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12/04/19

alla ricerca di un centro di gravità permanente ed altre storie [ l'imprenditore ricompra l'abbazia per farne un oasi di ace ed un clochard che ama i libri ed il cinema ]

 la   fede  e  spiritualità oppure  business  ?

Nessuna descrizione della foto disponibile.

  la  seconda     è una  risposta    a chi  vede  ( uso il termine  straniero  anziché  il corrispettivo italiano  in  quanto esso mi sembra  offensivo      verso  chi  obbligato  o  meno  fa     tali scelte   di  vita   )   clochard    come  scarti  e  come  criminali    senza  sapere    il perchè  sono  o hanno scelto  quello stato

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il che  mi   ha  fatto riflettere  insieme  a  questa  osservazione     fattami  su  fb

Giornata di .... Ma si va lo stesso . Chi non lavora non mangia bene o ruba
Commenti


22/02/16

Un cuore e una capanna sul Tevere: i murales di Laura Galletti pittrice clochard e le libertà roitrovate

Ci sono persone che mettono in pratica concetti filosofici da cattedra sulla propria pelle e con semplicità'  ed  è questa  la prima   storia  o storia  portante  del post  d'oggi 

Laura Galletti, 70 anni, vive in una capanna di fronte al Gazometro, a Roma, sul Lungotevere. Prima di ritrovarsi in strada ha lavorato per 30 anni come grafica pubblicitaria "ma avevo una sola certezza, non volevo certezze", racconta. Alla morte della madre e del suo compagno ha deciso di lasciare i "beni materiali e dedicarsi a Dio". Da oltre un anno sta dipingendo un murales di 20 metri: foglie, fiori e animali, che colorano il grigio argine del fiume



Strartisti di Arianna Di Cori
riprese di Sonny Anzellotti e Leonardo Meuti
montaggio di Mariagrazia Morrone





2 giorni fa
a61
questa donna e' fantastica, secondo me il sindaco di Roma dovrebbe chiederle aiuto su come abbellire la citta', ma penso che lei potrebbe aiutare ad abbellire tutte le nostre citta' ed anche all'estero, ha una forza spirituale che ispira calma. Se in questo nostro mondo tutte le persone fossero come lei in questo pianeta vivremmo molto meglio.

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2 giorni fa
Nicola Piscitelli
Persona gradevole, educata, disponibile, altruista e intelligente da ammirare per la enorme capacità di amore verso ciò che è bello.

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2 giorni fa
gr23gr23
Dove si osserva lo strame che il "mondo civile", fondato sull'individualismo e sull'adorazione del dio denaro, fa delle persone meritevoli.


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2 giorni fa
Vincenzo Di Martino
che bella persona. Che bella anima. Davvero tanto di cappello

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2 giorni fa
kundalini1956
Queste persone dovrebbero essere considerate quasi dei mostri sacri di creatività, invece in un mondo all'incontrario come il nostro, sono gettati ai margini della società. Feccia come Gasparri e i suoi amici di merende impazzano e distruggono tutto ciò che toccano.

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3 giorni fa
tantatanta
in fondo bastan poche briciole,
lo stretto indispensabile
e puoi sorridere e puoi dimenticar.
Ti serve solo il minimo
e poi trovarlo è facile,
lo stretto indispensabile
quel poco che ti basta per campar.
Grazie di avermi fatto sorridere, Laura Galletti

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3 giorni fa
barabeke
Grazie carissima Laura per insegnarci quanto si può essere felici senza avere niente, oltretutto portando bellezza e umanità nel degrado urbano. Il prossimo sindaco si dovrebbe dare da fare per costruirgli una capanna decente in quel luogo dato il servizio che rende alla comunità e al paesaggio urbano con la sua presenza. Una santa moderna.







Sempre  su  tale forma d'arte   riporto anche  quest'altra  storia , lo so che  è di  3  anni fa  , ma  chi  se  ne frega  ,  presa  da  http://www.ilquotidiano.it/articoli/2013/08/2/118138/liberta-ritrovate






Libertà ritrovate

San Benedetto del Tronto | Per ricominciare a sperare a volte basta un po’ di colore.
di Martina Oddi



