29/11/18

ritorno al medioevo ? unicità del potere temporale e potere politico ?Alcune mamme vietano ai figli delle elementari di assistere alle opere di Mozart perché ritenute troppo sessualmente esplicite, mentre altre vogliono cambiare i finali delle fiabe


 da https://www.ilsussidiario.net/news/donnaemamma/2018/11/28/



MAMME CONTRO LE FIABE A SCUOLA/ Mozart e Andersen censurati ai bambini perché troppo ‘osé’

Alcune mamme vietano ai figli delle elementari di assistere alle opere di Mozart perché ritenute troppo sessualmente esplicite, mentre altre vogliono cambiare i finali delle fiabe

28.11.2018 - Paolo Vites
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                                               Cenerentola di Disney
Le fiabe (che sono una cosa diversa dalle favole) sono la memoria popolare di chi ci ha preceduti. Cancellare le fiabe vuol dire cancellare la nostra storia, la nostra cultura, la nostra memoria. Tramandate di generazione in generazione per secoli, non erano necessariamente pensate per i bambini: si usava raccontarsele mentre si lavorava, un modo per aiutare a passare il tempo, un po’ come oggi si tiene la radio accesa mentre si lavora. In questo modo cambiavano continuamente, ogni narratore introduceva elementi diversi a seconda del suo gusto e della sua capacità. Poi arrivarono i grandi scrittori come i fratelli Grimm, Perrault, Andersen che ne fecero la versione per così dire definitiva, sfruttando anche l’aspetto commerciale grazie ai nascenti libri. Nelle fiabe la realtà è sempre rigorosamente distinta tra buoni e cattivi, c’è sempre un lieto fine e c’è sempre una morale che ha uno scopo didattico. Come si capisce, la fiaba è uno strumento educativo necessario quando si rivolge ai bambini.

MAMME PROTETTIVE

Nonostante questo, l’eccessiva preoccupazione di alcune mamme di Bologna ha portato a chiedere alla burattinaia Margherita Cennamo di cambiare il finale della Regina delle nevi in uno spettacolo per le scuole elementari: invece del diavolo, mettere un mago; invece che una scheggia nell’occhio un ago che infilza un dito. In un mondo in cui le mamme lasciano i loro figli guardare certi telefilm, certi cartoni che inneggiano alla violenza, seguire lo stile di vita dei calciatori fatto di droga e sesso, ascoltare canzoni infarcite di insulti e allusioni al sesso, queste preoccupazioni appaiono patetiche. Ad Ascoli Piceno, si legge sul Corriere della sera di oggi, il Così fan tutte di Mozart è stato vietato a due classi delle elementari perché troppo “disturbante” con le sue allusioni al sesso per i bambini. Commenta Sofia Bigemini, psicoterapeuta, che «Ultimamente vedo il mondo adulto spaccato in una vistosa incoerenza: da una parte ci convinciamo che i ragazzi siano fragilissimi e abbiano bisogno della nostra protezione; dall’altra però, più o meno consapevolmente, li esponiamo a un bombardamento di immagini e simboli fortemente erotizzanti». E’ questo, aggiunge, che manda in confusione i ragazzi. Certo, certe fiabe sono terrorizzanti (si chiama educazione alla realtà) e certi cambiamenti ci sono stati anche in passato: si pensi che già secoli fa la matrigna di Biancaneve era in origine la mamma, poi cambiata perché si riteneva non giusto che i bambini vedessero una mamma comportarsi così male. Oggi tra l’altro è difficile trovare una mamma che racconti delle fiabe ai propri figli, meglio lasciarli davanti alla televisione a rimbambirsi fino all’ora di andare a letto o guardare certi talent show ineducativi sin dalla loro concezione come esaltazione della vita intesa come successo facile senza fatica.

25/11/18

per la giornata contro la violenza sulle donne meglio una campagna shock che una banale e ridicola come quella di quest'anno



leggi anche
effetti dell'analfabetismo funzionale e fake news su una provocazione per sensibilizzare la battaglia contro il femminicidio e la sua cultura


AVVISO ALLE FEMMINISTE E NON Da leggere tutto, altrimenti si scambia aglio per cipolla come è successo per l'iniziativa di Nantes ( vedi url sopra ) .

Ora veniamo al post vero e proprio .


