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17/08/19

Sardegna, 40 chili di sabbia bianca nascosti nel Suv: fermati due turisti francesi


leggi anche
http://www.leopoldia.eu/wp-content/uploads/2015/06/1.-A3-Linee-guida-Erosione-costiera.pdf
https://www.facebook.com/sardegnarubataedepredata/
https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/2017/03/02/prelievi-di-sabbia-e-disastri-ambientali/


 le  due  foto sono prese  dalla  pagina fb   Sardegna derubata  e depredata




va bene che noi tutti , io compreso ( adesso ho smesso capendone i rischi ), abbiamo la   tentazione o ci  prendiamo  \  ci siamo presi passato   un sasso ,  conchiglie    un pugnetto di sabbia , ecc . ma cosi L'immagine può contenere: scarpefiniamo di creare solo danni vedi esempio la spiaggia rosa di budelli che ha rischiato di scomparire perchè tutti si portavano via la sabbia o l'isola rossa ( trinita ) cosi chiamata cosi mi raccontavano i nonni paterni e mio padre per la presenza di coralli e rocce rosse , il primo completamente scomparso   causa : depredamento oltre che per la sua trasformazione selvaggia da borgo di pescatori a zona di turismo di massa e di seconde case .  Come  testimonia   i  recenti casi  , fra cui l'ultimo citato  nel titolo




Adesso sono per i suoi " chicchi di sabbia colorati " bianca purissima le spiagge del sud dell'isola . Ora  visto   Il commercio illegale di questi «oggetti» (sabbia, ciottoli e conchiglie, comprese la specie protetta delle «Pinne Nobilis», mollusco da cui si estrae il bisso) si allarga, cresce  cosi come di pari passo all'indignazione ed  al  fai da  te  di molti sardi, che sui social denunciano il furto e invitano alla reazione. Sono tanti i turisti che d’estate infilano in valigia chili di sabbia bianca. Ora   visto che, SIC, sono molti sono stranieri, tedeschi e scandinavi su tutti. La merce rubata spesso viene rivenduta all'asta su Ebay  (    e altri  portali   simili  )     ed  i   prezzi sulla rete fanno pensare ad un commercio che deve rendere.Per gli amanti dei souvenir e visto il mercato di souvenir sardi particolari òancio una provocazione   perchè non si alimenta un qualcosa di più ambientale ( c'era fino a qualche tempo fa poi ha cessato l'attività )  di ricavare sabbia dalla frantumazione degli scarti di granito do cui l'isola e piena di cave dismesse ? 
oppure come dice  in un commento  ad  un post   della  bellissima  e  utilissima  pagina facebook @sardegnarubataedepredata

Pancrazio Fresi Scattate tante foto per avere un ricordo del vostro soggiorno in Sardegna non è necessario depredarla!
Aiutate, invece, la nostra economia e portate con voi il pecorino sardo, il vermentino, il cannonau, la vernaccia, il mirto, il miele amaro, le seadas, i malloreddus, la bottarga, il pane carasau, i sospiri di ozieri, le panadas di Berchidda e tanto tanto altro che vi ricorderanno la Sardegna al vostro rientro.
  Aggiungo io    manufatti di sughero e di ceramica   .  cosi  alimentate  anche la  nostra  economia   e ci rispettate   o  oltre  a farvi  volere bene    e  rispettare 


  E  proprio  mentre  concludo     questo post  leggo     sempre  sulla pagina   facebook  che  citata   a  di questo abuso  di potere  e  di cafonaggine   denunciato   da    Mario  Pili   uno che  si  è  riciclato  passando  da  Berlusconi al  Sardismo 



Sequestrata struttura abusiva nel cuore del Parco, nell’isola di Santa Maria - La MaddalenaGuarda caso aveva il nulla osta del Parco, ma nessuna autorizzazione di Comune, Demanio e CapitaneriaUn anno fa la mia denuncia sul conflitto d’interessi sulle vergognose nomine del Parco

