E' tutto un complesso di cose
di Matteo Tassinari
Una chiesa, privata, in linea con gli umori della destra politica italiana, confidente di banchieri e imprenditori. Questo è il volto di Comunione Liberazione, che ogni anno si ritrova a Rimini in nome dell’amicizia e ne esce rinnovata negli affari. Comunione Liberazione (Cl d’ora in poi). Cl ha uomini in posti chiave come banche, fondazioni e istituti di credito. L'ex segretario della Dc Ciriaco De Mita, con la sua solita spocchia da filosofo greco romano, li definì con saccente alterigia "i teologi dell’estate". Oggi si sono trasformati in affaristi tutto l’anno. Il Meeting è una grande fiera vestita a ritrovo religioso e culturale. E per molti militanti sono convinto che sia così. Anche si vende di tutto, senza distinzione. Automobili, monete con incise i volti di papi o santi, batterie di pentole, il folletto contro la polvere, magliette, accendini e tazze con gadget come se piovesse che naturalmente fanno riferimento al Movimento fondato da don Luigi Giussani. Ma ciò che mi ha sempre colpito maggiormente, sono gli sponsor che si sobbarcano, economicamente, le spese dell'evento annuale ferragostano. Partiamo. Banca Intesa san Paolo. Una banca armata che nell’ultimo anno ha investito in commercio d’armi più di un milione di euro. Premi ad alta velocità per arrivare primi, fregandosene della devastazione dell’ambiente e del territorio circostante, Novartis la multinazionale svizzera che ha commercializzato il Ritalin, metilfenidato che veniva dato ai bambini troppo vivaci, una bomba che fino al 2007 era classificata nelle tabelle al pari dell’eroina, e oggi è diventata curativa.
Di tutto un pò
Paolo Scaroni, strenuo combattente pronucleare, fu arrestato nel 1992 per tangenti e patteggiò 1 anno e 4 mesi. Poi ancora Finmeccanica, il primo gruppo industriale italiano nel settore dell'alta tecnologia e tra i primi player mondiali in difesa, aerospazio e sicurezza. Il suo maggiore azionista è il Ministero dell'Economia italiano, che nel 2010 ha incassato più di 18 miliardi di euro per la vendita di aerei, elicotteri da combattimento venduti in massa ai turchi per poi uccidere milioni di Curdi, senza considerare le migliaia di bombe antiuomo costruite a Breda e disseminate per il mondo a seguito delle guerre. Ne sanno qualcosa le decine di popoli che hanno avuto a che fare con le mine antiuomo prodotte in Italia da Finmeccanica, congegni talmente sofisticati ed efficaci da rendere il “Made in italy” famoso in tutto il mondo. Non solo. Ora, i 3200 volontari del Meeting, indossano le T-shirt con il marchio di Finmeccanica, come metterci una Beretta, costruita e in dotazione alla polizia americana.
Pecunia non olet
quanto spasmodico, notare come il male, il commercio, il daffare, riesca a mescolarsi col bene, la preghiera, la fede per dar vita ad un ibrido. Ho molti amici di Cl, per dire che è tutta brava gente, la critica ovviamente è al movimento e certi suoi precisi personaggi e alcuni aspetti del movimento poco trasparenti che non condivido affatto. Perché le cose, su non fatemi ridere, non sono così difficili da capire è che nessuno ha voglia di vederle alla maniera di Pier Paolo Pasolini che andava in Tv e denunciava con nome e cognome, o dal Corriere della Sera scriveva che Cefis e Sindona erano dei criminali di alto rango. Proprio per la sua indipendenza, forse la cosa che più gli era cara, ne a destra, ne a sinistra, ne al centro, lo Stato italiano non ha trovato impedimenti nell'ammazzarlo e i Servizi hanno eseguito il loro lurido lavoro una notte ad Ostia, il 2 novembre 1975. Doveroso ricordare che dal 13 febbraio 2013, a Scaroni, è subentrato come amministratore delegato di Finmeccanica Alessandro Pansa, figlio del famoso giornalista Giampaolo Pansa re dei capovolgimenti di fronte inaspettati, anche se per me è sempre stato di destra lui. La Nestlè , conosciuta per la produzione di latte in polvere che regala agli ospedali del Terzo mondo per testarlo, pratica vietata dall’Organizzazione mondiale della Sanità e che secondo l’Unicef porta alla morte ogni anno un milione e mezzo di neonati. recenti mosse della Nestlè nel campo del latte in polvere per neonati comprendono un'ulteriore violazione del Codice dell'OMS, cioè la pubblicità del suo nuovo latte ipo-allergenico, Good Start, negli USA.
Si è scoperto che alcuni
neonati hanno sofferto di shock 'anafilattici', con pericolo per le loro vite, dopo essere stati nutriti con questo prodotto, non a caso la Nestlè è oggetto di un boicottaggio mondiale per la pubblicità irresponsabile del latte in polvere. Poi ci sono 36mila imprese di cui il fatturato complessivo è stimato intorno ai 70 miliardi di euro: è la “Compagnia delle opere” (d’ora in poi solo Cdo), ossia il braccio economico di Cl, una multinazionale che può competere con Holding al pari della Coca Cola verrebbe da pensare, considerato il movimento di interessi che smuove.
La Cdo non è di natura universalistica

Lo scopo attivo della Cdo
Non è quello di tutelare le proprie imprese, come dicono, ma è quello di costituire una maestosa e roboante lobbie in grado di condizionare le scelte politiche a seconda dei propri interessi. E’ lo stesso presidente della Cdo, Giorgio Vittadini a dichiarare: “Lo scopo di un’impresa eccede lo scopo dell'impresa stessa”. E infatti “Il Celeste”, Roberto Formigoni, favorì