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10/03/19

smontiamo una news errata non era un insegnate che aspetta un bambino da un 14 enne ma un infermiera che aiutava il ragazzo in inglese

smontiamo una notizia errata .Ed   Aggiungiamo ulteriori chiarimenti al mio precedente post \ commento https://bit.ly/2TAppnX   la  vicenda  già   di  per se  squallida per la troppa differenza d'età quasi 30 ., sia perchè il ragazzo non era consenziente , ma era indotto a fare sesso . e quindi c'è a differenza di quello che dicevo precedentemente  su  fb  (   trovate  nelle righe  precedenti  l'url  )  c'è   un reato ed un abuso un caso di pedofilia al femminile oltre  una  errore      una non  verifica    o  fake  news  come  si direbbe    rispetto   ala  notizia  riportata  da  tutti i media    e siti internet  .

ecco  come  sarebbero  verosimilmente   i  fatti  

da  https://www.tecnicadellascuola.it/

Non era una prof, ma un’infermiera che aiutava il ragazzo in inglese

 



“La signora non lavora a scuola, ha 35 anni, è sposata e ha un altro figlio di 7, di professione fa l’infermiera”, lo precisa Il Corriere della Sera, che però conosce bene le lingue straniere e per questo un anno e mezzo fa aveva iniziato a fare delle ripetizioni d’inglese al ragazzino oggi quattordicenne, a cui poi avrebbe rivelato di aver avuto il figlio da lui”.Vicenda squallida
Dunque si chiarisce una vicenda “squallida” nella quale sono state coinvolte due famiglie travolte, come spiega l’avvocato della donna, da un tormento morboso manifestato attraverso un diluvio di foto e di messaggini dal contenuto a quanto pare inequivocabile, spediti dall'infermiera.
Infermiera con conoscenze di inglese
Si parla infatti di «escamotage» continui con i quali la signora tentava di tenere legato a sé l’adolescente, sempre più provato dall'insistenza della sua insegnante che poi era infermiera con qualche conoscenza di inglese. 
«Chiaramente la donna era innamorata del ragazzino».

E  qui   Nessuna prof coinvolta . Lasciamo questa storia, ripresa  << solo per precisare che nessun personale della scuola, nessuna insegnante >>  come   afferma il  sito  <<  era coinvolta, così come tutte le agenzie invece l’avevano  erroneamente  passata  >>

05/07/18

errata corrige al post: << quante vittime e aderenti acritici della propaganda malpancista si trovano su sui social e non solo . .. >>



Ieri (  vedere url  sopra  ) sono incappato in una fake news, anzi meglio  una news    non aggiornata   e spacciata  subito per  vera  .Me  ne dolgo, per  aver  attaccato  (  ma  anche  lui  poteva  fare  come ha  fatto un altro  mettermi  il video che  riporto sotto e  che  smentiva la news  ingigantita  dei fatti di Sassari  )  in parte  ingiustamente   una persona  . Ci starò   più attento,almeno  ci proverò , ma  in un mondo   in cui  l'informazione  va  troppo veloce   è  difficile  sapere  quando   una news  è parziale  oppure   è falsa   ,  in futuro.
Ho  solo   un  appunto   da  farmi  : la differenza tra una persona intelligente ed una stupida consiste proprio in questo. Nella presenza o nell'assenza della capacità di fare autocritica, di migliorarsi e di crescere.L'unica vera competizione è quella con sé stessi. Superarsi è l'obiettivo.
Infatti
Rileggendo un virtù dell'aggiornamento i fatti di Sassari  dove ,vedere  video sotto La registrazione delle telecamere di videosorveglianza, viene  smentito  in parte  il racconto della giovane nigeriana e confermerebbe la versione del sassarese accusato


 mi accorgo e faccio parziale ammenda ., infatti sia  sia hanno ragione sia  , fra  cui  lo stesso   lo stesso  protagonista    deifatti  d'ieri che  affermano   

L'immagine può contenere: testo

 Perché i giornali danno un informazione distorta sia nell' 'uno razzismo sia nell'altro antirazzismo vedere ( vedere  mio precedente  post  ) Ma non é modo  [vedere commento su fb   ] di far notare che hai preso una cantonata o hai condiviso una notizia parziale non aggiornata .