Doveva passare inosservata ma così non è stato.
Il festino vip nell’esclusiva isola di Santa Maria, la Maddalena, sito vietato in tutto e per tutto, con struttura e palco piazzati sulla spiaggia per dare il benvenuto ai VIP dell’esclusivo B&B la Casitta.
La Guardia Costiera stamane ha posto sotto sequestro la struttura piazzata sulla spiaggia, priva di qualsiasi tipo di autorizzazione se non un inutile nullaosta proprio del parco della Maddalena, l’organismo che avrebbe dovuto far rispettare il proscenio naturalistico per eccellenza.
In un territorio dove tutto è vietato, dove un cittadino viene multato per un non nulla, si assiste ad un atteggiamento permissivo che lascia alquanto sbigottiti.
Si tratta ora di accertare le ragioni che hanno indotto il parco a dare questo nullaosta, soprattutto considerato il rapporto di stretta parentela tra il presidente dell’ente Parco e l’imprenditore che ha installato la struttura sulla spiaggia protetta
Un anno e mezzo fa avevo denunciato il gravissimo conflitto d’interessi nella nomina del presidente del parco, senza requisiti tecnici e ambientali, ma sopratutto legato a doppio filo parentale con l’imprenditore esclusivo dell’isola di Santa Maria sottoposta a massima tutela!
Stranamente è vietato tutto a tutti, vengono bocciate richieste ad ogni operatore e poi si scopre che si danno nullaosta a cuor leggero ai propri parenti
Ecco perché oggi più che mai riaffermo il valore di quel mio voto contrario a quella scandalosa nomina del presidente del Parco!








04/08/19

differenza tra i banditi del 800 e del rimo novecento e i bastardi ed sciacalli di Corinaldo ed non solo

anticipo tutti quelli che mi diranno cose del genere per il mio precedente post ( https://bit.ly/2KhuM4s ) i cui racconto al storia del bandito andrè spada ed ad essi dedico la canzone , sotto   il  post  qui nella versione dei Guns &  Rose 

*****
ma come critichi la criminalità vedi i fatti Corinaldo e poi elogi le imprese di un bandito di un assassino boh .

IO
E' vero sono entrambe atteggiamenti criminali . Ma c'è criminalità e criminalità . In conto è quella da te citata che è senza codici etici . un altro è ( forse perchè sono cresciuto nel sud o in una regione ai margini della nostra storia nazionale ) quella del banditismo e delle disamistade originate in una economia e una società agro pastorale sopravvissuta  ed    lotta  per  non morirew    allo  sfruttamento economico delle varie dominazioni che sono susseguite fino all'unità d'italia ed ancora continuano come quella sarda ( e credo non ho conoscenze specifiche in merito ) e che oggi in un mutato clima sociale ( anche se lo sfruttamento continua ) continuano ad esistere diventando solo criminalità e basta avendo perso quel particolare che la aveva caratterizzate . Infatti le il post a cui tiu riferisci era un post nostalgico come testimoniato dal tag  #criiminalitàdiunavolta


07/07/19

quando manca il testamento biologico . il caso Enrico Coveri fondatore di Exit Italia indagato per aver dato informnazioni su come andare in svizzera a morire ad alessandra Alessandra Giordano: 46 anni, insegnante di Paternò, vicino a Catania.

IO sto con #enricocoveri perchè informare ed ascoltare ed lasciare libero un malato di decidere della sua vita non è ( ed non dovrebbe essere ) reato .Ora  Molto mi chiederanno delle  mie contraddizioni  l caso di vicent lambert 

Vincent Lambert, la svolta della Cassazione: «Stop ai trattamenti»

il tetraplegico francese che sta morendo perchè un tribunale gli ha staccato le macchine ( qui la sua storia https://bit.ly/2L5B6iw ). che ne pensi visto che in un commento a questo post 



Vincent Lambert sta morendo di fame e di sete


Valeria Turra
Non riesco a considerare eutanasia la pratica per cui un malato tetraplegico, provvisto di una propria coscienza di sé e degli altri, venga privato senza il suo consenso dell'acqua e del nutrimento.
Per me è semplicemente un omicidio di Stato.
Commenti



ma in un precedente commento sulla pagina fb il tulipano.... avevi scritto : << Buon viaggio che la terra ti sia lieve ovunque tu vada a finire almeno lì troverai quella pace che in vita non hai avuto e non ti hanno lasciato avere condannandoti a vivere a forza >> .  come te  lo spieghi ?