Eccoci come ogni anno alla giornata contro le violenze sulle donne . Un' altra giornata ipocrita puli coscienza . E ai soliti , salvo eccezioni , dei soliti post \ foto simbolo di scarpe rosse ed altre amenità. Poichè immagino già , sono lungimirante 😂😜😊😁, che ci sarà ancora qualcuno\a che . nonostante l'abbia chiarito più volte in precenti articoli ( I II ) mi accuserà e mi dirà che sminuisco le lotte delle donne contro i femminicidi neanche rispondo e ci perdo tempo a in spiegazioni , si rileggano gli articoli linkati nelle righe rprecedenti .
Ora mi chiedo << [...] Ogni anno sento nomi nuovi nell’elenco infinito delle vite perdute e mi chiedo: cosa celebriamo se non cambia mai niente? [...] >> ( continua qui sulla bacheca di
Alessandra Cicerano ) Proprio come questo inervent intervento preso dalla rete di un familiare di una donna uccisa dal marito davanti ai figli e i traumi creati ai sopravvisuti .

La campagna di querst'anno per tale fgenomeno è ridicola è poco incisiva chiunque a parole si potrebbe mettere un trucco e dire sono contro la violenza sulle donne . Una campagna che non mette in risalto la base culturale ed antropologica del femminicidio e non provoca , reazioni e riflessioni come quella di due anni fa la quale dimostra che la : << [.... ] lotta contro la violenza sulle donne, l'Italia ha ancora molta strada da fare. Non basta la nuova legge contro il femminicidio, non bastano le campagne organizzate in occasione del 25 novembre, non bastano i testimonial vip, gli incontri e le conferenze. Quel che serve, come ha detto il premier Enrico Letta e come ci ha raccontato l'avvocato Antonietta Confalonieri, è «un cambiamento culturale».[..] >>
Infatti la campagna di quest'anno con soliti vip politici che sono buoni solo a parlare ma quando si tratta d'agire dal punto di vista delle leggi o di proporre modelli culturali alternativi sui media ( vedere come gli esperimenti sociologi vengano presi sul serio e scambiati come reali ) perchè di una battaglia culturale ci vuole non solo fesserie ipocrite e come quella di quest'anno o scarpe rosse non fanno niente di concreto . meglio una vecchia campagna di sensibilizzazioned ripetuta all'infinito , quando i creativi e chi le commissiona non ha idee ( infatti quest'anno non è stata ripetuta ma ne hanno fatta una più blanda per paura di scioccare \ shoccare )





Se proprio si vuole sensibilizzare , anche se sono convinto che si debbba andare oltre affrontando il problema alla radice e non solo in maniera pulisci coscienza ed ipocrita , ecco un campagna secondo me incisiva fatta in giappone .
In quanto anche l'alcool incide pesantemente , vedere l'ultimo fatto di cronaca dove un padre alcolizzato e manesco verso la moglie ha ucciso ,knendiandone la casa , il proprio figlio .







lo so che bisognerebbe andare  oltre  le  campagne  di  sensibilizzazione    ed  i  soliti enunciati . Ma  fin quando   ci saranno tabu ipocriti   che  relegano   quei pochi programmi intelligenti e ben   fatti  ad orai  assurdi   , vedere  il caso  di  quela  puntata   della trasmissione  presa  diretta  di Iacona  in cui la  parte  in cui   si parlo del cyber   e   del sexy bullismo  venne   spostata    alle  23  .  Le  mie soluzioni    per  anniettare    tale  fenomeno   sono  cosi ovvie   e  sotto gli occhi  di  tutti  , compresi quelli che  ben  pensano  e  poi razollano male   e  sono causa  del persistere    e del durare  di tale  situazione   che  non capiscono  che  i  tempi stanno cambiano e   che  tali  tabù  (    vedi la  cultura   da  family dauy  e  antigendere  oppure    quando    se ne parla   a  scuola   senza  tabu' viene  accusato  de'essere comnista o  di fare  poitica  )  e concezioni      debbano essere   accantonate  se  si vuole   fare  un vera LOTTA   \ BATTAGLIA  CHE  è  UNA   BATTAGLIA  CULTURALE      e  di  civiltà .


concludo con questo soffondo musicale di una canzone di Michele Amadori che poi è anche la colonna sonora del post d'oggi








effetto delle fake news e dell'analfabetismo funzionale .come un esperimento sociale -provocazione fatto a Nantes per sensibilizzare la gente sul femminicidio venga scambiato per una “follia totale”.

