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13/10/13

gli animali sono come gli uomini ?

vedendo questo video   Una coppia di alaskan malamute che  affianca un bambino mentre  prova a gattonare, quasi a volerlo spronare.



e leggendo  sia   questo editoriale   di Valentina de poli  

09 ottobre 2013
Topolino  3020
Cari amici di Topolino
questo è un editoriale dedicato a tutti coloro che hanno un animale da compagnia, un cucciolo, un pesce rosso, un criceto, un maialetto.
Ad ispirarmi è stata la bellissima storia di Casty che state per leggere, dove si parte da una considerazione sacrosanta: "padroni" e animali tendono a somigliarsi. Mi è capitato di sorridere spesso incontrando distinte signore di una certa età uscire dal parrucchiere con il ricciolino canuto appena permanentato accompagnato da un barboncino pettinato e colorato nello stesso modo.Da piccola, durante le vacanze trascorse nel campeggio di montagna, attendevo tutte le mattine il passaggio davanti alla mia roulotte del signor Giorgio con il suo splendido boxer al guinzaglio: per me erano uguali, con quel labbrone sporgente e gli occhi all'ingiù! In questo momento a casa non c'è alcun amico di zampa, la sofferenza per la perdita del gattone Tao non è stata ancora superata. Però ripenso spesso a lui con nostalgia e a volte i miei ricordi vanno ancora più indietro e incontro con la memoria anche Mussy e Mirtillo, mici anche loro, il canarino Filippo, che era della zia ma ai tempi dell'asilo lo vedevo tutti i giorni e fischiava fischiava, le tartarughine d'acqua arrivate dal luna park...Certo che se qualcuno mi avesse detto che somigliavo a uno quasiasi tra loro mi sarei sentita come una star di Hollywood! Sapete cosa può diventare un problema? Quando cerchiamo a tutti i costi di forzare i nostri animali a fare cose da umani. C'è un film da ridere ma non troppo, Ti presento i miei, in cui Robert De Niro ha insegnato al suo gatto a fare la pipì nel water! Aiuto!É per questo che di primo impatto diffido un po' quando incontro animali con nomi da uomini... Ma dura un secondo, poi mi lascio conquistare dal primo abbaiare di Giorgio o dai morsini di Nutella. Come chiamerei un cucciolo se mi arrivasse adesso? Squee, che domanda! Leggendo la storia capirete perchè.Il disegno preso dalla storia di Casty è perfetto per sostenere la tesi delle somiglianze. Il signor Giorgio e il suo cane, però, erano molto più dolci!


sia questo commento sul sito di www.topolino.it

sofiaque9909 ottobre 2013 - 19:06
Amo talmente gli animali che anche per me sarebbe un complimento assomigliare a loro, come per Valentina. E credo che abbia ragione in pieno: i nostri animali vanno trattati bene, curati, accuditi, coccolati, ma senza dimenticare mai che sono animali, appunto, e non uomini!

Mano mano che leggo  la  storia in questione




mi   viene  sempre  più spontanea  questa  domanda . espressa dal titolo  . La  risposta  E'Si perchè anche  un uomo è un animale (  vedere  video sopra )   dal punto  e  sociale  No  dal punti di vista  fisico  , vedere questa  storia  

10/09/13

Notte di fine estate

a volte sono più romantici più emozionanti l'ambiente  che ci  circonda     che  la letteratura  da  http://topolino.it/archivi/topolinia/


 
Un paio di sere fa non riuscivo proprio a dormire e anche il romanzo che sto leggendo non mi è stato di aiuto. Sarà che è abbastanza noiosino, sapete, la solita storia di un lui e una lei che si rincorrono per pagine e pagine e alla fine non succede assolutamente nulla. Ma lasciamo perdere. Così mi sono preparata un bella tisana di tiglio, perfetto per conciliare il sonno, e me la sono portata in giardino, dove mi sono accomodata sulla mia chaise-long sotto gli alberi. E lì… ho visto lo spettacolo più emozionante del mondo: in un cielo che più terso di così non avevo mai visto, una stellata incredibilmente luminosa, luccicante di miriadi di stelle che sembravano sul punto di precipitarmi tutte insieme sulla testa. Una cosa grandiosa! Ecco la Via Lattea, a solcare il cielo come un enorme arcobaleno di luci; ecco l’Orsa Maggiore e l’Orsa minore con la Stella Polare, ecco Cassiopea, la costellazione dei Gemelli e quella dei Pesci, ecco le Pleiadi, il Delfino, il Cigno… La meraviglia del cielo di notte in estate in tutto il suo fulgore era davanti ai miei occhi. L’intero universo solo per me.Per un po’ ho osservato il cielo in silenzio, lasciandomi trasportare dai pensieri che via via mi si affacciavano alla mente davanti a quella incommensurabile bellezza. Poi ho preso il mio smartphone e ho scaricato l’app che consente, puntandolo e muovendolo in giro per il cielo, di vedere in sovrapposizione una vera e propria mappa con le costellazioni e i nomi di stelle e pianeti dimensioni, insomma una lezione di astronomia in piena regola. E io non smetterei mai di osservare l’universo. Proprio quando stavo inquadrando la Cintura di Orione, ecco che il mio smartphone inizia a squillare. Indovinate chi era? Ma il mio tesorone, naturalmente, appena rientrato in casa dopo aver spento l’inaffiatore automatico. ‘Hai visto quante stelle?’ mi chiede Orazio. "Le sto studiando una per una, ed è bellissimo" rispondo. "Perché non le guardiamo insieme? Così intanto te le spiego…" propongo. "La solita romantica, eh?" mi dice ridendo il mio tenerone. Ma si capisce che l’idea di restare al telefono con me a contemplare le stelle in questa notte di fine estate non gli dispiace neanche un po’.

