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12/05/17

ma come siamo ridotti a mandare indiretta un suicidio su fb .

un senso  - vasco rossi


dalla nuova  sardegna del  11\5  \ 2017

Sassari, il racconto della tragedia: "La tenevo per il giubbotto, è precipitata"
Il dramma della donna precipitata dal ponte di Rosello nelle testimonianze dei soccorritori




SASSARI.
 Per cinque interminabili minuti hanno provato a evitare la tragedia ma purtroppo non ce l'hanno fatta.Non è servito a niente il gesto eroico di due passanti che  hanno provato con tutte le forze a trattenere una donna di 45 anni che poco prima delle 11 ha scavalcato la ringhiera del ponte Rosello con l'intenzione di togliersi la vita.La donna è precipitata ed è morta - nonostante il tentativo di  rianimazione del 118 - dopo che i due uomini, aiutati da altri passanti, avevano tentato l'impossibile per evitare chw  cadesse nel vuoto.
Il ponte di Rosello pochi minuti dopo...
sempre il ponte  rossello
Mentre in tanti chiamavano il 118 e i vigili del fuoco, i due soccorritori improvvisati hanno legato un braccio della donna con una cintura che uno dei due si è tolto dai pantaloni, ma non è bastato. Dopo qualche minuto la donna è precipitata nel vuoto.Sul posto poco dopo sono arrivati anche gli agenti della squadra volante e i carabinieri. Tantissimi i passanti che si sono fermati sgomenti.«Basta suicidi - hanno detto in tanti - il Comune trovi un sistema per evitare che questi gesti si ripetano».
IL  tentativo di suicidio, i soccorsi affannosi e inutili, la nuova morte dal ponte del Rosello. Il dramma vissuto ieri 10 maggio a Sassari ha sconvolto la città. E il racconto dei pochi minuti che hanno preceduto la tragedia lascia ancora attoniti. «Ho provato in tutti i modi a trattenerla, ma alla fine il giubbotto a cui avevo attaccato la cintura si è sfilato e lei è precipitata, è stato terribile». È ancora sotto choc uno dei due soccorritori che ieri mattina ha tentato insieme a un altro passante di salvare la vita a una sconosciuta che aveva deciso di farla finita.«Ho visto quello che stava succedendo - racconta l’uomo - ho fermato lo scooter e mi sono lanciato per dare una mano a un uomo che era già riuscito a prendere la donna per una mano. Mi sono sfilato la cintura dai pantaloni, ho fatto un nodo e ho provato a bloccarle un braccio, ma non è bastato». «Purtroppo non avevo delle corde in macchina - racconta l’altro soccorritore che ieri sera è tornato sul ponte per deporre dei fiori - altrimenti mi sarei imbragato e mi sarei calato per prenderla. Se fossi arrivato un secondo prima forse l’avrei salvata»



Ora     come  dice   il mio amico  Sergio Pala sulla  sua  bacheca   di fb cerco     ma  soprattutto  : <<  Voglio trovare un senso..tipo Vasco Rossi. >> Infatti  mentre c'era chi tentava di farla desistere, cercava disperatamente di tenerla aggrappata tra la vita e il vuoto c'era chi riprendeva e poi condivideva lo spettacol su WhatsApp  e  poi su    gli altri   social  .
 E Lo trovo  (  e  lo dice  uno  che  di solito   è un " guardone " e  ha  condiso in passato  video  di  bullismo  ,  ecc  )   , per dirla alla Antonio Conte, agghiacciante. Lo trovo di un'insensibilità sconvolgente.   Cosi  come  trovo    triste    questa  

 [---]                                                                                                                                 DOPPIA TRAGEDIA - Sul posto le forze dell'ordine hanno avuto il loro bel daffare per arginare i curiosi. Fra loro anche persone che hanno temuto il peggio. Come una donna, a cui avevano detto che sotto quel lenzuolo c'era il corpo di una ragazza incinta, come la figlia. La donna ha avuto un malore, salvo poi scoprire che non si trattava della sua figliola.A riconoscere la donna è stato il compagno, le mani davanti agli occhi, piegato in due dal dolore, dopo aver sollevato un lembo del lenzuolo. A casa, ad aspettare, c'erano tre figli. Dolore su dolore, davanti alla giostra in Rete. La voce circolata in un primo momento è stata quella del suicidio di una donna in attesa, di otto mesi. Voce che si è affievolita col passare delle ore. Resta l'amarezza di un dramma personale, diventato un film dell'orrore, senza ritegno.
Capisco   chge   in quei momenti  si possa   essere curiosi ,  stare a guardare, impotenti al dramma o mancare  se    sei coragggioso    come    quei ragazzio che  hanno tentato  di salvarla intervenire   Ma da qui a pubblicare "live" sto strazio ne passa. Potere dei social. Potere delle visualizzazioni. Potere delle condivisioni.  << Che  ---  sempre  secondo lo stato  di fb  di Sergio pala  ( vedere  url  del post  colegamento righe precedenti  )  --  << alla fine, è bene ribadirlo, tra tanti like o il doveroso rispetto su simili tragedie optiamo per la prima ipotesi. Incoscienti ma coscienti di spiccioli di gloria virtuale. Lo abbiamo fatto coi bimbi boccheggianti dai gas delle bombe. Lo facciamo con quelli rasati dalla chemio,convincendoci che solo il 3 % ha un cuore e condividerà. Che talvolta, l'amen sarebbe più opportuno per chi crea e distribuisce ste cose. Ma tant' è. In questa gara di cinismo l'importante è partecipare. L'importante è esserci..o non esserci ? Questo è il problema .. ..ma non ce lo poniamo.. >> o   almeno  non tutti   se  lo pongono  

 concludo    con questo scambio  d'opnioni  facebookiano


Antonio Tirabusciò Fele i "social"sono sempre più pericolosi e sempre più lo diventeranno.
Giuseppe Scano Dipende da noi e  dall'usoche  ne  facciamo  dei  social Rispondi16 h
Antonio Masoni Mi permetto. Se qui tutti crediamo di vivere la "Vita in Diretta" come quell'idiota che conduce o conduceva (non fa parte del mio back ground seguire queste cose in TV), nulla ci dobrebbe stupire più. Fbook è stato creato per questo, far credere a tutti che questa sia la vita vera. Anche questo social, però, è come un telecomando...non ci piace non lo guardiamo, ci piace lo vediamo. Come per altre cose della vita, possiamo scegliere...ciò non toglie che quel tale là sia un idiota alla pari della conduttrice del programma TV. Asocial network ancora una volta.
Antonio Tirabusciò Fele In linea di principio si,ma è anche vero che i social sono un amplificatore di tutte le peggiori sfaccettature dell animo umano.
Rispondi
1
11 h







https://www.facebook.com/sergio.pala.52/posts/10209156985501969

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