12/03/18

la puntata di presa diretta del 10\3\2018 : "Sesso e potere" è stata misogina e sessista ? secondo me no

IL  mio  contattto


Angela Vitaliano10 marzo alle ore 12:06 ·

"Presa diretta" stasera manda in onda uno speciale chiamato "Sesso e potere" (mai titolo fu piu' misogino) e invita a discutere Vittorio Feltri opposto alla Murgia. Ora se volete difendere/proteggere la societa' patriarcale e misogina non e' che dovete fingere di occuparvi delle donne. Perche se mettete questo titolo e invitate Feltri, quello state facendo, fingendo pero' di affrontare un problema. Veramente, non se ne viene fuori. E se nemmeno la tragedia di Cisterna e' riuscita a far smuovere un po' gli animi, non c'e' speranza. Che tristezza. Che pena

che  riporta  anche  il  twitter



“Pensavo che la gogna mediatica fosse finita, invece in Italia si continua dar voce al patriarcato, e a lanciare titoli scandalistici degni dei più beceri tabloid, tipo questo: “Sesso e Potere” 🤮 https://t.co/mxPN6YPD9R
TWITTER.COM




Sembrerebbe   di   si .



E' vero che il titolo è unn po ambiguo o  vergognoso  co,me dicono  le  femministe ma    secondo  il mio modesto parere   è stato     fatto apposta per attirare maschi allupati ( infatti durante la notte : << (....) in silenzio m'ingrossava la cappella \ (....) Ho chiuso un poco gli occhi e con dolcezza \ È partita la mia mano  >>  (  citazione musicale ) . Ma la trasmissione , come ho risposto via facebook ad Angela , è stata onesta e ben fatta anche se avrebbe potuto essere più onesta avrebbero docvuto far parlare anche i maschi gli uomini non misogini e sessisti . E se anche una fogna , indipendentemente in  tale  contesto  " femminista  "  agli   analfaberti  di   ritorno o funzionali visto  che purtroppo  ci sono anche  donne  che  lapensano  come  gli uomini    ed   ai maschilisti sessisti l'importanza della trasmissione  e  degli argomenti trattati  . Infatti   vedendo     tale  puintata  specialmente    questi  spezzoni       che trovate  qui  sotto 






Processo per stupro (A Trial for Rape)
Paese di produzioneItalia
Anno1979
Durata60 min circa
Dati tecniciB/N
Generedocumentario
RegiaLoredana Dordi
FotografiaRony DaopuloPaola De MartiisAnnabella Miscuglio
MontaggioFranco Spaziani
Interpreti e personaggi
  • Fiorella, parte lesa
  • Rocco Vallone, imputato
  • Cesare Novelli, imputato
  • Roberto Palumbo, imputato
  • Claudio Vagnoni, imputato
  • Presidente della Corte
  • Domenico Colaiuta, Pubblico Ministero
  • avv. Tina Lagostena Bassi, difensore di parte civile
  • avv. Titta Mazzucca, difensore imputato
  • avv. Angelo Palmieri, difensore imputato
  • avv. Giorgio Zeppieri, difensore imputato
Premi
Prix Italia for documentaries 1979, nomination International Emmy Award 1979
presi  dalla  pagina dala   pagina   facebook  ufficiale  della trasmissione in questione    https://www.facebook.com/PresaDiretta.Rai/  hanno    fanculo alla faccia  di    Sira Delli Colli   che  invece    di  dialogare e   capire     come   CristinaZiccanu  e  Concetta  Pittau    mi ha     rimosso  dai contatti    contributo a rimettere  indiscussione    quanto  ho affermato    in precedenza     in questi due  miei  post I II   sopratutto il  primo    e mi hanno fatto capire  che  sbagliavo .  InfaTTI  IL che m fa pensare chwe una donna che ha subito non solo molestie e stalking , ma violenze fisiche per essere creduta in Italia deve arrivare una donna famosa come Asia Argento ! In altro modo, te lo sei inventata. Questo è il bel paese ! E intanto dopo anni nei tribunali.. curi le ferite e cerchi di dimenticare s e ti va bene . Che schifo !. Ma soprattutto a che livello siamo . sembra che i fatti alla base del film \ documentario Processo per stupro (A Trial for Rape) è un film del 1979 diretto da Loredana Dordi Fu il primo documentario su un processo per stupro mandato in onda dalla RAI  che  trovate   e potete  vedere  se  avete  stomaci  forti    qui   nella sua  integrità  non  sia mai  successo  o  peggio   sia  passato  in  vano  cosi   come  lo stupro  a  Franca  Rame  o il Massacro del Circeo  solo   per  citare  i più noti  . Ora  va bene      che   anche  i porci  e  i crimnali  abbiano   diritto   alla  difesa   ed  a  potersi difendere  e  che  ci sia  presunzione  d'innocenza   ma    che  ....   cavolo un po' di rispetto  ( vedere  i video sopra  )  per le  donne      trovano    con fatica    il coraggio  di denunciare  ed   andare  in tribunale   .  un po'  di dignità   e  di sensibilità   cazzarola  . 