22/06/13

topolino e dylan dog due fumetti a confronto


Questo è il caso  in cui  una previsione  è  azzeccata  dopo  aver  recensito nel post precedente  (  non  ho saputo aspettare   di solito odiando i  giudizi  a priori  aspetto  il seguito    quando si tratta  di opere  a  puntate  o  in più parti  o di vederle \leggerle  personalmente  non seguendo  ler osservazioni degli altri  )   la  storia  " Moby Dick Francesco Artibani -Paolo  Mottura   leggendo  solo la  I parte 
La lettura è travolgente, intesa  . Ho provato  le stesse  emozioni  di Valentina  de Poli  direttore  di topolino nel suo editoriale  sul numero ( trovate sotto al centro  la copertina  )  in edicola   : <<  così sono ripetutamente precipitata a testa in giù dalla coffa con Paperino-Ismaele rimanendo intrappolata nelle sartie e sono rimasta in apnea per almeno un minuto davanti all'emergere feroce di Moby Dick dagli abissi, dimenticandomi che ero di fronte a un disegno. Alla quarta rilettura ho alzato gli occhi verso il video del computer incorniciato da tanti post-it azzurri, quelli con gli appunti delle cose-da-fare, che sono lì per una sorta di scaramanzia organizzativa visto che poi non li riguardo mai.>>Scrivere le cose, per me è un po' come averle fatte. ed  proprio come me  <<  E su uno di questi foglietti ho scritto: TUTTI CERCHIAMO QUALCOSA, ISMAELE... Allora ho capito che il passaggio di Moby Dick che ha toccato il mio cuore, tanto da aver sentito il bisogno di "fermarlo" su un post-it, lo avevo già trovato una settimana prima, mentre correggevo le bozze. Ma scriverlo non è bastato. >> Sono ripartito subito alla ricerca di quell'emozione tra le pagine della storia. Spero di non arrivare mai a destinazione...Una  di quelle  storie  filosofiche   e  letterarie  che  ti  fanno  viaggiare  con la  fantasia   ed  immedesimare   con i personaggi  . Una  storia  bella  e struggente  , pur  nel suo riadattamento ad  un pubblico  di adolescenti e   pre  adolescenti  , non ne  viene  stravolta  (  o  almeno  non troppo  ) . Un esempio  ( come  dice  anche il tag  creato appositamente  )  in cui   la letteratura  incontra  il fumetto  e  ti stimola  a leggere o rileggere  il romanzo   da  cui  è tratta  .
Ora   se  topolino  dal n 3000  sembra avviato  a   rinascere  e riacquistare  nuova linfa   adattandosi ai tempi   senza  svendesi   cioè  è riuscito   e sta riuscendo     a  fare  quel processo  che   bisogna  fare  quando : <<   una  barca  affonda   bisogna  essere  rapidi  nel  decidere   cos'è che va  salvato  >> da  

Dylan Dog ( uno dei miei fumetti preferiti insieme a Topolino e Martrin Mystere fin da quando come come la prima terzina del primo canto della Divina Commedia di Dante Alighieri : << Nel mezzo del cammin di nostra vita\mi ritrovai per una selva oscura,\ché la diritta via era smarrita. >> ) dovrebbe iniziare a farlo a  breve    :  


Come sapete, è in corso un lavoro di revisione e rinnovamento che investirà tutte le testate legate al mondo di Dylan Dog.
Molte cose non possono essere ancora rivelate ma, alcune, sì.
Prima di tutto, possiamo dire che questo rilancio di Dylan passa attraverso due fasi.
La Fase Uno, quella che inizierà questo settembre e dovrebbe, se tutto fila liscio, concludersi nel settembre 2014, si articolerà attraverso tutta una serie di piccole novità, aggiustamenti e revisioni.
A partire dal numero di settembre 2013, infatti, vedrete un nuovo Horror Club, un nuovo approccio alle copertine di Angelo Stano e la prima delle storie riviste nell'ottica del nuovo corso.
Nei mesi successivi, continueremo a cercare di offrirvi il meglio delle storie a nostra disposizione, riviste (all'occorrenza e a seconda della necessità) da Tiziano Sclavi, Roberto Recchioni, Paola Barbato e Mauro Marcheselli.
Nel frattempo, procedono i lavori per quella che chiamiamo la Fase Due, che rappresenterà il nuovo inizio di Dylan e che porterà con sé alcune sostanziali novità, sia nella struttura delle storie sia nell'aspetto delle stesse. La fase due investirà tutte le testate dylaniante, cambiando la natura di alcune di esse.
E dovrebbe prendere avvio a ottobre 2014, magari con un bell'evento alla manifestazione di Lucca Comics & Games.
Ma, come dicevo, è troppo presto per parlarne. Per il momento, a noi non resta altro da fare che lavorare sodo. E a voi, se vi va, di seguirci con la passione di sempre.

