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23/02/18

Il video-fake che soffia sul fuoco dell’anti-politica . quando l'antipartitocrazia e antipolitica è fatta con disinformazione e fake news

premetto     che  : sono anti parlamentare      e  voto le persone non i partit . E sono  6  anni  che  non sono  più iscritto ad  un partito  o voto a primarie  o paretecipo ad  loro inziative  , e  quest'anno   sono indeciso  se  andrò a votare  a meno .  E condvido  ogni news  o  video contro d'essi  .
Ma  questa  è una bufala  .
Lo so  che la  fonte  è  di parte   , infatti  il sito  è   del Pd  . Ma  ho  avuto modo di verificare la news : 1)    vedend in rete  video  e  foto    di tutti i siti  parlamentarti , extraparlamentari  , qualunquisti  , populisti , ecc  ,  in tv  le immagini del nostro  senato e  della nostra  camera  ., 2)  nelle foto  di contatti ed   amici parlamentari  di diversi schieramenti  politici .
Dopo questo mio posrt  d'avocato del diavolo    ecco il post

  da  https://www.democratica.com/focus/

Il video-fake che soffia sul fuoco dell’anti-politica


Focus
Un video, divenuto virale, mostra un parlamentare intento ad un comportamento poco consono. La voce a commento ne stravolge il contesto e ne trasforma il significato. Ecco come è stata costruita l’ennesima bufalaInsulti, parolacce, imprecazioni. In un video che sta circolando parecchio in queste ore su WhatsApp c’è l’espressione più becera delle bufale create ad arte per seminare odio e bugie.Nel video che vi mostriamo di seguito un uomo, non meglio identificato, commenta un filmato evidentemente ricevuto attraverso qualche chat. Nel video in questione, si vede chiaramente un individuo intento a inserire dei tesserini sugli scranni di un’Aula parlamentare. La voce narrante presume di sapere di cosa si tratti: “Questo parassita sta mettendo i cartellini della presenza dei parlamentari assenti, – dice – tra questi c’è pure Napolitano”.Segue una serie di insulti e improperi contro i parlamentari e pure contro giornalisti. Ma c’è un problema: il video è un falso.

Il video non mostra il Parlamento italiano

Come detto, la voce del video tira in ballo anche Giorgio Napolitano, ex Presidente della Repubblica e attuale senatore a vita. Se fosse vero (cosa che non è) ci troveremmo di fronte all’Aula del Senato della Repubblica. Cioé questa:

Ansa /Angelo Carconi
Già al primo sguardo si capisce che non si tratta dello stessa Aula ripresa nel video-fake. Proviamo a mettere accanto due immagini in dettaglio. A sinistra un frame del video, a destra la vera immagine dell’Aula del Senato. Appare chiaro come gli schermi presenti nella prima immagine non siano gli stessi della seconda.
Il secondo fotogramma che vi proponiamo svela altri due particolari. Il primo è relativo al pavimento dell’Aula di colore grigio, visibile in alto a destra (in Senato, invece, è di un caratteristico rosso rubino); il secondo riguarda uno degli uomini che finiscono nell’inquadratura. Si vede chiaramente che non indossa una giacca e anzi ha un abbigliamento piuttosto “sportivo”. Un’eventualità che nell’Aula del Senato non potrebbe mai verificarsi, visto che tutti i senatori, e pure il personale dipendente, sono tenuti a indossare obbligatoriamente giacca e cravatta. Ultimo particolare: le poltroncine di questo arredamento hanno dei braccioli in legno, dettaglio assente nell’Aula di Palazzo Madama.

Ma allora quel Parlamento non esiste?

L’Aula parlamentare ripresa in questo video-fake esiste, naturalmente. Ma non si tratta né del Senato, come abbiamo appena dimostrato, né della Camera (per le quali valgono sostanzialmente le stesse osservazioni, anche se l’arredamento delle due camere differisce in più di un particolare).La controprova è data dalle seguenti immagini che potrebbero rivelare la reale possibile location. Gli elementi a disposizione sono davvero pochi, però è possibile riscontrare una forte somiglianza tra l’aula del video e questa foto del Parlamento ucraino (la prima e la seconda foto). Stessi colori e stesso arredamento.Non è abbastanza per affermare con assoluta certezza che sia  lo stesso ambiente, ma è sufficiente non solo per instillare un ragionevole dubbio, ma anche per affermare con assoluta certezza che l’intento con il quale il video è stato messo in circolazione, quello di soffiare sul fuoco dell’anti-politica,  è un totale artefatto.

