto ai comunisti di pentirsi, (“i partigiani non possono perché per fortuna sono morti tutti”, ha aggiunto) e ha affermato che quella delle Foibe è stata una tragedia “addirittura peggiore rispetto a quanto avvenuto nei campi di concentramento in Germania”.
La comparazione fra la Shoah e le Foibe è stata ripresa anche da Marcello Veneziani, sia pur in maniera più sfumata: “Io non amo questi paragoni - ha detto - perché in effetti ogni tragedia è una storia a sé e quindi la comparazione non è mai giusta, ma quello che però si può notare è il diverso trattamento mediatico: da un punto di vista strettamente di storia nazionale, la tragedia delle Foibe con il relativo esodo ha una dimensione anche numericamente più grande rispetto agli Ebrei italiani che sono morti nei campi di sterminio”.>>
Meno  male che  a replicare  ci  ha pensato  Alessandro Salonichio, presidente della Comunità Ebraica di Trieste, << “Mettere assieme tragedie terribili, ma con connotazioni profondamente diverse, come la Shoah e le Foibe, non aiuta alla comprensione e non fa onore a chi cerca questi paragoni”, ha detto. “La Shoah è stata caratterizzata da un metodo scientifico, mentre la tragedia delle Foibe, altrettanto tragica, ha avuto connotazioni diverse. Mettere tutto sullo stesso piano è pericoloso e fuorviante e spiace trovarsi di nuovo a commentare fatti di questo tipo.”>>
E' vero ed  innegabile   che nelle foibe  e   anche     dopo  a  guerra  finita       come dice il testo «Relazioni italo-slovene 1880-1956», "ignorato e passato sotto silenzio dai 10 febbraio " la relazione approvata all’unanimità il 27 giugno 2000 dalla Commissione storico-culturale italo-slovena, costituitasi nel 1993 sotto l’egida dei ministeri degli esteri dei due paesi e formata da storici italiani e sloveni (consultabile qui).che dopo aver liberato il Litorale adriatico dai nazifascisti, l’Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo mise in atto (sottolineatura mia e di https://www.wumingfoundation.com/giap/ più recisamente qui da cui l'ho tratta )

«un’ondata di violenza che trovò espressione nell’arresto di molte migliaia di persone – in larga maggioranza italiane, ma anche slovene contrarie al progetto politico comunista jugoslavo – , parte delle quali vennero a più riprese rilasciate; in centinaia di esecuzioni sommarie immediate – le cui vittime vennero in genere gettate nelle “foibe” –; nella deportazione di un gran numero di militari e civili, parte dei quali perì di stenti o venne liquidata nel corso dei trasferimenti, nelle carceri e nei campi di prigionia (fra i quali va ricordato quello di Borovnica), creati in diverse zone della Jugoslavia.
Tali avvenimenti si verificarono in un clima di resa dei conti per la violenza fascista e di guerra ed appaiono in larga misura il frutto di un progetto politico preordinato, in cui confluivano diverse spinte: l’impegno ad eliminare soggetti e strutture ricollegabili (anche al di là delle responsabilità personali) al fascismo, alla dominazione nazista, al collaborazionismo ed allo stato italiano, assieme ad un disegno di epurazione preventiva di oppositori reali, potenziali o presunti tali, in funzione dell’avvento del regime comunista, e dell’annessione della Venezia Giulia al nuovo Stato jugoslavo.»