 questa   news    riportata  sotto   ed  i risultati  specie  in Italia     dimostrano come   ci sia ancora  molto  da   fare    nella   guerra    culturale   contro il femminicidio e   le  sue radici  culturali   , che   non  basta  la  sola   giornata   ipocrita e pulicoscienza   contro  la violenza  sulle  donne .  

  da https://www.ilmattino.it/ di  Sabato 24 Novembre 2018, 21:01 




Marciapiedi divisi per uomini e donne: a Nantes esperimento sociale contro violenza di genere






                                              di Giampiero Valenza

A sinistra gli uomini, a destra le donne. Così un marciapiede diventa un esperimento sociale per spiegare perché lottare contro la violenza di genere. Succede a Nantes, in Francia, dove il Comune lo ha fatto in occasione di una serie di iniziative promosse per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza alle donne prevista per domani. Il cartello è stato installato in rue de la Paix (via della pace).
I simboli del cartello sono quelli classici degli uomini e delle donne stilizzate che si trovano in ogni gabinetto. L’iniziativa, spiegano dall’amministrazione, fa parte di una azione organizzata per confrontarsi con i passanti sull’uguaglianza di genere. Così è nata una sorta di candid camera: non pochi si sono indignati o hanno gridato allo scandalo proprio davanti al cartello. 
Se chi vive a Nantes conosce bene la notizia (proprio oggi, tra l’altro, è in corso in città una marcia contro la violenza alle donne), in Italia qualcuno ha sbagliato interpretazione.
Infatti  ----  sempre  secondfo  l'articolo  -- C'è chi ha preso sul serio il cartello tanto che sui social ha commentato come una “follia totale” la scelta del marciapiede di genere. Ecco un esempio di come si trasforma un esperimento sociale in una fake news.

quando l'obbiezione medica diventa omicidio Licenziato il medico obiettore nega l'intervento d'urgenza in ospedale. La donna aveva rischiato di morire

il  mio commento  alla  vicenda  del medico anti abortista   licenziato   (  vedere  linkl  sopra   )  perchè  non aveva praticato un aborto spontaneo  cosa ben  diversa  da   quello terapeutico )  ha  suscitato   molte polemiche e  malumori fra  i  alcuni  lettori   antiabortisti  ed  obbiettori  

 Risultati immagini per aborto spontaneo

  
Eccone  alcune  .  Cos'è per non fare  il servizio militare  la  esaltavi   , mentre  per un credo religioso    e una coscienza etico\  morale   lo condanni  ?   come   neghi un diritto  a chi non vuole  praticare  aborti ?   ma non eri contrario all'aborto  ?

Risultati immagini per altro e altrove cristian porcino Come ho già detto , nel post precedente ci  sono dei luoghi   (  l'ospedale  ed  il pronto  soccorso  )   e  momenti in cui obbiettare  rende  difficile  d'esercitare    la scelta  (  che per la maggiore parte  delle  donne   non è  a cuor leggero  ) d'abortire  , o crea  in caso d'aborto non terapeutico  rischi gravi per la  salute   e  la  psiche   della donna . Infatti  bisogna  ,  cosin  che  gli obbiettori   anti abortisti , sembra  non facciano   tra i  due  tipi  d'aborto  :  quello  terapeutico  e quello spontaneo   .  
La mia  posizione  sull'aborto   la conosciete  già (  se  non la conoscete   cercatevi nell'archivio  del  blog  i miei post  in merito )  ,  ma   qui     non si tratta   solo   d'essere   pro o cintro    l'aborto  , in quanto  nel caso contestato   non si tratta d'aborto  terapeutico ma d'aborto spontaneo 
Diritto  negato  ?   secondo me no   ed    lo spiega benissimo   quest'articolo    (  sopratutto  le parti da me  sottolineate  )     tratto  dal libro Altro e  Altrove   di Cristian  Porcino    (  copertina  a  sinistra  )    con il quale  abbiamo in comune   la scelta  del  rifiuto  delle  armi  e  del servizio militare  Cristian    ha  avuto la possibilità di  rifiutarlo   ed praticare  l'ìobbiezione   , io  sono stato scartato alla  vistia  perchè   sono  fabico opvvero   ho  il favismo 










