In questi giorni si ha avuto l'ennesimo sangue versato da una donna la cui colpa è stata di aver rifiutato un uomo. Anche una goccia è sempre troppo, di quel sangue rubato.l 'ennesima vittima di femminicidio è Sara Campanella, giovane di 22 anni uccisa con un taglio alla gola ieri lunedì 31 marzo in strada a Messina, è l' ennesima vittima di femminicidio. Nella notte, dopo alcune ore di fuga, i carabinieri hanno fermato un collega di università .lUna ragazza dal bellissimo sorriso che ci sorride da tutti i giornali e i siti d'Italia, sotto i titoli che parlano dell'ennesimo femminicidio (il numero 9 di quest'anno, almeno fin ora )
costruire carceri più grandi, ma società più grandi. << [.... ] Oggi ci torno - è molto vicino al luogo dove lavoro - su quella strada insanguinata, una brutta strada di periferia che oggi mi sembra sacra, in qualche modo. Cerco le tracce di Sara, le chiedo scusa. La mia generazione ha fatto molte cose, molte per le donne, ma non basta, e anzi si sta facendo persuadere che le battaglie del passato sono lontane come il Risorgimento. E invece no. Ogni giovane donna che insanguina la strada, ogni giovane uomo che gira con un coltello (e no, non è una serie televisiva) sono disfatte che non possiamo più tollerare. Non una volta di più, non una Sara di meno.>> [ da Non una volta di più, non una Sara di meno di HuffPost Italia Ma sopratutto basta con gli ipocriti e mellifliui comunicati
(ANSA) - ROMA, 01 APRILE
Siamo sconvolti di fronte all'ennesimo, efferato femminicidio, quello di Sara Campanella, 22 anni, uccisa in strada da un collega di corso. Vogliamo esprimere la massima vicinanza in questo dolore ai suoi familiari e agli amici. Le istituzioni facciano di più contro la violenza di genere". Così la segretaria del Pd, Elly Schlein. "Non c'è nessun arretramento nella cultura del possesso maschile - aggiunge - perché questo è il tema: abbiamo anche norme importanti che vanno ulteriormente rinforzate ma dobbiamo sconfiggere soprattutto una cultura. Non basta la repressione senza la prevenzione. E c'è bisogno quindi di educazione e di formazione specifica, di rendere obbligatoria l'educazione all'affettività e alle differenze in tutti i cicli scolastici, per sradicare prima che sia tardi quell'idea patriarcale e criminale di un diritto al possesso sul corpo e la vita delle donne, che non esiste". (ANSA).
fatti non pugnette come ho scritto nei titoli .
P.s
mentre finisco con le lacrime agli occhi e un un tiepido sgomento ( ormai mi sto assueffando ) ecco che ne hano trovata uccisa un'altra dentro la valigia