ma Il ritornello «tutti i morti sono uguali» si trasforma, quando si tralasciano le dimensioni e il contesto dei fenomeni, in « alcuni morti sono più uguali degli altri».
L’equivalenza tra foibe e Shoah tanto cara ai neofascisti e ai loro complici «democratici» nasce dall'affermazione che le truppe jugoslave avrebbero ucciso delle persone «in quanto italiane», esattamente come i nazisti avevano ucciso delle persone «in quanto ebree». Ma si tratta di un ritornello propagandistico, senza alcuna valenza storiografica. L’Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo – compresi i non pochi partigiani italiani in esso inquadrati – arrestò e in diversi casi uccise persone «contrarie al progetto politico comunista jugoslavo», qualunque fosse la loro appartenenza nazionale.Naturalmente nessuno intende giustificare queste uccisioni, in molti casi assolutamente sommarie, ma è doveroso ricordare che i bambini infoibati esistono solo nell'immaginazione malsana dei propagandisti di destra e che la larghissima maggioranza dei casi interessò appartenenti agli eserciti nazifascisti o loro collaboratori. Recentemente anche il Corriere della Sera si è accorto che ben 300 «martiri delle foibe» decorati dalla Repubblica Italiana dopo l’istituzione del «Giorno del Ricordo» nel 2004 erano in realtà combattenti nelle formazioni repubblichine e collaborazioniste, alcuni dei quali si erano anche macchiati di efferati crimini di guerra.Mettere le due cose sullo stesso livello non è la peggiore offesa, la peggiore banalizzazione che si possa fare della tragedia della Shoah? A questo punto infatti qualunque atto di violenza diventa «come la Shoah!».
Adesso veniamo  alle  foibe   come pulizia etnica    degli slavi verso gli italiani   . Altro mito e  leggenda , ormai diventata  quasi verità  e  guai  a metterla  indiscussione    altrimenti  ti  tacciono  di negazionismo  e  ti dicono  che insulti la memoria del  ricordo , sulle foibe   e  sulla storia del  confine  orientale , diffusa    dalla destra  ( una  delle oche  cose in comune  tra la destra parlamentare  e quella extrapaprlamentare   ) ed  [ sic  ]   anche  dalla sinistra parlamentare  .
 Inizialmente

22/11/19

invece di pagare lo stato e i suoi burocrati per opere fatto male si fanno pagare i familiari delle vittime. 'alluvione del 2013: beffa per i figli delle vittime e per l'unica sopravvissuta nel crollo della strada dell'alluvione del 13 novembre 2013

Morti di Monte Pino: i parenti dovranno pagare per la rimozione delle auto - La Nuova Sardegna Olbia <!--

Morti di Monte Pino: i parenti dovranno pagare per la rimozione delle auto

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Le auto in fondo alla voragine. Ora sono state issate e depositate in un terreno vicino

L'alluvione del 2013: beffa per i figli delle vittime e per l'unica sopravvissuta nel crollo della strada

21/11/19

anche l'ingenuità in un clima d'odio può essere preziosa ma con cautela

  in sottofondo

Ecco  che  qualche volta ( forse più di qualche 😂😜😥✍ ) ho , ed continuo , peccato d'ingenuità ma sono convinto che senza una buona dose d'ingenuità non si riesca a combinare niente nella vita . Infatti 



tutti\e abbiamo il dovere d'essere ingenui ed generosi . Però abbiamo , ed è questo che manca a molti , il dovere d'essere attenti per essere padroni di noi stessi ed diventare furiosi ( ovviamente facendo attenzione a non abbassarci allo stesso livello e a mancare di rispetto agli altri senza offenderli nell'intimo e nella dignità ) quando la nostra ingenuità viene tradita.

19/11/19

come sopravvivere alle feste di Natale IV° festeggiare o non festeggiarlo , o come festeggiarlo in maniera spirituale o materiale ?

Ancora  non  si  è  in atmosfera   natalizia   ma    già   si sentono    discorsi e   si iniziano a leggere    su inserti di giornali     su cosa   fare  o  come prepararsi a  natale  ed  inizia  in me    Classico  dilemma  \  elucubrazione mentale       che  una  volta  entrato nel club  dei  anta  ops  quaranta    inizia a  tormentarmi   festeggiare  o non festeggiarlo  , o  come  festeggiarlo  in maniera  spirituale  o materiale  ?  
Nonostante    sia  (   il  giro  di boa  e  l'ingresso nella  " vecchiaia   è  alle  porte  "  ) propenso  sempre  più a  non festeggiare    il natale perchè  nonostante le tradizioni e le pubblicità   di :   dolciumi  ,  panettoni  ,  ed  altri  prodotti  regalo  ,  consiglino di fare festa, c'è un sacco di gente che, anche a Natale, non ha proprio niente da festeggiare. C'è gente che soffre e che crepa   Infatti   c'è gente che vive per strada, guarda passare la  gente   elegante  intenta allo shopping, e ...  aspetta le briciole  ,  non riesco , anche se      non è  più  come  i  vecchi tempi ( quando ero  vivi i nonni e  gli zi non avevano litigato  e  gli amici  non s'erano fatti una famiglia  )  a  non festeggiarlo  . Ma    purtroppo   il Natale non è un giorno come un altro.  Infatti  è impossibile considerarlo come tale a meno di non vivere in un posto molto, ma molto isolato  e  senza  tecnologie  (  tv, internet  , cellulari    \  tablet  ) .
In alternativa bisognerebbe:

a) Declinare inviti a cena o a pranzo di amici e parenti od accettare solo a patto che non vengano cucinati piatti natalizi, la casa sia priva di qualsiasi tipo di addobbo, non siano presenti panettoni, pandori o torroni di nessun tipo.
b) Non uscire assolutamente di casa e in caso di necessità dotarsi di tappi per le orecchie, occhiali molto scuri, paraocchi tipo cavallo e berretto con visiera molto sporgente. Evitare di uscire in macchina e preferibilmente muoversi dalle tre alle cinque del mattino.
c) Staccare il telefono ,  togliere la batteria  (  se si  ha  un vecchio modello  )  o  spegnere  il  cellulare
d) Dichiararsi evasori del canone e farsi sigillare televisore e radio in un sacco di iuta. o imboscarlo insime  al pc   ed  tablet 
e) Se si vive in luoghi abitati oscurare le finestre ed abituarsi ai tappi per le orecchie per  non sentire   le musiche  dai negozi  .
f)    avere    una  scorta   di viveri  per non  andare  a fare  spesa 
g)  non  guardare  fino  a  metà  gennaio  , perchè ebbene  si  oltre ai servizi  dei tg o  approfondimenti  \    speciali  sulle  feste   ci sono  oltre  ai classici  film e  filmetti   anche i servizi  dei  tg  e   dei servizi  informativi 
 Ancora  , ma  man     mano  che  mi avvicino   all'età critica i  50\60   ,  per quanto mi riguarda non sono  arrivato ad  questi  punto  : <<   ho ormai accettato di vivere in un mondo parallelo e il Natale non mi tocca più di tanto. Non più delle trasmissioni televisive, dei politici o dello sport. Insomma ho aggiunto il Natale alle cose che non capisco e che mi risultano estranee.
Devo solo stare attento alle poche sovrapposizioni tra la mia vita e quella degli "altri" che in genere si riducono all'orario di apertura dei negozi;mi capita infatti abbastanza spesso di uscire di casa per fare la spesa quando è un giorno di festa e di stupirmi della mancanza di traffico e dell'abbondanza di parcheggi finché non mi trovo davanti al panettiere chiuso.  (... mi pare che  il sito  da  cui  l'ho presa  sia  questo      )  >>
 Le cose cambiano, forse il Natale ha perso un po' di quell'atmosfera anni passati della mia infanzia  a  cavallo    tra la  ribellione  degli anni  60\70 ed  il riflusso e l'edonismo (   craxismo  \  berlusconismo   degli anni 80 )  che lo rendeva così ottimista. Oggi sembra più un tentativo un po' isterico di essere forzatamente allegri e benevoli, cosa che provoca nelle persone più sensibili un travaso di malinconia e di tristezza che capisco benissimo anche se  dovrei  non farne   un problema , ma  non sempre  ci  riesco   . Ecco quindi   che  lo festeggio  anche   se    non mi faccio  , come  un tempo  , prendere    dalla  caramellosa  e  quasi stucchevole  \   ammorbante   atmosfera  ipocrita  e      buonista  a tutti  i costi  . Infatti alle  classiche   e  alle mode  importate  americane (  un disco  forzatamente  natalizio  )  oppongo   questa  

  canzone    (  poichè i  video    sono   tutti  e  tre  bellissimi     trovate  qui e    qui   gli altri  due   video )  



Forse, secondo    questa recensione  di  https://www.antiwarsongs.org/ il più bel "Canto di Natale" (o anti-natalizio?) mai sentito. Lento, dolce, dannatamente triste, forse vagamente ottimista nonostante il fatidico giorno sia visto con gli occhi di due barboni, mentre lui ricorda alla "signora dai vicoli scuri" del loro primo incontro con "una scura e un giro di valzer" pensa a un futuro (utopico?) sotto "cieli migliori e cinquanta bottiglie.

 N.b
 Evitamo  proselitismi. Anche se ciò in cui credi viene      dovesse  essere  on non essere   rispettato, devi a tua volta   rispettare   le convinzioni altrui. Nello spirito della buona volontà verso ognuno, cerca sempre l'allegrezza di base di questa giornata.

