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9.2.26

"Uno show disgustoso", "Sei un perdente": dal Super Bowl ai Giochi di Milano Cortina , Trump ne ha per tutti

le reazioni di trump davanti alle critiche ed opinioni differenti sono lo metodo della nostra premier. Fateci caso Attacca in modo esagerato chi dissente istigando odio sociale .
Stessa strategia Stesso "abuso" .

fonte  gazzetta  delllo sport  online  9 febbraio 2026 

Il presidente degli Stati Uniti se la prende con Bad Bunny per lo show al Super Bowl e anche con il freestyler Hass che l'aveva criticato
Dalla nostra inviata Marisa Poli 
Trump contro tutti. Contro i suoi atleti che all’Olimpiade si sono permessi di dissociarsi dalle politiche antimmigrazione. Contro lo spettacolo del Super Bowl di Bad Bunny, che dopo aver vinto tre Grammy award ha incantato il pubblico con un messaggio semplice e radicale: "Assieme siamo l'America. L'unica cosa più potente dell'odio è l'amore". Prima del trionfo di Seattle, in mezzo le star come Lady Gaga, Ricky Martin, Cardi B, Pedro Pascal e Jessica Alba, una taqueria di Los Angeles, uno degli ultimi social club portoricani di Brooklyn, persone normali in campo per un'America plurale. E Trump non ha gradito: "Lo show più brutto di sempre, uno schiaffo in faccia all'America. Nessuno capisce una parola e il ballo è disgustoso, soprattutto per i bambini"



Tutti contro  tutti  Ai Giochi il primo è stato il freestyler Hunter Hess. “Gareggiare per gli Stati Uniti non vuol dire che io approvi tutto quello che sta succedendo nel mio Paese”. Il riferimento era alle aggressive operazioni di controllo dell’immigrazione avviate dall’amministrazione Trump e alle due vittime di Minneapolis. Hess è stato chiaro: “Se è in linea con i miei valori morali, mi sento come se stessi rappresentando il mio Paese. Solo perché indosso la bandiera non significa che rappresenti tutto ciò che sta accadendo negli Stati Uniti”. E il presidente non ha fatto attendere la risposta pacata: “Sei un vero perdente, torna a casa”. Poi sono arrivati Chris Lillis, anche lui freestyler, e la pattinatrice Amber Glenn: “Siamo preoccupati per quello che sta succedendo da noi”. A criticarli anche YouTuber Jake Paul (quello massacrato da Anthony Joshua nella sfida di pugilato). “Messaggio da tutti i veri americani: se non volete rappresentare questo Paese, andate a vivere altrove” ha scritto su X, dove ha 4,4 milioni di follower. Ma gli atleti olimpici Usa non si sono fatti spaventare. Lo sciatore freestyle Chris Lillis ha fatto riferimento all'Ice (l’Immigration and Customs Enforcement, l'agenzia per l'immigrazione e le dogane) e ha affermato di essere “affranto” per quanto sta accadendo negli Stati Uniti. “Penso che, come Paese, dobbiamo concentrarci sul rispetto dei diritti di tutti e assicurarci di trattare i nostri cittadini come tutti gli altri, con amore e rispetto. Spero che quando le persone guardano gli atleti che gareggiano alle Olimpiadi, si rendano conto che que questa è l'America che stiamo cercando di rappresentare”.
Poi la pattinatrice artistica statunitense Amber Glenn ha affermato che la comunità LGBTQ+ ha attraversato un periodo difficile durante l'amministrazione Trump. In difesa di Trump e delle sue scelte politiche sono entrati in campo i campioni conservatoti. Dall'ex quarterback della NFL Brett Favre all'attore Rob Schneider, al deputato statunitense Byron Donalds. E c'è stata una valanga di insulti al vetriolo sui social. Amber Glenn pubblicato su Instagram di aver ricevuto “una quantità spaventosa di minacce e insulti per aver semplicemente usato la mia voce quando mi hanno chiesto come mi sentivo”. E ora scende in campo il Comitato Olimpico e Paralimpico degli Stati Uniti: dopo il numero crescente di messaggi offensivi e dannosi rivolti agli atleti ha deciso che rimuoverà i contenuti e segnalerà le minacce credibili alle forze dell'ordine.