11/01/18

Ma come scriviamo e parliamo le parole sono importanti . si rischia di scambiare aglio per cipolla e d'essere fraintesi

  canzoni suggerite
Raffaella De Vita: 'Rodolfo De Angelis - Bravo! Ma come parla bene'


il mio compianto ed esimio quantio stravagante professore di letteratura italiana all'università Nicola Tanda scomparso   quasi due  anni  fa   ed i mie familiari hanno ragione quando mi ripetono che le parole sono importanti e  rifacendomi   questa  famosissima  scena   di un film   famoso  




come scrivi ci agggiungo io . 
Infatti commentando l'ennesimo  femminicidio , stavolta  è  avvenuto   qualche  giuorno fa   nel Novarese , con l'aggravante che  secondio    repubblica  ( trovate  qui l'intero articolo di repubblica )  : 



(...)  I vicini di casa parlano di litigi continui ma nessuno ha sentito nulla ieri sera. Eppure ci sono quei segni di violenza e molti precedenti che mettono Lucherini in una posizione delicata. Più di una volta i carabinieri erano dovuti intervenire nella cascina dove abitavano. Ma per ora i militari non hanno trovato denunce a carico dell'uomo, nessuna querela per maltrattamento, nessun esposto in procura. Lei lo perdonava sempre e tornava sempre a vivere con lui. Esiste invece una denuncia per maltrattamenti nei confronti della madre e l'estate scorsa l'uomo era stato arrestato dai vigili di Trecate perché aveva aggredito due agenti durante i rilievi di un incidente.(....) 

  ho scritto  sulla mia  bacheca    che 

tacio 🤐🤬 altrimenti mi viene da scrivere il commento che le femministe , non le biasimo ma anche alte donne immagino condividano e stia pensandolo come me , diranno che è 😤😡😈 e che io sarei una 💩
.

poi un mia amica mi ha fatto notare l'errore e mi ha giustamente   commentato  <<  Non ho capito niente  >>  . Ecco che  allora  l'ho corretto 
tacio 🤐🤬 altrimenti mi viene da scrivere il commento che farà incazzare le femministe dure e e pure ( ma credo che molte donne condividano e stiano pensandolo come me ) e diranno che è 😤😡😈 e che io sarei una 💩

 Ma  anche cosi sembra  che non vada  bene  . Infatti  anche se  corretto    vengono accusato  di  : <<   Insomma. Ma perché, anche in questo caso attaccheresti le donne? Fai pace col cervello allora >> .
Replico , a chi mi dice cose del genere di rileggersi bene lo scritto e che io denuncio critico certe donne ovvero quelle che : 1) hanno la sindrome da crocerossina [ I II ] ., 2) che difendono nonostante le violenze a spada tratta , nonostante le violenze ed i sopprusi evidentissimi , il partner vedi il caso
e Ylenia Grazia Bonavera il  ex  stato condannato  di recente  .
Quindi non sono io che ,  anche  se  ogni tanto  dovrei farla  ,  a dover  fare pace  con il mio cervello  . Ma  loro che non riescono ad interpretare   , e   a  volte non hanno tutti i torti perchè  dovrei scrivere  e spiegarmi meglio ,  quelloche scrivo  . Eppure sono anni   che   mi seguono  ( acuni \e   prima di   fb ) o mi conoscono al di fuori dal virtuale  . 