Molte cose non possono essere ancora rivelate ma, alcune, sì.Prima di tutto, possiamo dire che questo rilancio di Dylan passa attraverso due fasi. La Fase Uno, quella che inizierà questo settembre e dovrebbe, se tutto fila liscio, concludersi nel settembre 2014, si articolerà attraverso tutta una serie di piccole novità, aggiustamenti e revisioni.A partire dal numero di settembre 2013, infatti, vedrete un nuovo Horror Club, un nuovo approccio alle copertine di Angelo Stano e la prima delle storie riviste nell'ottica del nuovo corso.
Nei mesi successivi, continueremo a cercare di offrirvi il meglio delle storie a nostra disposizione, riviste (all'occorrenza e a seconda della necessità) da Tiziano Sclavi, Roberto Recchioni, Paola Barbato e Mauro Marcheselli.
Nel frattempo, procedono i lavori per quella che chiamiamo la Fase Due, che rappresenterà il nuovo inizio di Dylan e che porterà con sé alcune sostanziali novità, sia nella struttura delle storie sia nell'aspetto delle stesse. La fase due investirà tutte le testate dylaniante, cambiando la natura di alcune di esse. E dovrebbe prendere avvio a ottobre 2014, magari con un bell'evento alla manifestazione di Lucca Comics & Games.Ma, come dicevo, è troppo presto per parlarne. Per il momento, a noi non resta altro da fare che lavorare sodo. E a voi, se vi va, di seguirci con la passione di sempre.
                             DYLAN DOG: UMMAREL!      comunicato del 17\6\2013  sulla
                            pagina  ufficiale  di facebook   di  Dylan Dog

Ora speriamo   che  

13/04/13

topoalbano reprise ( topolino 2994 ) NO SPOILER

Una  storia   bellissima  dove, una delle poche  , in cui   emerge  un topolino diverso dal classico   cioè perfettino , saccente  , ecc.  o quanto meno  si  cerca  ( ed  Francesco Artibani c'è riuscito  benissimo  )  con ottimi risultati   a trovare  un  equilibrio  tra le sue caratteristiche  sopra  elencate  e  qualcuno che ( anche se  non ci riesce )  s'incavola  con lui  per questi suoi difetti  .
Disegnata  dall'ottimo ,come sempre  , e magistrale Cavezano  .
dalla, come il video  sopra  riportato  ,  pagina  ufficiale  di facebook del settimanale  topolino   
Erano anni che non leggevo una storia  cosi piena di suspense  e di pathos  . 
Un capolavoro di sceneggiatura e disegno. è imperdibile. Artibani+Cavazzano+Andolfo= CAPOLAVORO
Vigata, Montalbano e tutti gli altri personaggi sono riprodotti fedelmente (l'alter ego di Catarella fa morire) e ovviamente se si conosce la serie tv, si possono cogliere tantissimi riferimenti. Infatti 
Per un accanito lettore del Montalbano letterario, trovare una trasposizione su topolino, così ben realizzata è qualcosa di unico. Tra l'altro il genere poliziesco, Camilleri e Topolino, sono tre mie grandi passioni unite in un colpo solo, e con una qualità altissima, tanto che non si può fare altro che leggere la storia dei mitici Artibani e Cavazzano (con l’ausilio degli azzeccatissimi colori della Andolfo) con un grosso sorriso che va da un orecchio all’altro >> ( come dice questo commento sul forum del papersera.net . La trama è eccezionale, una storia gialla avvincente e ben costruita, arricchita da riferimenti alla malavita organizzata e da un contesto (quello siciliano) sfruttato alla perfezione in tutte le sue sfaccettature. Topolino è splendido per come è scritto da Artibani, gettato all’improvviso in un mondo a lui completamente estraneo come l’aspra e meravigliosa sicilia, dove si dovrà confrontare con i suoi testimoni recalcitranti e il microcosmo di Vigatta, nella quale riuscirà a poco a poco ad integrarsi alla grande come da sempre fa nelle sue migliori avventure, che lo vedono "crescere" durante lo svolgimento della narrazione (molto bello, tra l’altro, il modo in cui è stato trattato il problema della lingua, con la scelta di far intendere che i personaggi si esprimono in italiano, Topolino compreso, e lo splendido uso dei termini del dizionario Camilleresco, compreso il famigerato “macari”. Non si può fare a meno di lodare la scrittura di Artibani capace di rendere così vivo il commissario Topalbano e tutti i suoi collaboratori: lui sanguigno  e con il caratteraccio che contraddistingue la sua controparte letteraria, ma sempre onesto fino al midollo e tenace nel conseguire i suoi obiettivi, tanto che anche nel fumetto viene reso molto bene il rapporto complicato del commissario con i superiori (può tenere all’oscuro i suoi capi a proposito di un’importante lettera, ma lo fa sempre e solo per il bene dell’indagine, anche se questo lo costringe ad usare talvolta mezzi non ufficiali – il che naturalmente è anche un grande classico del poliziesco  ;) )  E la riproposizione mai forzata delle trovate comiche e dei tormentoni, quelli di Montalbano stesso ma anche di catarella o la mania di fazio di annotarsi di tutto e di più sulle sue quintalate di pizzini Sorridente Come dice Cammilleri nell'nterviosta  che  trovate  sul settimanale  ancora   in edicola , la contrapposizione, anzi, l’unione  di due personaggi dal carattere così forte è eccezionale e fa la fortuna della storia, che rimane veramente memorabile. I disegni e colori superlativi, con vignette di una bellezza formale incredibile, dove ogni minimo oggetto è sistemato al posto giusto nella composizione generale degli ambienti perfettamente evocativi, fanno davvero rivivere mentalmente gli appostamenti notturni nel paesaggio siciliano, o le mangiate silenziose al ristorante, narrate nei libri di Camilleri. Una grande storia che soprattutto, a mio modo di vedere, ha e avrà il merito di riuscire a entusiasmare anche chi non ha letto i romanzi e, anzi, credo proprio che l’interesse e la passione con cui è stata creata potrà portare anche nuovi lettori a Camilleri, ma quel che conta è che fa la sua splendida figura qui su Topolino
Lo terrò conservato per lasciarlo ai nipotini. confermo quanto già detto precedentemente