Ecco quindi che  se  sei medico  anti abortista , ok  è una tua  scelta  etico \  morale ,    puoi esercitare   la  tua professione in un ospedale  privato  o pubblico religioso  , non  in quello   pubblico  nei reparti   di pronto soccorso (  dove  può  capitare  una donna  con aborto spontaneo  )   od  ginecologia   (  dove  si praticano    aborti  ) .   Si può essere     obbiettori    soprattutto   se lo si  è   realmente  e  non  per  opportunismomo di comodo  cioè   obbiettore  in pubblico  ma abortista  in privato ,   anche   senza  creare problemi  o conseguenze  gravi agli altri  .  Come  fece

  da   la  voce    a lui dedicata  su  wikipedia 

DossDesmondT USArmy.jpg
Desmond Thomas Doss Lynchburg  7 febbraio 1919 – Piedmont 23 marzo 2006
 è stato un 
militare statunitense.È stato il primo di soli tre obiettori di coscienza 
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Desmond Thomas Doss
7 febbraio 1919 – 23 marzo 2006 (87 anni)
Nato aLynchburgVirginia
Morto aPiedmontAlabama
Luogo di sepolturaChattanooga National Cemetery
ReligioneChiesa cristiana avventista del settimo giorno
Dati militari
Paese servitoStati Uniti Stati Uniti
Forza armataUS Army
Unità77th Infantry Division
Anni di servizio1942–1946
GradoCaporale
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneBattaglia di Guam (1944)Campagna delle Filippine (1944-45)Battaglia di Okinawa
DecorazioniVedi #Onorificenze
Desmond Doss: The Real Story
voci di militari presenti su Wikipedia
Nacque a Lynchburg in Vir-ginia il 7 febbraio 1919, figlio di William Thomas Doss, un carpentiere, e Bertha E. Oliver.[3][4]  Arruolatosi volontariamente nell'esercito nell'aprile del 1942[5], si rifiutò di portare qualsiasi tipo di arma in quanto appartenente alla chiesa cristiana avventista del settimo giorno e diventò di conseguenza un soccorritore militare. Assegnato alla 77ª Divisione di fanteria, prestò servizio nel teatro di guerra del Pacifico e per le sue azioni sull'isola di Okinawa fu decorato con la Medal of Honor: si distinse per aver salvato, senza sparare un colpo, 75 uomini[6].È morto il 23 marzo 2006 a Piedmont in Alabama a causa di problemi respiratori.

In Memory of Harold Edward Doss, Brown Funeral Home. URL consultato il 1º agosto 2015.
Desmond T. Doss, su collegedale-americanlegion.org (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
WWII Army Enlistment Records, su aad.archives.gov, 30 giugno 2005.
6 Richard Goldstein, Desmond T. Doss, 87, Heroic War Objector, Dies, su New York Times, 25 marzo 1991. URL consultato il 16 giugno 2013.
The Conscientious Objector, su imdb.com, 2013. URL consultato il 29 gennaio 2013.
8  Hacksaw Ridge (2016), su IMDb, 29 gennaio 2015

la cui stroria  è stata magistralmente raccontata : dal film La battaglia di Hacksaw Ridge (Hacksaw Ridge)  un film del 2016 diretto da Mel Gibson.  di cui  trovate  sotto   il  trailer  e    dal documentario intervista di Terry Benedict, tradotto e doppiato da Light Channel Italia che trovate qui su youtube
E poi  se  ci  si pensa  un medico   anche se  obbiettore    dovrebbe, quando si tratta    della salute   della  donna    che ha , come in questo caso , un aborto spontaneo  ,mettere  da parte \  accantonarte  le sue  convenzioni   scelte    etico   \  morale  per  il bene  comune  cioè applicare  il  giuramento  d'ipocrate cioè  fare  l'imnteresse    del malato   e  di chi  ha  necessità di  cure  , evitando per  egoismo  ideologico  che   una  persona    rischi la  vita   andando  anche " contro" il  suoi   stessi principi  anti  abortisti  . 

 Io  , e  qui  concludo   , non condanno in base alla libertà  di pensiero e  d'pinione   tale  obbiezzione   ma non la  condivido  e non l'accetto  innuna  struttura  pubblica  ,  se  proprio   sei obbiettore  antibortista    sia  che  lo sia  di comodo che  lo  sia  perechè lo pensui  davvero  ,  fallo in una struttura    privata  , in quantoi nel pubblico    crea  problemi  sia nel  far  rispettare  tale scelta  ( dolorosa  certo mica  la  si prende   a  cuor  leggero  o  mica    è semplice  prendersi la responsabilità di  far  nascere  e  crescere un figlio  down o con   una  grave  malformazione ,   mettere  al  mondo un figlio di uno stupro , di una violenza    o incesto , ecc   )  aborto  terapeutico , o quando  ciò  avviene  per  complicanze  della   gravidanza  ovvero   l'aborto spontaneo  .IL  rispetto  , come dice   il librio citato     nelle  righe recedenti  ,  dev'eser reciproco  non si puo  filosofeggiare   con la  vita  o  la mote o   ,  aggiunta mia  con la  sofferenza  nel caso   di rifiuto    di continuare le cure    in caso  di malattie  terminali    senza  speranza  o  il  voler morire  con dignita'  e non voler  vivere  come  un vegetale  dipendendo da  macchine  o   dagli altri in tutto   come per  e  sempio   nel caso , uno dei tanti  ,    di Dj  fabo  . 