Ecco  il mio  consigli   deliberamente  tratti da https://www.wikihow.it/Celebrare-il-Natale
sia  che lo si    celebri dal  punto di vista materiale  che    spirituale  

Celebrare un Natale Materiale

  1. 1
    Diffondi l'allegria. Quando senti le musiche di Natale, invece di mettere il muso (mai sentito parlare di Ebenezer Scrooge?) sorridi e fischietta a tempo. Essere allegri durante la stagione natalizia ti aiuterà a entrare nello spirito giusto e a divertirti di più o  almeno  ti   dovrebbe tirare  un po' su  .
    • Augura Buon Natale agli altri se sai che festeggiano. Se non sei sicuro, dì solo "Auguri"! o  se  non vuoi dire    neppure     quello  perchè non ti piace  l'ipocrisia  sorridi   Stai comunque diffondendo la gioia della festa.
  2. 2
    Goditi le tradizioni locali. Permettiti di tornare bambina e di goderti lo spirito natalizio. Lascia i biscotti per Babbo Natale, guarda se vedi passare dalla finestra Baba Noel o sistema i tuoi zoccoli accanto al camino per Sinterklaas: in un modo o nell'altro soffermati sulla tradizione del paese in cui vivi e lasciati prendere dalla magia.
  3. 3
    Decora la casa. Le possibilità in questo caso sono pressoché infinite. Metti le luci. Appendi il vischio sopra alle porte (specie se sai che arriverà qualcuno di speciale,) appendi una ghirlanda fatta a mano alla porta o metti delle statuine natalizie come quella di Babbo Natale e delle Renne sui mobili.
  4. 4
    Compra e decora l'albero. Vai con la famiglia presso un negozio in cui si vendono o da un vivaista specializzato per trovare il tuo alberoScegli l'albero adatto a casa tua. Una volta che lo hai sistemato, drappeggia le luci e appendi le decorazioni. Non dimenticare di innaffiarlo ogni tanto e di tenere lontano gli animali!
    • Puoi decorare il tuo albero  o  una  tua  pianta    non dev'essere  per  forza   un albero  con festoni tramandati di generazione in generazione o puoi provare con qualcosa a tema Star Trek o altri supereroi, piccoli trenini, o personaggi Disney. Dipende davvero da te e da quanto creativa o tradizionalista vuoi essere.
  5. 5
    Raduna la famiglia e gli amici. Per molti il Natale significa riunirsi alle persone care, per godere della compagnia e festeggiare. La festa è nazionale e la maggior parte delle persone non lavora. Sfrutta questo tempo per recuperare con gli amici e i famigliari. Crea le tue tradizioni o celebra quelle tramandate.
  6. 6
    Invita gli amici o la famiglia per la cena di Natale. Se vuoi ridurre le spese, organizza una cena in cui chi partecipa porta qualcosa. L'importante è stare assieme e riscaldare il freddo dell'inverno, condividendo l'amore delle persone a cui vuoi bene. Considera l'idea di fare una cena natalizia completa o di creare nuove tradizioni, allargandoti e cucinando quello che vuoi tu  !
  7. 7
     se  non ne    puoi fare   a  meno  Vai a cantare le canzoni di Natale. Puoi farlo a casa tua oppure porta a porta o presso una casa per anziani. Impara alcune canzoni a tema e buttati! È divertente e se la tua voce non è il massimo puoi sempre farlo in compagnia – in quel caso i tuoi amici più talentuosi ti indirizzeranno su qualche cover. Se non puoi andare a cantare per qualche motivo, metti della musica natalizia in casa mentre incarti i regali o durante la festa.
    • Idee per cantare:"Rudolph col naso Rosso," "Bianco Natale," "Tu Scendi Dalle Stelle," "Silver Bells," “Walking in a Winter Wonderland,” “Jingle Bells,” “È Natale,” “Let it Snow,” o “Silent Night.”
  8. 8
    Guarda dei film o  cartoni animati se  hai  figli o nipoti   a tema natalizio. Opppure  inventa storie   con tali tematiche   Fai una serata  invitando amici e famigliari, servi del sidro e dei pop-corn o cioccolata calda e biscotti. Guardate film come “Mamma ho perso l'Aereo,” “Il Grinch,” “La vita è meravigliosa,” "A Christmas Story" o qualsiasi altro film relativo al Natale.
  9. 9
    Fai qualcosa di generoso. È lo spirito del portare gioia, felicità, bellezza e amore durante le feste. Magari puoi fare da volontaria in un rifugio per senzatetto, o aiutare a consegnare pasti e giocattoli a chi ha di meno.
  10. 10
    Pensa ad incartare i regali con una bellissima carta. Non c'è bisogno di spendere molto però. Alcune famiglie amano scambiarsi regali per dimostrare apprezzamento gli uni agli altri. Potrai comprare i tuoi o realizzarli da sola. Impara come fare pacchetti da esperta qui.
    • La  notte   della vigilia  o  La mattina di Natale raccoglietevi tutti sotto l'albero e aprite i regali. O siediti vicino al camino con la tua dolce metà e godetevi assieme la festa.
  11. 11
    Fai qualcosa di divertente con i famigliari anche fuori casa. Andate in spiaggia o in un parco. Nelle zone più fredde potete andare in slittino o fare un pupazzo di neve! Se non c'è la neve, copritevi bene e uscite a fare una passeggiata. Una boccata di aria fresca fa sempre bene.
    • Se vivi o sei in vacanza   in Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa o altre nazioni nell'emisfero sud, il tuo sarà un Natale caldo. In questo modo avrai l'opportunità di stare all'aperto e apprezzare le bellezze della natura oltre che goderti una giornata nuotando, passeggiando, languendo sull'erba o giocando. E non dimenticare le protezione solare e un cappellino!
  12. 12
    Affronta i brontoloni con affetto. Se qualcuno blatera di cancellare il Natale o qualcosa di negativo, replica oppure    stai in silenzio in modo semplicemente disarmante: "Mi spiace che ti non ti piaccia questa festa. Sei comunque benvenuto da noi se non hai altro posto dove andare." Ciò che impedisce al brontolone di festeggiare, potrebbe anche impedirgli di accettare il tuo invito, o potrebbe al contrario spingerlo ad accettare, pur portandolo a fare di frequente osservazioni sprezzanti. Lascialo perdere nel modo più gentile possibile e continua la festa, dimostrandogli compassione  o ignorandolo  .
  Celebrare un Natale  spirituale  Religioso