10/09/17

ecco perchè da maschilista anomalo o mascolinista giudico i fatti di Rimini e di Firenze una cosa abberrante

leggi anche

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/09/09/news/il_consenso_del_sesso_debole-175012626/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2





Nessun testo alternativo automatico disponibile.
Lo so che avevo promesso di non parlarne più , non per censura o auto censura , ma per non avvelenare l'aria e scadere nella morbosità . Ma questo interessanre vedi url sopra , articolo di Michela Marzano mette in evidenza come L'episodio di Firenze riapre il capitolo mai chiuso delle relazioni problematiche che gli uomini continuano a intrattenere con le donne: la violenza non potrà mai essere sconfitta fin quando ci sarà chi pensa che il "sì" possa essere implicito, ed essere in stato di ebbrezza un segno di disponibilità.
Ma sopratutto mi permette di ripsondere ad alcune email he mi arrivano su tali argomenti ed osservazioni sul mio cartattere e prese di posizione su tali fatti

Sono mascolinista è vero , ma il termine non va confuso con Maschilismo : << termine divenne di uso comune negli anni sessanta per indicare un atteggiamento socio-culturale basato sull'idea di una supremazia maschile e sulla continuità del sistema patriarcale. Il neologismo si ottenne dalle parole maschio o maschile e dal termine femminismo, intendendo erroneamente una sorta di contrapposizione al femminismo .( https://it.wikipedia.org/wiki/Maschilismo ) >> . Ultima frase di wikipedia discutibile visto che Maschilista e femminista non sono parole equivalenti
In molti lo pensano ancora: e la similitudine delle due parole inganna, ma sono concetti molto distanti come spigato qui .
Mi identifico nella pagina \ comunity facxebbokiana maschio beta e nelle sue faq suen FAQ
Ma allora potrebbero dire alcuni\e : << ma allora non si uomo hai unanidentità sessuale ondivaga ? , come prima condivi certe cose maschiliste \ sessiste e poi rifiuti tale modelo cultursale ? >> , e menate varie .
Invece No . sono un uomo ed ho ... mi fermo qui per non cafere nel sessimo e nella volgarità gratuita . E' vero che a volte , alcune mie condiovisioni su facebook e twitter , ed alcune rifiutavo l'educazione antisessista e anti maschilista impartitami da i miiei genitori , ed ora lo sto rivalundo e fa cendo miei i loro valori e lottando per liberarmi e far morire i residui del sssimoe del maschilismo che è ancora presente in me . Infatti e qui rispondo oltre alle domande prima citate a chi mi dice : << ma come stai buttando via la tua cultura di uomoe di maschio , ti vendi alle femministe perchè cosi .... e varie . >>








riasumo la mia presa di osizione già nota per chi mi segue con atttenzione qui e sui social condividendo questi due post interessantissimi della pagina facebook https://www.facebook.com/narrazionidifferenti/ contro l'uso strumentale oltre che sessista che si fa delle recenti violenze sessuali






NarrAzioni Differenti31 agosto alle ore 17:58 ·


<< la cosa più fastidiosa è forse che dietro tutto il clamore degli ultimi giorni ci sia più calcolo di consenso che interesse per quanto accade quotidianamente alle donne. Quello che è successo, infatti, è piuttosto evidente: stupri, vittime e carnefici sono stati strumentalizzati e usati come una clava per dare addosso ai propri avversari. Nel frattempo, è stato legittimato spazio per esternazioni violente e idee razziste funzionali a tutt'altra battaglia politica. >>

che suggerisce un ottimo articolo sui fatti di rimini di https://www.vice.com/https://www.vice.com/it e sempre dalla stessa fonte e sempre dalla stessa fonte le vergognose dichiarazioni , un po' di silenzio non guasta , del sindaco di firenze

Queste le parole del sindaco di Firenze sul caso delle due ragazze che hanno subito violenza. Per lui il problema è "lo sballo". No gli stupratori, ma lo sballo. L'ennesima versione del "se l'è cercata"
















a voi decidere chi

L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi e sMS

26/07/17

non sempre è oro tutto quell che luccicca





ho scoperto    che questro mio post  


Giuseppe Scano ha condiviso la foto di Raf Uccè.
Raf Uccè
Albert Einstein: “Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità: il mondo sarà popolato allora da una generazione di idioti”.
...ci siamo quasi

Soprattutto   dopo che   alcunu  miei  utenti  ( ne trovate  sotto alcuni\  e  )   mi  l'hanno fatto notare  'sta bufala per moralisti..