08/04/13

quando i fumetti incontrano la letteratura " topo albano " ( Topolino n° 2994 -6 al n 3000 )



Ultimamente il settimanale topolino , forse perchè nella botte vecchia c'è il vino buono , dimostra che quando c'è talento anche una storia "commissionata" può diventare un capolavoro, perché di questo si tratta: "Topino e la promessa del gatto" di Artibani e Cavazzano è ( anche se io preferisco aspettare e leggerla prima di dare un giudizio globale ) << un gioiello come da anni non se ne leggevano. Letteratura e televisione al servizio del fumetto, Francesco coadiuvato dal' Autore Camilleri confeziona una storia che passerà alla storia per trama, azione e elementi di attualità per niente edulcorati. >>secondo l'anteprima di http://www.papersera.net/papersera/edicola.php . Dalle foto prese dalla bacheca di facebook di Francesco Artibani . Il giallo è di quelli con la G maiuscola; durante una vacanza in Sicilia il nostro eroe avrà a che fare con la malavita locale (sì, avete capito bene, si parla di mafia su Topolino, in modo neanche troppo celato) e con il commissario Topalbano farà conoscere al lettore questa realtà, senza edulcorare niente, ci saranno strozzini, rapitori e pentiti, insomma la mafia . La forza della trama, oltre alla solidità, è, sempre secondo il paper sera , la scelta vincente di utilizzare proprio Topalbano e non farlo impersonificare a Topolino; quest'ultimo partecipa alle indagini, non le conduce; caratterizzato alla perfezione riesce nel suo scopo senza oscurare neppure per un attimo un Topalbano delizioso, con un carattere burbero, ma dolce e acuto. I personaggi secondari appena accennati sono perfetti, non c'è una vignetta fuori posto o un dialogo forzato, anche l'utilizzo dell'incomprensibile dialetto siciliano è inserito in modo divertente e piacevole. Se non bastasse tutto questo a invogliare la lettura va aggiunto che alle matite c'è un ispiratissimo Cavazzano ( uno dei più , a mio giudizio disegnatori della disney  come testimoniano i disegni sotto riportati   presi   dalla stesa  fonte   ) 





e  qui  uno colorato



 che riesce ad unire le vignette come i fotogrammi di un film, così da rendere la storia animata e sembra quasi di sentire le voci che danno vita ai dialoghi e il profumo della pasta con le sarde quando Topolino e Topalbano sono al ristorante. Credo , conoscendo Francesco , che chi ha letto i libri o visto i telefilm apprezzerà tantissimo, ma il miracolo sarà per chi non si era mai avvicinato al http://snipurl.com/26q0kmd .
Commissario Montalbano, lo invaderà e sarà quella che porterà a leggersi tutti i suoi libri. Io , come ho già  detto nella   discussione  sotto  non vedo l'ora . di leggerla , in quanto le sue storie su topolino vanno oltre il classico stereotipo topolino = perfezione assoluta  vedere qui
La   cattiva  notizia   ( ma  pazienza   le  cose  brevi  e  non ripetute  molte  volte   sono    quelle   che    ti  rimangono di più  dentro    , come    plasir  d'amour  vecchia  romanza  francese  imparata    alle superiori    e  che   canticchio  mentre  scrivo    è  come  potete  leggere sotto    dalla  discussione  avuta   sula  bacheca  di facebook  di  Artibani  una discussione avuta  su facebook  con lo stesso  Artibani 