  • 1
    Rifletti sull'essenza del Natale. Se si è  incerti o arrugginiti  sull'argomento, fai alcune ricerche. Nella Bibbia, puoi trovare la storia del Natale nel Vangelo secondo Luca, capitoli 1 e 2 oltre che in quello secondo Matteo, capitoli 1 e 2. Leggili ad alta voce durante le vacanze. Chiedi ai famigliari cosa ne pensano per sentire le loro interpretazioni.
    • Parla regolarmente ai bambini del significato del Natale e racconta loro storie a tema. Trova delle belle illustrazioni per accompagnare le storie della Bibbia,o  in letteratura   in modo da catturare il loro interesse.
  • 2
    Invita Dio a te per celebrare la giornata. Alcune persone scelgono di farlo andando a messa la vigilia. Alcune lo fanno sedendosi davanti all'albero e pregando in silenzio affinché il Signore le raggiunga. In qualsiasi modo tu decida di farlo, rendere Dio parte della tua giornata è vitale.
  • 3
    Scegli alcune attività che tu e i tuoi amici o famigliari amate fare e che combacino con il significato del Natale. Potete preparare dei cibi particolari per i poveri e i bisognosi, fare visita a chi vive solo o non ha famigliari vicino, o andare negli ospedali a confortare gli ammalati. Potresti anche confezionare dei regali per chi non riceverà nulla.
  • 4
    Trascorri del tempo con gli altri per festeggiare. Unisciti a casa di amici o parenti e passa del tempo con persone che credono come te.
  • 5
    Dai agli altri. Non importa se sono famigliari, amici o meno fortunati: passa una parte del Natale dando. Doniamo a memoria dei Re Magi e dei loro regali portati a Gesù, ma non dimenticare mai che dobbiamo dare perché Lui fu il primo a dare a noi.
  • 6
    Trascorri del tempo serenamente, ringraziando per il regalo di Gesù al mondo che viene celebrato il giorno di Natale. Entrare nel periodo natalizio con un cuore grato ( magari confessandosi   prima  )   è essenziale se davvero vuoi fare il passo dal dono di Gesù a ciò che tu darai e riceverai.
  • 7
    Crea la tua natività. Un bellissimo modo per celebrare il Natale è ricreando una scena della natività a casa o in giardino. Se hai bambini, chiedi loro di aiutarti. Si divertiranno a fare gli angioletti e altre figure.
    • Se non puoi ricreare la scena, puoi partecipare alla recita di Natale a scuola o presso la chiesa.
  • Un natale spirituale anche e quello   di  eliminare  (  o provare  a  smussarlo  )  quello  materiale  ecco come  