Coloriamo il carcere




Il comando automatico apre il cancello e passando oltre le sbarre l'ansia comincia a salire. Nel ricordo le immagini delle strutture super affollate dove si consumano abusi e violenze. Ma il carcere di Marino non ha nulla a che fare con i frame scioccanti della tv, e già varcando la soglia del cortile l'ansia lascia il posto a una sorpresa inaspettata.
Entrando nella zona interna, quella che dà accesso alle aule di uso comune, tipo la lavanderia e la biblioteca, ci sono Simuno, al secoloSimone Galiè, Manu Invisible, alias Emanuele Massessi, eGiorgio Lambiase, in arte Je, i writers vincitori del concorso "coloriamo il carcere" indetto lo scorso anno dalla Provincia. Sono concentrati nelle loro evoluzioni acrobatiche con cui dominano tutta la parete, e riescono solo a dire che questa è "un'esperienza interessante mai fatta prima".
Un cantiere di colori e forme ispirate alla libertà, anche per il progetto di Marta Alvear Calderon, Annalisa Accicca e LauraGaletti, le tre studentesse del Liceo artistico di Porto San Giorgio neodiplomate che partecipano all'iniziativa, supervisionata daLaura Cennini, architetto in prestito dal club Unesco.
I muri spruzzati di vernice sono incisi da visi e libri, "simboli della cultura che libera le menti e nutre lo spirito, tanto da impedirti di fare errori, o di ripeterli" sottolinea Teresa Valiani, direttrice del periodico Io e caino, scritto di primo pugno dai detenuti. Nelle lingue gialle, blu, verdi e rosse che corrono lungo la parete verranno incisi messaggi dedicati al tema della libertà nei principali idiomi parlati dai detenuti: arabo, spagnolo, rumeno e albanese.
I murales che prendono vita sotto le mani esperte dei writers, l'atmosfera partecipativa e serena che si respira durante i lavori, tra la curiosità dei presenti coinvolti in prima persona nella realizzazione dei disegni - come Gaston, che quando disegna " si sente libero" - sono merito della lungimiranza di Lucia DiFeliceantonio, la direttrice illuminata che ha reso la casa circondariale un'isola felice nonostante il sovraffollamento. E i calibri da 90 del 41 bis, i super reclusi della struttura che non possono entrare in contatto con nessuno e che nessuno dei detenuti o del personale, se non gli addetti alla sicurezza, possono vedere in faccia.

L'idea che la libertà sia nella testa e si alimenti di cultura si coniuga con le direttive governative orientate a rendere il carcere, nonostante la condensazione umana, un ambiente il più possibile vivibile. Per facilitare la riabilitazione e il recupero sociale dei detenuti, la cultura è lo strumento "per non smettere mai di sognare" capace di dare nuovi stimoli e far germogliare i migliori propositi. "Per uscire con la testa fuori, con i colori, e non vedere tutto in due dimensioni solo in grigio e bianco" spiega Vittorio"Perché - conclude Salvatore - camminare tra queste immagini è come immergersi in una doccia tiepida". La sorgente delle buone intenzioni.

08/07/15

Donald Gould , clochard di 51 anni,Voleva racimolare qualche dollaro, non pensava certo di diventare una star del web.

Inizialmente pensavo  fosse qualche  bufala  o  notizia  riempitivo  di cui sono sempre  più  pieni  le pagine fb  dei quotidiani   , insomma post  farlocchi e frivoli per  attirare  utenti  e lettori  . 

 dall'unione  sarda del 8\7\2015


 

Voleva racimolare qualche dollaro, non pensava certo di diventare una star del web. Donald Gould , clochard di 51 anni, è stato filmato con un telefonino da un passante, che ha poi pubblicato il video su Youtube. La sua performance al piano a Sarasota, in Florida, in pochi giorni è stata apprezzata da migliaia di persone. Da allora Donald è stato accolto da una comunità, gli è stata offerta una borsa di  studio   per finire gli studi di musica e dei soldi per mettersi in contatto con suo figlio.

  e  da  blizquotidiano  (  eccetto la foto  )  

NEW YORK - Donald Gould, un senzatetto di 51 anni, pensava giusto di ‘alzare’  qualche   dollaro quando si è seduto ad uno dei pianoforti messi in strada dal comune di Sarasota, in Florida, in modo  che ognuno possa suonarli. Ha posato lì il suo cappello consunto e ha eseguito un brano degli Styx, “Come Sail Away”, del 1977: e inaspettatamente, è stato un successo incredibile, che potrebbe davvero cambiargli la vita. La sua performance è stata filmata con un telefonino da un passante che l’ha poi postata su YouTube, il 30 giugno scorso. Da allora, fino a questa mattina era stata visionata oltre 7,6 milioni di volte. E altre 5,3 milioni di volte su Facebook.E da allora, scrive il Washington Post, per Donald Gould le cose hanno iniziato a cambiare. Si 
da http://www.boredpanda.com/ 
 più  recisamente  da  qui

è rasato la lunga barba e tagliato i capelli, è stato accolto una comunità temporanea per senzatetto e gli è stato offerto un  conto  bancario che ha finora ricevuto donazioni per oltre 35 mila dollari. E ancora, gli è stata offerta un borsa di studio per finire gli studi di musica al college ed è riuscito a mettersi in contatto con suo figlio, che aveva perso di vista molti anni fa. Donald Gould ha iniziato a suonare il clarinetto sin da bambino. E ancora ha suonato quando era nel corpo dei Marine. E ha anche studiato musica alla Arbor University, in Michigan.Ma poi è rimasto senza soldi e ha abbandonato gli studi. E poi ha avuto problemi con l’alcol, e con la droga. E ne ha tutt’ora. Ma ora appare determinato a risolverli. E’ determinato ad entrare in un centro di recupero. Lo ha detto anche a suo figlio, Donny, di 18 anni, quando lo ha sentito al telefono. “Spero che tu riesca  a fare   un po’ di pulizia nella tua vita, così che possiamo rivederci”, gli ha detto Donny, secondo quanto ha raccontato ad una tv lo stesso Donald, che gli ha risposto: “spero di farlo nei prossimi giorni, figliolo”.