Giuseppe Scano non vedo l'ora . di leggerla , in quanto le sue storie su topolino vanno oltre il classico stereotipo topolino=perfezione assoluto vedere qui http://snipurl.com/26q0kmd . da questo vignetta sembra promettere bene . speriamo che sia anticipatrice di un ritorno di topo Albano
3 aprile alle ore 21.19 · Mi piace · Rimuovi anteprima


                                                                                                                                              
Non penso che il commissario Topalbano tornerà
3 aprile alle ore 22.10 · Mi piace
Noooo... pensavo fosse perfetto per una "saga" topolinesca alla Tops Stories, per capirci, che si prende una pausa di diversi mesi, come fa lo stesso Montalbano, e poi torna in pompa magna...
3 aprile alle ore 22.20 · Modificato · Mi piace


Giuseppe Scano @Roberto Fabbricatore secondo me da quelle vignette lo è . il fatto è che francesco pur essendo bravissimo non mi sembra per storie seriali .
3 aprile alle ore 22.22 · Modificato · Mi piace



Francesco Artibani  La questione di Topalbano per conto mio è questa: Andrea Camilleri ha collaborato all'iniziativa senza chiedere un centesimo e per questa ragione non è pensabile di utilizzare il personaggio ispirato al suo commissario per una produzione seriale. La Disney potrebbe certamente trovare un accordo economico in questo senso ma lo spirito di questa operazione è diverso. Questa storia deve restare un episodio unico; ci sarebbero le premesse per un'eventuale seconda avventura ma preferirei che la parola "fine" a pagina 40 venisse presa sul serio. Per me è stata un'esperienza straordinaria e replicarla vanificherebbe un po' tutto…
3 aprile alle ore 22.50 · Mi piace · 4


Roberto Fabbricatore Capito, comprensibilissimo...
3 aprile alle ore 22.51 · Mi piace · 1


29/03/13

come sarà il n3000 di topolino ? intervista ad uno degli autori francesco Artibani



Visto che la curiosità è l'anticamera insieme al dubbio della saggezza e della conoscenza cerco news \ anticipazioni su come sarà il n 3000 di topolino .


Per ilmomento visto che , vuol dire che sarà una sorpresa ( come dice anche uno degli autori da me intervistato via facebook ) , le notizie che circolano sono contigentate .


Ecco cosa ho trovato online 








(....) Topolino 2990, oltre alle storie sopra citate, regala anche qualche informazione su Topolino 3000 affermando, in una pagina pubblicitaria, che pubblicherà 14 storie inedite, di cui una disegnata da Giorgio Cavazzano. Ci siamo quindi informati con alcuni artisti e abbiamo scoperto diversi nomi di autori che hanno scritto e/o disegnato qualcosa per Topolino 3000. Eccoveli: Tito Faraci e Giorgio Cavazzano sono la prima “coppia ufficiale” dato che l’hanno confermato entrambi a Mantova Comics; Casty (ai testi e ai disegni); Teresa Radice (che ci ha rilasciato una intervista su Witch che pubblicheremo al più presto) e Stefano Turconi ; Francesco Artibani e Corrado Mastantuono; Roberto Gagnor e Claudio Sciarrone (confermato ufficialmente da Gagnor nel forum del Papersera); Carlo Panaro e Marco Gervasio; Bruno Enna e Roberta Migheli. Queste sono le coppie confermate, sappiamo inoltre che Riccardo Secchi ha scritto una storia, ma non sappiamo ancora da chi sia stata disegnata. Sulla carta abbiamo metà Topolino fatto. Speriamo, nel corso delle settimane di poter essere ancora più esaustivi sull’argomento.



docve c'è la trovate qui un intervista a cassy in cui  si spiega benissimo e trova conferma a quanto mi ha detto Artibani << come mai scrivi solo di paperi e non anche di topi ? 
Non è del tutto vero; cerco di produrre anche storie per Topolino. Il personaggio è più complesso, ha un cast di comprimari più ridotto e dunque è più facile scrivere per i paperi. Nella mia attuale produzione disneyana cerco di alternare le due famiglie (poi può capitare di scrivere tre storie di fila a base di paperi…).>>su perchè sul settimanale topolino ci sono solo storie di paperi e scarseggiano quelle di topi .
Ho risolto , almeno parzialmente questa mia curiosità intervistando via facebook Francesco Artibani  (  foto sotto )

  cercando per non togliere ( e non togliermi ) la suspence di farmi dire qualcosa ma non troppo 




Come ti senti a partecipare al n 3000 di topolino ?