dat_eutanasia, suicidio assistito, Svizzera, CEDU, sentenze, Europa, Unione Europea, Corte europea dei diritti dell'uomo_papa Francesco, suicidio, biotestamento

Cosi , almeno leggendo la vicenda , non c'è stata scelta tanto autonoma e non si è consultata fino in fondo tutta la famiglia ma  solo una parte  d'essa  .  Dipende se alcuni familiari lo hanno fatto perchè lo ha chiesto lui o deciso in accordo con i medici , allora SI se invece lo hanno deciso senza un accordo globale ma solo parziale quello si chiama Omicidio . Da quel che ne so nel suo caso è omicidio . Ma ormai la pratica è avviata lasciamolo morire in pace e finiamola d'accanirci su un moribondo e qui chiudo il discorso

17/11/18

Si può essere vegani senza essere fondamentalisiti - fanatici ? secondo me si . Vegan. Un manifesto filosofico di Leonardo Caffo lo dimostra

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Una moda? Una dieta? Una protesta? Ci sono molti modi, oggi, di essere vegani. Il filosofo Leonardo Caffo, ospite di Corrado Augias in questa puntata di "Quante Storie", indica, lontano da ogni forma di fanatismo, una via al veganesimo consapevole e integrata nella società, attraverso la quale la decisione di non mangiare più qualcuno diventa il rifiuto a una logica commerciale che trasforma tutto in qualcosa.


Un libro quello presentato nei  giorni scorsi   (  16\11\2018 )    nella trasmissione quante storie di Augias del filosofo Leonardo Caffo sul #veganesimo scritto in maniera " tollerante " e non fondamentalista \ fanatico ( esperienza con alcuni vegani ) con punte d'odio e mancanza di rispetto verso coloro che non lo sono . Concordo con lui quando dice "Il veganesimo cerca una soluzione al più ampio problema del capitalismo alimentare che, oltre a distruggere il pianeta, è incapace di distribuire equamente le risorse."  Infatti   "Il veganesimo cerca   una soluzione al più ampio problema del capitalismo alimentare che, oltre a distruggere il pianeta, è incapace di distribuire equamente le risorse." 
Credo  che   regalerò il suo libro   ad  un  amico  vegano   fndamentalista    (  e   forse  lo comprerò   anche   per me  )   sia  dopo  aver  visto  la  sua presentazione   da  Augias , sia dopo  aver letto  sulla  sua pagina fb  ,  come egli presenta  il suo  libro  .  
Sembra  interessante    perchè  dimostra  , come dicevo dal  titolo ,   che si puo' essere   vegani  ,  senza  chiudersi ed  isolarsi  da  chi non lo è  . Ma sopratutto  fa capire  , anche   se  la  discussione  da A   era quasi tutta oncentrata  sulla  alimentazione ,   a chi vi aderisce  per moda  \ tendenza  , per essere figo ,   che in tale pernsiero  






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Credo  che   regalerò il suo libro   ad  un  amico  vegano   fndamentalista    (  e   forse  lo comprerò   anche   per me  )   sia  dopo  aver  visto  la  sua presentazione   da  Augias    , sia dopo  aver letto  sulla  sua pagina fb  ,  come egli presenta  il suo  libro  .  

Infatti  concordo pienamente   con questa    sua   introduzione  


politica decisiva: riguarda il futuro di chiunque e il presente di molti
si chiama "Vegan. Manifesto filosofico" e lo pubblica Einaudi Editore
oggi su la Repubblica "Robinson" apre con un dialogo sul libro orchestrato da Marco Bracconi
girerò tutta l'Italia: scuole, teatri, festival, librerie
il punto è questo: non perché si diventa vegani ma cosa significa esserlo? chi sono i vegani e perché, sulle loro spalle, c'è un peso molto più grande di quello che loro stessi possono capire?
leggetelo, prima di insultare sottolineatelo, prima di dire che non va bene fatene tesoro e scrivetemi. Da oggi, incompleto o imparziale che sia, il veganesimo in Italia ha un suo manifesto.
"e da una situazione in cui nessuno sembra potersi salvare tutti, di colpo, possono tornare a essere liberi"


buona lettura  

26/10/18

Il mio primo e ultimo giorno di lavoro al macello: lettera di una donna sconvolta



Non ricordo     se  hi ricevuto    via  wtzap o  su  un social  d'amici vegani    questi due  documenti  che  riporto   sotto  .