30.8.25

Chi lo ha detto che il fiocco di un neonato debba,essere per forza rosa o azzuro . .... il caso di Margherita colonello parte II

   l'introduzione  al  mio  post  precedente  

visti gli insulti a #margheritacolonello  questi #familiday non li capisco proprio . Nonn vedo cosa ci sia di male che siano i genitori lascino che sia nel corso degli anni il futuro nascituro a decidere se essere,oltre a quello imposto burocraticamente\istituzionalmente alla nascita ,essere maschio o femmina . Ecco  di  quale  crimine 😇😕🤣😁   si  sarebbe macchiata  

  mi da   ragione    trova  conferma nella  replica  di Margherita
IL gesto  della  Neo Mamma  ,  Margherita  colonello  ,   non sta    come  si   può    vedere  da   questa  discussione  


Antonio Deiana
Semplice: uno non può scegliere di essere maschio o femmina.
Nasce maschio o femmina.
Poi, se vogliamo prenderci per i fondelli, è un altro paio di maniche.
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Autore
Giuseppe Scano
secondo me si altrimenti non esisterebbe omosessualità e le altre forme sessuali quelli che vengono racchiusi sotto l'acrononimo lgbtq
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Antonio Deiana
Giuseppe Scano ma che c’entra?
Quelli sono orientamenti sessuali.
Non c’entrano nulla col fatto che si nasce maschio o femmina
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Luigi Agus
Giuseppe Scano ha ragione Antonio Deiana , un conto è il sesso biologico, altro l'orientamento sessuale che matura ed emerge col crescere della persona. La transessualità tuttavia è altra cosa, perché non riguarda l'orientamento, quanto piuttosto la disforia di genere, ossia il non riconoscere come proprio il sesso con cui si è nati.


 confondendo   e  unificando il sesso biologico  (  cioè quello  chje  ti danno alla nascista  )   con  l'orientamento sessuale  .  E'  Vero  che    Si nasce maschi o si nasce femmine, e la sua ideologia non potrà mai cancellare queste differenze" sottolinea Sasso. Ma    giustamente, soprattutto     quando l'interpretazione  è capziosa ,    distorta  ed  incompleta  , per Margherita Colonnello  ,  le  Reazioni "inaspettate"che replica: "Nostro figlio non ha ancora due settimane. Non avremmo immaginato di dover impiegare questo tempo prezioso sommersi da una polemica nazionale sulla nostra famiglia". In un post su Facebook l'assessora punta il dito sui "leoni da tastiera" che "si sono scatenati sulla base di una dichiarazione non riportata correttamente, riempiendoci di odio" dice riferendosi alle parole del maggio scorso sul palco del Padova Pride, quando ancora non conosceva il sesso del nascituro: "Ti regalerò un fiocco arcobaleno - aveva detto - perché i colori sono tutti bellissimi. E poi sceglierai tu". "La bestia "( io preferisco gli odiatori ) - sottolinea   sempre  all ' ansa.it/  Colonnello - ha preso il nostro discorso al Pride di Padova, pronunciato 3 mesi fa, e lo ha distorto, rendendolo macchiettistico e un contenuto facile da condividere per alimentare violenza verbale. Il nostro discorso al Pride, che chiunque può riascoltare, è stato pensato e pronunciato contro gli stereotipi di genere che ancora oggi influenzano la nostra società, generando odio e discriminazione"."Nostro figlio non ha ancora due settimane. Non avremmo immaginato di dover impiegare questo tempo prezioso sommersi da una polemica nazionale sulla nostra famiglia". In un post su Facebook l'assessora punta il dito sui "leoni da tastiera" che "si sono scatenati sulla base di una dichiarazione non riportata correttamente, riempiendoci di odio" dice riferendosi alle parole del maggio scorso sul palco del Padova Pride, quando ancora non conosceva il sesso del nascituro: "Ti regalerò un fiocco arcobaleno - aveva detto - perché i colori sono tutti bellissimi. E poi sceglierai tu".

". Infatti dal suo istangram
[...] 



  con  questo è tutto 

Aspettando le paraolimpiadi elogio a differenza dei media ufficiali anche i quarti e i quinti posti alle olimpiadi

 Aspettando  le  paraolimpiadi  di cui     quest 'anno  celebreranno i 50 anni dalla prima edizione del 1976 con oltre 600 atleti in 79 ...