O quanto fosse ( cosa  che    non mi sembra  , ma  che importanza   ha  poi , certo indigna  un po'   che anche le cose belle  e anti-sistema posso diventare  merce  , ma  cosi  va ilmondo e  non ci pui fasre niente    bellezza  puoi solo limitarne  o cercare di   non farti fagocit re   da esso  )     meno  un trovata pubblicitaria  visto   che lo stesso protagonista  ha un  suo profilo  su   facebook 

  
Invece  mi sembra   visti  gli articoli che  ho trovato   rete  ecco secondo me il migliore  e più completo    da  http://www.aol.com/

Donald Gould sat down at a piano at a public arts exhibit in Sarasota, Florida, and played. The images of him with his scraggly beard, unwashed hair, and dirty clothes making magic at the keyboard were seen around the world.Within two days the  video  received more than two million views.




Now, Gould has a chance for a new beginning.

In an INSIDE EDITION exclusive, we're giving this homeless man, who is a former Marine, the break he deserves -- Donald Gould is going to get cleaned up .First, a new wardrobe for him at Sarasota's Island Pursuit. Gould tried on an outfit in a dressing room .When he came out of the dressing room, he said: "People won't recognize me."next stop: The Gent Essential Barber Spa. It'll be his first haircut and shave in 18 months.
He saw his new look revealed in the mirror for the first time. After his haircut and shave and after it all came off, he said: "No more caveman!"
What a remarkable change!



There was another stop to make: Gould performed for the first time  before   a paying crowd thanks to the good folks at Michael's On East.
At the venue, the emcee said: "We are so very happy to enjoy the company of a very new and exciting celebrity here in Sarasota."
Gould walked on and played his first some, he Beatles classic "Let it Be," and the crowd loved it.
After the performance he said: "Before, they look at me with the scruffy face, they're like, 'Who is the raggedy homeless looking man?' But here, I just walk in like a pro. And no flak whatsoever."
It's more than just a new look. Gould says this day has gone a long way in restoring his sense of worth. "I got a lot of new respect out here today. I feel pretty confident I can do it. As long as I keep  myself together." People in restaurant shook his hand and

02/01/15

Padova ( ma potrebbe essere ovunque ) Perde lavoro e casa, multato senzatetto che dorme per terra

 canzone  consigliata  Giorgio Gaber - C'è solo la strada.

questa  notizia  conferma  quanto  detto precedentemente nel post  : <<    La tartaruga è rovesciata: salvata dal compagno c'è più solidarietà tra gli animali che tra gli uomini  >> . L'unico commento che mi sento  d  fare  è Purtroppo su queste disgrazie in effetti non si sa se ridere o piangere mi fermo qui. ....



 da  www.leggo.it


 PADOVA - Cento euro di multa. Questa la contravvenzione elevata dai vigili urbani la notte del 21 dicembre alle 2.25, in piazzetta Sartori, in centro a Padova, a un uomo che dormiva a terra.   «Si sdraiava a terra sul marciapiede utilizzandolo come giaciglio per dormire. Nell’occasione utilizzava cartoni e coperte che venivano fatte rimuovere» si legge nel verbale.  L'uomo che "si sdraiava a terra" è Massimo Susa, 48 anni, originario di Torino, uomo tranquillo, ex dipendente di una ditta di illuminazione. Una volta perso il lavoro, non è più riuscito a trovarne altri. Ed è arrivata la strada. Il gelo. E ora anche la multa dei vigili.

Lo che dovrei usare  parola  , mie  , ma  l'indignazione è tanta   che preferisco  al  silenzio   condvidere   chi  è  più  esperto d me  in sifatti argomenti  .Ed  è  il caso dell'articol riportato sotto  preso  da  ilfattoquotidiano del  1 gennaio 2015






Luca Faccio
Esperto sulle tematiche legate ai disabili
Gentilissimo Sindaco di Padova, Massimo Bitonci,
Sono il Dott. Luca Faccio da Bassano del Grappa –Vicenza. Mi occupo di tematiche Socio – Politiche con particolare attenzione alla disabilità.Sono rimasto senza parole dopo aver appreso da Padova oggi che attraverso i Vigili Urbani si sia scelto di sanzionare un clochard  che dormiva per terra con una multa di 100 euro, visto che la persona in questione ha perso il lavoro.Le chiedo, ma se la persona non ha un lavoro  e dorme per strada come fa a pagare ?Personalmente credo che tutti noi dobbiamo renderci conto che dobbiamo aprirci all’accoglienza verso persone di qualsiasi nazionalità, livello sociale ecc., perché ogni essere umano ha delle ricchezze interiori e culturali da condividere, non crede?
Ritengo che la criminalità e i reati vadano fermati e puniti; ma credo servano una serie di leggi più incisive che colpisco le organizzazioni che lucrano sulle persone che vivono già delle realtà difficili.
Auspico che lei faccia annullare tale multa e magari veda di trovare un’alternativa per questa persona.
In attesa di una sua risposta scritta che verrà pubblicata nel mio Blog  la ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti, Dott. Luca Faccio