Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
25.1.25
gli analfabeti funzionali ed i negazionisti colpiscono ancora e non hanno rispetto neppure per la storia Il documento della Croce Rossa su Auschwtiz usato per negare l’Olocausto
12.1.25
Quella debordante solidarietà filo-palestinese che ha resuscitato l’antisemitismo in Ue e Usa di Giuliano Cazzola + mio commento
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E' vero come fa anche notare l'articolo riportato sotto di Cazzola che molti all'interno dei movimento pro palestina hano resuscitato l'atisemitismo . IL cognome del giornalista , di cui ho riportato l'articolo ,indurrebbe a giochi di parole che l'algoritmo bloccherebbe, ma il livello d'analisi è appunto quello: c'è un genocidio, un crimine orribile contro l'umanità, che giustamente un Tribunale internazionale ha definito come tale (quindi non un organismo schierato, ma un organo imparziale) e lui ancora cerca di difendere questo sterminio facendo passere i criminali per povere vittime ? dicendo che tutti i critici e i movimenti pro palestina sianoi solo Hamas . Quindi basta usare, vigliaccamente, il tema dell'olocausto anzi della Shoia in questo caso per giustificare il GENOCIDIO di Gaza. E ugualmente le manifestazioni contro le politiche di Israele NULLA hanno a che fare con l'antisemitismo. Questa identificazione Israele = Ebraismo e' mistificatoria, fa' comodo a Netaniahu, e ai veri fascisti, quelli che sostengono le politiche imperialiste e guerresche dell'attuale Israele.
da Gemini IA di google
Antisemitismo di Destra
L'antisemitismo di destra è storicamente più noto e associato a ideologie come il nazismo e il fascismo. Le sue radici affondano in teorie razziali che considerano gli ebrei una razza inferiore, responsabile di tutti i mali della società. Le caratteristiche tipiche dell'antisemitismo di destra includono:
- Superiorità razziale: La convinzione che una determinata razza sia intrinsecamente superiore alle altre.
- Complottismo: L'idea che gli ebrei stiano orchestrando un complotto globale per dominare il mondo.
- Odio viscerale: Un'avversione profonda e irrazionale verso gli ebrei, spesso accompagnata da violenza fisica e psicologica.
Antisemitismo di Sinistra
L'antisemitismo di sinistra, sebbene meno evidente, è altrettanto pericoloso e può assumere forme più sottili. Spesso si nasconde dietro critiche politiche allo Stato di Israele, presentate come legittime, ma che in realtà sfociano in stereotipi e pregiudizi antisemiti. Le caratteristiche tipiche dell'antisemitismo di sinistra includono:
- Antisionismo radicale: Un'opposizione viscerale allo Stato di Israele, spesso accompagnata da accuse di colonialismo e apartheid.
- Doppio standard: L'applicazione di standard morali diversi a Israele rispetto ad altri Paesi.
- Delegittimazione dell'identità ebraica: La negazione del diritto degli ebrei di autodeterminarsi e l'accusa di sfruttare l'Olocausto per giustificare ogni azione.
Somiglianze e Differenze
- Odio per gli ebrei: Entrambi gli estremismi condividono l'odio per gli ebrei, sebbene le motivazioni e le espressioni possano differire.
- Stereotipi: Entrambi utilizzano stereotipi negativi sugli ebrei per giustificare l'odio.
- Violenza: Entrambi possono sfociare in atti di violenza contro gli ebrei.
Tuttavia, esistono anche delle differenze significative:
- Giustificazioni: L'antisemitismo di destra si basa su teorie razziali, mentre quello di sinistra si nasconde spesso dietro critiche politiche.
- Obiettivi: L'antisemitismo di destra mira all'eliminazione fisica degli ebrei, mentre quello di sinistra mira alla delegittimazione dello Stato di Israele e dell'identità ebraica.
Perché è importante distinguerli?
Distinguere tra antisemitismo di destra e di sinistra è fondamentale per combattere efficacemente questo odio. Ignorare o minimizzare l'antisemitismo di sinistra, ad esempio, significa permettere che si diffonda indisturbato. Inoltre, permette agli antisemiti di sinistra di nascondere il loro odio dietro una facciata di legittimità.
In conclusione, sia l'antisemitismo di destra che quello di sinistra sono pericoli reali e minacciano la convivenza pacifica. Combattere l'antisemitismo richiede una comprensione profonda delle sue diverse manifestazioni e un impegno costante a promuovere il rispetto e la tolleranza.
Vuoi approfondire un aspetto specifico dell'antisemitismo?
Possibili argomenti:
- Esempi storici di antisemitismo di sinistra e di destra
- Il ruolo dei media nell'alimentare l'antisemitismo
- Le strategie per combattere l'antisemitismo
- L'impatto dell'antisemitismo sulla società
19.2.22
le foto di Whilelm Brasse ed altre storie del 900
il ricordo di tali eventi no è solo il 27 gennaio
Quando, quasi due anni dopo, fu il suo turno, prima che la foto fosse scattata, Czesława Kwoka “si asciugò le lacrime e il sangue dal taglio sul labbro” - come ricorda lo stesso Brasse - che le aveva procurato la kapò a bastonate in faccia.
In quel momento Czesława aveva 14 anni, era appena arrivata al campo, non parlava e non capiva una
parola. Poche settimane dopo, il 18 febbraio 1943, le ammazzarono la madre, Katarzyna. Il 12 marzo fu assassinata con un’iniezione di fenolo nel cuore.
Poco prima che l’Armata rossa fece irruzione ad Auschwitz, i nazisti ordinarono a Brasse di distruggere tutte le foto insieme ai negativi, ma lui riuscì coraggiosamente a salvarne qualcuna. Tra queste, c’era quella di Czesława, che diventerà una delle fotografie più iconiche di sempre di quell’orrore, e nel 2018 fu colorata per aumentarne la vividezza.
Questo scatto è di una dignità, nello strazio, da mettere i brividi.
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La chiamavano affettuosamente “la biondina della Val Taleggio”. Ma lei, Piera Vitali detta Pierina, era prima di tutto una partigiana, una combattente, una donna libera.
E lo è stata sempre, fino all’ultimo istante.
È stata arrestata dai fascisti a 21 anni, mentre combatteva per la liberazione.
È stata interrogata, ma lei non ha fatto i nomi dei compagni.
È stata messa al muro davanti a un plotone armato. Ma lei non ha fatto i nomi.
È stata pestata a sangue, torturata, ma lei non ha fatto i nomi.
Infine l’hanno caricata su un pullman diretto ai campi di concentramento. E lei ha sfondato il finestrino e si è lanciata in corsa, tornando a fare la staffetta partigiana fino alla libertà.
Aveva 21 anni, poco più che una ragazzina.
Due anni fa esatti, Pierina se n’è andata a 96 anni. Lei, una di quelle che la patria l’ha difesa davvero, non a parole o a slogan, ma con un coraggio e una forza (e a un’età) che oggi fatichiamo anche solo a immaginare.
Ciao Pierina, ovunque tu sia.
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Come già accenbato dal titolo , inizialmente volevo dire Basta e smettere di parlare di Shoah!, e d'aderire \ c...
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https://www.cuginidicampagna.com/portfolio-item/preghiera/ Una storia drammatica ma piena di Amore.Proprio come dice la canzone Una stor...
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Dopo aver smontato l'anno scorso ( qui il post ) nonostante le accuse ( che mi scivolano via ) di negazionismo \ revisi...