Dopo qualche anno di assenza l’antropologa belga, e mediatrice a livello internazionale nel campo della Trasformazione e della Gestione Nonviolenta del Conflitto, torna a Milano per presentarci e farci sperimentare il suo metodo.
Dopo qualche anno di assenza l’antropologa belga, e mediatrice a livello internazionale nel campo della Trasformazione e della Gestione Nonviolenta del Conflitto, torna a Milano per presentarci e farci sperimentare il suo metodo.
pegnati su tutti i fronti: e mentre, intorno a noi, le macerie d'un mondo perduto esalano gli ultimi, venefici rigurgiti - disoccupazione, razzismo, ingiurie da taverna a insegnanti e precari, aggressioni alla libera stampa, omofobia, maschilismo - noi proseguiamo, sicuri, verso l'alba che verrà.
Noi abbiamo Fede!
...anche nella riposante passeggiata sul lungomare, imprigionata da un fresco sole, nel beatificante tedio che vorremmo non terminasse mai.
E siamo giunti alla lettera P. Anzi, alla triade. Quest'anno il miracolo è avvenuto, sono riuscita a spiegare P. P. P. ai miei studenti di quinta. "P" come "Programma", l'eterno incubo degli insegnanti. Stavolta concluso, e abbondantemente. Così la voce leggera, bolognese, sfilata e quasi bianca di Pasolini è risuonata nell'aula "Info 3" dell'Istituto tecnico ***, e la sua sagoma al tempo stesso aguzza e gentile, gli occhi protetti da lenti scure, le guance scavate, quasi erose, da chissà quale tormento adolescenziale o profondo, si è materializzata davanti ai miei alunni, soprattutto alle mie alunne. Le quali, alla visione di Comizi d'amore, non hanno potuto trattenere commenti spontanei, ironici, increduli, a volte impazienti. Come volessero parlare direttamente con lui. Termini come "gallismo" sono ormai decaduti nel vocabolario italiano, ma lo spirito no, quello è rimasto, trucemente amorale e già nebbioso, così immobile nell'Italia dove non si ammetteva il divorzio ma la copertura delle corna sì, e piuttosto che sacrificare la santità della famiglia meglio risolvere il tutto con una coltellata. Uomini del Sud, certo, ma pure signore bene preoccupate solo della forma, che sempre, in questi casi, è sostanza. Donne della Bassa emiliana che per le mie allieve "avranno come minimo sessant'anni" e io a spiegare che, al massimo, saranno state quarantenni. Provenienti da un'epoca di infinita pazienza e parti, ma proprio perché ancestrali, più dirette e immediate, ingenue e perciò indulgenti, dei loro uomini. E molti bambini, bambine anche. Si capiva, ha commentato una ragazza, che "Pier Paolo amava le donne". Era così, amava le donne, e si rivolgeva ai giovani da pari a pari. "Ma anche ai cantanti, ai calciatori?" mi ha domandato un'altra, stupita di vedere l'intellettuale in calzoncini corti nel rettangolo di gioco e alle prese con un imbarazzato Peppino di Capri. Signorine al ballo secondo cui gli "invertiti" da curare "se c'è rimedio, sennò pazienza", e le ragazze in sala che protestavano: "Ma non è mica una malattia!". Ignoravano che molti politici attuali, e la Chiesa, e la pubblicistica corrente, la considerano ancora tale. Peggio: secondo i signori appena citati, la "malattia" è tornata a essere un vizio, come si riteneva nei tempi più bui dell'Inquisizione. Lo ignoravano, i ragazzi; ora però lo sanno. Si regolino di conseguenza...
Questo concetto di "homo religiosus" ha lasciato i miei studenti un po' impicciati. Meno male. Affronteranno l'esame e si butteranno nella vita, combattere apertamente il sistema gli riuscirà estremamente arduo, di fatto impossibile, e molti di loro non ci proveranno nemmeno. L'unica speranza, lontana, flebile, fumigante, è aver consegnato almeno l'idea d'una realtà meno prevedibile, se non addirittura parallela, con cui il sistema non può né deve andar d'accordo; e chissà che, dopo la cena assieme, oltre i volti educati, ancora col diritto a un azzurro candore, il ricordo di un anno lontano si riaffacci, di un giorno in cui hanno sentito che "Tonino e Graziella si sposano" , e pensino che l'amore non è crudele sventatezza dei sensi, ma sentimento dolce e rivoluzionario.