Attenzione, le immagini e le foto che seguono potrebbero urtare la vostra sensibilità

  



Il Primo 




intitolato  Dominion  film che denuncia la violenza sugli animali di ogni specie, scritto, diretto e realizzato da Chris Delforce, dell'associazione australiana Aussie Farms. Racconta in modo estremamente toccante gli orrori dello sfruttamento animale in ogni settore, ma soprattutto in quello degli allevamenti per l'alimentazione umana.Attraverso le immagini catturate dalle telecamere nascoste all'interno di allevamenti e macelli, e le riprese effettuate dai droni telecomandati, il regista riesce a farci davvero percepire dentro di noi con grande forza, l’estrema sofferenza degli animali, la loro disperazione, il loro grido di aiuto.Il film è stato doppiato in italiano da AgireOra Network e messo a disposizione di tutti gratuitamente, per la visione on-line o per scaricarlo.
  il  secondo  





 Ha mangiato carne per tutta la vita, poi un giorno Faith ha trascorso una giornata di lavoro in un macello. Quella notte ha cambiato la sua vita ed è diventata vegana. Lei è una voce testimone per tutti gli animali. Ecco la sua lettera.
IL Giorno in cui ho accettato il lavoro: “Oh mio Dio! Se ci penso…Ho sempre mangiato carne e latticini e non ci ho mai pensato su due volte. Sono stata senza lavoro per più di due anni ma finalmente ho trovato lavoro al macello. Non ho mai pensato a quello che potrebbe accadere, sono solo contenta di avere un posto di lavoro.”








Giorno in cui ho accettato il lavoro: “Oh mio Dio! Se ci penso…Ho sempre mangiato carne e latticini e non ci ho mai pensato su due volte. Sono stata senza lavoro per più di due anni ma finalmente ho trovato lavoro al macello. Non ho mai pensato a quello che potrebbe accadere, sono solo contenta di avere un posto di lavoro.”
“E’ durato un giorno. Non sono riuscita a rimanere. E’ stata la cosa più orribile che abbia mai visto in vita mia! Non c’era nulla di umano là dentro.
Sono tornata a casa il Venerdì in lacrime. E l’odore! L’odore della morte, posso ancora sentirlo sotto le narici! Da allora non riesco a dormire una notte intera, quelle immagini sono dentro alla mia testa e non posso più dimenticarle.
Non ho mai più sentito il desiderio di toccare di nuovo la carne. Non pensavo che sarebbe stato così. Non ho mai provato nuove diete o cambiamenti di stile di vita, perché i miei nonni ci hanno allevati in una fattoria”.
“Quello che ho visto però era atroce e quello che ho vissuto la notte scorsa, mi ha fatta stare male fisicamente e moralmente. Ho fatto sei docce, continuavo a sentire l’odore del sangue e della morte. Non so come avverrà il mio cambiamento ma ho intenzione di farlo. Ho due bambini, ma non compreremo mai e poi mai più carne. Voglio provare un’alimentazione vegan. Solo il pensiero di acquistare carne e doverla cucinare, ora mi fa sentire male. E durato un giorno il mio lavoro e non sarebbe mai potuto durare di più. La prima settimana dovevo solo guardare per imparare ma non avevo idea di ciò che avrei visto nel macello!”
“Mi sento così stupida perché alcuni dei miei amici da tempo sono vegan e ho pensato che fosse semplicemente una scelta folle, che seguivano una nuova tendenza hippy. Ora mi sento male per aver giudicato le loro decisioni. Mi è stato detto di guardare documentari e non l’ho mai fatto.
Ho sempre pensato che gli animali non soffrissero nei mattatoi ma che venissero prima storditi e poi uccisi all’istante. Non è così! Sono vivi e urlano. E anche se fossero morti, il sangue solo quello… OH MIO DIO!