  Con questo    è tutto    continuate  ad  attaccarmi   pure    se  volete   tanto   non me  ne  frega   niente  


.

24/11/18

seghe mentali e riflessioni varie



Ogni tanto mi vengono in mente delle elucubrazioni \ seghe mentali che dovrebbero essere " lasciate morire " cioè non cisi dovrebbe soffermare sopra e lasciarle libere nel vento . Ma stavolta deciso di bloccarla e di fermarla mettendovela per iscritto .




Da ragazzo , ed ora lo faccio di nuovo , chiedevo cosa è puiù costruttiva l'utopia o l'illusione ?
Come al solito l'altra parte di me , quella che lotta per   eliminarle  , in quanto   da quanto ho  appreso dalla lettura    di  Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita di  Giulio Cesare Giacobbe libro di pubblicato da Ponte alle Grazie nella collana Saggi
Risultati immagini per come seghe mentali

 che solo le più dure vanno eliminate  le  altre  le   sue  può ridurre    e  poi  se   vuoi    eliminarle , mi  dice   :  << ma  che  razza    domande    ti  fai   ? logico  che  sai   analizzi le  due   definzioni  

utopia
/u·to·pì·a/
sostantivo femminile
Quanto costituisce l'oggetto di un'aspirazione ideale non suscettibile di realizzazione pratica.
"è un'u. la perfetta uguaglianza tra gli uomini"
PARTICOLARMENTE
Ideale etico-politico destinato a non realizzarsi sul piano istituzionale, ma avente ugualmente funzione stimolatrice nei riguardi dell'azione politica, nel suo porsi come ipotesi di lavoro o, per via di contrasto, come efficace critica alle istituzioni vigenti.
Origine
Nome coniato da Thomas More nel 1516, con le voci greche ū ‘non’ e tópos ‘luogo’; propr. “luogo che non esiste”
Ulteriori   approffondimenti   https://it.wikipedia.org/wiki/Utopia



illuṡióne
Vocabolario on line
illuṡióne s. f. [dal lat. illusio -onis «ironia» (come figura retorica) e nel lat. tardo «derisione», der. di illudere: v. illudere]. – 1. In genere, ogni errore dei sensi o della mente che falsi la realtà: un remo immerso nell’acqua dà l’i. di esser piegato; il pittore crea con la prospettiva l’i. della profondità; i. dei sensi, della fantasia, dell’immaginazione. In psicologia, ogni percezione della realtà falsata dall’intervento di elementi rappresentativi associati allo stimolo sensoriale così strettamente da essere considerati di natura oggettiva e riferiti all’oggetto che il soggetto crede di percepire (distinta quindi dalla allucinazione, che è invece la percezione di una realtà totalmente inesistente); i. da disattenzione, affettive, ottico-geometriche, dovute rispettivamente a un insufficiente stimolo sensoriale, a particolari stati emotivi, al contrasto tra ciò che si vede e la realtà fisica dell’oggetto (per es., una serie di linee effettivamente parallele che invece appaiono variamente convergenti o divergenti; v. fig. a p. 772). 2. Inganno della mente che consiste nell’attesa di un atto o di un fatto destinato a rimanere irrealizzato, nel concepire speranze vane, nel formarsi un’opinione inesatta (in genere troppo ottimistica o favorevole) su persone o cose, nel dar corpo a ciò che non ha consistenza reale: vivere, pascersi d’illusioni; cullarsi nell’i.; distruggere, dissipare un’i.; non ci facciamo illusioni e guardiamo in faccia la realtà; e seguito da complemento o da prop. oggettiva: vivere nell’i. di un futuro migliore, di poter cambiare il mondo; scròllati di dosso l’i. che siano gli altri a dover pensare a te. 3. ant. Derisione: la i. di Cristo (Cavalca).