Dati i tempi calamitosi, abbandonarsi a eccessivi entusiasmi risulta, più che esagerato, imprudente. E proprio questo, d'altronde, è un indicatore assai eloquente della perversità del periodo attuale: la censura, o meglio l'auto-censura, della passione, dell'afflato mistico, dell'istinto potente e creativo.
a lui ci stanno molto più antipatici. E sono pure più brutti, toh!


Se vi garba credere che non esistano alternative alle ronde, ai tagli allo Stato sociale (e di diritto), al nucleare, alla fame e ai genocidi, alle violenze pubbliche e private; se ritenete inimmaginabile un'opposizione al di fuori di quanto resta di piddì e simili, non leggete questo post.
Però attenzione: vi perdete, anche, un mucchio di divertimento. I mass-media lo sanno benissimo, vi vogliono incazzosi e mugugnoni, e per questo continuano, ostinati, a occultare le notizie importanti. Così "la ggente" finisce davvero per pensarlo, che il mondo si fermi dopo le colonne d'Arcore.
Poi i gusti son gusti ma se preferite S. ai due signori qui sopra, consiglierei di riesaminare il vostro senso estetico.
E mica sono gli unici, sapete. Sono solo gli ultimi fra gli sterminati nomi illustri, non di rado illustrissimi, che hanno aderito alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza (cfr. l'elenco completo): da Desmond Tutu al Dalai Lama, da don Luigi Ciotti a padre Zanotelli, da Michelle Bachelet ad Anna Morgantini, da Daniel Barenboim a Zubin Mehta, da Leoluca Orlando a Fausto Bertinotti, e poi Pina Grassi, Moni Ovadia, Mariangela Melato, Manuela Dviri, Amur Gandhi, José Saramago, Adolfo Perez Esquivel, Susanna Tamaro, Philip Glass, Yuri Chechi, Igor Cassina, Serena Dandini, Piero Pelù, Carmen Consoli, Ottavia Piccolo, Corrado Guzzanti, i Comboniani di Palermo, Emergency, Greenpeace, Anfaa, l'Ufficio Scolastico Provinciale di Milano, il sindaco di Bresso Fortunato Zinni e... non voglio far torto a nessuno né smorzare la sorpresa, per questo ho indicato un link...
E aspettiamo altre adesioni; altri artisti italiani, anche. E' appena giunta la notizia che la marcia si estenderà anche in Israele, in parte del Medio Oriente e dell'Africa nera: proprio nei punti più caldi e disperati, dove la speranza è ormai vocabolo privo di cittadinanza, cembalo che tintinna.
Non sono un'esterofila ma formidabile quella coppia, formidabile e controversa l'enigmatica Yoko, protagonista d'un mondo in fuga verso una primavera incalzante ed esplosiva. Formidabile il percorrente Lou, sperimentatore di sé stesso e del suo corpo d'autostrada, di pirotecniche acrobazie musicali. Ha punteggiato la mia fantasia, torna ora a proclamarmi fiera d'averlo vissuto e amato. Calmo e "antico" guerriero. Sì, oggi è proprio un "perfect day": un giorno perfetto.
Daniela Tuscano


[al centro ] dichiara il suo dissenso al pericoloso e scellerato progetto militare che l'amministrazione Bush sta cercando di imporre all'Europa senza consultare i cittadini". A questo link si trova il messaggio di adesione del primo cittadino bressese.
e dalle pastoie dell'impopolarità, almeno qui in Italia,bastava indire un referendum. Ma, ripeto, non ci hanno pensato. Tutto vano, fra l'altro: Bush ha continuato a preferire Berlusconi fin quando, complici svariati fattori ( Mastella, Vaticano, rifondaroli e soci affondati...),quest'ultimo è tornato saldamente in sella.Insomma : oltre al danno, la beffa.
convinto sostegno di molte associazioni cattoliche, e persino di numerosi vescovi. Non si tratta, insomma, dei soliti quattro foffi spinellati. Ed è forse un bene che Propaganda Fide metta in guardia sulla pericolosità del simbolo della pace, diabolico emblema di sincretismo, relativismo ecc. ecc. E' un bene perché è vero che i simboli sono linguaggio e, come tale, temibili per il potere. E, al tempo stesso, restano ciò che sono: colori, sorrisi, accenni. E' un bene perché dimenticano, o forse ignorano, la lezione di Capitini, don Milani, don Zeno, Giorgio La Pira e, tra i vivi, Alex Zanotelli [a lato, nella "sua" Korogocho] che da impenitente new age qual è non solo sfoggia uno scialle variopinto, ma una volta ha osato persino regalarmi una croce multicolore realizzata dai suoi amici africani! Troppo etno, troppo tribale. La vedesse il bianco signore d'Oltretevere, non mancherebbe di lanciare fulmini dalle sue diafane mani. Ma quelle, preferisce farsele baciare da quel perfetto modello di cristiano che è Silvio Berlusconi.