1 ° giorno: “Sono seduta qui stasera e tutto è ancora nella mia mente come se fosse ieri. Sono stata senza lavoro per così tanto tempo, ed ero così contenta di avere un lavoro. Ho creduto che era tutto ciò che volevo che era umano! Gli animali non sentono!
C’era un grande paddock accanto al macello, pieno di mucche, stavano mangiando l’erba e tutto sembrava normale. Ho sentito una fitta di tristezza nel sapere che la loro tranquillità sarebbe durata poco ma il peggio l’ho visto dentro alla struttura. Mi hanno mostrato la stanza macelleria, sembrava il negozio di un macellaio. Tutto normale e non mi ha impressionato più di tanto.
Poi nel proseguire mi sono avvicinata e ho accarezzato una delle mucche. Da tempo non mi ero avvicinata ad una mucca, da quando i miei nonni avevano la loro fattoria. Mi è stato mostrato la camera di imballaggio e ho incontrato gli altri dipendenti e poi uno di loro mi ha detto “metti su questi, devi andare e devi vedere come si svolge il lavoro”.
“Mi ha dato degli stivali di gomma e un grembiule di plastica e poi siamo passati attraverso delle enormi porte dove le mucche erano allineate vive una dietro l’altra e si lamentavano, non era il solito “muu” , quello che fanno di solito, era chiaro che avevano paura. Alcune delle mucche urinavano spesso e lo facevano per la paura. Così, dopo aver attraversato più porte, mi è stato detto che non mi sarebbe piaciuto quello che avrei visto da lì a poco, ma così è la vita. “Parte del settore agricolo vive con le mucche che sono state allevate per questo scopo” ha detto l’uomo che mi accompagnava, secondo lui non avevano altro scopo per cui vivere”.
“Un uomo ha aperto un cancelletto dove era tenuta una mucca e le ha bloccato la testa. Ha cominciato a lottare e mi sentivo male, ma mi sono convinta che faceva parte del suo destino, della vita. Questo era il suo scopo.
Qualcun altro in quel momento si è avvicinato con un attrezzo che sembrava una piccola asta ma che serviva per lo stordimento. L’animale colpito è caduto immediatamente a terra e mi aspettavo che fosse morta. Proprio così. Ma non lo era. Tremava e mi hanno detto che erano solo i nervi, la mucca era morta e il suo cervello non avrebbe sentito nulla. Ma dopo circa un minuto mentre hanno legato le sue gambe, ha cercato di alzarsi in piedi.
E Questi non sono i nervi cazzo! E’ inciampata e ha cercato di nuovo di rialzarsi ma è stata issata per le zampe posteriori. Ho chiesto se era morta e mi è stato detto che lo era. Ma i suoi occhi erano aperti e per un momento i miei occhi hanno incontrato i suoi.
Poi è rimasta appesa per le zampe ad una zona di piastrelle tutte bianche, simile ad un enorme box doccia con uno scarico nel pavimento. Un uomo mi disse: “Lei non potrà mai avere a che fare con questo lavoro se per aver visto questo è già turbata.”
L’operaio si è avvicinato e mentre la mucca stava ancora lottando gli ha tagliato il collo, mentre lei lottava disperatamente per liberarsi! E ha gridato. Ha sbattuto la testa di scatto prima in avanti e poi indietro. Il sangue è schizzato, ha spruzzato tutto il muro mentre altro sangue scendeva dal suo collo. Il suo “muu” è diventato meno forte e sempre meno forte fino a quando non aveva più forza per lottare e il dolore e la morte ha finalmente messo a tacere il suo dolore.Ho guardato verso il basso. Ero in piedi quattro piedi dall’animale e gli stivali erano di colore rosso vivo, appena coperto di sangue.