 E’ una bella emozione! Poter far parte della squadra di autori che compariranno su questo numero storico fa una certa impressione. Mille numeri fa, sul 2000, ero ancora ai miei inizi disneyani tant’è che partecipai a quel numero disegnando una vignetta realizzata insieme a Lello Arena. Sono passati circa vent’anni da quel numero e molte cose sono cambiate. Questo Topolino 3000, al di là dell’occasione, è un modo per fare un po’ di bilanci…



qualche anticipazione sul n 3000 ?


Tutto quello che posso dire è che ho scritto una storia di 30 pagine disegnata da Corrado Mastantuono. Non ho visto neppure una vignetta e dunque sarà una sorpresa anche per me.


potresti dire se si può qualcosa di sulla storia in questione ? riguarda i topi o i paperi ? 


La mia storia per il #3000 sarà tutta a base di paperi



sara che sai , un numero tutto storie o pure ci saranno anche rubriche speciali ?


Del contenuto del numero non so davvero nulla (e non lo dico per fare il riservato o il prezioso - dalla redazione mi hanno detto lo stretto necessario e poi il numero dovrà essere per tutti una vera sorpresa). A me sta benissimo così, mi piacciono le sorprese e poi maggio è vicino…



il disegnatore disney con cui preferiresti lavorare di più ?


Non ho preferenze perché ho avuto il piacere e la fortuna di poter lavorare con gli autori migliori. Non ho mai lavorato con Scarpa, Carpi o Bottaro – tanto per citare tre maestri assoluti – ma ho potuto vedere le mie storie illustrate da talenti incredibili e dunque ogni abbinamento è sempre una gioia.



quello disney che ti ha influenzato di più ?


Anche qui sono tanti. A Cavazzano e De Vita sono affezionato da sempre e partendo dalle loro storie ho finito per aprezzare gli sceneggiatori come Cimino, Chendi e Pezzin, tanto per citarne tre fondamentali. Da lettore inizialmente non badavo affatto agli autori dei testi. Sapevo cos’è che mi piaceva e che cosa mi piaceva meno (o per niente) e col tempo, crescendo e continuando a leggere Topolino ho potuto scoprire tutto un mondo di sceneggiature di cui ho finito per far parte.



classico o moderno ?



Disney è Disney, c’è uno spirito di fondo e una caratterizzazione dei personaggi che sopravvive a mode, tendenze e generi e dunque anche al tempo. Il fascino delle storie disneyane classiche è sicuramente insuperabile ma è vero anche che tutto è relativo. Per molti lettori le storie degli anni Trenta sono vecchie e quelle degli anni Settanta o Ottanta sono diventate classiche…



se mai dovessi o doveste fare una saga per portare il libro di Tolkien e il film omonimo su topolino , usereste il genere parodia come Wizard of Mickey oppure il classico fantasy oppure il mescolamento d'entrambi i generi come le storie contenute nella raccolta disney fantasy ?


“Il Signore degli Anelli” è un’opera troppo ricca e complessa per ridurla a semplice parodia. Farei una sorta di adattamento, parodiando dove necessario e reinterpretando tutto il resto.ase di paperi…).



il personaggio ( protagonista o antagonista ) dei paperi e\o dei topi che vorresti far ritornare nelle pagine di topolino



Sto lavorando in queste settimane a un ritorno di Gancio e Bruto ma mi piacerebbe tornare a usare Plottigatt e magari azzardare un rientro in scena di Zantaf, il personaggio creato da Carlo Chendi e Luciano Bottaro.

15/03/13

l'ormai prossimo topolino n 3000

il 22 maggio " il mio settimanale " preferito   topolino toccherà il n 3000.
 Png  da  https://www.facebook.com/notes/mickey-mouse-mystery-magazine/artibani-racconta/511733058859006
.Un grande traguardo per un fumetto cosi longevo sia se si tiene conto delle edizioni Nerbini degli anni 30\40 ( qui e qui ulteriori dettagli ) sia quelli Mondadori ( anni 50 fino al 1988 ) quelli della walt disney italia 1988 ad oggi .Infatti già circolano alcuni post nostalgia come questo 
 su http://devilsfruit.forumcommunity.net/?t=52521956