Artemisia Gentileschi, Susanna e i vecchioni, 1649.
Amici lettori, ecco a voi alcuni appuntamenti di sicuro interesse. Il primo riguarda la Marcia per il Clima indetta a Milano il 7 giugno da numerose associazioni ambientaliste (e non solo). Anche gli umanisti vi parteciperanno. Ecco che quindi che Presenziare risulta sempre più irrinunciabilee necssario, soprattutto dopo l'annuncio del ritorno all'energia atomica da parte del ministro Scajola, che l'informazione di massa tende a presentare come inevitabile o, al limite, un male minore. "Non pronunciamo solo dei no, come ironizza qualcuno - sottolinea Alberto Pero (Umanisti per l'Ambiente) - ma anche Gianni Silvestrini, ex-consulente di Bersani, che è un ingegnere e non un hippy fuori tempo, ha dimostrato che quella dell'atomo è una scelta antieconomica e insicura. Del resto oggi, per ottenere informazioni dettagliate e oggettive, occorre rivolgersi al web". E al web ricorriamo per diffondere notizie che altrimenti non avrebbero il giusto rilievo. Lo ripetiamo ormai da molto tempo.
fiori di Adriano Celentano - Giovanni "Neffa" Pellino
Svegliati nel sole che sta nascendo,
quanta strada ho fatto per arrivare in tempo,
ora lascia i sogni che abbiamo chiuso dentro
sussurrare ancora nel vento.
Tornano alla luce i miei occhi stanchi,
tutto il mio futuro è adesso che mi guardi,
prima c'era il vuoto di queste stanze così grandi
e i silenzi troppo ingombranti.
Per noi che abbiamo avuto tutto il mondo contro
e già sappiamo che si prova a stare in fondo,
per noi deve esserci un'uscita sull'esterno
e un giorno dopo quest'inverno.
Dimmi che è l'istante che hai atteso sempre
e ora che ci siamo non serve dirci niente.
Siamo stati soli anche quando c'era troppa gente
nella nebbia controcorrente.
Per noi che abbiamo avuto tutto il mondo contro
e già sappiamo che si prova a stare in fondo,
per noi deve esserci un'uscita sull'esterno
e un giorno dopo quest'inverno.
(Coro) Ora sentimi vicino a te, ora sentimi vicino a te...
E come i fiori aperti che credevamo persi (ora sentimi vicino a te) ritorneranno i giorni senza la pioggia su di noi (ora sentimi vicino a te) e come i giorni aperti..dodadodide... (ora sentimi vicino a te)
che ha una famiglia e/o religiosità, ma perché è un consumatore [...]. Intanto permangono gli alti livelli di violenza e discriminazione contro gli omosessuali", specialmente se poveri e non "alla moda". E' esattamente il modello proposto dai più importanti mezzi di comunicazione di massa. Il contributo degli omosessuali credenti, ma in genere di chiunque lotti per un'affermazione di sé come soggetto di diritti e doveri - diventa allora indispensabile per proporsi come fattori di arricchimento per la propria ed altrui umanità. Più volte abbiamo sostenuto, qui e altrove, che pure l'esperienza degli omosessuali è decisiva per affrontare i problemi più svariati: non solo quelli strettamente legati Alla fine ce l'abbiamo fatta!
Il ministro Gentiloni ha annunciato l'oscuramento in territorio nazionale del sito della vergogna, ringraziando poi tutta la rete per la grande protesta messa in atto su blog e siti di tutta Italia.
Ben 50.000 firme sono state raccolte!!!
La fonte di questa splendida notizia è Il Sardegna.
C'è da dire però che il sito resta accessibile da altri paesi dell'Unione Europea, tuttavia si stanno svolgendo incontri tra le polizie delle diverse nazioni per tentare un'azione comune e definitiva.
Nel frattempo, qui in Italia e soprattutto a Roma pare che circolino voci di manifestazioni silenziose a favore della pedofilia, con largo uso di candele azzurre (simbolo pedofilo) nei vicoli. A questo proposito, il sindaco Veltroni ha dichiarato Roma città simbolo per la lotta alla pedofilia, così come riporta la community di Libero.
Continuiamo ad alzare la voce, diffondiamo le notizie, abbiamo compiuto un gran passo in avanti e ne faremo altri!