hai gia risposta  e sai  già qual  è  quella  costruttica e quedlla distruttiva 
ok  grazie  

Dopo  aver , per  l'emnnessima  volta  ,   sviscerato  questa mia    sega mentale     , ecco altre riflessioni   

  • E' inutile stare  al mondo  e  riflettere  sul  su starsi   se non prendi delle responsabilità
  • quando una cosa ed una persona    non ti da' niente  o  ti  dà solo  negatività lasciala   prima  che   sia  troppo tardi  e  diventa  più complicato  e  difficvile  uscirne   \  liberarsene  
  • le paure  vanno affrontate      cosi fanno meno   paura  
  •  i ricordi    devono  ad  andare  avanti  non bloccarti  facendoti  cadere nella  nostalgia  e  nel rimpianto 
  • non sempre  sei tu a cercare  i guai ma  sono loro  che  cercano te   quindi non  farti venire  problemi  dandoti addosso 
  •  ci sono vittorie  che valgono come una sconfitta





22/11/18

siente strani prima dicono aiutateli a casa loro , poi una lo fa , viene rapita e poi gli si augura tutto il male possibile e gli si augura anche violenza


  da  Un attimo di consapevolezza - di Andrea Grieco







Silvia Costanza Romano è una ragazza milanese di 23 anni, lo scorso febbraio si è laureata in Mediazione Linguistica per la Sicurezza e Difesa Sociale al Ciels, il Centro di Intermediazione Linguistica Europea.
La scorsa estate ha deciso di partire da sola per l'Africa, per la sua prima esperienza di volontariato in un orfanotrofio a Likoni, gestito dalla onlus “Orphan's Dream”. Poi Silvia ha proseguito le sue attività con la piccola onlus marchigiana “Africa Milele" (che opera nel Paese africano su progetti di sostegno all’infanzia) a Chakama, prima di tornare in Italia. Ma poi ha deciso di continuare con il suo impegno in Africa, dove era tornata ai primi di novembre.
Silvia Costanza Romano rappresenta la meglio gioventù del nostro paese e merita tutto il sostegno possibile.
Ma  la  gente ( mi ci metto pure  io   che  certe  volte  mi capita  , ma non a  questi livelli  .marìeglio sto zitto    anzichè  sparare  minchiate  ed  odio inutile  )   dovrebbe   collegare  il  cervello . Va bene  sei  " ostile  "   contrario  a  tewle  scelta  . ma  arrrivare  all'insulto  e  da  ..... .


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Rifiuta le cure a una donna che ha avuto un aborto spontaneo. questo è omicidio non obbiezzone


Ilmio  commento è già nel titolo   . Aggiungo solo   che anche se  mk  dispiace    che   sia  stato licenziato  ma 🗯💬🌪🌩⚡🧠💩 non può fare obbiezzione ( falsa e di comodo o vera che sia ) sulla pelle degli altri     mettendone  a  rischio la  vita    stessa . 
  Ogni mio ulteriore  commento  sarebbe superfluo  . lascio che  a parlare  sia la stesa  vicenda  



Rifiuta le cure a una donna che ha avuto un aborto spontaneo. Licenziato il medico obiettore nega l'intervento d'urgenza in ospedale. La donna aveva rischiato di morire 


                                                      di GIUSEPPE DEL BELLO




NAPOLI - Medico obiettore licenziato dalla Asl. In tronco, per omissione di assistenza. A rischiare la vita è stata una donna incinta, alla 18esima settimana di gravidanza. Il camice bianco è uno specialista ginecologo, così contrario all’interruzione volontaria di gravidanza da spingersi fino al rifiuto di prestare soccorso a una paziente in gravi condizioni.
È accaduto a Giugliano in Campania, nel popoloso hinterland partenopeo. Sono le 2,45 della notte tra il 30 giugno e il primo luglio scorsi, quando Maria (nome di fantasia) approda al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano. Di turno di guardia per il reparto di Ostetricia e Ginecologia c’è il dottor G.D.C. La donna sta male, lo capiscono subito l’infermiera e l’ostetrica che la accolgono. Chiamano il medico, lo avvertono della paziente appena arrivata, lui fa spallucce. Ricorda a entrambe di essere obiettore e quindi di non poter intervenire. A nulla valgono le insistenze di chi gli rappresenta urgenza e gravità della situazione.
Si gioca tutto sul filo dei minuti. Alle 3,12 Fatima Sorrentino, l’ostetrica, telefona a un altro medico, Crescenzo Pezone. Lui non è di turno e nemmeno reperibile, spiega da casa, ribadendo che il collega già presente in ospedale è obbligato ad assistere la paziente. L’ostetrica ci riprova, ma riceve un altro rifiuto: «Il caso non è di mia competenza. Chiamate Pezone». E a questo punto Pezone si infila in macchina e raggiunge l’ospedale. Arriva in un baleno. Gli basta poco per inquadrare lo stato clinico di Maria. Non può aspettare altro tempo. E così interviene al posto del collega. Ed è ancora Pezone che dopo qualche giorno scrive ai vertici della Asl Napoli 2 Nord da cui dipende il presidio ospedaliero.