Gli studenti sono stati invitati ad usare lo smartphone dalla guida per qualche motivo.
Lo smartphone è ( se usato bene aggiunta mia ) un fantastico aiuto per la didattica.


https://www.facebook.com/redbeppeulisse1/posts/10214185536342315

Peccato che nella sala ci sia un servizio fantastico multimediale sul quadro. Probabilmente gli studenti stavano seguendo la lezione sul quadro, ce ne fossero di musei come quello.





soprattutto , cospargendomi il capo di cenere , ringrazio Maurizio Perrone per i suoi url che riporto sopra all'inizio del post


05/01/17

Memoria: tra mistificazione e realta'

Lo so  che spesso viene  da fare  anche  me  , discorsi del genere  :   se  ci fosse  ancora lui , chi sa  come  reagirebbe , ecc  . Ma  poi  leggendo  questo articolo e il relativo intervento di Pippo Pollina  ,  ho rimesso in discussione  tale   mie   elucubrazioni  nostalgiche   e  pessimiste . E   credo  che  mi saranno  utili  per  i  post  sulla  giornata  della memoria  e sul  giorno del ricordo  .


emoria:
tra mistificazione e realtà

DI RADIO AUT · PUBBLICATO 5 GENNAIO 2016 · AGGIORNATO 5 GENNAIO 2016

Oggi Peppino avrebbe 68 anni. Sarebbe facile scrivere di come Peppino avrebbe reagito nell’osservare la realtà del 2015. Disgusto, orrore, ribellione. Sarebbe facile. Ma in cosa differirebbe la reazione di Peppino dalla nostra? Di certo, non solo nel nome. “Pinco Pallino è disgustato dall’attuale situazione politica italiana ” sarebbe molto diverso da “Peppino Impastato è disgustato dall’attuale situazione politica italiana”.


Peppino rosso


Il punto è che Peppino è morto a 30 anni. Nel 1978. In un epoca dove ancora c’era spazio per una politica animata da ideali genuini e davvero rivoluzionari. Per questo Peppino ha un valore. La forza delle sue azioni politiche in un paese, Cinisi, intriso di mafia e omertà, lo rendono “un eroe dell’antimafia”, come molti lo definiscono. E dall’eroe tragicamente ucciso nasce non solo il mito, ma anche la mistificazione.
Di quale antimafia stiamo parlando? Di quell’antimafia che si affanna a sgominare l’economia fiorente del sommerso mafioso per farla dilaniare dalle fauci di nuovi potenti che le sbranano nel giro di pochi anni, talvolta mesi? Di quell’antimafia di facciata di chi poco dopo averne fatto vocazione viene arrestato per associazione a delinquere o corruzione? Di un’antimafia moralmente pezzente, che si adatta a tutte le stagioni e a tutte le bandiere. E che cosa è poi la mafia se non la prevaricazione e l’intimidazione delle persone finalizzate alla concentrazione di potere nelle mani di pochi.
In nulla allora la mafia differisce da un neocapitalismo che costringe intere generazioni a precariato e sofferenza mentre banche e multinazionali si spartiscono i beni dello stato (ultima arrivata Trenitalia, prossima fermata poste italiane). Perché se parliamo di mafia e antimafia in questi termini, allora Peppino era davvero contro la mafia.
Essere contro la mafia non vuol dire solo parlare alla radio e denunciare malaffare, corruzione, intimidazioni. Dietro c’è molto altro.
C’è un Peppino antimilitarista che protesta contro la guerra in Vietnam. C’è un Peppino anticapitalista. C’è un Peppino femminista, uno contro il nucleare, uno ambientalista. E tutti questi possono essere definiti antimafia.
Anche per questo ci ritroviamo a fare dei distinguo fra un Peppino arcinoto, che è quello de “I cento passi” e quello reale. Il film di Marco Tullio Giordana ha l’encomiabile merito di aver fatto conoscere Peppino ad un gran numero di persone. Persone che difficilmente sarebbero venute a conoscenza delle vicende di Peppino e dei suoi compagni. Ma proprio per la trasposizione cinematografica molte cose sono state alterate o soprattutto omesse. Come lo spirito lunatico di Peppino. Il quale scriveva di se stesso in questi termini:
“Ma io mi allontanavo sempre più dalla realtà, diventava sempre più difficile stabilire un rapporto lineare col mondo esterno, mi racchiudevo sempre più in me stesso. Mi caratterizzava sempre più una grande paura di tutto e di tutti e al tempo stesso una voglia quasi incontrollabile di aprirmi e costruire.”
Peppino scrive queste frasi come autoanalisi, riferendosi al periodo dei suoi vent’anni. Un periodo certamente turbolento, ma di certo enormemente formativo per la sua personalità e il suo agire politico.
Di sicuro non sono frasi che mettereste in bocca al Peppino cinematografico, all'”eroe” che, grazie all’abile penna degli sceneggiatori, parla di bellezza osservando dall’alto la costruzione dell’autostrada. Dialogo mai avvenuto ma strombazzato ai quattro venti, osannato e mercificato come verbo proferito dall’ “eroe”.
Peppino era benaltro. Non era un giornalista e neanche uno speaker radiofonico né tanto meno un giullare. Insieme ai suoi compagni non si limitava ad usare la radio per burlarsi dei mafiosi, ma agiva con un poderoso lavoro di inchiesta e controinformazione. Lavoro che sfociò, poco prima della sua morte, in un dossier dettagliato sugli scempi ambientali effettuati nella zona di Cinisi e Terrasini.
Le acque si intorbidiscono attorno alla figura di Peppino. Molti vedono solo il riflesso che la luce rimanda di Peppino dal fondale della memoria. Ma basta guardare attentamente, informandosi, leggendo i suoi scritti e i libri che su di lui hanno scritto le persone a lui più vicine, per fare emergere la vera natura di Peppino Impastato. Non certo quella di un “ribelle”, bensì quella di un uomo che in un periodo e in un luogo difficile come Cinisi negli anni 70, ha scelto la sua parte: quella di rivoluzionario comunista.



