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16.1.26

Manuale di autodifesa I consigli dell’esperto anti aggressione Antonio Bianco puntata LXVII MEGLIO LA VITA DEL DENARO: NON REAGIRE VI PUÒ SALVARE

C'è da dire per gli amanti del farwest e dell'uso delle armi che La legittima difesa in Italia permette di difendersi quando si è minacciati con un’arma, ma con precisi limiti: la difesa deve essere necessaria, immediata e proporzionata al pericolo attuale, e utilizzata solo se non ci sono alternative sicure come la fuga o l’intervento della polizia ( da www.laleggepertutti.it ) . Ma per evitare di finire inquisiti o con problkemi psicologici se si dovesse arrivare ad uccidere
il tuo aggressore . La soluzione come sugerita dai consigli di Antonio Bianco (  vedi  articolo sotto )  e dal sito prima citato Non reagire in modo impulsivo o eccessivo è la prima regola: spesso è meglio cedere a richieste materiali (denaro, oggetti) piuttosto che mettere a rischio la vita o l’integrità fisica. La priorità deve essere la propria sicurezza e quella degli altri presenti. Quando è possibile e legittimo reagire allora ? Se la minaccia appare reale e diretta a causare danno grave o addirittura la morte, la legge consente di opporsi, anche con l’uso della forza, purché proporzionata al rischio. L’uso di tecniche di autodifesa o arti marziali può essere giustificato per disarmare o neutralizzare l’aggressore, sempre con l’intento di fermare l’aggressione e salvaguardare la propria vita È fondamentale ricordare che portare o usare armi senza autorizzazione è illegale in Italia e comporta pesanti sanzioni penali, quindi non è consentito portare coltelli o armi da fuoco per autodifesa senza il relativo porto d’armi 

Consigli pratici importanti:
  1. Mantieni la calma non provocare l’aggressore;
  2. Se possibile, allontanati cerca aiuto immediato chiamando le forze dell’ordine;
  3. Se devi difenderti, fallo in modo proporzionato solo se la tua vita è minacciata;
  4. Documenta tutto quanto possibile dopo l’episodio per proteggerti legalmente;
  5. Considera l’opportunità di corsi di difesa personale riconosciuti affidati professionisti qualificati 
In sintesi, non c’è una risposta unica perché ogni situazione è diversa, ma la regola generale è: proteggi la tua vita senza eccedere nella reazione, rispettando la legge e preferendo sempre la fuga o l’intervento delle autorità quando possibile.Seguire queste indicazioni aiuta a salvaguardare la propria sicurezza in modo legale e responsabile.  Infatti  Antonio Bianco   sull'ultimo n   di  Giallo      dice che   

Per quanto si possa essere prudenti, nessuno potrà garantirvi che non sarete mai vittime di un’aggressione. Ipotizziamo che qualcuno vi chieda, o meglio, vi intimi, di consegnargli il portafoglio. La prima reazione deve essere proteggere la vita, non le cose materiali. Di solito questo tipo di aggressione si consuma in pochi secondi, spesso in silenzio, all’interno di una bolla di adrenalina che distorce distanze e pensieri. La regola fondamentale è una: non opporre resistenza. Il portafoglio è sostituibile, voi no.Mantenete la calma quanto basta per non peggiorare lo scenario. Non fissate l’aggressore negli occhi in modo sfidante, ma non abbassate nemmeno lo sguardo come se foste pronti a una resa totale. Cercate un equilibrio che comunichi che avete capito cosa vuole e che non avete intenzione di complicare le cose. Muovetevi lentamente, senza scatti, avvertendo con la voce ciò che state facendo. «Ok, lo prendo», «Sto aprendo la borsa», dite con chiarezza. Questo riduce il rischio che il malvivente possa interpretare qualsiasi gesto come un tentativo di reazione. Evitate frasi moralizzanti o provocatorie, anche se l’istinto vi porterebbe a farlo. Non chiedete “perché” e non cercate di negoziare. In quel momento l’unica cosa che conta è portarlo fuori dalla situazione il più velocemente possibile dandogli ciò che chiede. Se ci sono altre persone intorno, non gridate né cercate di attirare attenzione fino a quando non vi sentite al sicuro: un urlo nel momento sbagliato potrebbe farlo reagire in modo imprevedibile. Quando consegnate il portafoglio, fatelo senza stringerlo, senza tirarlo, senza movimenti bruschi. Se gli oggetti del desiderio dell’aggressore sono più di uno, porgeteglieli uno alla volta, con gesti chiari. Mentre il malvivente prende ciò che vuole, non seguitelo con lo sguardo. Non lanciatevi in rincorse improbabili e pericolose, e non cercate di recuperare ciò che avete perso. Il vero a!o da eroe, in questi casi, è uscire sani e salvi. Solo quando la persona è lontana, quando sarete sicuri di non essere in pericolo, chiamate i soccorsi.

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Manuale di autodifesa I consigli dell’esperto anti aggressione Antonio Bianco puntata LXVII MEGLIO LA VITA DEL DENARO: NON REAGIRE VI PUÒ SALVARE

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