14/12/14

La critica della fantomatica anti – politica come inganno lessicale per non parlare di corruzione e mafia politica

  sempre  su  napissan ops  Napolitano     ti potrebbe interessare  

  Proprio mentre  finisco di legere  l'articolo    sotto riportato  integralmente  ,   nel cd  in canna  nello stwereo   suona  la  canzone   la  canzone   sotto  riportata 

   

Ora   riscoltandola   mi  accorgo che  : non solo  ha  ragione  l'autore  del video  , ma  che il testo specie    quiesto verso    :  (  ... )  Camminano sopra l'acqua, passano attraverso il muro. \Camminano sopra l'acqua, passano attraverso il muro. \Nascondono il passato, parlando del futuro, \e se trovano la cruna dell'ago se la mangiano di sicuro.  ( ...  qui il resto )  

Ma Ora  lasciamo   che    a parlare  sia  l'articolo di  cui  parlavo  prima  
 da  https://www.cosapubblica.it  del

antipolitica-corruzione
Un ennesimo inganno lessicale che mina la democrazia e la capacità critica degli italiani. Si è appena consumato in questi giorni di “sdegno” più o meno sentito realmente verso quel sistema di corruzione mafiosa e politica che l’inchiesta Mafia Capitale ha scoperchiato. Ne ha approfittato Giorgio Napolitano che nella sede “super partes” dell’Accademia dei Lincei ha affermato: «La critica della politica e dei partiti, preziosa e feconda nel suo rigore, purché non priva di obiettività, senso della misura e capacità di distinguere è degenerata in anti-politica, cioè in patologia eversiva». Affermazioni secondo noi fuori luogo se riferite a presunte infiltrazioni criminali nella politica, presunte solo perché ormai è la politica corrotta che di per sé è criminale, ma fuori luogo anche se riferite a chi critica la politica corrotta: quindi organi di stampa, opinion makers e alcuni esponenti politici ‘non allineati’ come Beppe Grillo e Matteo Salvini. Entrambi definiti senza speranze e pericolosi quanto quelli che invece sono “banditori di smisurate speranze” (come Renzi?).
Ebbene inviteremmo il presidente della Repubblica e chi crede alle sue parole come oro colato che non è colpa di chi critica la politica dei ladri, dei mafiosi, dei corrotti se questa è diventata malata. Non esiste l’anti politica se non come inganno lessicale. Il problema è che non esiste ancora la ribellione a quella politica ladra, mafiosa, corrotta. Quindi, caro presidente, tanto di cappello a chi cerca di svegliare in una qualche maniera gli italiani aprendogli gli occhi sui meccanismi della politica che non è ormai quasi più ricerca e costruzione del bene comune, ma solo del bene della propria tasca – sia che si chiami Grillo, Salvini o Scarpinato e Cantone . Nessuno di loro fa anti politica, ma cerca solo di stimolare gli italiani a ritornare alla politica vera, ovvero all’amore e al rispetto per la polis, per il bene comune e di tutti. Se questa “sveglia” intellettuale porterà poi ad una rivoluzione pacifica, con la quale si otterrà che tutti i ladri al potere vadano via per ripristinare nell’agorà l’onestà, allora ben venga anche la rivoluzione!
Purtroppo ne siamo ancora lontani, purtroppo. Forse a causa degli inganni lessicali e continui che ci propinano…
Laura Marinaro

25/05/13

povera italia siamo alle solite

 con in sottofondo  le  ultime note di Pensa  di  Fabbrizio moro  e l'inizio  di Povera Patria di  Fraqnco Battiato  leggo sul mio facebook  questa news  

  Si mormora di uno scambio al governo tra la riforma elettorale e riforma della giustizia vedrai che usciranno i soliti due inutili papocchi... ed  intanto il paese arranca 


dalla mia  bascheca  di facebook
non lamentavi se poi vince il qualunquismo o il populismo che voi identificate con grillo .qui poi : << Voi critici, voi personaggi austeri, militanti severi/ (...) /voi che siete capaci fate bene a aver le tasche piene e non solo i coglioni /Che cosa posso dirvi? Andate e fate, tanto ci sarà sempre, lo sapete/un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate! /( ...) >>
da 



qui il  testo completo 

29/11/12

Torpè, 31 centesimi al mese per una 65enne madre di 12 figli

                                   UN UFFICIO DELL'INPS

fonte unione sarda online   di  giovedì 29 novembre 2012
Una madre di 12 figli ha fatto domanda per la pensione sociale e ha ricevuto un assegno di un euro e cinque centesimi (relativi agli arretrati da luglio a settembre, più ottobre e la quota di tredicesima).Ha dell'incredibile la storia di Maria Carroni, di 65 anni, madre di 12 figli, che dopo aver presentato domanda per ricevere la pensione sociale dall'Inps si è vista recapitare nella sua casa di Torpè un assegno di un euro e cinque centesimi, relativi ai mesi arretrati da luglio a settembre, la rata di ottobre e la quota di tredicesima. Nello specifico la sua pensione mensile è di 31 centesimi. "Hanno speso più di carta e francobollo. Sarebbe stato meglio se me l'avessero negata", ha commentato sconsolata la nuova pensionata sociale. Forse, a condizionare i calcoli dell'Istituto previdenziale, sono stati i redditi del marito, Pietro Asole, di 79, operaio in pensione. Egli "da solo" riceve 1.400 euro: 700 per la pensione di vecchiaia, due assegni familiari e l'indennità di accompagnamento per un figlio disabile. "Dopo una vita dedicata alla famiglia, questo è quello che lo Stato mi ha riconosciuto - ha aggiunto Maria Carroni - provo solo tanta rabbia e incredulità".