“Non ho mai visto così tanto sangue e non conoscevo l’odore del sangue. Che odore! E’ un odore metallico, di morte, come quello della mucca che è stata appena uccisa in questa stanza ancora sanguinante, mentre stava per arrivare il turno della successiva che ha subito esattamente lo stesso trattamento.
Di nuovo i medesimi step: lotta, occhi aperti e muggito feroce e anche qui hanno detto che erano solo i suoi nervi. La mucca è morta di morte cerebrale a causa dello stordimento! Ma io non credo.
Rimasi lì a guardare sette vacche uccise e non ho fatto nulla, ero come impietrita. Dopo la quarta ho dovuto andare fuori e vomitare. Mi è stato detto di mettere un panno con del Vicks sotto il naso per eliminare l’odore.
Ho pensato ai miei figli e che avevo bisogno di un lavoro e così sono tornata dentro e ho visto l’uccisione di altre tre mucche.
Poi sono tornata fuori nel punto in cui le mucche erano vive. Mi sono tolta stivali e grembiule e sono tornaita nella stanza prima del macello, dove gli altri dipendenti hanno cercato di consolarmi suggerendomi che era troppo presto per me per assistere alla macellazione. Così ho atteso la fine del turno di lavoro nella stanza antecedente al macello, quella che non mi aveva dato fastidio prima.
Quando ho finito il mio orario ho detto a loro che non sarei tornata su quel luogo e hanno capito. Mi hanno dato 75 dollari anche se ho solo guardato e poi ci siamo salutati.
Il mio ragazzo mi ha detto stasera che il sangue non ha odore, quello che ho sentito è immaginato. E gli ho detto- ‘hai mai visto un vero e proprio diluvio di sangue? Litri e litri di sangue che scorrono sopra i tuoi piedi?’
Non ho mai sentito tanto dolore per un altro essere vivente come quello che ho provato per quelle mucche. Ha avuto un effetto drammatico su di me, un’esperienza che non dimenticherò mai più. Sto ancora piangendo stasera mentre sto scrivendo questa lettera e per un certo verso forse è un bene che io abbia visto.
Dopo quel giorno ho parlato con i miei tre amici vegani. Ho chiesto scusa per aver criticato loro e la loro decisione quando hanno fatto una scelta vegan. Me, ero una mangiatrice di carne convinta di essere nel giusto.
Mi dispiace tanto per averli derisi. Loro hanno accettato le mie scuse e ora sono disposti ad aiutarmi nel percorso di transizione di me stessa. Una cosa so per certa ed è che mai e poi mai mangerò di nuovo carne.
Non potrò mai più dimenticare quel venerdì. Ogni dettaglio, ogni suono, ogni odore, rimarrà impresso nella mia mente come il momento che mi ha cambiato la vita. Sono disgustata da quanto mi è stato detto e dal fatto che mi hanno mentito, che lo stordimento li uccide. Da allora ho scoperto che in realtà non è così.
Mi sento ancora male e ci vorrà del tempo perché io possa riprendermi ma sono determinata a fare anche il più piccolo cambiamento. Gli animali non meritano questo. Vorrei solo aver visto tutto prima.
Ora che ho visto quello che ho visto, sostengo pienamente la scelta di un’alimentazione etica e vorrei che ognuno si renda consapevole della crudeltà dei nostri macelli definiti da molti “umani”.