Io son letteralmente cresciuto a pane e Topolino, custodisco ancora gelosamente tutti i numeri che ho acquistato e collezionato negli (e ancora adesso, una tantum, per sfizio lo prendo ancora) anni, e questo 3000 lo sto aspettando da anni, non vedo l'ora che esca! 
Spero solo che non sia una delusione... il 2500 era carino, ma a mio parere il 2000 è praticamente inarrivabile... doppio (quasi 400 pagine!), con bellissime storie e tante chicche all'interno, tra cui diversi omaggi da parte di alcuni autori storici... 
Io son letteralmente cresciuto a pane e Topolino, custodisco ancora gelosamente tutti i numeri che ho acquistato e collezionato negli (e ancora adesso, una tantum, per sfizio lo prendo ancora) anni, e questo 3000 lo sto aspettando da anni, non vedo l'ora che esca!  Spero solo che non sia una delusione... il 2500 era carino, ma a mio parere il 2000 è praticamente inarrivabile... doppio (quasi 400 pagine!), con bellissime storie e tante chicche all'interno, tra cui diversi omaggi da parte di alcuni autori storici...  prossimi numeri tondi, sempre ammesso che la cadenza resterà settimanale e con l'uscita al mercoledì, si faranno attendere: il numero 3500 dovrebbe uscire il 25 dicembre 2023 mentre per il 4000 se ne riparlerà addirittura il 25 luglio 2033.E voi? Qual è il vostro rapporto con il "Topo"? Lo leggevate da bambini, lo leggete tuttora? Prenderete anche voi questo speciale Topolino 3000?

Ecco la mia risposta


Lo  che  come dicono  i miei vecchi  sono ormai grande  quasi  alla soglia dei  40   e  dovrei smettere di comprare  e leggere  fumetti  e passare  a letture  più serie  . Ma  è più forte  di me  . E poi e  grazie  al topo   ehm topolino  e i fumetti della Bonelli   che  ho iniziato ad appassionarmi  ulteriormente  alla letteratura  e  al cinema  . 
Ora  non lo colleziono più per  motivi  economici e  di  spazio  nella  libreria  , ma  mi piace   conservare  alcuni numeri  ( come   i n  2737, 2808,2969 e  altre  che ora  non ricordo  neppure  dove  sono  finite   nel caos  della libreria  )  . Non sono solito conservare i gadget  perchè  non ho nipoti     ma  uno  lo tego  e lo uso  come porta  fortuna (  o ninnolo come lo chiama mia madre   )  


E poi con topolino  ci sono cresciuto , anche se  per motivi  € e  non   me n'ero allontanato ( perdendo magari storie  bellissime  ) concentrandomi su  Martin Mystere  e dylan Dog   dal 1993  per  via    a  volte  capita  in  qualunque  fumetto o cartone  animato della monotonia   e ripetitività dei finali o nele tematiche .Per   poi  rientrare  dopo  aver letto  alcune storie  su tiopolino raccolta  del periodo perso   ed  altri n   da mia nipote   acquisita (  la  figlianipote  di un cugino in primo di mio padre  )  venendomi  i sensi di colpa  d'avermi perso il  n 2000   e  ho rincominciato  nel  2007\8   sia  per la  curiosità   di vedere   come   topolino  avrebbe  messo in opera   il romanzo e  il  film il signore  degli anelli  . Curiosità in parte  è  una mezza delusione  anche  se  l'ho conservata   perchè certe storie   della saga  sono stupende e sia  come  sono state sceneggiate  sia come sono disegnate    ( ma  questa  è un altra storia   )   della  mezza cagata pazzesca  della  serie  Wizzard of  Micky .

Ora  come l'autore  del post citato   mi chiedo  come  sarà  il n 3000 e  se  le  anticipazioni  di 

(....)  Acqua sotto i ponti ne è passata tanta, e altrettanto inchiostro sulle tavole. Qualcuno non c’è più, altri sono arrivati. Le loro opere restano tutte e, anzi, ogni tanto spunta persino ancora fuori qualcosa (Romano Scarpa è fra questi). Del nuovo numero con tre zeri e un tre in cima se ne parla, com’è naturale, da tempo, e su internet le discussioni aperte sono diverse. Si intensificheranno man mano che la data si avvicinerà. E’ un bel traguardo, per una pubblicazione, e sarà una bella soddisfazione per Direzione, Redazione e Autori, festeggiarlo degnamente. I nostri cugini francesi l’hanno fatto nel 2009 (click qui), giacché Paul Winkler fece uscire il primo numero di quella rivista nel lontanissimo 21 ottobre 1934. Per l’italiano Topolino libretto bisognò attendere il primo dopo guerra, nel 1949, in aprile. Ma Topolino era già stato un settimanale edito da Nerbini, nel Natale del 1932. Ottanta anni fa. Questo potrebbe spingere la Disney italiana ad anticipare di qualche mese, in tutto o in parte, i festeggiamenti? O saranno tutti in prossimità del mese di uscita? Ancora un poco di pazienza e lo sapremo.

aspettiamo allora  ed  piombare in edicola  a  comprarlo concludo   canticchiando  questa    famosa  canzone     di  Eugenio Finardi    che   mi è ritornata  alla mente  , mentre  scrivevo ( e cercavo news  )  questo  post




buona  giornata   a  tutti\e   amici  e nemici del fumetto  


30/10/12

80 anni di topolino

http://www.gazzettadiparma.it/
I  mio fumetto preferito  insieme a  Dylkan Dog , Martin Mystere , compie  80 anni  . Come passa  il  tempo