Potrà non piacere a molti di coloro che hanno conosciuto la storia di peppino impastato attraverso il bel film CENTOPASSI ma non posso che sottolineare la correttezza di quanto scritto sopra.Perchè diciamolo pure chiaramente : La lotta alla mafia in quegli anni era prerogativa di un gruppo abbastanza ristretto di soggetti politicamente impegnati, era cioè un segmento di quell’impegno civile e soprattutto politico che poi andava in altre direzioni e si esprimeva con l’antimilitarismo, con il femminismo e quant’altro.Peppino,in questo senso è stato esemplare.Cio’ che poi è diventato patrimonio di tanti altri, ovvero la sensibilità ai temi della cosidetta legalità e quindi dell’antimafia, era ( almeno fino alla metà degli anni ottanta ) una cosa che soltanto chi si occupava di politica poteva capire e interpretare.Il legame tra poteri paralleli , quello delle istituzioni e quello della criminalità organizzata , il loro tacito patto di scambio.La connivenza fra partiti tradizionalmente al governo ( soprattutto la DC ma anche altri ) e cosa nostra era un fenomeno che poteva essere osservato nitidamente solo da chi era preparato a comprendere certi movimenti.La lotta alla mafia insomma era lotta politica.E non poteva che essere cosi’.Ma erano altri tempi.Saluti a tutti e vi seguo sempre con stima.Pippo.

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01/11/16

anche quelli che per l'italiano medio sono crteinie stupidi sono capaci di pensieri profondi il caso di Giovanni Allevi ed il recente terremoto nell'italia centrale

Infatti , come dicevo dal titolo , io avevo sottovaluto Allevi e lo definivo in cattiva luce per le dichiarazioni \ battute che fece riguardo a Beethoven uno \ due anni fa ( vendere archivio blog ) .



   da  repubblica  del  31\10\2015
 "Ancora una volta la mia terra ed il mio cuore sono feriti dal terremoto. Forse è l’occasione per
prendere coscienza della nostra fragilità e caducità. Tante questioni improvvisamente perdono importanza e noi, con umiltà, ci ritroviamo a gioire di essere semplicemente vivi.
La Natura non è né buona né cattiva. Mezzo metro di crosta che sprofonda è un  capello, un niente in scala geologica, eppure quanta sofferenza! Sta all'intelligenza dell’uomo far sì che il respiro della natura non si trasformi in una catastrofe.
Ma c’è una forza che è ancora più potente, ed è la solidarietà, la determinazione, la fede,quel calore umano che  questa volta e cento altre  sarà in grado di avere la  meglio sulla distruzione.
Dunque viviamo più intensamente possibile i nostri  affetti, ricordando che la Persona è il maggior valore su cui  si fonda la società, e per questo va tutelata sopra ogni cosa.