Fa il resoconto di una notte che poteva finire in tragedia. Dalla sua relazione si legge che la donna era «in travaglio. E di questa circostanza l’ostetrica aveva informato il dottor D.C. Pertanto, mi precipitavo in ospedale (impiegando meno di dieci minuti)». Poi entra nel dettaglio Pezone. Descrive la patologia acuta di Maria: «Mi resi conto che avendo già espulso il feto privo di attività cardiaca, doveva subito essere trasferita in sala parto. Chiamato l’anestesista di guardia, il dottor Ciccarelli, in anestesia generale procedevo….». È la cronistoria, precisa il medico nella relazione «che ritengo di dover riferire a chi di dovere».

E in questo caso, la risposta della Asl è stata dura. Prima è stata istruita la commissione di disciplina che, dopo aver sentito le testimonianze, sia del personale ospedaliero di turno quella notte sia dello stesso dottor D.C, decide per la sanzione. La più severa, il licenziamento senza preavviso che viene immediatamente proposto al direttore generale dell’Asl, Antonio D’amore. Il manager la fa sua e la delibera diventa operativa.

Così chiude il caso Virginia Scafarto, direttrice sanitaria dell’Azienda: «La giustificazione addotta dallo specialista di guardia inadempiente non è stata ritenuta valida. Voleva far intendere che infermiera e ostetrica non lo avessero avvertito. Insomma che loro avevano mentito e lui diceva il vero. E questo non è risultato dall’indagine». Tra l’altro, secondo la ricostruzione della storia clinica emerge che l’aborto farmacologico era già in fase avanzata e che quindi il ginecologo non avrebbe potuto appellarsi all’obiezione. Sarebbe bastato occuparsi dell’emergenza.

Commenta Silvana Agatone, ginecologa romana e presidente della Laiga (Libera associazione italiana ginecologi per applicazione della legge 194): «L’obiezione di coscienza esenta dal compiere atti che inducono l’aborto, ma non esonera dal dovere di legge di prestare assistenza». 

mancanza del senso del pudore parte II . confusione fra sensualità e volgarità

canzone  cosnigliata 
nostra  signora  dell'ipocrisia  -  Francesco  Guccini

 potrebbe essere  utile
https://www.facebook.com/GiorgiaVezzoliVitaDaStreghe/
http://www.retedelledonne.org/mappatura/blog-di-donne-e-per-le-donne-altri/blog-su-temi-femminili
http://www.retedelledonne.org/mappatura/blog-di-donne-e-per-le-donne-altri/blog-su-temi-femminili/page2
http://www.retedelledonne.org/mappatura/blog-di-donne-e-per-le-donne-altri/blog-su-temi-femminili/page3


discutendo su fb del mio precedente post riguardante il senso del pudore oggi mi sono accorto che ha ragione  questo  commento:
******
 un mio contatto fb quando risponde al mio post ri portato su fb https://bit.ly/2OSdThn Se metti una foto provocante sei sessista.
Ma se la trovi provocante sei bacchettone.
Non se ne esce.

ecco  la  mia  risposta   \   il mio pensiero in merito  . 