Con le sue immancabili scarpe gialle, i guanti bianchi a quattro dita e le caratteristiche grandi orecchie a sventola, Topolino si appresta a festeggiare gli 80 anni. Una straordinaria storia editoriale iniziata nel dicembre del 1932 – appena quattro anni dopo la nascita di Mickey Mouse dalla penna di Walt Disney – quando l’editore fiorentino Giuseppe Nerbini dà alle stampe il primo numero del giornale (appena 8 pagine) e l’italianizzato 'Topo Linò arriva nelle edicole italiane. Un successo che continua ancora oggi, 80 anni e 2.973 copertine dopo. Otto decenni di fumetti, in cui il topo più amato delle strisce ha saputo raccontato storie sempre nuove, impersonando anche personaggi storici o divi del cinema.
da http://www.huffingtonpost.it/2012/10/30/

«Il segreto del successo di Topolino, che si rivolge ormai a tre generazioni, nonni, genitori, figli, è essere in grado di riuscire a interessare tutti con un linguaggio universale - spiega Valentina De Poli, direttrice del settimanale ora pubblicato da Walt Disney Company Italia (e prima da Mondadori) (RPT ora pubblicato da Walt Disney Company Italia e prima da Mondadori). I fumetti raccontano storie vere e in questo modo parlano di noi. Attraverso i personaggi, riusciamo a raccontare quello che succede nella società. In Paperon dè Paperoni che vessa Paperino, tutti possiamo riconoscere un professore o un superiore. Siamo tutti un pò Paperino».Il via ai festeggiamenti per la ricorrenza sarà dato dalla Walt Disney Company Italia a Lucca Comics and Games, in programma dal 1 al 4 novembre. Uno speciale compleanno festeggiato con tante sorprese, prima fra tutte il libro '80 anni insiemè: un volume celebrativo che, di decennio in decennio, ripercorre avvenimenti, episodi e curiosità che hanno fatto la storia
di Topolino e lo hanno reso un mito senza tempo.Per ogni decennio, poi, è stata selezionata la storia a fumetti più rappresentativa: si parte da Topolino giornalista, del 1935, fino a Paperino e il risveglio del silente, del 2000. Le dodici copertine più significative, quelle che hanno segnato i cambiamenti e l’evoluzione del giornale, saranno invece raccolte nel calendario Disney 2013 'Topolino anniversary'.


Il 26 dicembre, con il numero 2.979, uscirà in edicola il numero celebrativo, con Mickey Mouse protagonista di una storia dedicata alle storie dei fumetti.
ansa
Dopo la tappa a Lucca Comics and Games, i festeggiamenti per gli 80 anni di Topolino proseguiranno con la mostra 'Storie di una storià, in programma dal 15 novembre al 20 gennaio 2013 a WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano. L’esposizione si propone di illustrare come la creazione del genio di Walt Disney si sia evoluta insieme ai suoi lettori. «E' incredibile passare di stanza in stanza e vedere cosa è cambiato in questi anni: tecnica, storie, tecnologia. L’ultima sala è riservata al passaggio di Topolino sull'iPad. Conoscere il passato è importante, ma dobbiamo avere anche un occhio al domani. E in questo modo potremmo festeggiare altri 80 anni. Di storie da raccontare ce ne sono sempre», auspica Valentina De Poli. 

20/10/12

le cose inaspettate e a sorpresa a volte sono le più belle .il film molto forte incredibilemente vicino ., e il fumetto topolino 2969




La prima  cosa  è  il  n 2969  di topolino , credevo  che fosse il solito numero  mediocre  o senza  infamia e  senza lode  invece....... 


da http://www.facebook.com/Topolino

idem
dalla  voce  a lei dedicata  su wikipedia  vedere
url  nel post  
Bellissima storia, dedicata alla grande Peggy, simbolo eterno per chi ama l'Arte ( in particolare quella del '900 e quella meravigliosa, immortale città che è Venezia!Sono rimasto folgorato da questa storia, specie dagli splendidi colori di Mirka Andolfo sembrava di essere li con tutti i personaggi è vivere con loro questa meravigliosa avventura dedicata all'arte. Una storia , in cui finalmente paperoga non combina uno dei suoi soliti pasticci e paperino non è costretto causa  Zio Paperone o  o dalla sfacciata fortuna del cugino Gastone al solito ruolo di sfigato  . Ulteriori informazioni su Peggy Guggenheim,( foto a destra ) il cui vero nome era Marguerite Guggenheim ( 1898-1979 , foto a sestra) quella che può essere considerata l'ultima mecenate dell'arte citata nella rappresentata nella storia ( foto sopra  al centro   ) da Paperina le  trovate qui .Una  storia  di quelle  che ti rimane dentro come  quella , sempre  di   topolino  ,  la vera storia di novecento
l'ho trovata a dir poco stupenda!Non solo perchè coinvolgente,ma anche molto originale! Ottimo  e riusciti   il  non facile  e riadattamento  senza   banalizzare  e snaturare  di  avvenimenti storici su personaggi con una propria identità

la  seconda  è