So  solo  che  sto pensando   , devo solo   trovare   il coraggio  di  bandirla  del tutto  ,  di  non mangiare  carne  o  altri animali   .  Per  il momento   la  scelta   di non comprare    carne  ( o pesce   d'allevamento  , ma  direttamente  dai pescatori )    ed uova   d'allevamenti intensivi  .  Infatti   come    ho  replicato  e  qui  riprendo    ( qui l'intera  discussione  e   la replica  integrale   ) su fb  ad un commento  a  questo  precednte  post   :  Vigne del futuro e antica balentia

essendo cresciuto   ( anche  culturalmente   ) sul finire della cultura ormai scomparsa o standardizzata \ folkorizzata degli stazzi (  I  II  )  dove  sia  l'allevamento , l'uccisione   degli animali   e  l'usoi  dei  è quello del'uso dei buoi per  arare     erano  " naturali  "   in  un economia  autarchica  e  di sussistenza  è il più rispettoso del'ambiente . E' vero c'è uno sfruttamento degli animali ma è compatibile con l'ambiente e crea meno sofferenza rispetto a quelli intensivi \ industriali . [....]  


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17/10/18

Non esiste più una criminalità di una volta i casi di Nule\Orune ed il caso di ghilarza

per  approfondire
https://www.unionesarda.it/video/video/2018/10/09/gli-omicidi-di-orune-nule-alberto-cubeddu-rischia-l-ergastolo-52-782119.html **  https://www.repubblica.it/cronaca/2018/10/17/news/oristano_delitto-209182654/
*** https://it.wikipedia.org/wiki/Graziano_Mesina

Lo  so  che  ormai  , sopratutto in Sardegna  ,  è  ormai   da quasi 70  anni  che la  criminalità   e  sempre  più feroce  e  disumana  . Ma  qui  la  situazione    è sempre  peggio   ed  a renderla  peggiore  ci  si mettono anche  i  minori  .
Infatti   questo mio post nostalgico   scritto   stamattina  sulla  mia bacheca  di facebook ha  creato come  sempre  un vespaio  di polemiche    e  di  fraintendimenti

Dopo gli omicidi   efferati    di Nule\Orune* e quell'episodio a Ghilarza** sconfortato affermo che:   non esiste più la criminalità di una volta che aveva un suo codice  etico ( il così detto codice barbaricino ) edl elementi per evitarne la degenerazione oltre al rispetto del corpo dell'ucciso e delle vittime  ... Basta seghe mentali legate ad un passato ormai passato ed riprendiamo a lavorare  . C'è un carico per il negozio da preparare

Laura Piccinnu Gianluigi Pischedda Sn delinquenti punto e basta.
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Rispondi7 h

Giuseppe Scano Laura Piccinnu Gianluigi Pischedda esatto . Ma nella  vecchia   c'era un codice  etico  \  morale  ed era comprensibile aveva una giustificazione nella sua ingiustificabilita' . Quella d'ggi ė solo bestialità ed  gratuita 

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Rispondi7 h

ma   è soprattutto    questo



Isabella Isa Farina Come può la criminalità avere un codice etico? Anche antica barbaricina?
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Rispondi5 h
Giuseppe Scano
Cara Isabella Isa Farina La tua perplessità è comprensibile . Infatti m'ero espresso male dando per scontato che noi sardi non avessimo bisogno di spiegazioni su quello che fu la nostra particolarità storica e giuridico antropologica . Ora snaturata ed imbastardita da contatti con modelli e dinamiche estranee ed esterne . Io mi riferivo alla vecchia criminalità cioè quella precedente Graziano Messina ***  e le generazioni di banditi (  criminali )   successivi  . Un periodo in cui nell'isola non era ancora arrivata l'industrializzazione selvaggia e predatoria ,ed Dove la costa Smeralda era ancora libera ed selvaggia . Dove il diritto era ancora legato a consuetudini legate al mondo agropastorale ed esistevano i mezzi per evitare ( ragionamenti li chiamavano in Gallura ) l le desamistade o vendette personali . Leggiti il bellissimo libro Tessiduras de paghe-Tessiture di pace di Elisa Nivola, Maria Erminia SattaLibreria Editrice Fiorentina, 2006 - 310 pagine



Risultati immagini per Tessiduras de paghe-Tessiture di pace
ed sul corpo dell' ucciso non veniva dato in pasto ai maiali o bruciato e fatto a pezzi .

Isabella Isa Farina Giuseppe Scano è proprio criminalità ed etica che stona un po, tutto qui
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Rispondi1 h

Marcello Scano Il passato è passato ! Giusto
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Rispondi1 h

  conclude  il post  d'oggi   le  note  sfumate    di    bandito senza  tempo  -   The Gang  che   va   ad aggiungersi come  colonna  sonora   a  il  bandito ed  il campione  -  De  Gregori