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25/11/18

per la giornata contro la violenza sulle donne meglio una campagna shock che una banale e ridicola come quella di quest'anno



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effetti dell'analfabetismo funzionale e fake news su una provocazione per sensibilizzare la battaglia contro il femminicidio e la sua cultura


AVVISO ALLE FEMMINISTE E NON Da leggere tutto, altrimenti si scambia aglio per cipolla come è successo per l'iniziativa di Nantes ( vedi url sopra ) .

Ora veniamo al post vero e proprio .


Eccoci come ogni anno alla giornata contro le violenze sulle donne . Un' altra giornata ipocrita puli coscienza . E ai soliti , salvo eccezioni , dei soliti post \ foto simbolo di scarpe rosse ed altre amenità. Poichè immagino già , sono lungimirante 😂😜😊😁, che ci sarà ancora qualcuno\a che . nonostante l'abbia chiarito più volte in precenti articoli ( I II ) mi accuserà e mi dirà che sminuisco le lotte delle donne contro i femminicidi neanche rispondo e ci perdo tempo a in spiegazioni , si rileggano gli articoli linkati nelle righe rprecedenti .
Ora mi chiedo << [...] Ogni anno sento nomi nuovi nell’elenco infinito delle vite perdute e mi chiedo: cosa celebriamo se non cambia mai niente? [...] >> ( continua qui sulla bacheca di
Alessandra Cicerano ) Proprio come questo inervent intervento preso dalla rete di un familiare di una donna uccisa dal marito davanti ai figli e i traumi creati ai sopravvisuti .

La campagna di querst'anno per tale fgenomeno è ridicola è poco incisiva chiunque a parole si potrebbe mettere un trucco e dire sono contro la violenza sulle donne . Una campagna che non mette in risalto la base culturale ed antropologica del femminicidio e non provoca , reazioni e riflessioni come quella di due anni fa la quale dimostra che la : << [.... ] lotta contro la violenza sulle donne, l'Italia ha ancora molta strada da fare. Non basta la nuova legge contro il femminicidio, non bastano le campagne organizzate in occasione del 25 novembre, non bastano i testimonial vip, gli incontri e le conferenze. Quel che serve, come ha detto il premier Enrico Letta e come ci ha raccontato l'avvocato Antonietta Confalonieri, è «un cambiamento culturale».[..] >>
Infatti la campagna di quest'anno con soliti vip politici che sono buoni solo a parlare ma quando si tratta d'agire dal punto di vista delle leggi o di proporre modelli culturali alternativi sui media ( vedere come gli esperimenti sociologi vengano presi sul serio e scambiati come reali ) perchè di una battaglia culturale ci vuole non solo fesserie ipocrite e come quella di quest'anno o scarpe rosse non fanno niente di concreto . meglio una vecchia campagna di sensibilizzazioned ripetuta all'infinito , quando i creativi e chi le commissiona non ha idee ( infatti quest'anno non è stata ripetuta ma ne hanno fatta una più blanda per paura di scioccare \ shoccare )





Se proprio si vuole sensibilizzare , anche se sono convinto che si debbba andare oltre affrontando il problema alla radice e non solo in maniera pulisci coscienza ed ipocrita , ecco un campagna secondo me incisiva fatta in giappone .
In quanto anche l'alcool incide pesantemente , vedere l'ultimo fatto di cronaca dove un padre alcolizzato e manesco verso la moglie ha ucciso ,knendiandone la casa , il proprio figlio .







lo so che bisognerebbe andare  oltre  le  campagne  di  sensibilizzazione    ed  i  soliti enunciati . Ma  fin quando   ci saranno tabu ipocriti   che  relegano   quei pochi programmi intelligenti e ben   fatti  ad orai  assurdi   , vedere  il caso  di  quela  puntata   della trasmissione  presa  diretta  di Iacona  in cui la  parte  in cui   si parlo del cyber   e   del sexy bullismo  venne   spostata    alle  23  .  Le  mie soluzioni    per  anniettare    tale  fenomeno   sono  cosi ovvie   e  sotto gli occhi  di  tutti  , compresi quelli che  ben  pensano  e  poi razollano male   e  sono causa  del persistere    e del durare  di tale  situazione   che  non capiscono  che  i  tempi stanno cambiano e   che  tali  tabù  (    vedi la  cultura   da  family dauy  e  antigendere  oppure    quando    se ne parla   a  scuola   senza  tabu' viene  accusato  de'essere comnista o  di fare  poitica  )  e concezioni      debbano essere   accantonate  se  si vuole   fare  un vera LOTTA   \ BATTAGLIA  CHE  è  UNA   BATTAGLIA  CULTURALE      e  di  civiltà .


concludo con questo soffondo musicale di una canzone di Michele Amadori che poi è anche la colonna sonora del post d'oggi