  • 1
    Scegli rituali e tradizioni invece del 'regalare'. Stabilisci dei rituali e delle tradizioni di famiglia che rispettino lo spirito del Natale e coinvolgano tutti i membri. Potrebbe essere andare a messa tutti insieme, preparare il pranzo assegnando a ciascuno (grandi e piccoli) un compito, o scrivere lettere da scambiarsi descrivendo come ciò che è stato fatto durante l'anno sia stato di aiuto. Qualsiasi cosa tu scelga, poni l'accento sul 'sentire e condividere' invece che sul superarsi con regali materiali.Magari proponendo  regali alternativi , fatti in casa  , equo e solidali  ,  ecc 
  • 2
    Evita di spendere soldi che non hai. Non fare debiti solo per una vacanza. Non devi acquistare regali costosi, realizzali da te. Molte persone , almeno cosi sembra , preferiscono un regalo fatto a mano perché lo reputano fatto col cuore. Se dai entro i tuoi limiti, le persone capiranno e tu sarai un esempio eccellente di chi si spoglia degli orpelli del consumismo.
    • Alcune idee regalo: segnalibri, cornici portafoto con foto di famiglia che hai scattato durante l'anno, biscotti o dolci natalizi o "kit per biscotti" (farina, zucchero, bicarbonato, gocce di cioccolata e spezie tutte raccolte in un barattolo con le istruzioni appese ad una corda di rafia o un nastro, nelle quali sia specificato cosa aggiungere - uova, olio, acqua, ecc). Vedi Come Realizzare i tuoi Regali di Natale per altre idee.
  • 3
    Impara alcune canzoni non commerciali. Ce ne sono di bellissime che si possono cantare assieme, magari qualcuno in famiglia o fra gli amici sa suonare il piano o la chitarra; in quel caso, incoraggialo a suonare e fate un coretto. Considera canzoni come "O Come All Ye Faithful," "Joy to the World," e "The First Noel." Puoi trovare i testi online se non li conosci.
  • 4
    Togli l'audio durante la pubblicità! Seriamente: basta con quei tediosi "compra questo, compra quello per Natale" nel tuo quotidiano domestico. L'economia del consumatore ha la sua importanza ma non nel tuo salotto durante una festa sacra come questa. Insegna ai bambini a togliere l'audio da soli. O registra ciò che ti interessa in modo da saltare la pubblicità del tutto. Tutti quanti si sentiranno meglio e in pace con meno incitamento alla folle corsa all'acquisto.
    • Evita di obbedire supinamente ai negozianti che spingono per rendere il Natale una cosa solo consumistica, dato che è lungi dal vero significato, religioso o meno.
  • Ulteriori   consigli  

    Consigli

    • Ricorda che il tuo Natale potrebbe non avere cime innevate, montagne di regali e cori celestiali ma è pur sempre la tua festa e questo è tutto ciò serve è rendere grazie. Il resto è un bonus  , surplus .
    • Alcune famiglie, specie quelle tedesche mettono un cetriolino di vetro sull'albero. Il primo che lo trova riceve un regalo speciale per esser stato il più svelto oppure può aprire i regali per primo. Secondo la tradizione, questa decorazione si mette per ultima.
    • Se incontri persone che sostengono che tu non possa celebrare il Natale se non sei cristiano, evitale o ricorda loro che a casa propria ognuno è libero di fare ciò che vuole anche  di  non celebrarlo  .
    • Sappi che ci sono persone che considerano il Natale un periodo difficile, specie se hanno un famigliare malato, problemi in seno alla famiglia o hanno subito il lutto di chi amavano. Fai del tuo meglio per consolarle e ricordale nelle tue preghiere se  sei credenti  o  nei  tuoi pensieri  se sei ateo  .
    • Goditi sempre il Natale con gli amici, invitandoli e divertendoti a sfornare biscotti e se li incontri usando internet, celebra condividendo fotografie o facendo una video chiamata di gruppo o organizzando un evento per  riunirvi 








































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