N.b
 Ho preferito   usare  il blog   siua perchè sono ancora  legato    al blog  , sia perchè fb      mi sembra  inadatto per  post  tropo lunghi   .


 vero  . il problema  e  che  si   vede  la    provocazione   come qualcosa  di negativo  .  Non si riesce più   a  distinguere  sensualità  e  volgarità .
Per  me  è   volgarità  e  quindi sessismo   quando in  questo caso  mi riferisco  alle foto  alle immagini    il corpo di  una donna  o pose  provocante     viene  usata  "  decontestualizzata  "  in pubbblicità  non attinenti  (   biancheria intima , profumi , assorbenti  , prodotti per  l'igiene intima  )  come quelle citante  nel post    citato prima  . Oppure   l'uso che  se  ne  fa  in certi  programmi  tv   o  in certe pubblicità vedere    IL corpo  delle  donne  di Loredana  Zanardo
Per  il  resto è fuffa


  Ora   per  spiegarmi  meglio     ed  seguendo   l'esempio   di Giulietto chiesa  e   poi  della  Zanardi (n url  )   che   combatttono  gli stereotipi di  genere  ed  educano   alla lettura  delle  imagine    ho  messo  due  tipi  di  foto 
  erotico \  sensuale  il primo  tipo
account   istragram di  @danilo_loriga


Risultati immagini per sensualità

   pubblicità sessiste    e    volgari   a  doppio senso

Risultati immagini per pubblicità sessiste


Risultati immagini per pubblicità sessiste

21/11/18

Cos'ė meglio bullizzare come viene accusato Burioni i no vax analfabeti di ritorno e funzionali per di più oppure cercare di comprenderli ?



Inizialmente davo ragione a  questo intervento  di


Dario Corallo, il più giovane (e il meno noto) tra i candidati alla segreteria del Partito Democratico,  al congresso del partito. Il giovane politico, 30 anni e una laurea in filosofia, ha cercato di spiegare un errore che avrebbe commesso il Pd negli utlimi anni, quello di aver "elevato a scienza vera e assoluta quelle che sono posizioni squisitamente politiche", mortificando "come un Burioni qualsiasi" il 99% delle persone meno preparate che esprimono dubbi o curiosità.



Perché come ho risposto a questa discussione sul (anche vostro, visto che è una bacheca pubblica ed aperta ,se volete seguire i miei aggiornamenti o commentare i miei post e d'altri miei compagni di strada ) mio account fb

Tommaso Spartaco Secondo te, dicendo queste cose non si attacca Burioni? Stai scherzando vero?
."Un Burioni qualsiasi si diverte a bulleggiare chi invece con le proprie parole ha espresso semplicemente un dubbio"
."Un Burioni qualsiasi si diverte a bulleggiare chi invece con le proprie parole ha espresso semplicemente un dubbio"

 Al termine attaccare è stato dato un significato non suo tant'è vero che si confonde con criticare . Io non lo di sta  " attaccando " mi criticando . Non per quello che dice che condividiamo  noi ma per come lo dice . É come se io.insegnante mi.metto ad insultare ed ridicolizzare gli alunni  che non capiscono le mie spiegazioni  e poi mi lamento se mi mandano a fncl  o peggio . 
Poi  : leggendo questa  intervista e questo articolo oltre a seguire i suggerimenti di   sempre  di  


Tommaso Spartaco Se seguissi Burioni sulla sua pagina sapresti che se dialoghi con lui in maniera civile lui risponde civilmente. Certo che se il primo capitato laureato su facciadalibro, si mette a dare lezioni di medicina a offenderlo, che non capisce niente e che è un venduto alla big e ccc. , la blastata ci sta tutta e anche qualche calcio in culo. Quella è l'uscita infelice di un ragazzotto che volendo fare un esempio di arroganza ha scelto Burioni che, quando parla, ha titolo per farlo avendone competenza e, se risponde spesso duramente, è perché lui per primo è stato attaccato in modo volgare
 m'accorgo che Burioni  non ha tutti i torti   anche  se  dovrebbe accettare   le  critiche  ovviamente    quelle   costruttive  . Anche se però continuo

   trovandomi  d'accordo     con   quanto   dice  Corradino Mineo
Nessun testo alternativo automatico disponibile.


 a ribadire che vista la drammatica situazione culturale italiana bisogna : 1)    non bullizzare  e deridere  chi espirime  un dubbio ,  dovuto  al suo essere  sei   " ignorante perchè ignori  "  ed  a credere  alle   fke news  \   bufale   .2)   rincominciare per internet come si fece in TV  con  la  trasmissione   
 Alberto manzi   promovuendo    iniziatice  come quella  di     della  pagina  fb     te lo spiego  
Video animati spiegati con parole semplici per aiutare a capire meglio l'attualità e il mondo che ci circonda. ecco un esempio spiegato in maiera semplice e chiara


o educazione  ai media  come  suggerito   dala  zanardi  prima  con il corpo  delle donne  ed ora con   Senza chiedere il permesso